UK, se scarichi files ti levo internet

29/10/2009 - Non c’è pace per i file sharers. E’ partita alla grande la campagna contro chi fa download illegale di software. Si comincia con una lettera di avvertimento, ma con possibilità di isolare le connessioni internet a partire dall’estate 2011. Peter

     
 

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Non c’è pace per i file sharers. E’ partita alla grande la campagna contro chi fa download illegale di software. Si comincia con una lettera di avvertimento, ma con possibilità di isolare le connessioni internet a partire dall’estate 2011.

Peter Mandelson, ministro del “Business” (attività produttive) nel governo di Gordon Brown  ha avvertito  gli utenti che i giorni per il peer-to-peer illegale sono contati e ha annunciato il nuovo piano del governo per reprimere la pirateria online. Lord Mandelson, intervenendo nella conferenza governativa dell’ industria digitale, la C & Binet, ha confermato che le connessioni internet dei recidivi potrebbero essere bloccate – ma solo come ultima risorsa – a partire dall’estate del 2011. Egli ha aggiunto che la strategia “legiferare e far rispettare” è l’unico modo per tutelare i diritti di proprietà intellettuale dei produttori di contenuti. Il tutto  sarà contenuto ufficialmente nel disegno di legge del governo in merito all’economia digitale, che sarà presentato a fine novembre, e che prevederà un processo graduale di notifiche di avvertimento con sospensione della rete Internet come ultima risorsa. La normativa dovrebbe entrare in vigore nel mese di aprile 2011.

UOMO AVVISATO -Deve essere chiaro che i giorni delle violazioni online diffuse sono finiti“, ha detto Mandelson. “Le misure tecniche saranno prese come ultima soluzione, ma sono fiducioso che non vi saranno sospensioni di massa“. L’efficacia delle lettere di avvertimento per chi persiste nel fileshare illegale sarà monitorata per i primi 12 mesi. Se non si scenderà sotto la soglia del 70%, entro aprile del 2011, si potranno bloccare le connessioni alla rete delle persone coinvolte a partire da luglio dello stesso anno. “Se si raggiunge il punto di sospensione per un individuo, questi sarà stato informato in anticipo, dopo aver ricevuto in precedenza due notifiche – e avrà comunque la possibilità di presentare ricorso“, ha aggiunto Mandelson. “La posizione del governo britannico è che non si possono assumere lavoratori senza retribuirli, e che quindi in una economia basata sulla creatività, non ci si può sedere e non fare niente per risolvere questo problema”. Mandelson ha anche affermato che la strategia è stata una “misura proporzionata, che darà alla gente un’ampia consapevolezza e la possibilità di smettere di non rispettare le regole“. “La minaccia per gli individui recidivi è, e deve essere, reale per essere un efficace deterrente per chi infrange la legge”.

L’ APPELLO – E’ previsto in ogni caso un “percorso corretto di appello” per tutti coloro che vedranno i loro account sospesi. Mandelson ha dichiarato che non voleva vedere i fornitori di servizi internet “ingiustamente gravati” dalla nuova legge. “Provider e  titolari dei diritti si divideranno le spese, sulla base di una tariffa flat che consentirà a entrambe le parti di gestire gli aspetti economici ed operativi“, ha detto. La realizzazione della strategia vedrà Ofcom che è l’Autorità di regolamentazione e concorrenza UK nel settore delle comunicazioni, di valutare l’ efficacia del sistema di notifica dei warning e il trattamento delle azioni legali da parte dei titolari di diritti e delle società di contenuti, a partire da aprile 2011. La procedura di infrazione segnalerà i nomi dei colpevoli che saranno inseriti su un “lista di gravi trasgressori”, con tanto di IP e con l’obbligo di essere sottoposti alle misure tecniche che prevederebbero la riduzione immediata di banda a poche centinaia di kilobit che dovrebbe interrompere il download illegale da parte dei recidivi, ma che gli consentirebbe ancora di inviare e-mail ed effettuare acquisti online. Nessuna spiegazione è stata data dal governo relativamente alla rapidità con cui il processo può passare da una lettera di avvertimento all’effetiva sospensione. In ogni caso i trasgressori avranno 20 giorni lavorativi per fare appello ad un organismo indipendente, che sarà stabilito dalla Ofcom. La sospensione non entrerà in vigore fino a quando l’appello non sarà stato accolto. Se il primo appello non dovesse andare a buon fine il trasgressore potrà presentare un secondo ricorso entro 20 giorni lavorativi.

COME PARIGI ? - Lord Mandelson si è detto sicuro dell’ approvazione da parte del Parlamento della sua proposta di legge e che le misure saranno efficaci così come lo sono state in Francia anche se meno drastiche rispetto al piano francese . “L’approccio francese si basa sul diritto penale, a quanto mi risulta, pertanto, il nostro è diverso. Il nostro piano non è identico, ma non per questo sarà meno efficace”. Per il ministro, la politica del Regno Unito è stata “un menu di vari provvedimenti legislativi“, che non hanno fornito nessun aiuto alle richieste dei possessori dei diritti. “Oggi abbiamo rafforzato ciò che già esiste“, ha aggiunto. “Porteremo la legge ad essere approvata velocemente, ma non vogliamo uccidere on line la Gran Bretagna”.

     
 

3 Commenti

  1. Leftorium© scrive:

    Meglio il download error che l'UFCGI error :P

  2. Frank scrive:

    L'UFcgi error è una nostra esclusiva!!1

  3. makia scrive:

    Se fossi Mandelson vi staccherei la spina :-D

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