Se la Rai non si vede in Emilia
di Redazione - 10/07/2012
In Emilia-Romagna vedere la Rai regionale per molti e’ un miraggio. Ma la situazione, che di fatto e’ la stessa di qualche anno fa, quando la tv si vedeva col segnale analogico (il digitale terrestre ha migliorato poco o niente), potrebbe anche peggiorare.
FREQUENZA 24 – La frequenza 24, quella su cui la Rai trasmette in Emilia-Romagna, risulta essere ancora all’asta a livello nazionale. E anche se l’ex “beauty contest” organizzato dal Governo per la vendita delle frequenze e’ ancora al palo, il canale della Rai in regione e’ tuttora nella lista delle strade dell’etere che lo Stato ha intenzione di cedere ai privati. “Sono in corso trattative tecniche e politiche per evitare l’asta- allarga le braccia il presidente del Corecom Emilia-Romagna, Gianluca Gardini- se venisse venduto il canale 24, non ce ne sarebbero altri a disposizione per trasmettere la Rai in questa regione altrettanto buoni, robusti e protetti dalle interferenze. Sarebbe un grosso problema”. Gia’ ora, comunque, la situazione non e’ certo rosea.
IL CORECOM – Nelle province di Parma e Piacenza almeno la meta’ della popolazione non vede la Rai regionale, segnala il Corecom, a causa dell’interferenza di reti private lombarde. E grossi problemi di ricezione ci sono anche a Ferrara (le antenne ricevono il segnale dal Veneto), a Ravenna e Rimini, dove l’ostacolo e’ addirittura l’emittente Rai del Friuli Venezia-Giulia, a Udine. Il tutto e’ stato certificato da un’indagine sulla copertura televisiva in Emilia-Romagna, realizzata dal Corecom tra settembre e dicembre 2011 sia intervistando gli antennisti sia facendo una simulazione elettromagnetica sulla diffusione dei segnali da parte degli impianti. Una ricerca simile fu fatta nel 2004 e, rispetto ad allora, i problemi sono sempre gli stessi.
LA SITUAZIONE – “La situazione rispetto all’analogico non e’ cambiata di molto, perche’ gli impianti sono sempre gli stessi”, spiega il curatore dell’indagine, Antonello Giovannelli.
L’ostacolo principale e’ l’impianto sul Monte Venda, in provincia di Padova, che trasmette con molta forza il segnale Rai del Veneto anche in Emilia-Romagna, rimbalzato da molti ripetitori di questa regione. Il problema riguarda quasi tutte le province: a Ravenna, ad esempio, un terzo degli utenti vede la Rai veneta mentre a Reggio Emilia la meta’ delle antenne e’ puntata verso Verona. “La Rai dell’Emilia-Romagna si puo’ vedere comunque sulla frequenza 123- spiega Gardini- ma molti non lo sanno”. C’e’ poi il problema dell’Appennino, dove molte vallate non sono servite. “La Rai si e’ impegnata a fare, entro settembre, la conversione di tutti i ripetitori che trasmettono il segnale delle altre regioni- fa sapere Gardini- questo dovrebbe aiutare soprattutto i paesi di montagna”. Le province dove invece i problemi sono minimi, almeno in pianura, sono Bologna, Modena e Forli’-Cesena grazie agli impianti di Barbiano, Porretta terme e Bertinoro.












E’ sufficiente aumentare la potenza dei ripetitori per vedere meglio la RAI, solo che quando arriva la bolletta della luce sono dolori. Tanto paga Pantalone.