Chi è “Chiappe d’oro”? Marrazzo, i trans e i giornali

29 ottobre 2009

Chi è “Chiappe d’oro”? E chi è la talpa? Sulla prima pagina del Fatto quotidiano, in taglio basso, oggi informa (?) con dovizia di particolari: “Gira una lettera anonima su un esponente della destra. Molti dicono: è saltata ogni protezione sulle nostre vite private. Altri accusano: di via Gradoli sapevano tutti“. Anche il Giornale famiglio, per non farsi mancare nulla, rinfocola l’interrogativo:  ”Caccia ai trans in parlamento. Politici di destra e sinistra coinvolti in un vortice di pettegolezzi: si parla di video e foto che li ritraggono in attività sessuali fra loro e con viados“. No, per dire. C’è chi, come il Riformista, comincia anche a fare i nomi: due ex ministri (e di ex governo ce n’è uno solo), e altri parlamentari molto in vista del centrodestra. Insomma, la caccia allo zozzone impazza, ed è bipartisan. Con felicità e giubilo del popolo tutto.

…poi ti cade l’occhio su un’agenzia di stampa. E’ un’Agi delle 21,57, ormai è troppo tardi perché finisca sui giornali del giorno dopo. “L’aula della Camera con 375 voti a favore e 199 contrari ha respinto, a scrutinio segreto, la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che era stato accusato di favoreggiamento nell’ipotesi di avere avvisato nel 2004 il prefetto di Livorno di un’inchiesta giudiziaria a suo carico per abusi edilizi“. No, per dire: com’è piccolo il mondo, nevvero?

5 commenti a Chi è “Chiappe d’oro”? Marrazzo, i trans e i giornali

  1. non ti preoccupare, nè i tg di oggi o le testate on line, nè i giornali di domani ne parleranno. La gggente vuole sapere dei politici che inchiappettano brasiliani, mica dei politici che inchiappettano la ggggente…

  2. La gggente si fa molte più domande di quello che si pensa…almeno io me le faccio

  3. walteridvtaranto

    Irrituale. Così era stata definita da diversi giuristi la decisione, presa pochi giorni fa dal presidente della II Corte d'Appello di Milano, di sospendere l'esecutività della sentenza sul Lodo Mondadori. Secondo la sentenza di condanna la Fininvest di Silvio Berlusconi avrebbe dovuto pagare immediatamente (in attesa di ricorrere in appello) 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti per avergli rubato attraverso la corruzione di un giudice la Mondadori una ventina d'anni fa.
    Le decisioni in sede civile sono immediatamente esecutive ma nel caso Berlusconi-De Benedetti, in modo appunto irrituale, si è deciso di sospendere il pagamento che avrebbe probabilmente messo alle corde anche il colosso brianzolo.

    A decidere sulla sospensiva è stato il presidente della II Corte d'Appello civile di Milano, il giudice Giacomo Deodato. E allora? Che c'è di strano?

    Giacomo Deodato è il fratello di Giovanni Deodato, parlamentare messinese di Forza Italia per due legislature. Insomma, il giudice che ha deciso di sospendere la Fininvest dall'obbligo di pagare subito i 750 milioni a De Benedetti è il fratello di un esponente importante del partito del padrone della Fininvest.

    Ecco i malati risultati di un conflitto d'interesse di dimensioni spropositate che la sinistra non ha mai saputo elidere dalla scena politica italiana.

  4. ambrigiobrambilla

    Questa del gossip è ormai la cifra stilistica del giornalismo italiano, quella delle grandi firme e quella dei wannabies.
    Scriviamo, scriviamo, che la gente questo vuole leggere, che se poi circolano nomi ad captum chi se ne frega, noi mica li abbiamo scritti.

  5. abkualcosa

    Chi sarà mai CHIAPPE D'ORO?

    Un giorno il Monarca della Nazione
    volle risolvere la questione
    era diventata una questione morale
    che aveva varcato il confin nazionale
    così radunò il paese intero
    chiedendo aiuto per svelare il mistero
    riaprì il Balcone a piazza Venezia
    richiamò anche tutti gli Emigranti dal Brasile alla Svezia
    il Popolo era lì in trepidante attesa
    100milioni di teste, un'infinita distesa
    prese la parola il Sire il Sovrano
    gridando: “CHIEDO A VOI O POPOLO ITALIANO”
    SAPETE CHI E' CHE LO HA PRESO IN QUEL POSTO?
    IO LO DEVO SAPERE AD OGNI COSTO
    ORSU' DITEMI, CHI E' CHIAPPE D'ORO?
    gli Italiani si guardarono in volto e:
    ” SIAM TUTTI NOI RISPOSERO IN CORO”

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