Flavio Tosi, neosindaco di Verona, è un originalone, si sa. E quindi non stupisce che oggi in prima pagina, taglio basso, sul Giornale, troneggi una sua intervista con il solito annuncio-shock: “Nel mio ufficio croce e papa. E via la foto di Napolitano“. Nell’ambito della polemica sulla sentenza della CEDU riguardante il crocifisso, Tosi fa sapere che lui ha preso una decisione decisiva per il destino dell’umana patria: “Ho messo il Papa e sopra il Papa il crocefisso perché questi sono i simboli dei valori in cui profondamente credo. La fede cattolica e la croce mi accompagnano nelle scelte fin dall’infanzia, non vedo il motivo per cui non dovrei assorbirne il beneficio proprio nel luogo in cui lavoro“. E Tosi gliene dice quattro anche all’Europa brutta e cattiva: “Con tutti i problemi che ci sono oggi in Europa e nel mondo, trovo inconcepibile che la Corte perda del tempo per vanificare un simbolo, che senza dubbio in Italia è il simbolo nazionale più importante. La Corte non avrebbe mai dovuto prendere una decisione del genere“.
Per carità, nulla da dire nel merito. E in fondo in fondo non c’è niente di male. Ciascun politico è padrone di mettere nel suo ufficio, per assorbirne il beneficio durante il lavoro, le immagini che meglio crede: Cosentino una foto segnaletica di Sandokan, Bassolino quella di D’Alema e così via. Però nel caso di Tosi ci sarebbe un piccolo problemino, o meglio un deja-vu: all’epoca della sua elezione a sindaco di Verona, Tosi sbandierò in un’intervista al Corriere del Veneto che avrebbe tolto la foto di Napolitano dalla parete del suo ufficio, e avrebbe messo al suo posto quella di un altro presidente della Repubblica, ovvero Sandro Pertini. Il quale, detto tra parentesi, si era sempre dichiarato ateo. Indipercui, se ha tenuto fede alla sua parola (e Tosi, si sa, è uomo d’onore), a questo punto la parete dovrebbe essere un tantino affollata: il crocefisso, il Papa e da qualche parte persino la foto di Pertini. E’ dura assai la vita degli uomini coerenti.























Mah: Gesù fece uno scempio del mercato di fronte al Tempio. Non mi pare che ci troviamo di fronte ad uno spessore molto differente qui, gente che utilizza la religione per secondi fini, neanche nascosti per la verità.
Fossi in lui appenderei al muro una sua foto, a futura memoria della stupidità di alcuni governanti.
la madre degli imbecilli è sempre incinta / silly men’s mother is ever pregnant … ma possibile che questi signori nati al nord ( si fa per dire ,dato che solo il polo nord è nord, sul nostro pianeta)siano cosi’ ignoranti? O è solo estemporaneita’? Un iscritto al pdl, o anche votante , come puo’ andare d’accordo con un personaggio simile, specie se è napoletano per esempio…e i fascisti ( pardon) … gli ex di alleanza nazionale non si ribellano… hanno solo odio verso i comunisti ( che sono in via di estinzione) non habnno la voglia di prenderli a pedate… specie se abiatano , vivono e non lavorano al sud? E i sinistrati che hanno eletto ancora una volta un burocrate di partito? Bel paese il nostro…
Mah,visti i risultati le cose sono 2,o non ha seguito alla lettera i “consigli”venuti dalla croce e dal papa o, non essendogli simpatico,(cerchiamo di capirli)glieli hanno dati taroccati
Mette la foto di un capo di stato straniero che doveva essere processato negli stati uniti per favoreggiamento alla pedofilia , ma i soldi dello stipendio si guarda bene da chiederli al vaticano, li prende dagli italiani?
Questa persona io non la sopporto piu’, fa’ una puttanata dietro l’altra, ma mandiamolo alla legione stranieri.
Ragazzi chi crede il crocifisso lo porta nel cuore e non ataccato nelle scuole e in tutti gli uffici pubblici
E’ proprio vero gli italioti non diventeranno mai un popolo civile…..
Mi risulta che Tosi avesse appeso anche la foto del suo collega Marx (Groucho).
Come dice il proverbio? La mamma di “quelli lì” è sempre incinta.
C.
… non c’è verso che a qualcuno venga in mente di appendere alle pareti un bel poster di un paesaggio della Valtellina in inverno o uno scorcio del mare dell’Ogliastra d’estate…
La nonchalance con la quale questi individui saltano dai riti celtici alla obbedienza a Santa Romana Chiesa è allucinante, anche se ormai lo sciocchezzario leghista è il nostro pane quotidiano da un paio di decenni ormai.
Lega Nord e coerenza stanno in due universi separati
Il nuovo sol dell’avvenire
Sto sindaco nostro,lucida capa,
mo caccia er presidente e mette er PAPA:
dunque così la gioventù padana
si ricompone in quella hitleriana.
Fate quasi tenerezza.
perchè invece di fare il sindaco di verona non si fà trovare un bell’impiego al vaticano, così nn c’ha nemmeno bisogno della foto del papa, se lo vede dalla finestra…..o roma è troppo al sud per il sindaco?!?
è uno scandalo che l’europa pensi al crocifisso con tutti i problemi che ci sono, ma va benissimo quando la lega pensa al dialetto e alle bandiere regionali con tutti i problemi che ci sono….