Le più avvenenti onorevoli del PdL, che Berlusconi mostrava di apprezzare tanto ad inizio legislatura, non sembrano le più produttive del Parlamento. Anzi. Qualcuna sembra proprio aver poca voglia di lavorare.
Ad inizio legislatura era iniziata nel migliore dei modi la convivenza “politica” tra il presidente del Consiglio e le deputate belle come modelle che aveva provveduto in prima persona a far eleggere. In occasione delle Politiche di un anno e mezzo fa, il Cavaliere era riuscito a farle candidare in una delle posizioni sicure nelle liste bloccate Pdl, poi aveva cominciato a mostrarsi molto premuroso nei loro riguardi: “State molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo (sottolineato) ad andarvene!”, faceva sapere a Nunzia Di Girolamo e Gabriella Giammanco. Lo faceva sapere con un bigliettino fatto girare tra gli scranni di Montecitorio. “Molti baci a tutte e due!!! Il “Vostro” Presidente”, si leggeva sul retro del foglio circolato pian piano dai banchi del governo fino a quelli delle belle pidielline. Le due deputate erano altrettanto gentili nella risposta: “Caro Presidente… gli inviti galanti li accettiamo solo da lei…”.
TIMES ARE CHANGIN’ - I tempi, ora, sembrano cambiati. E non perché Veronica Lario abbia reagito indignata, a poco più di un mese di distanza dalle Europee, alle probabili candidature, poi evitate, di altre belle aspiranti parlamentari senza alcuna carriera politica alle spalle. E nemmeno perché tra il maggio 2008 e oggi il Premier sia stato coinvolto in scandali a sfondo sessuale che hanno palesato il suo smisurato amore per le belle donne. Il Premier avrebbe commissionato una verifica dell’attività parlamentare delle sue predilette, dalla quale emergerebbe un quadro desolante. Appare misera o quasi del tutto inesistente, infatti, l’attività parlamentare delle giovani promesse che Berlusconi aveva accuratamente provveduto a portarsi in Parlamento, senza badare allo scarso radicamento sul territorio e agli scarsi incarichi politici precedenti. Barbara Mannucci , appena 27enne, ha collezionato solo due interrogazioni, ma ben sette proposte di legge. Di cui però due per modificare il codice penale in materia di sequestro di minorenne e sottrazione di incapace, e il resto a tutela del mondo animale: servizio mutualistico per gli animali di affezione, divieto di sperimentazione sugli animali, e persino il divieto delle macellazioni effettuate secondo particolari riti religiosi. Due sono diventate leggi.
LE ALTRE IN LISTA – Anche il quadro di attività delle altre è piuttosto sconsolante. Fiorella Ceccacci Rubino ha presentato solo due interrogazioni e due interpellanze, e quattro proposte di legge, tutte volte al “sostegno, alla promozione e alla valorizzazione delle attività musicali e della musica popolare”. Gabriella Giammanco , 32enne, una sola interrogazione e quattro proposte di legge, due per la tutela degli animali, una per la modifica delle imposte sui redditi e una per l’omicidio commesso in stato di ebbrezza. L’ultima iniziativa è datata febbraio 2009. Catia Polidori di proposte di legge come primo firmatario ne ha all’attivo soltanto una: “Incentivi per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro mediante la riduzione degli importi dei premi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro in favore delle imprese presso le quali non si verificano infortuni sul lavoro”, oltre alla miseria di due interrogazioni. La 32enne Elvira Savino ha presentato tre interrogazioni e appena due proposte di legge. Anche Laura Ravetto non si è data molto da fare: nessuna interrogazione, e tre proposte di legge in un anno e mezzo di legislatura, tra cui spicca quella per le “agevolazioni per la promozione e lo sviluppo delle attività di acconciatore, parrucchiere e barbiere”. Stesso discorso, o quasi, anche per Barbara Saltamartini e Mariarosaria Rossi : nessuna interrogazione, ma molte proposte di legge. Scarsissima l’attività della De Girolamo quella che accettava inviti solo da Berlusconi, ma ha all’attivo un solo disegno di legge come prima firmataria, e visto che è laureata in giurisprudenza, anche sospetto: “per la reintroduzione di tariffe minime obbligatorie nella determinazione degli onorari degli avvocati”.
E ORA CHE SI FA? - Cosa farà ora il Cavaliere? Rivedrà il suo modo di nominare i futuri rappresentanti del popolo? O continuerà a cedere alla tentazione di circondarsi, tra gli altri, di parlamentari che non abbiano precedentemente avuto mai alcuna esperienza politica? “Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni e che magari non siano maleodoranti e malvestite”, aveva affermato Berlusconi lo scorso aprile rispondendo alla moglie che lo accusava di voler portare all’euro-parlamento troppe veline e show-girl. Che le deputate sappiano curarsi nell’aspetto nessuno lo mette in dubbio. Ma che qualche sospetto sulla loro produttività a Montecitorio cominci a nutrirlo anche il loro capo non può certo ora lasciarle del tutto tranquille. Che si mettano al lavoro, dunque. Prima che qualcuno sospetti che Veronica Lario quando parlava di “ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”, si riferisse anche a loro.
Edit: in relazione all’articolo, ci scrive l’onorevole Nunzia De Girolamo:
Preg.mo Direttore,
sono davvero sconcertata dal contenuto dell’articolo apparso sul vostro giornale on line dal titolo “Papi Silvio e quelle deputate belle e sfaticate”. Infatti, sebbene sia tra coloro che hanno il massimo rispetto per la libertà di stampa, considerando l’informazione un caposaldo della democrazia, è altrettanto vero che la credibilità del giornalismo è minacciata proprio da un uso strumentale della stessa informazione.
Orbene, tralasciando le offese al decoro e alla dignità personale di chi Le scrive e di altre persone citate nell’articolo, per le quali mi riservo di tutelarmi nelle sedi competenti, non può negarsi che lo scritto trasmette al lettore delle informazioni non veritiere. Sebbene, infatti, si è liberi di ritenere “scarsissima” l’attività da me posta in essere come parlamentare, non può accettarsi che, per condizionare il giudizio della gente, si indichino solo parzialmente le varie iniziative intraprese. Non so se l’omissione sia stata volontaria o, invece, sia da attribuire ad una superficiale indagine conoscitiva dell’autore dell’articolo, ma in entrambi i casi difficilmente potrebbe parlarsi di sano giornalismo. Il diritto all’informazione e la libertà di stampa, infatti, impongono anche a chi li esercita un dovere etico e morale, oltre che giuridico, di documentarsi in ordine ai fatti portati all’attenzione dell’opinione pubblica.
E sarebbe stato sufficiente accedere alla mia scheda personale sul sito del Parlamento per avere un quadro delle attività poste in essere in un solo anno di legislatura, quali il recente disegno di legge a tutela del settore agroalimentare, le numerose interrogazioni o interpellanze a tutela del territorio in cui sono stata eletta (come, ad esempio, quella relativa alla tutela della rete ospedaliera del Sannio e quella riguardante l’utilizzo dei fondi statali erogati al Patto Territoriale “ Valle Sabato”) e gli ordini del giorno presentati, molti dei quali recepiti dal Governo, tra cui spiccano quello in favore del personale precario nella scuola e quello relativo al potenziamento dei fondi per le regioni inserite nell’obiettivo 1.
Non amando le autocelebrazioni ometto di elencare le ulteriori attività svolte, ma sarebbe interessante verificare quanti altri miei colleghi, anche più navigati, possano vantare un attivismo superiore, o quanto meno pari, a quello di chi Le scrive, od una percentuale di partecipazione ai lavori parlamentari pari ad oltre il 90%. E ciò anche in considerazione del fatto che alle attività da parlamentare andrebbero aggiunte quelle poste in essere nella qualità di coordinatrice provinciale del Popolo della Libertà di Benevento. Ho ritenuto opportuno esprimerLe apertamente il mio dissenso per quanto verificatosi, soprattutto in considerazione del ruolo e della responsabilità politica che mi lega ai miei elettori, nella speranza che in futuro possa ricredermi sull’apporto che il Suo giornale dà alla crescita del sistema informativo.
On. Nunzia De Girolamo























Giusto per capire la differenza nell’attività: quali sono le “medie produttive” dei deputati italiani?
le medie non c’entrano. Lui disse che erano le migliori, quindi vanno confrontate con le massime
dato il numero cospicuo di leggi che ci sono in Italia sarebbe meglio che il parlamento si prendesse una legislatura sabbatica e non approvasse più nuove leggi che tanto poi vengono applicate male come quelle vecchie
E se l’ha detto Lui che erano le migliori… :-B (sorriso biscionato)
secondo me son troppi e troppe in Parlamento. Se anche fossero tutti dotatissimi (di non cosa, a dir il vero) avrebbero scarso margine di movimento o di consenso. Boh…(immagino)
E perché dovrebbero lavorare in parlamento queste povere figliole quando si sono già prodigate tanto altrove per essere deputate..facciamole riposare.
“le medie non c’entrano. Lui disse che erano le migliori, quindi vanno confrontate con le massime
”
Giusto: riformulo la domanda.
Giusto per capire la differenza nell’attività: quali sono le “massime produttive” dei deputati italiani?
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Rado il Figo
3 novembre 2009 , 11:32
“le medie non c’entrano. Lui disse che erano le migliori, quindi vanno confrontate con le massime
”
Giusto: riformulo la domanda.
Giusto per capire la differenza nell’attività: quali sono le “massime produttive” dei deputati italiani?
Domanda intelligente, per cui rimarrà senza risposta.
@ rado
as me piace molto chiara moroni
http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?deputato=d300450&tipopagina=&source=/deputatism/240/documentoxml.asp&position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&Pagina=/CartelleComuni/Leg16/Deputati/Composizione/SchedeDeputati/deputatoiniziativalegislativa.asp%3Fdeputato=d300450&Nominativo=MORONI%20Chiara
la Bertolini no, però c’è da dire che je dà giù
http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?deputato=d300408&tipopagina=&source=/deputatism/240/documentoxml.asp&position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&Pagina=/CartelleComuni/Leg16/Deputati/Composizione/SchedeDeputati/deputatoiniziativalegislativa.asp%3Fdeputato=d300408&Nominativo=BERTOLINI%20Isabella
Ah però, si danno da fare queste ultime due.
grazie per i link.
Io guarderei il problema da un altro punto di vista: in un Parlamento esautorato della sua funzione legislativa (è il “governo del fare” a fare le leggi, anzi i decreti) le parlamentari ed i parlamentari si dedicano ad altro.
E’ un fenomeno crescente, non esclusivamente italiano. Anche queste, che sono le “migliori” (Berlusconi dixit) capiscono il vento e campano senza far nulla.
IN questo bel pezzo di Donato ci vedo anche una riflessione generale sul ruolo del parlamentare nella “REpubblica delle banane” italiana.
Che si scelgano delle belle presenze e basta, a quel punto viene da sè.
UN sorriso muto
C.
hao….topogigio ..son belle figliole .. oltre ad essere dotate di bellezza fisica son pure istruite …..nell’arte del massaggio.
berlusconi…..se circonda de massaggiatrici..beato lui..
e ce’ chi dice che e’ scemo…..ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
ma dove …..le sue cose le sa’ fare bene, state tranquilli………
la vera domanda e”…..e a noi, ci pensera’ un pochetto? o…….
Non so se trovare più nauseanti queste veline-parlamentari o l’atteggiamento di dessena sulle proposte di legge a favore degli animali. Un atteggiamento che tra le righe (“persino..”) le indica come “cazzabubbole per decerebrati”.
Il fatto che nessuna delle proposte della Mannucci sia diventato legge non significa che fossero stronzate perchè ci sono DL e DDL approvati che fanno veramente vomitare e non hanno niente a che fare con gli animali. Ma forse occuparsi dei più deboli non paga e attira sempre le frecciatine dei ben pensanti antropocentrici.
Poi sulla nullità delle tizie posso pure concordare.
avesse mica avuto ragione guzzanti (padre) quando gridava alla mignottocrazia?
Ragazzi non potete non partecipare a questo scherzo mediatico ai danni del grande fratello. Bisogna convincere amici, parenti e conoscenti che guardano sta c..ata ad iscriversi e partecipare a questo evento: FAI UNO SCHERZO AL GF10
NON GUARDATE LA PUNTATA DEL 30 NOVEMBRE 2009!!!!!!!!
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INIZIAMO A MARTELLARE IL SISTEMA PARTENDO DA SPETTACOLI ORMAI DELETERI ENTRATI NEL COSTUME COME IL GRANDE FRATELLO
PASSAPAROLA…
Però un decreto legge deve essere poi approvato dal parlamento e può essere reiterato solo una volta (giusto? non ricordo tanto bene), mentre un decreto delegato legislativo è l’autorizzazione del Parlamento al governo di legiferare al posto suo su una determinata materia entro determinati limiti. Gira e rigira il parlamento non può proprio essere sorpassato del tutto (oddio, non ho ben presente la regolamentazione dei ddl).
@lelith
Guzzanti Padre ha spesso ragione…
@rado
mi sembra una ricostruzione corretta dell’iter dei due strumenti.
Continuate pure con questa becera propaganda massonico-laicisto-comunista-anticattolica-Uomosessuale, fate il male dell’Italia!
http://www.youtube.com/watch?v=24gHENvidBo
Visto cos’avete combinato?
Siete contenti adesso?
SONO QUELLO CHE E’ STATO FATTO FUORI ALL’ULTIMO IN NOME DI GABRI GIAMMANCO……CIO’ CHE PENSAVO PRIMA E’ DRAMMATICAMENTE EMERSO ORA.
CONTINUERO’ A SOSTENERE LA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI MA NON APPROVERO’ MAI CERTI METODI.
Scrivo qui quello che vi ho inviato in privato.
Scrivete notizie non vere e se foste un pochino più attenti prima di sputare sentenze scoprireste che le mie due proposte di legge sui minori (ispirate dal caso della piccola Denise Pipitone e che sono il frutto di un mio lavoro congiunto con uffici legislativi e avvocato della mamma di Denise durato un anno ) sono diventate LEGGI DELLO STATO prima dell’estate perchè recepite nel ddl sulla sicurezza pubblica!!!! Sono l’unica tra le nuove che può dirsi fiera di aver raggiunto un tale importante traguardo, soprattutto perchè si parla di minori.
Riguardo alle altre proposte, sono fiera di essere una animalista convinta e ritengo che molto spesso gli animali meritino molto più degli uomini.
grazie
Su questo siamo d’accordo. Una cagna che abbia vinto lealmente qualche titolo nell’ambito di competizioni canine, potrebbe rivendicare a buon diritto un seggio in parlamento. In quanto a meriti acquisiti, ritengo che ne vanterebbe più di molti nostri parlamentari.
corretto, grazie. Riguardo gli animali che meritano più degli uomini (e anche delle donne), non sa quanto concordiamo
Onorevole, spero che lei ripassi di per dirle: leggo sulla bacheca di una sua pagina facebook qualcosa che probabilmente ha scritto lei riferendosi ad una “proposta di legge sugli incentivi” per chi ha degli animali domestici:
“noi (italiani) abbiamo la furbizia e l voglia di fregare lo stato e il prossimo nel Dna”. Le chiedo: ne è proprio sicura? In tal caso, non crede che andrebbe fatto qualcosa per sensibilizzare le persone e vedere di mutarne l’atteggiamento nei confronti degli animali e, più in generale, del prossimo, alla base? Mi scusi se la mia domanda è retorica o se non sono informata. Se le va di spiegarmi meglio il suo punto di vista son qui
Le spiego con piacere: un mio amico di facebook parlando della lotta al randagismo che stiamo portando avanti in parlamento con molto impegno, mi diceva che forse dare dei soldi alle persone che adottano un cane in canile potrebbe essere una soluzione.
Gli ho risposto che non sono affatto d’accordo pechè si verificherebbe l’effetto contrario: le persone attirate da qualche soldo andrebbero ad adottare si il cane ma se ci dovessimo trovare di fronte a gente senza scrupoli , il cane verrebbe abbandonato dopo un giorno. Sono d’accordo con il sensibilizzare le persone ma questo risultato non si ottiene dall’oggi al domani. Già questa estate, grazie alla nostra iniziativa degli spot
televisivi dei personaggi famosi contro l’abbandono,il risultato è stato sorprendente perchè i cani abbandonati sono risultati la metà della scorsa estate.
Questo non è il paese dei miracoli, gli uomini non rispettano bambini e anziani in molti casi, figuriamoci gli animali che vengono considerati gli ultimi degli ultimi. Noi ce la stiamo mettendo tutta insieme al sottosegretario Martini che è bravissima per cercare di migliorare le cose.
Come italiano mi sento offeso per tutte queste gnocche in parlamento, ma se sono brave perchè non ci dovrebbero essere?
Meglio loro, che tutti quei gay, transessuali, cocainomani, che si sente che ci sono
@on. Barbara, grazie.
Ho letto quì sopra che la On. Mannucci è impegnata nella lotta al randagismo, che stiano attenti Capezzone e Rutelli (ma anche tanti altri. Queste belle ragazze non sono nate e nemmeno tagliate per fare il Ministro o il diputato, per quello che sanno, l’hanno ottenuto. Se pretendete che un pero dia Fichi d’India allora siete VOI che pretendete troppo, non LORO!
[...] indicata tra le “Miss parlamento” e le deputate di Papi Silvio che non morivano dalla voglia di darsi da fare a Montecitorio, ma è anche assurta agli onori delle cronache per una partecipazione a Ballarò, [...]
[...] indicata tra le “Miss parlamento” e le deputate di Papi Silvio che non morivano dalla voglia di darsi da fare a Montecitorio, ma è anche assurta agli onori delle cronache per una partecipazione a Ballarò, [...]
Beppe Grillo nella sua audizione presso la Commissione Affari Costituzionali in merito alle leggi di iniziativa popolare di cui è promotore: “[...] sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e, scusate il termine, qualche zoccola [...]
Personalmente ritengo positiva l’attenzione che alcuni nostri parlamentari dedicano al regno animale. Le bestie, infatti, sono assolutamente aliene al concetto stesso di prostituzione. In virtù di questo, qualsiasi partito candidasse giumente, vacche da latte o scrofe alle prossime elezioni politiche, otterrà senza dubbio il mio voto.