Sulla questione del voto agli immigrati, la mia opinione vi soprenderà: potrei anche essere favorevole. Sì, favorevole. Votino pure, ma a condizione che diano prova di volersi integrare. Diano prova di voler diventare come noi italiani. Per dire: gli arabi si convertano al cattolicesimo. I cinesi dimostrino di preferire la pastasciutta agli involtini primavera, e imparino a pronunciare la erre. I rumeni smettano di violentare le donne per strada e comincino a stuprarle in casa, come facciamo noialtri. I senegalesi si accorcino il pistolino, gli zingari vestano alla moda. E così via























sorprendentissimo
mi permetto invece di consigliarLe una moratoria del diritto di voto in modo da consentire all’ Italia le riforme economiche e sociali di cui ha bsogno per entrare nel mondo civile
in tal modo, eventuali dissensi non infastidiranno il legislatore nell’ imposizione di oneri e sacrifici o benefici quali l’ abolizione dei partiti, dei sindacati, dei giornali, di internet, dei comunisti, ecc.ecc…
Caro Castracani, l’abolizione del voto, dice? Magari fino al 2060? Per me va bene, l’idea di restare parlamentare a vita non mi dispiace. Sull’abolizione di internet, invece non sono tanto d’accordo: se non ci fosse, come faremmo a vedere le foto di donne nude gratis?
Forte..
Io sono italiano e non sono cattolico, preferisco gli involtini primavera alla pastasciutta e la r la pronuncio come mi pare, visto che non è ancora reato.
Questo fa di me uno meno italiano di qualcun’altro con personalità confusa?!
Buona proposta: prima di votare sarà necessario mangiare un piatto di pastasciutta, chiaramente offerta dal governo … per dimostrare di essere ITALIANO D.O.C.
Vedrai che l’astensionismo avrà vita breve con la fama che c’è in giro …
http://giosby.splinder.com/post/17783866/