Interni

Il ricatto di Silvio: “Immunità per me o tutti a casa”

9 novembre 2009

Berlusconi prepara una legge per chiudere i conti con i processi. E pretende dagli alleati massima obbedienza. Altrimenti si dimetterà e chiederà nuove elezioni. Che saranno ancora una volta un referendum su di lui. Fini protesta (“Nel PdL un clima da caserma”), ma alla fine accetterà


Voglio andare alle elezioni, subito. Poi vediamo cosa faranno gli altri a quel punto“. Era un Silvio Berlusconi arrabbiatissimo quello che qualche giorno fa diceva a Gianni Letta le sue intenzioni. Dopo la bocciatura della leggina blocca-processo Mills, che Ghedini voleva infilare nel decreto che recepisce le direttive europee, trovando però l’opposizione del finiano ministro delle Politiche Comunitarie Andrea Ronchi oltre a quella di Napolitano, il Cavaliere era determinato. E stavolta nemmeno la diplomazia del fido consigliere sembrava averne ragione.

UNA LEGGE NON SI NEGA A NESSUNO – Poi qualcosa è cambiato. Questa settimana arriverà in Senato un disegno di legge a firma Lucio Malan, lo stesso che si sta occupando della proroga dello scudo fiscale. La via parlamentare non è scelta casualmente: dopo l’incontro con Casini, Berlusconi è determinato a fare tutto allo scoperto, ben sapendo che i requisiti di necessità e urgenza per un altro tipo di intervento non ci sono, e il Quirinale lo farebbe notare. L’idea iniziale era quella di ridurre i tempi di prescrizione, non calcolando gli atti che interrompono il procedimento, per i reati con pene fino a 10 anni. Solo che in questo modo si rischierebbe di bloccare una marea di processi, in quella che somiglierebbe a un’amnistia tombale: difficile farlo digerire ai finiani. Più praticale sembra invece l’altra ipotesi: quella di porre un limite temporale ai processi, per assicurarne la ragionevole durata. Due anni per il primo grado, due per l’appello e due per la cassazione: oltre i sei anni, il reato si prescrive. Con tanti saluti a tutti. “Ma così non tutti i problemi del premier potrebbero risolversi: ci vorrebbe un «pacchetto». Magari eliminare l’articolo 238 bis di procedura penale che rende utilizzabili in un processo i fatti di un altro e cambiare il 190 che concede al giudice di selezionare le prove richieste dalla difesa“, scrive il Giornale.

17 commenti a Il ricatto di Silvio: “Immunità per me o tutti a casa”

  1. ipazia

    Tutti a sperare nel compagno Fini: tout est perdu,l’honneur aussi.

  2. Corsaro rosso

    La ricostruzione che fa Ferri è plausibile. Fini alla fine… chinerà il capo, i media, sia quelli di parte sia quelli terzisti, diranno che serve a chiudere una guerra che dura da 15 anni e così tutti i Salmi finiranno in gloria… Il rimando che poi fate alla paventata estensione dello scudo fiscale al 2010 (notizia di cui devo ammettere non sono a conoscenza, ma di voi e dell’autore mi fido… :-) sarebbe la ciliegina sulla torta di questa sorta di amnistia generale. Aminista, sia chiaro, ancora una volta “salva potenti”. Il povero Cucchi, tanto per intenderci, e chi versa in carcere in condizioni e per cause analoghe, non ne avrebbe mai goduto.

  3. maria teresa

    Sembra uno di quei bambini che si portano via il pallone se non si fa come dicono loro

  4. gvnnzzz1

    Mettiamo che berlusconi non riceva i benestare richiesti e che dichiari l’apertura della crisi di governo chiedendo nuove elezioni.
    Per quello che io ricordi ,prima di indire nuove elezioni ,il Capo dello Stato apre una serie di consultazioni per verificare che non ci sia la possibilità di un nuovo governo.
    Il concetto dell’uomo eletto dal popolo è pura fantasia ,non mi pare che la Costituzione sia stata modificata.
    Spero che Napolitano stia aspettando il passo falso per intervenire poi con decisione.

  5. cordapazza

    eh, caro Fini, “qui si parrà la tua nobilitate”, che a riempirci la bocca cianciando magnanimamente di diritti civili, siamo buoni tutti…

  6. cordapazza

    L’apetto più culturalmente perverso di tutta la questione (e per vederla bene bisogna fare uno sforzo, per alcuni sovrumano, di distanza di giudizio) è che il premier sta riuscendo talmente bene a difendere le ragioni dei suoi privatissimi interessi personali da farli apparire tanto evidenti quanto indiscutibili…

  7. orgoglionapoletano

    CARO SILVIO SE PER CASO MI LEGGI, STAI ATTENTO E RICORDATI SEMPRE CHE LA POLITICA E’ UNA BRUTTA COSA ANCHE SE TU CREDI DI AVER CAPITO COME FUNZIONA. RICORDATI CHE GLI AMICI VERI, NEL MONDO DELLA POLITICA, NON SONO STATI ANCORA INVENTATI. NON DIMENTICARE MAI CHE I POLITICI CHE TI STANNO VICINO, FANNO SOLO IL LORO INTERESSE, TU TRATTALI COME COLLABORATORI MAI COME AMICI. VEDI I COMMENTI DI QUESTA PAGINE, TU CI CAPISCI QUALCOSA, IO NO, FRA DI LORO SI CAPISCONO, SICURAMENTE SONO PERSONE CHE FANNO POLITICA. UN SALUTO VERO A TUTTI

  8. ipazia

    Li ladri de Pisa

    Berlusca a Fini e Fini a Berlusconi
    minacceno sfracelli a sprofusine;
    doppo ognono se incolla su la ssedia:
    nunè che so quattro parti in commedia?

  9. Metastasio e metà io

    Papi Silvio dice che non se ne andrà
    nemmeno se i giudici lo condanneranno
    piuttosto “muoia Sansone..” si rivoterà
    gente così è nata solo per far danno

    c’e solo una speranza che ci consola e sorregge
    il tempo è galantuomo e soprattutto passa
    presto arrivano gli ottanta..e per chi legge
    sarà un’età in cui nessuno se la spassa

    per cui l’unica solida certezza
    in questa triste nostra storia
    è finirla al solito in bellezza
    e cali dunque presto il sipario
    su un uomo senza onore e gloria

    e vi sia infine un nuovo attore
    sul nostro devastato scenario
    che nella pubblica gestione
    ci metta magari un pò di cuore
    impegno..onestà ed anche un pò passione!

  10. Interessante la ricostruzione dei fatti. Mentre ero venuto a sapere del mio lavoro sulla prescrizione breve da Repubbica, Giornale, Unità ed altri, è da Voi che ho saputo che devo occuparmi anche di proroga dello scudo fiscale… Se avete ragione voi, vuol dire che avete collegamenti migliori dei miei con i vertici del mio partito. Complimenti, però, perché il sito è davvero divertente!

  11. ma non ci liberemo mai di questo sudiciume, perche se ci sono un po di parlamentari seri che vogliono il bene dell ITALIA non la smettono di difenderlo ma sono tutti conniventi QUESTA POLITICA é UNO SCHIFO NON SE NE PUO PIù

  12. non è vero non ho inviato nessun commento . ma se non lo volete trovate quacosa di altro

  13. A Leftorium@ e Gregorj: sono rilassatissimo, non ha letto? Ho anche fatto i complimenti al sito. Sì, lo so che il Giornale ed altri l’hanno scritto. Se fossero la fonte della Verità, nessuno leggerebbe i blog. Ma, appunto, ma la faccenda dello scudo fiscale è scritta solo qui. E non è vera.
    Detto ciò, secondo me lo scudo fiscale è stata una dura necessità. Meglio fare lo scudo e pagare la cassa integrazione che viceversa. 5 o 6 miliardi non si trovano mica facilmente di questi tempi. Io però l’avrei scritta diversamente.

    • Ooooops! Mi deve scusare: leggendo di fretta il suo commento, ho creduto che lei avesse scritto che non sapeva nulla della legge sull’immunità, non su quella dello scudo fiscale. Per questo le ho mandato il link all’articolo del Giornale.

      Prendo atto che lei non ha intenzione di presentare anche sullo scudo. Ricordandole però che noi non abbiamo scritto che lei l’avrebbe fatto. Lei viene infatti citato qui: “Impossibile però che una misura “una tantum” come lo scudo possa coprire un intervento strutturale sull’Irap e sulle tante altre fantasiose ipotesi di taglio (oppure di spesa) circolate in questi giorni. “Se i dati dello scudo saranno buoni, sarà necessario un decreto legge che entri subito invigore”, ha subito dichiarato il senatore del Pdl Lucio Malan. Così si è fatta avanti un’altra ipotesi. Varare in tempi brevi un nuovo decreto anticrisi come strumento legislativo alternativo alla Finanziaria.”

      Però mi rendo conto che aver messo la sua foto può indurre in errore: se vuole la tolgo.

      La ringrazio in ogni caso e mi scuso per l’errore nella prima mail. E’ stato un piacere scambiare due parole con un parlamentare che non minaccia querele :-)

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