Per coloro che si aspettavano un autunno politicamente caldo, eccoli serviti: si tratta di una stagione di amori liberi. Il gossip farà da padrone e saremo costretti ,nostro malgrado, a sorbirci le scappatelle dei nostri politici in versione Grande Fratello. Il trailer di questa estate con il Cavaliere alle prese con le escort, era solo l’antipasto. I trans, molto graditi alla sinistra, diventano i protagonisti e il reality s‘infiamma, proprio alla vigilia delle primarie. Negli ultimi mesi il palcoscenico italiano ha ottenuto performance da fare invidia a Paesi ritenuti molto più liberisti; mi domando se non sia il caso di chiudere il sipario per salvaguardare quel poco di decoro rimasto.
Fabrizio Vinci, Messina
























No, per favore, il decoro no. Esiste una parola più brutta di “decoro”? Decoro mi fa venire in mente una sciura milanese con la permanente che si lamenta delle ragazze che vestono con la minigonna. Alla sciura auguro di sviluppare una patologia mentale che la induca all'irrefrenabile desiderio di cibarsi dei propri peli pubici ogni volta che senta qualcuno pronunciare la parola “buongiorno”.