“Circola un video su di te. E’ stato offerto alla redazione di ‘Chi’, ma gli ho detto che non se ne parla proprio. Se vuoi ti do il nome dell’agente per passare a ritirarlo“. L’indiscrezione troneggia sulle prime pagine di tutti i
giornali italiani, e il virgolettato è attribuito a Silvio Berlusconi che parla al telefono con Piero Marrazzo, il governatore del Lazio finito nella bufera per il ricatto dei quattro carabinieri che minacciavano di svelare le sue frequentazioni di transessuali. Dice al Corriere il direttore di Chi: “Me l’ha offerto la titolare di un’agenzia fotografica, Carmen Masi, e io l’ho preso in visione. Mi disse che il prezzo era di 200.000 euro trat tabili. Ho spiegato subito che non mi interessava, però — come spesso avviene per vicende così delicate — ho detto che ne avrei parlato con i vertici del l’azienda. Ho subito informato la presidente Marina Berlusconi e l’amministratore delegato Maurizio Costa, con i quali abbiamo concordato di rifiutare la proposta». È a questo punto che, presumibilmente, la stessa Marina Berlusconi avvisa il padre di quanto sta accadendo. Lunedì scorso il presidente del Consiglio visiona le immagini. Poi chiama Marrazzo. Lo confermano ambienti vicini al capo del governo e lo stesso Marrazzo — quando ormai la vicenda è diventata pubblica — lo racconta ad alcuni amici, anche se non specifica a tutti chi sia l’interlocutore che lo ha messo in guardia. Durante la telefonata Berlusconi lo informa che il video è nella mani della Mondadori, gli assicura che la sua azienda non è interessata all’acquisto e gli fornisce i contatti della Photo Masi in modo da cercare un accordo direttamente con loro. L’obiettivo del capo del gover no appare chiaro: smarcare il suo gruppo editoriale da even tuali accuse di aver gestito il fil mato a fini politici, ma anche mostrare all’opposizione la sua volontà di non sfruttare uno scandalo sessuale. Una mossa che arriva al termine di trattati ve con altri quotidiani a lui vici ni che avevano comunque rite nuto il filmato «non pubblicabile », come ha sottolineato il direttore di Libero , Maurizio Bel pietro, quando ha raccontato di averlo visionato”. E se fosse tutto vero – il condizionale è d’obbligo essendoci di mezzo Alfonso Signorini - la questione potrebbe dare adito anche ad alcune domande moleste.
La prima è la più ovvia: in occasione degli attacchi a Fini, Tremonti, Boffo ed altri, non aveva sempre detto il Cavaliere che le sue testate editoriali non agivano di comune accordo con lui, ma bensì erano perfettamente indipendenti e pubblicavano lasciandolo all’oscuro di tutto? Non si era sempre giustificato così davanti agli alleati e alla stampa, per spiegare che lui con lo schiacciasassi Feltri non c’entrava né punto né poco? E allora come mai invece per Marrazzo è stato avvertito in anteprima del video e ha persino bloccato la trattativa per l’acquisizione e quindi la pubblicazione? Sembra un po’ strano che la notizia venga fuori adesso, o meglio non tanto: se davvero ha agito così, il premier finisce per essere messo in buona luce dai fatti, visto che ha rifiutato di trarre un vantaggio politico da una vicenda che era, obiettivamente, una notizia. Ma a questo punto è lecito per tutti pensare che fosse informato anche nelle altre occasioni. E la stessa cosa dovrebbero domandarsela Fini, Bossi e Tremonti.
La seconda domanda è più articolata: nel momento in cui si è reso conto della situazione, perché Berlusconi non ha pensato anche a una denuncia o una segnalazione alle forze dell’ordine? Se è vero che i carabinieri che ricattavano Marrazzo non hanno mai nascosto la propria carica, e che si sono anche vantati di aver contattato il governatore, era facile intuire che fosse in atto un ricatto nei confronti dell’ex presidente della Regione Lazio. Va bene, la discrezione potrebbe aver consigliato il Cavaliere la prudenza: magari Marrazzo poteva riuscire a cavarsela da solo, senza l’intervento delle forze dell’ordine. Ma è facile pensare che con un piccolo intervento o un paio di paroline dette alle persone giuste i ricattatori potevano, come a Monopoli, finire al gabbio senza passare dal via (e l’intervento dei Ros). Come mai non è andata così?
La terza domanda, invece, è più che altro una considerazione: come mai Signorini ultimamente sembra aver superato Vespa nella posizione di interlocutore privilegiato delle istituzioni repubblicane, e Chi ha preso il ruolo di Porta a Porta nel suo ruolo di terza camera del Parlamento? Riflettendoci, sembra davvero che ormai il settimanale Mondadori sia diventato il crocevia di tutti gli scandaletti repubblicani: prima pubblica in esclusiva delle foto alquanto sospette sulla festa del Cavaliere a Casoria, poi intervista in esclusiva i protagonisti della vicenda campana, quindi si butta sullo scandalo delle escort pugliesi; infine, pubblica un colloquio con Boffo che viene smentito dall’ex direttore dell’Avvenire, nel quale si sostiene che lo scandalo che lo ha coinvolto è frutto di un complotto interno alla chiesa, e non certo colpa di Berlusconi. Adesso arriva l’affaire Marrazzo, e Signorini è ancora sulla cresta dell’onda. Il direttore di Chi oggi sembra diventato davvero il Pecorelli del gossip: come ha fatto? Si tratta di avere ottime fonti, oppure è merito del budget illimitato?
(vignetta di Mauro Biani)






















Se legge i giornali con maggiore attenzione, troverà le risposte da solo.
Si sa, in Italia tutti scrivono, ma sono pochissimi a leggere.
siccome leggo i giornali e con qualche attenzione, so benissimo distinguere la differenza tra versione ufficiale e realtà dei fatti. Nella fattispecie, uno dei giornali che ha pubblicato il retroscena è citato nell'articolo.
Se leggessi gli articoli con maggiore attenzione invece di aprire la fogna per sentenziare, sarebbe meglio.
in effetti hai ragione su tutto.
e comunque questo non fa che confermare che marrazzo stava mettendo il pd in un guaio enorme per colpa delle sue “debolezze private”.
berlusconi si conferma sempre lo stesso onesto cittadino che davanti a un ricatto si comporta come un capomafia. Complimenti per la correttezza nell'aver “informato” Marrazzo. Cosa dite? che lo ha chiamato per mettergli pressione e spaventarlo e tenerlo sotto schiaffo? sempre a pensare male voi…
e quali sarebbero queste risposte?
Sinceramente non so se Berlusconi ci abbia messo bocca, ma consigliare qualcuno di comprare il silenzio invece di denunciare, non è sintomo di onestà e moralità, ma di mentalità illegale diffusa!
Splendidi i portavoce del PDL che chiedono elezioni subito per Marrazzo e santo subito per Berlusconi… secondo me dipende solo dal fatto che Marrazzo sia andato a Trans, se andava ad escort con un imprenditore traffichino e drogato l'avrebbero presa meglio.
Il megaenano si è comportato come quello che è, i suoi fedeli scuderi non potevamo fare a meno.
Peccato però che Berlusconi dell'estorsione non sapesse proprio nulla. Per i sinistri che infestano questo foro qualunque cosa faccia Berlusconi è per principio sbagliata, anzi ignobile. Se avvisa Marrazzo, nasconde un reato; se non lo avesse avvisato, avrebbe giocato sporco per rovinare un avversario politico; se poi un giornale filogovernativo avesse acquistato il video – proprio come avrebbero fatto Repubblica o L'Unità in un caso del genere, ovviamente con un protagonista di destra – allora apriti cielo… Insomma: alla stupidità e alla malafede dei faziosi non c'è rimedio.
Ma perchè le tre domandine non le fate al dott. Marrazzo …., vi dirà tutto di prima mano.
Sempre i soliti a tirare le somme, che non sempre sono giuste. Se Berlusconi, avvisato dalla figlia Marina Presidente Mediaset, avrà ritenuto più corretto avvisare Marrazzo senza tanta pubblicità. Se fosse riuscito a mettersi d' accordo sul prezzo e riavere il video, tutto sarebbe terminato in positivo. Non penso che Repubblica se lo sarebbe fatto scivolare dalle mani, oppure anche si. E' di sinistra. Non guardate sempre tutti i puntini, lasciate stare una buona volta. Mi sembra un uomo finito, ed ha una bimba di anni 8. Ditemi un pò, al Senato, Camera, ecc… quanti saranno i culattoni? Scopritelo e poi parlate.
Per questi “benpensanti” di sinistra Berlusconi, qualsiasi cosa faccia o dica, é colpevole. Giochetto per individui un pó rimbambiti. Piuttosto a proposito di mandanti….la moglie di uno dei ricattatori é un´avvocato consigliere comunale del PD, non vi dice niente ?
La terza domanda è esattamente la prima cosa che mi è venuta in mente…anche se qui è espressa molto meglio
Questo articolo sembra “sfornato” alla “Fiera del pregiudizio”.
Complimenti all'autore che usa le stesse armi che probabilmente vorrebbe combattere.
E magari ha studiato e si è laureato per questo… povera Italia!
Ma questi vengono qui ad insultare e basta?
Ma un commneto nel merito e sviscerando qualche opinione propria si può avere?
Oppure è sempre un miscuglio di comunisti, sinistri, rimbambiti, povera italia e via dicendo?
CHE FANTASIA!
o meglio…. quanto servilismo!
ma dove ti informi? sulle istruzioni delle sorpresine kinder?
Marrazzo è un vizioso depravato e cocainomane…. fattene una ragione.
All'autore che va affermando contrasto tra versione ufficiale e realtà dei fatti, chiedo:i suoi virgolettati .. confermano ambienti vicini al capo del governo costituiscono realtà dei fatti?
Se si beccase una querela insieme con altri commentatori,la contrabbanderebbe per attacco alla libertà di stampa e d'opinione?
penso che il gobbino aveva ragione a dire che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. le domandine sono molto pertinenti specie le prime 2. comunque, non è da sottovalutare a mio parere fra i motivi del comportamento di berlusconi nei confronti di marrazzo una certa solidarietà fra puttanieri.
non hai che un solo modo per rispondere a questa domanda: vammi a querelare.
Io non ho insultato nessuno.
Ho espresso un'opinione su un articolo che a mio parere è basato su giudizi precostituiti.
La mia era un'amara considerazione… sprecare le proprie capacità per avvallare dei propri pregiudizi mi fa tristezza, specie se a farlo è un giornalista!
Le sue domande/analisi sono basate su illazioni e su una visione della realtà tipica di chi vede in Berlusconi il “male” e quindi qualsiasi cosa che fa è negativa.
Che Berlusconi sia spesso e volentieri criticabile e antipatico ci sta, trasformarlo in un “mito” negativo come da ormai 15 anni la sinistra sta facendo è profondamente sbagliato.
@Gregorj
riguardo la prima e la terza domanda nulla da eccepire.
La seconda però non è molto sensata perché nel momento in cui visiona il filmato(3 giorni prima, stando a quello che si scrive) B avrebbe anche potuto pensare che non si trattasse di un ricatto ma, piuttosto, di un tentativo di screditare M: infondo un filmato compromettente è fonte di guadagno solo se rimane segreto.
La vera domanda è la seguente: avrebbe B potuto esercitare pressioni per bloccare l’indagine dei Ros e dare tempo così a Marrazzo di salvare capre e cavoli?
Se si risponde si, se ne può solo dedurre che abbia volutamente recitato la parte del buono per dimostrare che: così fan tutti…
Cito dai commenti precedenti:
“Per i sinistri che infestano questo foro”
per me essere etichettato come sinitro e dirmi che infesto qualcosa è un'offesa e non ho dubbi nel pensare che nella testa di chi lo ha scritto è un'offesa.
“alla stupidità e alla malafede dei faziosi non c'è rimedio.”
“Giochetto per individui un pó rimbambiti”
“E magari ha studiato e si è laureato per questo… povera Italia!”
Quest'ultima è roba tua e se dici che hai commentato un articolo, vuol dire che neanche hai il coraggio di riconoscere quanto dici!
Tu hai espresso un giudizio sull'autore dell'articolo.
Si vede che leggi poco Giornalettismo, perchè da queste parti si fanno le pulci a tutti, destra e sinistra e non si avallano i propri pregiudizi, ma nella quasi totalità dei casi si tirano fuori dati di fatto e consultabuili, le opinioni ovviamente sono sempre personali, ma negli articoli che si leggono qui si cerca di cisrcostanziarle certe opinioni e non buttare li i soliti cliche sugli avversari politici.
Se infine leggi l'articolo, le domande sollevate da Alessandro D'Amato dovrebbero venire in mente a qualsiasi giornalista!
Purtroppo sono arrivati 4-5 commenti a raffica e nessuno che parlasse nel merito dell'articolo, ma tutti volti a screditare l'articolista e chi commentava in maniera positiva tale articolo!
Ricapitolando:
Un presidente del consiglio è informatissimo in merito a uno scandalo sessuale che rigurada una politico a lui avverso, ne sà molto di più di chiunque altro perchè i giornali di cui è proprietario lo informano di eventi di cui nemmeno il giudice che indaga sa ancora nulla… non ci sono parole!
Non solo, ma anzichè informare la magistratura delle notizie di reato di cui è venuto a conoscenza (il ricatto), si intromette nella vicenda consigliando la vittima di pagare. Se non sbaglio questo si chiama “intralcio alla giustizia”. Non sappiamo se l'abbia fatto per solidarietà tra puttanieri o altro, comunque si è reso complice dei carabinieri ricattatori.
Ma la cosa triste è che nessuno si meraviglia.
Speriamo che la rete ricattatoria dello PSICONANO faccia pulizia,noi sinistri non siamo orgogliosi dei difetti dei potenti,anzi ce ne vergognamo,a differenza di loro che se ne vantano!
secondo me il marrazzo ed il berlusca giocavano al DOTTORE, e il nano malefico gli faceva la colonscopia.
la cosa triste è che continuamo imperterriti a guardare dal buco della serratura e a scandalizzarci dalla vita privata dei nostri politici, che con i loro comportamenti coprono i veri fatti della vita politica, per esempio vogliamo parlare un momento dell'elezione del nuovo segretario della sx, oppure della vicenda dell' avicendamento presunto o vero del ministro tremonti, del fatto che rutelli vuole uscire dal pd che ha contribuito a creare: come mai? scusate ma per il gossip bnasta leggere novella 2000, mani di fata ecc., ecc.
-No figurati se lo PSICONANO farebbe del male,non ti preoccupare lui è ONESTO,BUONO,LEALE,INGENUO,è tutto quello che lui dice su se stesso,sono i giudici che lo odiano per il suo successo,bravo sei il perfetto ITALIOTA,continua a non capire,sei come i TESTIMONI DI GEOVA,che non si documentano di nulla al di fuori della TORRE DI GUARDIA,per paura di perdere la fede.
Quarta domanda. Vale un centesimo, non di più. Perché i bischeri si sono rivolti a “Chi” del leggendario Signorini? Semplice, perché immaginando di offrire al Berlusca una provvidenziale vendetta, pensavano pure di guadagnarci molto di più che offrendolo ad altri. Anche fessi, perché mostrando la merce – e quindi la verità della cosa – ad un maligno Berlusconi sarebbe bastato mettere in giro la voce – senza sporcarsi le mani pagando per il video – per rovinare er presidente (chi ci dice che il telefono di Marrazzo non fosse controllato dalla polizia e che Berlusconi lo immaginasse benissimo?). Comunque non c'è che dire: i Repubblicones hanno aperto un nuovo mercato.
Però, il PD! Oggi Marrazzo che va coi trans; poi la moglie di uno dei carabinieri arrestati consigliere comunale del PD; ieri il caposezione romano stupratore seriale; e mettiamoci pure il grande puttanaio semiistituzionale pugliese. E Marrazzo che, narrano le leggende, paga 5.000 Euro – soldi suoi o der popolo? – per una prestazione! Con un trans! Per forza che poi la ggente istintivamente vota per un normale sporcaccione come Silvio!
E' UNA QUESTIONE MORALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' piaciuto a me!!! Scusate, volevo provare il brivido…
Non solo: è anche una questione estetica. Io capisco che da lontano, diciamo da una certa distanza, i labbroni a cuoricione, le tettone in fuori di là, il culo in fuori di qua, un trans insomma possa fare qualche effetto. Ma ..azz.. da vicino, e poi da dieci centimetri… quelle facce che sembrano – per dirla con un poeta dell'urbe – il crollo di una diga… arggghhhh!
Pensate invece a Berlusconi. Senza di lui un fiorellino come la Montereale sarebbe rimasta una sconosciuta. Che peccato! Certo l'animo – il sentimento dell'amore!!! – non ne sarà elevato, ma almeno il senso estetico non ne risulterà offeso.
aHHAHAHAAH
te l'ho messo io il mipiace, il commento era troppo bello.
la montereale però è mejo, scusa eh?
a me sembra che la seconda domanda sia poco sensata.
Dopo aver visionato il filmato B avrebbe potuto anche pensare ad un modo per rovinare M. Se un filmato compromettente viene reso pubblico, perde il suo valore ai fini ricattatori.
Non sarebbe più interessante sapere da B se fosse invece venuto a conoscenza delle indagini del ros prima che essere divenissero pubbliche?
Alessandro stavolta a mio parere hai proprio esagerato. Va bene essere antiberlusconiani a prescindere. Non di sinistra eh che sennò Tetsuo si arrabbia. Ma antiberlusconiani vi si può etichettare? Veniamo alla questione tre domande.
1) Secondo la fonte è Marina Berlusconi che ha chiamato il padre. Non è detto che la cosa venga fatta sempre e comunque. Anzi, a giudicare dalla mole di articoli e pubblicazioni, direi di no. Se questa volta ha deciso di informare il padre, questo non significa che sia la prassi, e una analisi non accecata da partigianeria non può far derivare da un comportamento preso in una occasione specifica, una linea di condotta generale.
In questa occasione Marina Berlusconi ha deciso di informare il padre. E' un suo diritto? Credo di si. In tal caso fine. Senza chiedersi perché Feltri con Boffo non ha fatto altrettanto. Anche perché Feltri non è Marina Berlusconi.
2) Primo Berlusconi non era al corrente del ricatto, ma solo dell'esistenza del video. Quindi nessuna notizia di illecito. Secondo. Magari non voleva rovinare la vita e la famiglia a Marrazzo, visto che sa benissimo come ci si sente con la famiglia sotto il fuoco dei media e la gente che ti chiama puttaniere. Figurati poi, puttaniere a trans.
Inoltre, se Berlusconi avesse chiamato la polizia, subodorando un ricatto, posso immaginare quale sarebbe stata la tua seconda domanda. E non sarebbe stata carina neppure così. Infine tu stai chiedendo a Berlusconi di fare qualcosa di illegale (quantomeno abuso di potere) dicendo due paroline qui e lì, per salvare Marrazzo?
Così poi qualcun altro ci andava a nozze, magari Repubblica che pur di imputare Berlusconi di abuso di potere avrebbe venduto la mamma di Scalfari a dei negrieri, figurati quanto ci metteva a passare sopra il cadavere di Marrazzo.
3) Sono d'accordo con Zamax. offrire questa opportunità a Berlusconi poteva magari rendere di più che offrirla ad altri. In generale, Chi è un giornale scandalistico e pubblica gossip. Non è che tutti gli scandali li tiri fuori lui. Certo fa un pò più di Repubblica, ma Repubblica per convenzione ogni tanto deve pure parlare di sport e cinema. “Chi” fa solo gossip.
In ogni caso Alessandro, secondo me hai fatto un articolaccio e mi dispiace perché, nonostante di sinistra, non mi sembravi accecato dall'odio di parte. Invece tra un pò te ne uscirai pure con “Berlusconi ha sparato a Kennedy”. Spero di potermi ricredere nei prossimi articoli.
Ti riassumo la situazione, se non ti fosse chiara.
C'è un partito (il PD) che fa delle elezioni farsa da quando è nato, per legittimare chi si sa già sarà il suo segretario. In questo partito è d'uso andare a trans (già il secondo) e pagarli pure 5000 euro, ci sono stati stupratori seriali, killer della camorra, cocainomani. Questo partito ha perso due regioni (Abruzzo e Puglia ) per casi enormi di corruzione e incompetenza al governo. Ha perso un'altra regione facendola affogare nell'immondizia per svariati anni…..
Nel mentre ha perso pure milioni di elettori che sono andati da tutte le parti (IDV, UDC, PDL, perfino Lega).
Ora, non credi ci sia qualcosa di più serio di cui discutere piuttosto che fare dietrologia spicciola su Berlusconi, anzi, non trovi sia arrivato il momento di smettere di parlare di Berlusconi e cominciare a parlare di tutto il resto?
Tutto questo, sperando che non ti offenda. Un saluto.
Decisamente sembra il tempo in cui cadono le maschere!
L'interpol di Spagna segnala che l'addetto allle Pr di Lombardo e Gran Master di falsi Ordini Fasulli (Bonaria) definiti dai giudici associazione a delinquere di stampo mafioso e massoneria deviata!Vorremmo conferma dal Pr di Lombardo!0 Segnala Abuso
Mingolla, il torturatore e trafficante di cocaina, josè Manuel Mosquera,assassino, Gran Master di Barbaccia, falso principe truffatore , satanista, dedito a prostituzione, secondo la polizia spagnola e scomparsa giovani donne
FALSO ORDINE DINASTICO TEUTONICO e BONARIA di Barbaccia per Giudici Spagnoli Associazione a delinquere mafiosa, massoneria deviata,falsi nobili!
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In Spagna scoppia lo scandalo degli Ordini fasulli del falso Principe Gran master di Barbaccia, Josè Mingolla e Mosquero che svela la vera identita’ degli Ordini equestri di barbaccia, secondo i giudici spagnoli,come da sentenza, “associazione a delinquere massonica mafiosa”.l’Ispettore anticrimine di Poggibonsi, Gran master di Barbaccia , il falso re di Svevia, Stramaglia,è collega in patacche di Barbaccia e di Mosquero e Mingolla, trafficanti di droga e cocaina, truffatori internazionali,pedofili, falsari ,mercanti di prostituzione, e inquisito(Mosquero)per scomparsa di giovani donne .Mingolla,torturatore , trafficante di cocaina, membro della Compagnia della morte.
0
I giudici spagnoli unitamente alla stampa definiscono gli ordini di Barbaccia (Falso Ordine Bonaria connessa con i medesimi personaggi nell’Ordine Teutone,entrambi falsi) “una associazione a delinquere mafiosa massonica”.Persino nella sentenza di un gran master di Mosquero , condannato per omicidio si ribadisce trattarsi di un colluso con delinquenti massoni dell’Ordine Bonaria,di cui poi e’ Gran Priore Barbaccia,Stramaglia,Mosquera, truffatore internazionale ,mercante di droga, prostituzione, inquisito per scomparsa di giovani donne, pedofili.Colleoni(rinviato a giudizio a Mc per truffa,falso, abuso) e Manlio Mingola (Falso monsignore alias Alfredo Montrezza)membro della Compagniam della Morte,trafficante di cocaina, torturatore di mestiere in Argentina, falsario con Monsquero,falso Principe.
Il Falso Re di Svevia **** , unitamene all’ispettore anticrimine di Poggibonsi Stramaglia(Gran Master ordine Fasullo Teutone , Colleoni, Mosquero, Gran Master di Barbaccia , nell’ordineTeutone e Bonaria il torturatore della squadra della morte, Mingolla, trafficanti di cocaina internazionale, prostituzione, truffatori ,sono Gran Master nell’Ordine Bonaria definito dai giudici spagnoli,un falso ordine ,di falsi aristocratici, massoni deviati delinquenti internazionali.
Condena por homicidio a Serra y José Manuel Mosquera y Casteló
Por d.l. 07/10/2008 às 14:43
Il siniscalco del Gran Master Ordine teutone del falso re di Svevia di Poggibonsi PaoloFrancesco Barbacccia Viscardi, cugino dell’accompagnatore di Provenzano, il falso principe Mosquero,mercante internazionale di cocaina e’ Manlio Alfredo Mingolla , il torturatore della compagnia della morte in Argentina e addetto al traffico della droga . I Giudici definiscono il Gran Master del Falso Redi Svevia Paolo Francesco Barbacccia viscardi ,Josè Manuel Mosquera y castelo , falso aristocratico , collegato con i delinquenti massoni dell’Ordine Bonaria massoneria deviata.Questo e’emerso nella sentenza di condanna per omicidio di un massone uruguaiano Pedro hugo de Barros, colluso con Mosquera:Condena por homicidio a Serra y José Manuel Mosquera y Casteló
Por d.l. 07/10/2008 às 14:43
Condena por homicidio de Serra de Barros, José Manuel Mosquera y Casteló y la Orden Bonaria
Condena por homicidio contra el masón uruguayo Pedro Hugo Serra de Barros, compinchado con los delincuentes masones de la secta Orden Bonaria y el falso aristócrata José Manuel Mosquera y Casteló.
Condena por homicidio de Serra de Barros, José Manuel Mosquera y Casteló y la Orden Bonaria
Condena por homicidio contra el masón uruguayo Pedro Hugo Serra de Barros, compinchado con los delincuentes masones de la secta Orden Bonaria y el falso aristócrata José Manuel Mosquera y Casteló
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Chiesta indagine parlamentare su falsi Ordini del Falso Re di Svevia,visto che sempre piu’emergono indizi trattarsi di associazione per delinquere.
Anni fà un sito “Sciarada “, in modo anonimo ,narrava di un ragazzo dei paesi dell’Est che accusava Marina Salvatore, collusa con il falso re di Svevia,satanista, neoborbonica ,di traffico di bambini dell’Est su navi clandestine.Anche Mosquero, secondo la stampa spagnola e’ dedito a sette sataniche
Falso Ordine equestre di Falso Re di Svevia Barbaccia Viscardi(Gran Master ordine Bonaria) coinvolto , con Gran Master Teutone di godrano e residente a Poggibonsi , Gran Master Bonaria,Josè Manuel Mosquero e falso vescovo Manlio Mingolla (Montrezza) in traffico di cocaina, (truffe, falso,Colleoni), Mosquera (scomparse di giovani donne ),torturatori , falsi vescovi e membri compagnia della morte.(Mingolla)Master orden bonaria
Centro de Medios Independientes Peru
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El artí**** original está en http://peru.indymedia.org/news/2005/02/13821.php Imprimir comentarios.
Orden Bonaria: farsa y estafa
by d.l. Friday, Feb. 04, 2005 at 9:57 PM
José Manuel Mosquera y la falsa y estafadora Orden Bonaria
José Manuel Mosquera lleva una carrera loca, propia de un psicópata (tiene un evidente tratorno bipolar demostrado), por apropiarse de títulos nobiliarios que hinchen su ego.
Para satisfacer sus ansias, se ha autoproclamado recientemente con títulos nobiliarios falsos gran maestre de una inexistente Orden Bonaria de las Islas Canarias, orden declarada apócrifa y falsa desde la central con este texto: “Ante la aparición de apócrifas y seudo órdenes autodenominadas “Orden Bonaria” y a fin de no confundir a las personas de buena fé, el Consejo Magistral por resolución unánime 05/04 de fecha 8 de mayo de 2004, ha dispuesto suspender cualquier Priorato, Bailiato o Representación alguna de ésta Soberana Orden en todo el territorio español; por lo que de ahora en más los Caballeros Bonarios Españoles dependerán directamente de la Sede Magistral Unica, residente en la Ciudad de Buenos Aires, Argentina”.
El deseo de confundir es cierto, porque el farsante Mosquera, que no tiene más título que su carnetr de identidad, luego vende a precio de oro titulines a un buen número de incautos que se dejan timar o estafar. Recientemente ha tenido que acudir a los juzgados por estafas y timos de la época en que sólo era un españolito de a pie.
El Soberano Gran Maestre e Insigne Señor:
S.A.S. Duque don Rubén Alberto Iº de Gavaldá y Castro, ha sido acusado de homosexual por Mosquea en Internet, antes lo amaba. Es evidente que esto refleja un transtorno bipolar y la necesidad de un tratamiento psiquiátrico, más cuando media Canarias sabe el gusto del señor Mosquera por los “pantalones”. No hay rincón gay de Canarias por el que no haya sido visto, y no siempre vestido de hombre…
Este es uno de los mensajes de los que cuelga el psicópata Mosquera, que de “flor” maquillada con faldas pasa a machote: “ASI Y TODO ESPERO QUE EL AMANTE DEL SEÑOR GAVALDA Y EL SEÑOR VALENTIN FLORES, EL “MOSEÑOR” GRECO LIEBANA, HAGAN EL CUADRO DE LAS TRES GRACIAS, DESNUDITOS, COMO NIÑOS, Y HAGAN LAS CERDADAS Y PERRERIAS DE ENGAÑOS”.
Otra calumnia del españolito de apie Mosquera es hablar de ayudas a chicas que eran insultadas por nuestro gran maestre. Mosquera vuelve a olvidar porque fue investigado cuando dirigía una orden neotemplaria fraudulenta hace años: los crímenes de varias chicas desaparecidas.
Sería interesante redondear lo expuesto comentando que no hagan caso de las expulsiones de Mosquera, que no tiene potestad ni para vestirse con faldas, nuestro gran maestre es un hombre de bien y que los interesados han de dirigirse a:
http://www.ordenbonaria.com
Cantoro scrive:
26 ottobre 2009 alle 09:30
Denunciato Certo Giacomuzzo, utente Wikipedia , per concorso in Stalking diffamatorio persecutorio con Falso re di Svevia e Marina Salvatore Satanista, collusi in Ordini equestri fasulli sette mafiose sataniche, secondo il Ministero Interno Spagnolo.
A Responsabile Wikipedia al Procuratore Generale Grasso
Alla polizia postale;Al dipartimento Criminalità internazionale e traffico di Droga Interpol al Procuratore Capo della Repubblica di Torino. al Procuratore Capo Di Genova Al Presidente CSM In relazione a pregresse querele contro club satanici neoborbonici ,collusi con il falso re di Svevia ****, i cui ordini sono stati definiti associazione a delinquere di stampo mafioso satanico, di trafficanti di cocaina, assassini, prostituzione, armi,poiche’ in questo sito si ripete il medesimo stalking diffamatorio persecutorio e calunnioso in associazione a delinquere di ****, Marina Salvatore, club neoborbonici, cointeressati per rivalità dinastica a diffamare la legittima erede di Costantino e Federico II, con tale Giacomuzzo , che nonostante diffidato persegue nella calunnia sui siti wikipedia, denunciati in concorso, voglia la Polizia postale individuare i responsabili e le collusioni di tali personaggi con Marina Salvatore, club neoborbonici di seborga, falsi nobili associati al Falso re di svevia di Poggibonsi, cugino dell’accompagnatore di Provenzano, in Ordini che sono diramazione della mafia e sette sataniche massoniche deviate, come afferma l’Interpol. Uff Comunicazione e Legale prof G. Puoti(delegato)
Qualora non vengano rimosse le calunnie ed ingiurie con la pubblicazione della smentita relativamente a falsa notizia del corriere della sera, il Giacomuzzo si rende responsabile dei medesimi reati,poichè ad emanare il falso comunicato ripreso dal Corriere fu uno sbirro colluso con la mafia, proprio come Stramaglia(l’ispettoreanticrimine di oggibonsi Gran Priore di giustizia nell’Ordine teutone e Bonaria, definito daigiudici setta di assassini, collega in patacche di **** e Mosquera ,l’assassino trafficante di droga, prostituzione Gran Priore e Gran Master con Stramaglia, e Colleoni(rinviatoa giudizio per truffa , falso a Mc)
http://gothanews.blogspot.com/2009/03/smenti…...
brevemente,
1) Quella che tu indichi è la seconda versione dei fatti; la prima è invece quella pubblicata dai giornali del mattino. Chi ha bloccato la pubblicazione del video? Berlusconi, come scritto nella prima stampa, o Signorini, come ha asserito Signorini stesso? Già il fatto che esistano due versione è di per sé sufficiente per avere la necessità di chiedersi com'è andata.
“Senza chiedersi perché Feltri con Boffo non ha fatto altrettanto. Anche perché Feltri non è Marina Berlusconi.” E perché mai non avrei la libertà di chiedermelo, visto che questo stride con quanto affermato dal premier in mille altre occasioni?
2) Falso: leggere bene gli articoli e i virgolettati. Berlusconi afferma: “Ti do il numero dell'agente per andare a ritirarlo”, comprandolo come ha tentato di fare il venditore con chi. Ne consegue che il resto delle obiezioni, fondate su un assunto sbagliato, decadono.
3) l'obiezione 3 non c'entra nulla con la mia domanda n. 3. Ciò detto, anche fosse vero, non cambia nulla nei termini della questione
Non rispondo alle questioni su PD, dietrologia spicciola, antiberlusconismo etc perché sono palesemente off topic.
Certo che vogliamo parlare del nuovo segretario del PD, di Tremonti o di Rutelli… basta commentare negli appositi articoli e ce ne sono di articoli che parlano di quanto a te sta a cuore.
“Non di sinistra eh che sennò Tetsuo si arrabbia. Ma antiberlusconiani vi si può etichettare? “
Non mortificare la tua intelligenza, cadendo in una battuta simile
Di sinistra va bene, sinistri è offensivo e lo sai benissimo che intendevo questo.
Anche antiberlusconiano è riduttivo, perchè è vero che c'è un certo “distacco” dall'aldulazione del premier, ma è proprio il concetto di etichetta che non sopporto… perchè non vede cosa pensa una persona, ma esprime giudizi preconcetti sulla persona stessa.
Come se io ti definissi fascista, razzista, omofobo e via dicendo solo perchè sei di destra, insulterei te e le mia intelligenza perchè a sinistra come a destra esistono idee ben più ampie degli stereotipi… anche se molta gente vede solo sinistri e fascisti contrapposti.
“1) Secondo la fonte è Marina Berlusconi che ha chiamato il padre. Non è detto che la cosa venga fatta sempre e comunque.”
Già che esista la possibilità è una cosa sbagliata, visto che altre forze politiche non hanno questa possibilità di gestire notizie. Chiamasi conflitto d'interessi e non è una buona base dove edificare un governo.
“In questa occasione Marina Berlusconi ha deciso di informare il padre. E' un suo diritto? Credo di si. “
Be io credo di NO, Essendo il padre Capo del Governo, dovrebbe prevalere la figura istituzionale su quella genitoriale.
“Senza chiedersi perché Feltri con Boffo non ha fatto altrettanto. Anche perché Feltri non è Marina Berlusconi.”
E chi ti dice che Feltri non faccia lo stesso?
A me sembrerebbe strano che un direttore di giornale mio dipendente, scatenasse polemiche di tale portata senza avermene parlato prima.
Feltri non è Marina Berlusconi… vero, infatti Feltri è un semplice dipendente, mentre Marina è la figlia… quale dei due è più indipendente?
Forse perché il Giornale non è di proprietà della Mondadori?
Come siamo intelligenti!!!
AHAHAHHAHAAHHAAH e poi cristo è morto di freddo, vero?
(tra parentesi, a guardare la partecipazione azionaria della casa editrice del giornale, si direbbe che stai affermando l'ennesima cazzata. Ah, già, ma tu sei esperto di crisi finanziarie…)
Certamente tu sei sveglio caro ITALIOTA,conservati puro come vuole lo PSICONANO,vi ha allevato con cura d'altronde,a suon di STRISCIA,VELINE,e varia SPAZZATURA TELEVISIVA.Scommetto che sei tra quei furbi che credono che la MUNNEZZA in Campania è stata risolta.
Ma che stai dicendo? Berlusconi che avrebbe potuto acquistare il video si rifiuta di farlo, da persona corretta informa dei fatti Marrazzo, affinchè si sappia regolare in merito.
E TU, scrivi che ha “intralciato la giustizia” e poi addirittura “complice dei carabinieri”. Mancava tu aggiungessi che avrebbe avuto la percentuale sui 200.000//00 euro richiesti.
Evita di postare idiozie, l' Itaila ne è piena. Inoltre ricordati, che se pure avvisato la verità sarebbe uscita ugualmente. Da mesi molti sapevano, ma tutti zitti. Convenienza del PD.
dedicato a quelli che… è tutt'un caso: “«Sì, Marrazzo mi ha chiamato. Lunedì 19 ottobre vengo preavvertita da un giornalista della Mondadori, preferisco non dire chi, e nel primo pomeriggio ricevo una telefonata: “Sono Piero Marrazzo”»”. Dal Corriere. E sottolineo Mon-da-do-ri.
Ale, esistono due versioni di tutto. Chiedersi come è andata non è lecito. Ipotizzare un comportamento interessato da Berlusconi è una ipotesi azzardata e perciò piuttosto partigiana.
2) Non ho capito il FALSO a cosa si riferisca, quindi non posso risponderti.
3) Appunto, infatti mi sembrava un pò off topic la terza domanda. Quindi non parliamone più.
Le questioni off topic (dietrologia spicciola antiberlusconismo), non necessitavano di risposta in quanto retoriche.
A presto
LF.
Ma Feltri non è figlio a Berlusconi.
1) “Ale, esistono due versioni di tutto. Chiedersi come è andata non è lecito.”
who, what, where, when, why (e qualcuno, pensa che comunisti sono in America, ci mette persino l'how)
2) E' Berlusconi, nella dichiarazione data alle stampe e riportata nell'articolo, a smentire quello che dici
Ops. Seriamente non avevo fatto caso al “sinistri”. Letto male. Pardon.
1) Non esiste. A Scalfari nessuno impedisce di chiamare Berlusconi e parlare riguardo ad una notizia. Lui non reputa di farlo perché i suoi rapporti non sono buoni come quelli di padre e figlia. Perché un giornalista non possa chiamare un politico per una consultazione non vincolante, non lo capisco.
Feltri o Marina Berlusconi. Chi è più indipendente? Boh, per certi versi Marina, per altri Feltri. A me nessuno mi dice che Feltri faccia non faccia lo stesso, ma neanche il contrario.
Mi astengo però dal dare per scontata una delle due.
“Be io credo di NO, Essendo il padre Capo del Governo, dovrebbe prevalere la figura istituzionale su quella genitoriale.”
Beh, proprio in quanto capo del governo, più è informato, meglio è non trovi? Il capo del governo dirige un paese e più informazioni conosce, meglio è. Questo per chi crede nei governi ovviamente
Vabbé allora sono rincoglionito. Non solo ho sbagliato il luogo del post. Ma pure la frase.
Chiedersi come è andata è lecito. (Ma sottinteso) ipotizzare un comportamento interessato da Berlusconi è una ipotesi azzardata e perciò piuttosto partigiana.
Mi faresti copia incolla della dichiarazione di Berlusca riportata nell'articolo??
oddio, qui si scrive di tutto e di più…siccome avete detto tantissimo, mi limito a segnalare solo un articolo in cui si parla di questo fatidico “cammeo” di Berlusconi nella soap politica del povero Marrazzo….ormai non ci si stupisce più di nulla….triste rassegnazione
http://www.loccidentale.it/articolo/la+sospensi...
ma lui non si riferiva alle parentele, si riferiva alle proprietà
ripeto: io non sto ipotizzando un comportamento interessato di berlusconi a proposito della vicenda marrazzo. Io sto dicendo che
a) berlusconi diceva che non influenzava la linea editoriale delle sue testate, e dalla sua dichiarazione virgolettata si capisce l'esatto contrario
b) mi chiedo come mai non abbia denunciato, visto che era palese che ci s trovava in presenza di un ricatto
c) come mai Signorini sta diventando una specie di Pecorelli.
Tetsuo, se scrivere “E magari ha studiato e si è laureato per questo… povera Italia!” è un insulto allora siamo messi male!
Si tratta semplicemente di una considerazione…per me è triste vedere una persona studiare e laurearsi per diventare giornalista e poi costruire i suoi articoli e le sue opinioni su puri pregiudizi… o peggio al servizio di un'ideologia!
Ieri sera a Ballarò il direttore dell'Unità ha fatto più o meno le stesse considerazioni e poco dopo, dalla Dandini, il direttore di Repubblica ha addirittura calcato i toni!
Nel giro di un paio di giorni la sinistra è riuscita a trasformare un caso di cui vergognarsi in un'arma politica contro Berlusconi… alla faccia dell'obiettività e della superiorità morale ed intellettuale!!!
Non stupisce nessuno che Marrazzo si sia dimesso così in fretta?
In altri casi ben più gravi sono magicamente rimasti aggrappati alle poltrone…
In questo caso però le dimissioni tornano utili perchè da un lato faranno “dimenticare” presto l'accaduto, dall'altro sono utilizzabili politicamente… se permetti: che schifo!
Mi fa molto meno schifo vedere un presidente del consiglio “escortiere” e un presidente di regione che va a “trans”, che vedere un potere ideologico utilizzare queste debolezze umane a scopi puramente politici!
Spero di non aver insultato nessuno.
“Non stupisce nessuno che Marrazzo si sia dimesso così in fretta?
In altri casi ben più gravi sono magicamente rimasti aggrappati alle poltrone…
In questo caso però le dimissioni tornano utili perchè da un lato faranno “dimenticare” presto l'accaduto, dall'altro sono utilizzabili politicamente… se permetti: che schifo!”
Veramente a me sembrano un gesto dovuto le dimissioni e se permetti lo schifo è rimanere attaccati alle poltrone, non riconoscere di aver sbagliato e togliere il diturbo.
“Mi fa molto meno schifo vedere un presidente del consiglio “escortiere” e un presidente di regione che va a “trans”, che vedere un potere ideologico utilizzare queste debolezze umane a scopi puramente politici!”
Veramente il problema non è con chi vadano, ma il mentire all'opinione pubblica ed il porsi in situazioni imbarazzanti e di ricatto politico e mediatico.
Se uno non capisce questo, non può capire di cosa stiamo parlando.
Spostare l'attenzione sui gusti o sui comportamenti sessuali è fuorviante, l'attenzione va posta sui comportamenti discutibili (pagare prestazioni sessuali e farsi beccare ed accettare il ricatto o frequentare persone che vengono pagate per venire a letto conte, frequentare “imprenditori” che usano sesso e droga per favori economici).
Per il resto uno può fare quello che vuole, basta che lo dica pubblicamente non perchè ci sia la gogna mediatica, ma perchè si presenta come è agli elettori e soprattutto che faccia le cose alla luce del sole in modo da non poter mai essere sotto ricatto di nessuno!
Nel caso specifico, trovo strano che nessuno a destra veda che è alquanto strano che il capo dell'opposizione possa avere informazioni sulle debolezze private degli avversari politici.
Va bene che li abbiano i giornali “indipendenti”,m fanno il loro lavoro, ma che certe informazioni siano in mano e disponibili all'uso da parte del presidente del consiglio io lo trovo un pò strano… aho sarò io quello che sbaglia che ti devo dire.
Siamo proprio Italiani, pettegoli e basta. Sappiamo solo dire, ma, se, forse, e perchè, non credo, ecc.. Un agenzia si rivolge al direttore di Chi, se era propenso acquistare un video di Marrazzo. Signorini dice no, ma telefona alla Presidente Marina Berlusconi. Stop. Marina, che è figlia del Presidente che fa? Telefona al padre, lo informa e basta. Non è che Berlusconi si interessi dei quotidiani o settimanali, c'è gente preposta per farlo, vale pure per Feltri ciò. Berlusconi, ed ammiro la correttezza, chiama Marrazzo e gli dà il nome dell' agenzia in possesso del video. Stop. Non sta a lui, fare denuncie o altro. Marrazzo si attiva, e poi denuncia il fatto che i carabinieri lo ricattavano. E scoppia lo scandalo. Se Berlusca lo avesse denunciato, se avesse dato l' ok a sua figlia di acquistarlo, direi che è una persona poco seria e vendicativa. Lui ha dato solo un avvertimento, affari dell' altro poi, se rendere pubblica la cosa o no? Spero di essere stato chiaro nelle mie considerazioni, anche se ancora altri scriveranno….ma, se, forse poteva, doveva, ecc..!
“Marina, che è figlia del Presidente che fa? Telefona al padre, lo informa e basta.”
Si da il caso che il padre sia incidentalmente Presidene del consiglio e leader dello schieramento politico avverso a Marrazzo.
Chiamasi conflitto d'interessi e se non si vede questa pecca macroscopica ci sta poco da discutere!
“Berlusconi, ed ammiro la correttezza, chiama Marrazzo e gli dà il nome dell' agenzia in possesso del video. Stop.”
Cioè il presidente del consiglio invece di consigliare a Marrazzo di sistemare legalmente la cosa, gli propone di insabbiare il tutto pagando. E per te questa è correttezza?
Allora perchè scandalizzarsi se la gente evade il fisco o se i “fannulloni” di Brunetta si rubano lo stipendio facendosi gli affari propri?
“Non sta a lui, fare denuncie o altro. Marrazzo si attiva, e poi denuncia il fatto che i carabinieri lo ricattavano. “
Veramente qualsiasi persona informata di un atto illegale deve presentare denuncia, a maggior ragione il Presidente del Consiglio… ma è tanto strana sta cosa da capirla?
Ammesso che il Premier non avesse idea che ci fosse nulla di illegale, poteva benissimo consigliare a Marrazzo di seguire la legge e non di nascondere gli scheletri nell'armadio!
Inoltre Marrazzo non denuncia un bel niente, sono stati i Ros a trovare sta storia mentre seguivano altre piste indipendenti da questa!
“Se Berlusca lo avesse denunciato, se avesse dato l' ok a sua figlia di acquistarlo, direi che è una persona poco seria e vendicativa.”
Guarda ha spiegato Belpietro perchè non è stato acquistato, perchè era impossibile trasmetterlo e ci sarebbero state altissime probabilità di denuncia, visto che il filmato era equivoco e si prestava benissimo alla diffamazione per la presenza di droga ed altro non univocamente riconducibile al Marrazzo stesso!
“Lui ha dato solo un avvertimento, affari dell' altro poi, se rendere pubblica la cosa o no?”
Questo discorso possiamo farlo io e te, ma non il Presidente del Consiglio ed il Presidente della Regione Lazio!
Il primo doveva consigliare al secondo di seguire la legge e basta.
Marrazzo ha sbagliato dall'inizio dovendo denunciare cosa gli fecero i carabinieri ed è pèer questo che a sinistra gli elettori ed il partito hanno preteso le dimissioni, perchè Marrazzo ha tradito la fiducia degli elettori cercando di insabbiare un ricatto e cedendo allo stesso!
Almeno ha avuto la dignità di dimettersi.
Sia chiaro che la mai non è una critica alla persona, ma all'esponente politico.
Date le dimissioni per me fa bene a sparire dalla scena politica, ma come uomo non sto di sicuro qui a crocifiggerlo od ad insultarlo, ci mancherebbe!
inoltre è veramente assurdo che in un caso cosi colossale di conflitto di interessi, nessuno a destra dica nulla!
Avete massacrato Repubblica che è orientata a sinistra ed antiberlusconiana ed assolvete sempre le testate del presidnete del consiglio… non orientate ma di proprietà!!!!!!
Scusate. Prima di tutto volevo ricordare a Tetsuo che gli ho risposto. Se se ne accorge nel marasma dei commenti, gradirei una sua contro risposta. Alessandro. Io nel tuo articolo ho letto diversi virgolettati.
Il primo e' : “Circola un video su di te. E’ stato offerto alla redazione di ‘Chi’, ma gli ho detto che non se ne parla proprio. Se vuoi ti do il nome dell’agente per passare a ritirarlo“
Che tu definisci “indiscrezione” attribuita a SB. Il che mi fa pensare che non sia la “dichiarazione alla stampa” virgolettata di cui parli nelle risposte ai miei commenti.
Poi c'e' un virgolettato del direttore di Chi, che non mi risulta essere SB. Ma questa dichiarazione alla stampa di SB virgolettata nel tuo post, non mi pare di trovarla.
“Veramente qualsiasi persona informata di un atto illegale deve presentare denuncia, a maggior ragione il Presidente del Consiglio… ma è tanto strana sta cosa da capirla?”
No la capisco benissimo. Ma non sono d'accordo. La delazione non mi e' mai piaciuta. E tra l'altro ci si fonda tutto il regime di 1984 (Orwell), dove i figli “cittadini diligenti” mandano al gabbio i genitori facendo delazione alle forze dell'ordine. Naa. Viveteci voi in questo modo. Preferisco giudicare un fatto e decidere autonomamente se informare la polizia o meno. E in questo caso, visto che seguendo la legge, la vita di Marrazzo sarebbe stata completamente rovinata (come infatti e' avvenuto), io mi sarei astenuto dall'informare la polizia senza l'approvazione di Marrazzo stesso.
Per quanto riguarda Repubblica e le testate del presidente…
Primo, mi pare che Chi, a differenza di Repubblica non abbia pubblicato.
Secondo, come ho detto per Berlusca con Noemi, D'addario e altri, lo stesso vale per marrazzo. Sono fatti suoi chi si tromba e non nostri, ne' della stampa. Il problema di Marrrazzo caso mai e' la cocaina (ammesso che ci sia), visto che , anche se io sono antiproibizionista, chi fa le proibizioni dovrebbe essere il primo a rispettarle. E per me anche l'unico.
Dopodiche', non giudicherei Marrazzo politicamente perche' va a trans esattamente come non mi fregava niente se SB si scopava duecento donne. Fatti suoi. Ma era proprio Repubblica a pensare il contrario. Adesso Repubblica pensi il contrario anche di Marrazzo, di Sircana e di tutti quelli che usciranno.
Per quanto riguarda il conflitto di interessi, ho una opinione completamente differente che mi piacerebbe discutere. Alessandro la conosce. Ma ammetto che sarebbe un discorso lungo.
L'incipit e' comunque: Non esistono persone senza conflitto di interessi. Prodi e' stipendiato Goldman Sachs. TPS e Visco e Tremonti pure. Non e' conflitto di interessi?
Non differenzio l'informazione da altri prodotti. Infine. Il potere stesso e' conflitto di interessi perche' con il potere tenderai sempre a farti i fatti tuoi e non quelli della comunita' (ammesso che esista il “bene pubblico”). Anche se non hai nessuna azienda e nessun giornale, nessun parente, nessun amico, potrai sempre farti leggi su misura o farti pagare tangenti per favori. Quindi caliamo la maschera e diciamo subito che non c'e' politica senza conflitto di interessi. Volete abolire la politica? Sono con voi. Volete abolire Berlusconi? No. O tutta o nessuno.
Che poi e' equivalente a dire che, una volta promulgate le leggi razziali, sarebbe dovere di ogni buon cittadino, e a maggior ragione del presidente del consiglio, fornire alla Gestapo o chi per lei i dati sull'ubicazione di tutti i conoscenti ebrei, affinche' si possa procedere ad una giusta e sacrosanta epurazione dichiarata legale dalla Legge.
Per conoscenza, non accetto risposte del tipo “Ma quella non era una societa' democratica e bla bla bla”
è la prima
. Dove B. dice “ma gli (a quelli della redazione di Chi, sottinteso) ho detto che non se ne parla proprio”. Da qui la domanda del punto 1.
“Scusate. Prima di tutto volevo ricordare a Tetsuo che gli ho risposto. Se se ne accorge nel marasma dei commenti, gradirei una sua contro risposta”
A questa risposta ti riferisci od a quella di 1984?
Qui è un vero marasma seguire i commenti.
“Ops. Seriamente non avevo fatto caso al “sinistri”. Letto male. Pardon.”
Ok grazie della rettifica
“1) Non esiste. A Scalfari nessuno impedisce di chiamare Berlusconi e parlare riguardo ad una notizia. Lui non reputa di farlo perché i suoi rapporti non sono buoni come quelli di padre e figlia. Perché un giornalista non possa chiamare un politico per una consultazione non vincolante, non lo capisco.”
Sarà anche prassi comune, ma a me mi fa strano sapere che giornalisti e politici si mettono d'accordo se pubblicare o meno una cosa.
Tu dici non vincolante e potrebbe essere nel caso che il politico non fosse anche proprietario del giornale che gli anticipa le notizie.
“Feltri o Marina Berlusconi. Chi è più indipendente? Boh, per certi versi Marina, per altri Feltri. A me nessuno mi dice che Feltri faccia non faccia lo stesso, ma neanche il contrario.
Mi astengo però dal dare per scontata una delle due.”
Ok non la do per scontata, ma diciamo che probabilmente un figlio ha più indipendenza e voce in capitolo di un dipendente… almeno questo concedimelo
“Beh, proprio in quanto capo del governo, più è informato, meglio è non trovi? Il capo del governo dirige un paese e più informazioni conosce, meglio è. Questo per chi crede nei governi ovviamente”
Credo anche io che un presidente del consiglio informato sia auspicabile, ma è ben diverso essere informato ed agire per il bene comune od essere informato e chiamare gente per nascondere l'informazione
Guarda Berlusconi ripete in continuazione di questa chiamata, a me sembra assurdo ma vedo di essere un marziano, visto che per lui è tranquillissima la cosa ed anche per chi vota a destra… quindi credo che rimarrà il mio pensiero, che una figura istituzionale cerchi di far rispettare la legge anche a scapito di mandarci di mezzo qualcuno.
Aspe io non dico di fare il delatore, ma invece di dire “ti do il numero è vedi di risolvere la cosa” gli avrei detto “guarda che tra poco scoppia un macello, vedi di rendere pubblica tu la cosa e denuncia i fatti alla legge”, suona strano?
Inolre ribadisco che del comportamento sessuale me ne frega poco, uno può andare anche con i buoi muschiati, qui si parla di pagamento di prestazione, ricatto dei carabinieri ed accettazione del ricatto stesso per marrazzo.
Per B. invece qualcuno pagava per lui e lui “prometteva” di dare uno sguardo o di piazzare qualcuno in tv od in politica… e comunque si accompagnava (non per una cena elettorale) con un tizio che usava sesso e droga per i suoi illeciti.
Non è che chiedo la luna se voglio che i miei politici siano rispettabili, non santi, ma almeno qualcosa di vagamente morale.
Pero' quella tu la definisci indiscrezione. Non dichiarazione alla stampa di Berlusconi
Facciamo a capirci: quella che viene considerata un'indiscrezione, se pubblicata da tutti i giornali (messaggero, corriere, repubblica, stampa) sostanzialmente invariata, è stata dettata da qualcuno vicino al PresdelCons. La si definisce indiscrezione sui giornali per fare i fighi, ma in realtà è un comunicato stampa. Solo, lo mandano per telefono.
Questa e' un po' la differenza che passa tra un elettore di sinistra e uno di destra moderata (lascia perdere i fasci). Per noi la legge non e' sacra. In questo caso non c'e' un danneggiato nel non avvertire la polizia, ma chiamare Marrazzo per vedere di non far scatenare un putiferio (e danneggiare anche la vita di Marrazzo). Se soppesi le due cose vedi che realisticamente puo' essere uno di quei casi in cui se non fai saper niente a nessuno forse stan meglio tutti. Io personalmente avrei fatto lo stesso. E secondo me le qualita' umane sono superiori a quelle istituzionali.
In generale per noi la legge non e' sacra, le regole non sono tutte fatte per essere rispettate, ma dovrebbero essere una serie di articoli di buon senso e accettati a grande maggioranza nei principi. Non riteniamo di commettere un reato se non obbediamo a cio' che ha scritto un politico, viceversa spesso riteniamo di commettere un reato MAGGIORE obbedendo a cio' che ha scritto un politico. Se danneggiamo un altro e non ubbidendo invece non lo facciamo, probabilmente non ubbidiamo. Per una persona liberale, lo Stato non e' un dogma e non e' sacro. Non gli dobbiamo obbedienza cieca. Al limite e' un compromesso al quale ci atteniamo se e solo se conviene a tutti. Se possiamo risolvere una situazione senza farlo intromettere, e' meglio.
Ad esempio, io se trovo la mia macchina bloccata da auto in doppia fila, non chiamo la municipale, ma cerco il proprietario. Non mi interessa che paghi per l'infrazione. E spero lui faccia altrettanto quando mi capitera' a me di bloccare qualcuno con una doppia fila.
A sinistra si tende a credere ai concetti collettivi di Comunita', di Stato, di Bene Comune e a dogmatizzarli fino a giuragli cieca obbedienza. Un po' come se fosse una religione laica.
Poi per i libertari quei concetti non solo non valgono granche', ma sono addirittura nocivi e sbagliati. Ma purtroppo a pensarla cosi' siamo ancora in pochi.
Confido pero' nella capacita' della politica di fare ancora piu' schifo e aiutarci nel convincere altre persone.
In ogni caso e' una profonda diversa concezione dello Stato che divide la destra liberale dalla sinistra e dalla destra statalista.
Berlusconi e pochi altri nel PDL appartengono alla destra liberale.
Sulla sinistra liberale, anche essa esigua, ci sarebbe da fare un discorso bello lungo.
Ah beh. Io come faccio a saperlo dal tuo post e basta?
In ogni caso da quella frase e' semanticamente impossibile dedurre che sappia del ricatto. Ovvero, mi pare che offrire alla stampa un video di un presidente di qualcosa in cambio di soldi non sia configurabile come “ricatto”. Altrimenti come fareste voi giornalisti?
Il ricatto e' da parte di qualcun altro che dice “Non lo do alla stampa se mi paghi”
E questo SB non dichiara di saperlo.
Intanto, sono contento che obiezione 1) sia andata. Riguardo 2), ricatto, senti questa:
A. D'Amato – Ciao, Ale, mi hanno offerto un video su di te che fai sesso con canguri
A. Libertyfighter – Cazzo!
A. D. – Però io l'ho rifiutato.
A. L. – Grande, ale, sei un amico
A. D. – Anche perché volevano 200mila euro. Però compralo tu, può essere una buona idea…
A parte che Marrazzo già sapeva che il video circolava (lo ha detto al giudice), secondo te cos'è questo? Libero mercato?
…
“Berlusconi e pochi altri nel PDL appartengono alla destra liberale”
come il caso alitalia e quello della banca del mezzogiorno perfettamente dimostrano. Per non parlare del decreto Eluana.
Beh, si parlava di indole. Poi la Banca del Mezzogiorno l'ha voluta Delirium Tremonts, che non ho mai annoverato tra i liberali. Sul caso alitalia si puo' discutere sullo schifo che han fatto, ma almeno me l'hanno in teoria levata dalle scatole. Sul decreto Eluana ci sarebbe da discutere. Ma non e' questa la sede.
Punto 1) Non mi sembra sia andata. Rimango dell'opinione espressa anche con Tetsuo.
Punto 2) Se una agenzia di stampa avesse un filmato del genere, visto che e' suo diritto (pare) pubblicarlo, il fatto che io lo compro per non diffonderlo, rientra nel concetto di libero mercato in un paese socialista. Bisognerebbe discutere sulla legittimita' del diritto alla diffusione di tale filmato da parte della stampa. Ma se si ammette questo, si ammette anche che io scenda a compromessi per non farlo pubblicare.
Nell'occasione, ti sarei stato veramente grato se mi avessi fatto un discorso del genere.
Tu come regoleresti la questione? Qualcosa tipo: “E' un diritto costituzionale dei giornali pubblicare io che mi scopo i cammelli e quindi non faccio nulla per non farmi rovinare la vita?”
TetSuo
Ma che dici? Ma di quale conflitto dI interessi parli? Non stava a Berlusconi denunciare il fatto, Marrazzo era PD non del PDL. Ha telefonato avvisandolo si, che ne sappiamo noi quanto sono stati al telefono, che cosa gli ha detto Berlusconi, se l' ha invitato o no a denunciare il fatto, che molti già sapevano. E non mi meraviglierei che il Pd lo sapesse da un bel pò, ma c' erano le elezioni per il segretario. Infatti, il Lazio ha tradito un pò le aspettattive del Pd. Che si sono detti? Nessuno mai lo saprà, e non parlare di conflitto di interessi, nessuno mai ci crederà. Per quanto riguarda Repubblica, non ha di certo omesso di parlarne, come se fosse un Magistrato che vigilia su tutta l' Italia. Avevo pur scritto che sarebbero continuati i se, ma, non so, ma perchè, doveva, ecc…
“Beh, si parlava di indole.”
Io invece parlavo di fatti.
“Poi la Banca del Mezzogiorno l'ha voluta Delirium Tremonts, che non ho mai annoverato tra i liberali.”
Scusami, chi è il presdelcons attualmente? Chi è che controfirma tutto?
“Sul caso alitalia si puo' discutere sullo schifo che han fatto, ma almeno me l'hanno in teoria levata dalle scatole.”
Al modico prezzo di 4 miliardi di euro. A carico suo? Ma manco per il cazzo, visto che i figli – nonostante gli annunci in campagna elettorale – in Cai non ci sono entrati
“Sul decreto Eluana ci sarebbe da discutere.”
ahahahahahahahahahahahahahha.
E' proprio liberale, col culo degli altri.
1) ah, no? Ti ripeto: “Gli ho detto di no”, colui che diceva che era il mero proprietario.
2) Se fossi stato uno rivestito di una pubblica carica, per quanto amico ti possa essere, non avrei mai rischiato l'omertà in presenza di un reato.
1) Non significa ne' che sia la norma, ne' che il no non fosse riferito alla figlia, ne' che lei non avesse il potere per fregarsene.
2) Buono a sapersi. Perche' invece io anche se tu fossi un personaggio pubblico valuterei con la mia testa e non con quel fottuto “codice penale” o “civile” al posto del cervello.
Il Silvio era socialista negli anni 70 ed è socialista adesso, quelli che hanno creduto nel Silvio liberale sono dei polli……
Vabbe' allora senti. Che la Banca del Mezzogiorno fosse idea di tremens e' risaputo. Che mezzo PDL non fosse d'accordo pure. In politica ci sono degli equilibri da rispettare. Ti ricordi i PACS? Era Frodi che non li voleva o una parte della coalizione di cui NON faceva parte il presdelcons?
Su Alitalia stai dimenticando che PRIMA era proprieta' pubblica e ci fotteva soldi anno dopo anno. Adesso ce ne ha fottuti una barca ma una tantum. D'altra parte pensare che un privato si accolli il debito fatto dai politici era piuttosto naif.
Su Eluana io sto ancora aspettando la deposizione firmata da Eluana con su scritto che voleva morire.
Che poi il decreto faccia cagare, siamo d'accordo.
In ogni caso, ti risponderei come hai risposto tu alla mia predica.
Chiaramente off topic.
Per come la vedo io, se becco un mio amico o conoscente, rubare in un supermercato, magari lo pesto di botte io, poi cerco di convincere lui e il direttore ad appianare la cosa tra loro, ma col cavolo che mi sento in dovere di chiamare la polizia. Anzi. E questo sia che il mio conoscente faccia il maniscalco, sia che faccia il tassista sia il presidente della regione. Per me i rapporti umani sono questo. Non perche' un De Mita qualsiasi scrive una regoletta, io devo passare sopra il cadavere di un mio amico e giurare fedelta' a De Mita.
Ma chi se ne frega del De Mita.
E sinceramente vorrei che i miei “amici” fossero disposti ad altrettanto invece che lavarsi le mani alla ponzio pilato non appena faccio una cazzata. Magari con la scusa “Sai che ti voglio bene, ma era mio dovere civico farlo”.
Sai i vaffanculo che si prenderebbe l'amico.
“1) Non significa ne' che sia la norma, ne' che il no non fosse riferito alla figlia, ne' che lei non avesse il potere per fregarsene”
no, infatti la norma è che lui non sa niente di quello che accade in azienda. A quanto diceva. Peccato che alla prima occasione sia andata smentita-
.
“2) Buono a sapersi. Perche' invece io anche se tu fossi un personaggio pubblico valuterei con la mia testa e non con quel fottuto “codice penale” o “civile” al posto del cervello”
non ho in programma di diventare presdelcons, quindi la tua praivasi è salva
.
vabbeh, allora senti: che il presdelcons sia responsabile delle decisioni del cdm è risaputo. Né risulta che silvio si sia opposto a tremens. Se però vuoi continuare a sostenere che Zilvio non sapesse nulla della banca del mezzogiorno, padronissimo.
” Ti ricordi i PACS? Era Frodi che non li voleva o una parte della coalizione di cui NON faceva parte il presdelcons?”
Sei off topic. Non spostare l'attenzione del discorso.
“Su Alitalia stai dimenticando che PRIMA era proprieta' pubblica e ci fotteva soldi anno dopo anno. Adesso ce ne ha fottuti una barca ma una tantum. D'altra parte pensare che un privato si accolli il debito fatto dai politici era piuttosto naif.”
prendo atto che dopo aver sostenuto per un anno che doveva essere lasciata fallire, adesso sostieni che è andata meglio così. E prendo atto che preferisci che ti inculino quattro miliardi tutti insieme invece che 100 milioni l'anno per 40 anni. Son gusti.
“Su Eluana io sto ancora aspettando la deposizione firmata da Eluana con su scritto che voleva morire”.
e che c'entra? guarda che discutere non vuol dire cambiare discorso ogni cinque minuti per tirare acqua al proprio mulino.
“Che poi il decreto faccia cagare, siamo d'accordo”
l'ha fatto l'amico tuo, il liberale. Coso lì, come si chiama? Berlusconi.
” Ti ricordi i PACS? Era Frodi che non li voleva o una parte della coalizione di cui NON faceva parte il presdelcons?”
Sei off topic. Non spostare l'attenzione del discorso.
Ah beh, invece tirare fuori Eluana e alitalia e' prettamente in topic….
“e che c'entra? guarda che discutere non vuol dire cambiare discorso ogni cinque minuti per tirare acqua al proprio mulino.”
Appunto mi sarei aspettato di non tirare fuori Eluana. L'hai fatto tu ed io ti ho risposto.
Da proprietarista, se non c'e' una dichiarazione in cui Eluana dice di voler morire, controfirmata da lei, per me si tratta di omicidio. Tanto per dire.
“prendo atto che dopo aver sostenuto per un anno che doveva essere lasciata fallire, adesso sostieni che è andata meglio così. E prendo atto che preferisci che ti inculino quattro miliardi tutti insieme invece che 100 milioni l'anno per 40 anni. Son gusti. “
Nono per me andava fatta fallire. Ma qualcun altro, l'avrebbe lasciata sia in vita che pubblica. E in 40 anni avremmo pagato molto di piu' perche' i soldi sarebbero aumentati in progressione geometrica.
Dovendo scegliere, meglio pagare lo scotto adesso piuttosto che rimanere con Alitalia pubblica. Certo, se la facevano fallire era meglio. Ma non so se la tua parte politica non avrebbe scritto un bel pezzone su tutti quei poveri lavoratori messi sulla strada dall'infame Berlusconi.
Forse Libertyfighter dimentica che qualcuno voleva venderla integralmente a AirFrance senza caricare su contribuente neanche un euro, ma il liberale dei mie stivali per difendere l'italianità di Alitalia aveva dichiarato pubblicamente la sua opposizione, il risultato è che Air France adesso comanda come se l'avesse comperata, ma ha speso meno di un quarto del preventivato, il resto sfilato con destrezza dalle tasche dei contribuenti.
“Ah beh, invece tirare fuori Eluana e alitalia e' prettamente in topic….”.
Sì, perché qualcuno ha detto che Berlsuconi è liberale, e io ti ho dimostrato CON I FATTI che non lo è.
“Appunto mi sarei aspettato di non tirare fuori Eluana. L'hai fatto tu ed io ti ho risposto.”
come sopra.
“Da proprietarista, se non c'e' una dichiarazione in cui Eluana dice di voler morire, controfirmata da lei, per me si tratta di omicidio. Tanto per dire. “
giusto per dire: quindi se il governo fa un decreto per impedirti di farlo, sei contento.
“Nono per me andava fatta fallire. Ma qualcun altro, l'avrebbe lasciata sia in vita che pubblica. E in 40 anni avremmo pagato molto di piu' perche' i soldi sarebbero aumentati in progressione geometrica”.
primo, non è vero.
secondo, stai ragionando col senno di poi.
terzo, il tuo liberale, come si chiama? Berlusconi, NON L'HA lasciata fallire.
“Ma non so se la tua parte politica non avrebbe scritto un bel pezzone su tutti quei poveri lavoratori messi sulla strada dall'infame Berlusconi.”
Sei ancora off topic e cerchi di offendere la mia intelligenza, visto che io NON HO una parte politica e su Alitalia ho scritto ben altro. Per intenderci, io non sono libertyfighter di nome, e poi dico che Berlusconi è liberale quando i fatti mi smentiscono. Té capì?
e dimentica anche che nel decreto eluana non c'era scritto “warning: questa legge vale solo per Eluana Englaro”. Ma si sa, lui è libertyfighter, come abbberlusconi.
“Sì, perché qualcuno ha detto che Berlsuconi è liberale, e io ti ho dimostrato CON I FATTI che non lo è”
Dunque. Il contesto in cui ho detto quel che ho detto era una risposta a Tetsuo che si chiedeva come mai a destra non la pensino come lui su determinati fatti. Cercavo di spiegare la visione del tipico elettorato berlusconiano che lui non capisce e che si definisce liberale. Visione che e' piu' o meno la stessa di Berlusconi. Che si definisce liberale.
Se il commento fosse stato un inno a quanto e' liberale Berlusconi, la tua replica, sarebbe stata anche sensata. Ma in questo caso c'entrava molto relativamente con la mia risposta a Tetsuo. Anzi per nulla. Se ti fa comodo, sostituisci le parole “liberali” con “i forzaitalioti” o come vuoi definirli. A me non interessa.
Ancor meno mi interessa dibattere ancora su Alitalia e su Englaro. Dei quali ho parlato a suo tempo e che sono stati messi in mezzo ad una discussione su Marrazzo dalla tua uscita.
Che il decreto englaro non mi sia piaciuto l'ho gia' detto. Mai detto di essere contento.
Ho anche detto che qualcuno in nome della liberta' di omicidio di persone prive di sensi abbia sbandierato il suo omicidio come una conquista di liberta' civili.
Che la vendita alitalia potesse essere fatta meglio idem, ma non sto ragionando con il senno di poi. Se prendi il debito pubblico, potrai fare lo stesso discorso. Aumentera' sempre. Fino al collasso. Di questo puoi star sicuro. Se qualcuno mi liberasse dal debito pubblico vendendo TUTTO, anche pagando una spaventosa PENALE (tipo alitalia), per me avrebbe fatto comunque bene. Certo che lasciarla fallire era meglio.
Per intenderci. Se decidiamo che Eluana e Alitalia non c'entrano con questo post, evita di rispondere a questa mia ulteriore precisazione. Altrimenti finiamo domani.
Come non mi ricordo? Ricordo benissimo che c'era Romano Prodi al governo. C'era una maggioranza che voleva vendere. C'erano i sindacati appartenenti alla stessa maggioranza… eh…. e poi non ricordo. Come mai non lo fecero piu' ? Non dirmi per il parere negativo dell'opposizione, perche' l'opposizione con i suoi pareri non ha mai contato.
“Cercavo di spiegare la visione del tipico elettorato berlusconiano che lui non capisce e che si definisce liberale. Visione che e' piu' o meno la stessa di Berlusconi. Che si definisce liberale.”
dunque. I fatti – le azioni di questo governo – smentiscono la parola “liberale” ogni due giorni. Chi a parole si definisce liberali e poi compie azioni come Alitala, BdM, Eluana fa ridere. Il commento è quindi sensato perché ti Fa notare la differenza tra le definizioni a parole (anche io oggi qui posso dire di essere uguale a Keanu Reeves) e la realtà (a Keanu Reeves non gli somiglio pegnente).
“Ancor meno mi interessa dibattere ancora su Alitalia e su Englaro. Dei quali ho parlato a suo tempo e che sono stati messi in mezzo ad una discussione su Marrazzo dalla tua uscita.”
E all'epoca sostenevi che Alitalia dovesse fallire e il decreto Eluana era una porcata. Ora, più sopra, hai scritto che alla fin fine Silvio ha fatto bene a farci pagare 4 mld per regalare Alitalia a quattro furbetti del quartierino rivestito, e, più sopra, che quello di Eluana è stato omicidio.
“Per intenderci. Se decidiamo che Eluana e Alitalia non c'entrano con questo post, evita di rispondere a questa mia ulteriore precisazione. Altrimenti finiamo domani.”
C'entrano con la definizione di 'liberale' da te data di Berlusconi. Il quale, come si può apprezzare ogni giorno, è a fasi alterne, liberale, socialista, comunista, di centro, cristiano, cattolico, musulmano a secondo della convenienza. E sempre e comunque con il culo degli altri.
“Ma che dici? Ma di quale conflitto dI interessi parli? Non stava a Berlusconi denunciare il fatto, Marrazzo era PD non del PDL”
Scusa ma per te il conflitto d'interessi è stare nello stesso partito?
Forse non hai capito di che parlo, visto che poi tiri fuori le primarie del PD, il Lazio tradito e Repubblica che vigila sull'italia.
Puoi anche scrive che continuano i se i ma i non so, ma se ogni volta la butti in caciara e parli del tempo quando di chiedo che ore sono… be è inutile continuare, tanto parliamo di cose diverse ed io non riesco a farti capire di cosa sto parlando, se tu identifichi il conflitto d'interessi con l'appartenenza politica, vabbe c'avemo provato
“Il contesto in cui ho detto quel che ho detto era una risposta a Tetsuo che si chiedeva come mai a destra non la pensino come lui su determinati fatti. Cercavo di spiegare la visione del tipico elettorato berlusconiano che lui non capisce e che si definisce liberale.”
Ovviamente è l'alettore di Berlusconi che si definisce liberale, non il sottoscritto Tetsuo spero
Comunque ho capito che per te l'elettore di Berlusconi o comunque un liberale, è una persona che vede le leggi in maniera elastica, che preferisce che si salvi il suo leader politico piuttosto che appurare la realtà dei fatti, o meglio che di fronte alla realtà dei fatti chiude un occhio se serve per salvare il suo leader politico.
Non parliamo di amici, ma di figure istituzionali che governano il nostro paese e non il compagno di bevute, cerchiamo di inquadrare i fatti nella loro prospettiva reale.
Tra amici è un conto, governare il paese è un altro.
Vabbe poi siete andati a finire da altre parti, ma la discussione che ho letto è stata interessante
” all'epoca sostenevi che Alitalia dovesse fallire e il decreto Eluana era una porcata.”
E continuo a sostenerlo.
“ora, più sopra, hai scritto che alla fin fine Silvio ha fatto bene a farci pagare 4 mld per regalare Alitalia a quattro furbetti del quartierino rivestito, e, più sopra, che quello di Eluana è stato omicidio”
No ho detto che ha fatto MEGLIO rispetto alla prospettiva di lasciarla pubblica come da quaranta anni a questa parte si è sempre fatto. Visto che di privatizzare Alitalia se ne parla da eoni.
E confermo che il decreto x Eluana è una porcata. Ma confermo pure che quello di Eluana è stato un omicidio. Come ho scritto a suo tempo e puoi leggere sul mio blog il post di allora.
“è a fasi alterne, liberale, socialista, comunista, di centro, cristiano, cattolico, musulmano”
Vedi che qualche volta è pure liberale? Ecco io mi riferivo a quei momenti li quando parlavo con Tetsuo.
“E sempre e comunque con il culo degli altri.”
Il culo degli altri. Trovami un elemento politico italiano dell'ultimo secolo che non ha giocato con il culo degli altri. E' l'essenza stessa della politica fottersi il culo degli altri.
Dimmi in che modo il culo degli altri, con i governi non berlusconi si è trovato più al sicuro di adesso (che non è affatto al sicuro)
“” all'epoca sostenevi che Alitalia dovesse fallire e il decreto Eluana era una porcata.”
E continuo a sostenerlo.”
Adesso dimmi un po': chi era il presdelcons all'epoca dei due fatti? Un liberale?
“No ho detto che ha fatto MEGLIO rispetto alla prospettiva di lasciarla pubblica come da quaranta anni a questa parte si è sempre fatto. Visto che di privatizzare Alitalia se ne parla da eoni.”
Guarda che qui non è mica in discussione cosa è meglio o cosa è peggio. E' in discussione se è liberale fare quello che si è fatto.
“Vedi che qualche volta è pure liberale? Ecco io mi riferivo a quei momenti li quando parlavo con Tetsuo.”
Correggo: si definisce. E qualcuno ci crede proprio.
“Il culo degli altri. Trovami un elemento politico italiano dell'ultimo secolo che non ha giocato con il culo degli altri. E' l'essenza stessa della politica fottersi il culo degli altri.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell'Uomo_Q...
“Ovviamente è l'alettore di Berlusconi che si definisce liberale, non il sottoscritto Tetsuo spero
”
Si ovviamente.
Per quanto riguarda l'elettore di berlusconi o comunque un liberale, si è una persona che vede le leggi in maniera elastica, perché le considera per quello che sono. Ovvero non un atto di un Dio, ma una decisione presa da altri uomini, fallibili come lui e spesso interessati nel promulgarle. Non gli da nessun crisma di sacralità e quindi non ha problemi “morali” ad infrangere una regola che per lui non è giusta.
L'unico problema che si fa è l'eventuale sanzione. Sanzione che esiste perché c'é qualcuno legittimato ad usare la forza che la usa per far rispettare le SUE decisioni (fallibili ed interessate), ma sanzione che non viene vista come un atto di “giiustizia”, ma come un semplice atto di forza.
Esempio. Vuoi che ballo nudo in mutande per la strada? Se non lo faccio e tu mi ci costringi con i carabinieri, magari lo faccio. Non perché sia giusto, ma solo perché mi ci hai costretto con la forza. Ma non sarò mai lì a dirti che è giusto sanzionarmi, perché é mio dovere ballare nudo sulla strada perché qualcuno lo ha deciso in parlamento. Prendi ad esempio la leva militare. Tu potrai raccontarmi un milione di volte che io DEVO un anno di vita allo Stato italiano. Ma io continuerò a non crederci e se vado a fare il militare è solo perché lo Stato Italiano è più forte di me e mi costringe con la forza.
Non perché per qualche arcano motivo lo reputi giusto.
Questo ovviamente è un discorso generico. Risponde solo alla tua curiosità di capire come ragionano “dall'altra parte”.
Nel caso in esame, dall'altra parte, si pensa che:
A il fatto che Marrazzo vada a Trans, seppur patetico NON è di pertinenza politica e pertanto non è giusto che venga messo alla berlina.
B Anche nel caso di un ricatto (che Berlusconi poteva anche non sapere), la parte LESA è solo Marrazzo. E' dunque diritto della parte lesa denunciare o meno una prevaricazione (il ricatto).
C Se la parte lesa è d'accordo, non c'è alcun motivo per portare la cosa in tribunale o avviare una azione penale. Ragion per cui, una volta avvisata la parte lesa dell'esistenza del filmato, il nostro dovere è farci gli affari nostri e lasciar decidere a lui. Mettere a tacere un ricatto senza denunciarlo non è per noi un reato. Questo ovviamente se il ricatto si basa su giudizi morali e non su reati. Nel senso se ci fosse stato un filmato di Marrazzo che stupra e uccide una bambina, il caso, per noi, sarebbe stato diverso.
Questo è quello che generalmente pensiamo noi dell'altra parte politica. Con le dovute eccezioni, senza fare di tutta l'erba una canna etc etc etc.
Se ci fai caso, questo modo di pensare, che secondo me è esattamente quello adottato dal Berlusca, è esplicativo del discorso generico che ti facevo prima. A sinistra si dà molta importanza alla obbligatorietà dell'azione penale. Da noi no. L'azione penale è obbligatoria se lo vuole la parte lesa. Nel caso di omicidio si può pure supporre che la parte lesa lo vorrebbe. Ma se la parte lesa NON vuole, nessuno ha diritto a intraprendere azioni contrarie sia all'aggressore (ovviamente), sia alla persona lesa. Per il beneficio di CHI? Di una entità astratta? Chi stiamo difendendo portando alla luce e a processo il caso?
Marrazzo che ha subito il ricatto? No. Gli abbiamo appena rovinato la vita.
I carabinieri ovviamente neppure, visto che li sbatteremo dentro (si spera).
Se il danneggiato ritiene più conveniente non perseguire penalmente il reato, per noi non esiste una entità superiore alla volontà del danneggiato.
Insomma Tetsuo, il nostro punto di vista è questo. Riconosco che è diverso da quello medio di sinistra. Ma se fosse uguale voteremmo pure uguale..
PS Se teniamo questa discussione, risulta interessante anche per me
Sinceramente mi lascia un pò cosi questo modo di vedere la legge.
Per me la legge è legge, altrimenti con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata, tene fotti della legge.
Nel caso specifico, parliamo di gente che ha in mano il destino degli altri e quindi dovrebbe prescindere dal proprio modo di pensare ed essere soggetto solo alla legge, perchè oggi ti può andar bene la tua visione, ma domani può darsi che ti capiti uno che ha una visione ancora più “liberale” ed addio alla tua di libertà.
Io non ho rovinato la vita a nessuno, il signor Marrazzo ha scelto da adulto cosa fare della sua di vita.
Gli ho imposto io di fare il giornalista? di fare il politco? di sposarsi e fare figli? di andare con i trans o con chi che sia? di accettare il ricatto di altre persone?
Si chiama responsabilità!
Ognuno è responsabile delle proprie azioni e quindi ognuno è responsabile delle conseguenze di tali azioni.
Ma non ne esci con la tua visione. Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito. Né avrei mai fatto delazione su qualcuno. D'altra parte, se la legge nazista prevedeva la fucilazione di massa, le stragi di civili etc, perché siamo andati a condannare i gerarchi nazisti che fucilavano le persone? Per loro la legge era legge. Si attenevano ciecamente ad essa perché pensavano che altrimenti “con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata tene fotti della legge”
Eppure con somma dose di ipocrisia, i nostri Stati, che vorrebbero esattamente quel tipo di cieca obbedienza dai loro cittadini, hanno condannato a Norimberga tutta questa gente qua.
E non è che quella legge fosse sbagliata perché non presa democraticamente. Se un domani legiferasse in tal maniera il parlamento Italiano, una legge sulla fucilazione razziale saresti disposto ad accettarla perché “la legge è la legge?”
Perché un gruppo di governanti un giorno ha deciso che conveniva farla?
Tetsuo, io credo che non lo faresti.
Ma alla stessa maniera, pretenderesti che la gente con gli incarichi di governo invece la seguisse, anche se la trova ingiusta? Cioé, siccome il governo ha legiferato sulla fucilazione dei negri, allora tu che sei ministro dell'ambiente (per dirne una) hai il dovere di fucilare qualche negro appena lo vedi, a prescindere da cosa tu pensi, semplicemente perché é una legge e tu sei una carica istituzionale.
Salvo poi ovviamente, essere giudicato colpevole e fucilato a Norimberga…
Dai Tetsuo, così non può funzionare. Chiaro che non funziona neppure fregarsene di tutte le leggi. Ma il criterio cieca obbedienza alla legge è pericoloso.
“Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito…
E non è che quella legge fosse sbagliata perché non presa democraticamente.”
Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.
In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.
Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.
Le due cose sono ben diverse.
Posso venirti incontro sull'obiezione di coscienza in certi casi, ma non paragoniamo questa visione con l'elasticità di seguire o meno la legge.
“Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.
In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.
Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.”
Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l'avresti detta ugualmente.
Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no?
Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori “eletti”.
Lei ospita sul suo blog i commenti del blogger che sia in concorso con una persona inviata al giudizio. Per tanto per il diritto di cronaca dobbiamo dare la possibilità al lettore di sentire un’altra campana contro quelle di una calunniatrice (l’ultima denuncia di persecuzione telematica alla polizia postale il 05/10/2009 )
http://www.teutonici.com/araldo3.htm
Nota. Per diritto di cronaca e trasparenza immagine.
Visto i continui attacchi calunniose mossi da parte del Blogger “heraldrynet” sulle pagine “Heraldry Veruli Saxe Coburgo Gotha” ci troviamo costretti e obbligati ad informare i lettori, le Istituzioni, Associazioni e privati che vengono continuamente contattati da parte di “ignoti” a proposito dell’Ordine Teutonico Dinastico,del Gran Maestro, dei suoi collaboratori e delle persone assolutamente estranee, che è stata già fissata la data del processo per calunnia e diffamazione che vede imputata la sig.ra Kathrin Ira Yasmine Aprile von Hohenstaufen Puoti, mentre in risposta alla querela della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) contro il Gran Maestro del nostro Ordine P.pe Paolo Francesco **** Viscardi, dal medesimo è stata depositata una contro querela nei confronti dell’utente “heraldrynet” e della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) per diffamazione, falso, calunnia e persecuzione telematica con più azioni di disegno criminoso.
L’udienza avrà luogo il 24 giugno 2009 alle ore 9.00 presso il Tribunale di Siena.
***
L’ultimo aggiornamento – 25.06.2009.
Per diritto di cronaca.
A proposito dell’udienza penale del 24 giugno 2009. La prima udienza ha avuto luogo in contumacia. La prossima è fissata per il 24 febbraio 2010 sempre presso il Tribunale di Siena alle ore 12.00.
“Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l’avresti detta ugualmente.
Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no?
Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori “eletti”.”
C’è una bella differenza tra democrazia e dittatura.
Primo con la nostra costituzione è molto difficile fare leggi come quelle razziali.
Secondo se il parlamento viene eletto democraticamente, i suoi rappresentanti sono quello che vuole la gente.
Io cerco di usare metodi democratici per esprimere il mio diniego a certe leggi e per metodi democratici ci metto anche cambiare nazione!
Senti tu fai esempi che con la democrazia e con la costituzione fanno a cazzotti, perch non puoi dirmi ” per esempio” e poi te ne freghi di tutte le regole che dovrebbe comunque circosrcivere il tuo esempio.
In Italia esiste uan costituzione ed un parlamento eletto, quindi le leggi che tu consideri elastiche, non sono scelte da dittatori, ma dalla maggioranza del paese (per estensione della rappresentanza parlamentare).
Detto questo, tu puoi benissimo combattere democraticamente contro leggi che non consideri giuste e nella tua battaglia ci sta anche che accetti di pagare le conseguenze del non rispetto per queste leggi… è una cosa normale fare i “martiri” della libertà o roba simile, non è normale voler combattere le leggi sbagliate e non pagarne le conseguenze.
Tu per esempio puoi dire che le tasse sono sbagliate e non le paghi, poi però devi accettare che ne paghi le conseguenze e non dire “be sono liberale e per me non pagare le tasse è una ribbelione contro una legge ingiusta, ma non voglio finire al gabbio e neanche pagare le multe” e si bella forza
Tolleranza zero contro Patto Mafia-Stato!
Notiamo che dalle contestazioni su wikipedia , emerge lo stile dell’autore di uno stalking persecutorio diffamatorio che ha il marchio Barbaccia. Siamo certi della viltà di chi opera .Tutti sanno trattarsi di una patacca clamorosa, ma tacciono perchè intimoriti dall’anamnesi della perizia araldica di costui. Nella vicenda Barbaccia, emergono ,tuttavia,prove inquietanti del patto mafia, Stato, quale cronaca quotidiana di malcostume.Infatti il perito araldico di Barbaccia, cugino dell’accompagnatore di Provenzano ,è Lo Piccolo.Indipendentemente dal libro di Pelliccioni di Poli, a condividere le tesi dello storico sono indistintamente tre Istituti Araldici , come Iagi, Spreti, Guelfi di Camajana, ascoltato persino dal dipartimento araldico della Presidenza del Consiglio . Barbaccia è cugino dell’accompagnatore di Provenzano.Prende le distanze dalla sua famiglia, ma esibisce le foto dei suoi familiari, definiti “Gotha Mafia”! La circostanza che si nasca da una famiglia storicamente definita mafiosa non e’ una colpa. Lo è quando in modo vellutato si continua a perseguire le modalità della propria anamnesi familiare alleandosi con Fasulli Ordini definiti in Spagna Associazione a delinquere mafiosa e massonica deviata, insomma anche di sette sataniche.Paradossale che abbia come collega l’ispettore anticrimine Stramaglia, che e’ a sua colta collega di un certo falso principe Mosquera,Orden Bonaria, falso Principe , e di un certo Mingolla e Colleoni. In sintesi trafficanti di eroina; guarda caso il clan Stramaglia di Bari è addetto a narcotraffici. Tra questi signori i reati più leggeri sono omicidio, torture, scomparsa di giovani donne, pedofilia, mercato di cocaina, armi, prostituzione, truffe e falsi internazionali, satanismo, ecc, ecc.E’ chiaro che la mafia vuole impadronirsi anche delle genealogie storiche.Stranamente a voler intimidire storici e giornalisti , non sono sole le minacce di barbaccia(come con avvertimenti “guardarsi alle spalle; avverte, o vi risparmio dall’acido di Brusca o disinformazione in stalking diffamatorio,persecutorio, in collusione con Marina Salvatore neoborbonica satanista , in diretto contatto con la Pm prescelta da Stramaglia, di nome Firrao , famiglia borbonica estrazione p2)con candore Marina Salvatore, di fornte all’accusa che sotto i capucci rossi vi siano due magistrate borboniche, ella ammette solo la presenza di un Alto magistrato borbonico sotto i cappucci rossi!cosa cambia, nel giardino degli orrori?
Francamente da quando vedo i siti di Calabria e Barbaccia, ho il voltastomaco e persino nei confronti di Federico II subisco un rigetto.
Ritengo però doveroso operare un distinguo.Se e’ sopportabile l’abuso da parte dell’ex maresciallo Calabria, non lo è per chi trascina il cognome di Federico II nella cosca del capo mafia di Marineo, accompagnatore di Provenzano. Ve lo immaginate voi:Provenzano che ha per autista un Hohenstaufen?Come mai questi Barbaccia dovevano aspettare l’analfabeta calzolaio Barbaccia di Poggibonsi per accorgersi di essere degli Antiochia?Come non dar credito ai giornalisti che hanno scritto che Provenzano vuole impadronirsi della Sicilia tramite una Lega meridionale, mafia, ndrangheta , p2 e anche un falso Re di Svevia?
A parte che il dr.Vincenzo d’Antiochia , medico chirurgo di Siracusa con la sua famiglia sostengono che il cognome e’ rimasto sempre quello ,come Conti di Celano , sparso nella provincia di Caltanissetta, Ragusa e Siracusa!E’ evidente che se per caso io dovessi scoprire di essere discendente di un Re, la prima cosa non sarebbe quella di metter sù un supermercato di patacche!Il minimo sarebbe sospettare che trattasi di truffa prefabbricata.Ma lo sconcerto in questa vicenda è che Barbaccia, ovvero il perito araldico lo Piccolo, sostenga che discenda da Barbazza, detto Barbaccia.Quindi si riferisce ad una presunta modifica del cognome , passando da un di Bartolomeo(assurdo perchè tale famiglia con lo stemma della torre preesisteva agli svevi)che avrebbe generato il casato Barbazza di Bologna. siamo quindi nel 1600. Barbazza , amante del poeta Giovambattista Marino e’ accusato dall’Inquisiszione di Sodomia.Il suo Palazzo in viale Barberia di Bologna, aveva dato il nome al viale, proprio per la presenza di berberi, tra cui il siciliano Barbazza che ottiene patente di Conte per la sua abilità giuridica.Per delegittimare il sospetto di sodomia(pratica comune tra i beduini del deserto)gli amici del Marino cancellano l’origine berbera di Barbazza che sembra sbucato dal nulla.
Ma come si spiega che il cognome Barbaccia preesistesse agli Antiochia, e ne abbiamo certezza nelle cronache arabe e nelle cronache di Bartolomeo di Neocastro.Si tratterebbe infatti di Barbache, gruppo etnico berbero e mammalucco che annovera anche i Barbassi, ovvero mercenari schiavi, affrancati da Baybars, trucidatore della stirpe di Boemondo d’Antiochia, autonominatosi Sultano dei mammalucchi.Come puo’ il nome Barbaccia essere una deformazione degli Antiochia, se proprio in quell’epoca i ghibellini erano detti Barbarasi, o senza Barba?Come spiega Barbaccia che un Tommaso di Marineo(homeless)si rifugiasse tra le rovine dell’Ospedale degli Inglesi di Viterbo, fittando due lettini fatiscenti per i viandanti, nel 1320, mentre era vivo e vegeto Federico d’Antiochia Rege milite, da cui Barbaccia, dice di discendere?E’ evidente che Tommaso Barbaccia di Marineo, era dinastia assolutamente estranea agli Antiochia che sempre così si chiamarono.Ci scocerta quanto afferma il Signor Calabria, in merito alla sua adozione di un certo Caspis, ovvero nessuno. Anche se Caspis, fosse discendente del figlio delle corna della prima moglie del Barbarossa , costui non ebbe mai diritto ad alcuna eredità da parte del Barbarossa, ammesso che sia esistito.Quindi i due signori abusano del cognome di Svevia.Non entriamo in merito all’abuso del cognome Altavilla, Per Barbaccia è mera fantasia che i Viscardi fossero Altavilla.E’ tipico soprannome diffuso in tutte le epoche e deriva dall’etimo Biscardi, Wiscardi, ovvero furbo.Anche Biscardi, il giornalista sportivo potrebbe allora pretendere la Sicilia! Ci lascia perplessi quanto afferma il discendente diretto dei Cilento d’Altavilla,nei confronti del maresciallo Calabria.Infatti, anche trascurando le accuse di Pelliccioni di Poli di falsificazione della pergamena di Mandelli e di manipolazioni di date, egli fa riferimento ad alcuni storici che parlano di manipolazione di date e di alberi genealogici per inforcare un ramo omonimo , in quello di Domenico Cilento di FortoreAltavilla.Nessuno della famiglia di Calabria ha inteso replicare e ce ne faremo una ragione. Anche perchè sarebbe solo un ramo cadetto degli Altavilla che alcuna pretesa potrebbe avere sui troni. Per quanto concerne la dinastia Avril de Saint Genis Buren Anjou, in effetti rimasi scioccato quando seppi dell’esitenza degli eredi di Isabella d’inghilterra. Ma la circostanza che gli armoriali di Francia e d’Inghilterra, solo alcuni anni fà abbiano resi pubblici gli alberi e stemmi, le schede e le edizioni da cui era stato estrapolata tale dinastia ,che si fregia proprio dell’arma di Federico II, mi ha lasciato di stucco!In effetti I Monumenta Germaniae Historica descrivono che il Castello Staufer o Weibil da cui ebbe origine tale dinastia sorgeva nei pressi di Fruherburg (o Friburgo, borgo di Venere)I lapicidi confermano che il nome e’ Staufer Friius ovvero stirpe di Venere, Sveve Sicene vocant fontanas.Pastorali, vicende sindoniche ne confermano l’esistenza, e persino le cronache di Neville, riportano che il castello Avrilcastle, fu donato a Federico VI Buren d’Anjou dal cugino Re Edoardo d’Inghilterra.Effettivamente gli archivi di Stato (Lettera H-Hohenstaufen , Cardinale Santacroce , duchessa di Albany, riportano ancora tale cognome in Curlandia, Francia,Italia)C’è poi un dato di fatto.I Certificati anamnestici del 1873 riportano il cognome intero con l’aggiunta Hohenstaufen.Questo fino ad oggi. Non credo sia un omonimo. Difficile crederlo!Le famiglie imparentate per via materne , paterna, e dei nonni della principessa sono tutti nomi altisonanti,quindi degni di imparentarsi con degli Svevi.Non vendono patacche e si dedicano solo a studi reliquiari. La circostanza poi che abbiano documentato il possesso della Sindone e della bende, oltre che delle reliquie che furono di Federico II, rompe ogni indugio.E’ certo che nell’abbazia Avril de Saint Genis, e’ sepolto Federico VI della Sveva sicana Fonte e i capitelli e crittogrammi ne riportano stemma e nome ed addirittura ostensione della Sindone.Credo che i fatti si commentino da soli. Avril traduce (Staufer o Weib) Saint , traduce Hohen, Genis traduce Staufen.Buren Traduce Hohenstaufen , anjou traduce Plantagenet.Stemma della tomba di Federico VI Aquila sveva, identica a quella di Federico II nellabbbazia di Casamari, voluta dallo stesso imperatore!Credo solo che i veri Hohenstaufen dovrebbero querelare drasticamente chi usurpa del loro cognome ed eredità.
Postato lunedì, 9 novembre 2009 alle 9:59 am da Carcano
[...] a una serie di media, tra cui quelli di proprietà del Cavaliere (e alcuni a lui vicini). Come ricorderete, “Circola un video su di te. E’ stato offerto alla redazione di ‘Chi’, ma gli ho detto [...]