Ottava giornata. “Io non pago gli arbitri, mi eccita il gusto della conquista”. Così Berlusconi dopo la vittoria del Milan sulla Roma.
Gillet (portiere – Bari): salva il bari con diversi miracoli, ma il miracolo più grande è il fatto che faccia il portiere pur non avendo le braccia, questo Gilet. Voto: 10
Balzaretti (difensore – Palermo): voto: 7
Lucio (difensore – Inter): avevo un compagno all’università che si chiamava Lucio, portava talmente sfiga che una volta l’ho incontrato allo
stadio e la Roma ha preso Carlos Bianchi.
Samuel (difensore – Inter): schiuma dalla bocca una bava stranissima verdastra con la quale spaventa a morte quello che resta dell’attacco genoano. Non credo sia una cosa corretta, ma tant’è. Voto: 7
Vargas (centrocampista – Fiorentina): Cercavo una sua foto su google ma appaiono solo donne nude. Vi consiglio pertanto anche a voi di cercare Vargas su google-images. Voto: 8
Maggio (centrocampista – Napoli): dopo Moretti, Grosso, Pepe, è il turno del centrocampista partenopeo Maggio nella rubrica “ironia e umorismo in terza elementare”. Allora, Maggio, maggio, maggio manciate nu belle melone. Voto: 7
Dessena (centrocampista – Cagliari): segna un gol in rovesciata completamente inutile e pericolosissimo per la schiena, torna a casa con la maglietta sudata e per quella rovesciata e la maglietta la madre lo mena. Voto: 8
Menez (Centrocampista – Roma): umilia il negro Thiago Silva in lungo
e in largo non solo con il gioco, ma anche con l’espressione da scimmia che tiene sul muso per tutta la partita e anche nel dopo partita. Multa in arrivo per lui per “espressioni facciali razziste”. Voto: 9
Stankovic (centrocampista – Inter): che culo, dai. Voto 7.
Miccoli (attaccante – Palemro): mi sono rotto le palle di questaltro funambolo nanoide. Che tanto poi in nazionale ci va Iaquinta. Voto: 7
Balotelli (attaccante – Inter): finalmente da solo in attacco, in casa, senza nessun compagno più forte intorno, senza nessuno che lo rimprovera, senza tifosi avversari che gli fanno bu-bu, senza avversari che lo marcano, senza provocazioni, sul tre a zero, fa vedere chi è: uno che alla prima parolaccia che gli dicono si mette a piangere. Voto: 6,5
All. Rosetti (Milan): la dimostrazione che Galliani ha azzeccato il cambio sulla panca del Milan: Leonardo non era adatto al nostro calcio, mentre l’esperto Rosetti sa come tirar fuori il meglio da un branco di giocatori anziani e pisciasotto, senza palle ne’ stimoli e in più col cazzo moscio.
























Direi che è stato più sfigato Carlos Bianchi che colla Roma si è macchiato un ruolino impeccabile da allenatore, che non il viceversa.
grande su Rosetti.
Grande su Silvietto.
E' come se leggessi una certa… frustrazione per il risultato del posticipo serale