Esteri

La pagliuzza Wilders e la trave islamonazista nell’occhio europeo

20 ottobre 2009

In Europa si giustifica la limitazione di espressione e di movimento a chi contesta l’Islam perché si è contrari a qualsiasi estremismo anche verbale, ma allo stesso tempo si permette agli estremisti islamici di condannare a morte un suo cittadino e l’intera Europa

Geert Wilders, parlamentare di destra olandese noto per la produzione del documentario denuncia antiislam Fitna, ha attirato negli ultimi anni su di sé le critiche di governi, benpensanti progressisti e ovviamente delle comunità islamiche europee e mondiali. Wilders ritiene che l’Europa sia in pericolo islamificazione e contesta l’esistenza di un islam moderato. Un musulmano moderato è un credente in alcune parti del Corano e quindi un apostata. E il Corano è un libro fascista e dovrebbe essere bandito dall’Olanda come lo fu il Mein Kampf di Hitler. Questo il succo di alcune sue dichiarazioni. Geert Wilders all’inizio del 2009 fu invitato nel Regno Unito per una conferenza ma giusto due giorni prima il governo britannico bandì Wilders dall’entrare nei territori britannici con la giustificazione di “personaggio non grato”. Una decisione giustificata dal fatto che “Il Governo [britannico] si oppone a qualsiasi estremismo […]”.

OTTOBRE 2009 - E veniamo ai nostri giorni. In Ottobre un tribunale inglese ha dichiarato la decisione del Governo britannico illegittima e il bando illegale. Wilders può tornare a circolare all’interno dei confini della “libera Europa” e decide di volare per Londra. Tanti fotografi all’aeroporto, il governo britannico che si lamenta, un bel po’ di proteste fino ad oggi quando un gruppo di estremisti islamici ha organizzato una manifestazione contro Wilders. Al ritmo di urlati Allah akbar scanditi da un megafono i manifestanti tenevano cartelli dai toni pacifici e per nulla estremi tipo: “L’Islam dominerà il mondo”, “La libertà può andare all’inferno” e “Sharia in UK”. Il capopopolo dice a chiare lettere che l’Islam conquisterà il Regno Unito, l’Olanda e il mondo e dominerà su tutto. Tra i manifestanti si sentono musulmani dare a Wilder del cane per aver offeso Maometto, incitare alla sua uccisione per proteggere la libertà dell’Islam, e dulcis in fundo un attacco ad Israele che secondo loro verrà a breve distrutto. Uno degli intervistati dice che Maometto lo legittima ad uccidere Wilders perché è scritto nel Corano e dice che la sua testa verrà impalata. Tutto questo di fronte a frotte di giornalisti e di poliziotti i quali si limitavano a mantenere l’ordine. Nessuna nota dal Governo Britannico intento ad opporsi a qualsiasi estremismo.

4 commenti a La pagliuzza Wilders e la trave islamonazista nell’occhio europeo

  1. Lelith

    articolo abbastanza senza capo nè coda, a partire dal titolo che sembra tirato fuori dal dizionario demoplutogiudaicocratico.
    Comunque sia quale sarebbe la morale della favola? siccome tutti gli appartenenti alla religione islamica sono per forza degli estremisti pazzi esaltati dobbiamo iniziare una repressione di massa? vietiamo il corano? (queste sono le tesi di wilders).
    Poi se vogliamo parlare del mein kampf consiglio tutti di andare a leggersi l'antico testamento quando parla della purezza della razza ebraica, della conquista della terra (spazio vitale) o gli episodi in cui dio ordina di uccidere uomini, donne, bambini e financo gli animali domestici. Per non citare poi roba tipo lapidazioni delle adultere e pene corporali varie. che si fa? vietiamo la bibbia? reprimiamo i cristiani perchè sono tutti estremisti pazzi esaltati? Eppure in europa c'è un sacco di gente che millanta di appartenere al cattolicesimo moderato.

    Gestire fenomeni complessi come i flussi migratori e i conseguenti conflitti culturali non è cosa che si possa affrontare limitandosi a negare e reprimere. Emarginare socialmente l'immigrato è il metodo migliore per spingerlo a rivolgersi alle forme identitarie più oltranziste ed intolleranti. E' un serpente che si morde la coda: più l'immigrato è marginalizzato e rifiutato nella sua dimensione sociale e culturale più cercherà di preservare la sua identità rivolgendosi a ideologie estremistiche, più l'immigrato manifesta pulsioni estremistiche più è a sua volta rifiutato dalla nostra società. La gran parte delle minoranze emarginate tendono a sviluppare a queste dinamiche (basti pensare all'irlanda dove nelle contee britanniche l'identità cattolica è un fattore di coesione sociale molto più forte che nella repubblica irlandese).
    E su questo circolo vizioso gentaglia come Wilders costruisce il proprio consenso e le proprie fortune politiche.

  2. fabristol

    Non è che se riporti un accadimento su un articolo devi per forza esserne d'accordo eh. Ho riportato ciò che è successo a Londra, in modo anche abbastanza neutrale. Avrei potuto fare di peggio tipo invocare apertamente le stesse leggi che hanno punito Wilders contro quei delinquenti lì in piazza. Nessuno qui dice che i musulmani debbano essere repressi e il corano bandito. SEmplicemente quei criminali che urlavano “A morte!” o “Conquisteremo il mondo” sarebbero dovuti essere arrestati. per incitamento all'odio e all'omicidio.
    Il titolo invece mi pare azzeccato perché fa capire che ci sono due pesi e due misure in molti governi europei. E che ci sono anche molte persone (per esempio su internet) che non capiscono che se si è contro il fondamentalismo islamico non significa necessariamente che si è clerico-fascisti.

  3. lupodigubbio

    Predichi nel deserto fabristol…

  4. Tutto si può dire di me tranne che sono un clerico-fascista, anzi :D
    Premesso questo, in Inghilterra non sono nuovi a queste strane forme di rispetto della persona e delle religioni.
    Leggere per credere:
    * http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/200...
    * http://findarticles.com/p/news-articles/birming...

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