Il grillino e la commissione d’inchiesta sul terremoto di Errani

di - 04/07/2012 - Giovanni Favia canta vittoria per la richiesta del governatore dell'Emilia Romagna. Vediamo cos'ha da festeggiare

Il grillino e la commissione d'inchiesta sul terremoto di Errani
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E’ ufficiale: Vasco Errani sta messo quasi come di Giovanni Favia. Il quale comunque ci mette del suo nel cercare sempre di non capire quello che accade. Oggi il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani ha chiesto che venga verificato il collegamento tra scavi di esplorazione del sottosuolo (legati alla ricerca o allo stoccaggio di gas, una pratica indicata col termine inglese fracking) e terremoti, e a farlo deve essere la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile.

LA COMMISSIONE D’INCHIESTA – La missiva e’ stata resa nota oggi in Assemblea legislativa dal sottosegretario Alfredo Bertelli, durante la discussione della risoluzione presentata dal consigliere regionale M5s, Giovanni Favia, che chiedeva l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle cause del sisma del 20 e 29 maggio in Emilia-Romagna.
Una richiesta che deriva anche dalle voci che si sono rincorse per settimane sulla possibilita’ che presunti scavi non autorizzati fatti dalla Erg a Rivara, nel modenese, nell’ambito del progetto di mega-deposito di gas, avesse attivato la faglia che ha scatenato il terremoto. “In merito al dibattito che si e’ sviluppato sulla Rete- scrive Errani- relativamente a possibili relazioni tra le attivita’ di esplorazione finalizzata alla ricerca di campi di idrocarburi e l’aumento dell’attivita’ sismica nell’area interessata a dette attivita’, chiedo di attivare la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile”.

IL RESTO? MANCIA – Ora, come dicevamo l’altra volta,  tutti gli esperti, unanimemente, hanno considerato come “deliranti” le ipotesi dei “forum su internet” riguardanti il terremoto. Ad esempio Daniela Fontana, geologa dell’università di Modena e Reggio Emilia (LEGGI QUI):

La prima precisazione che la scienziata fa e’ che “nessuna attivita’ dell’uomo (sondaggi, perforazioni, prelievi di idrocarburi, prelievi di acqua ecc) puo’ creare o indurre terremoti di intensita’ pari a quelli avvenuti”. “La profondita’ degli ipocentri – ha spiegato Fontana – dei terremoti registrati e’ generalmente superiore a 5-6 km, spesso oltre 10 km, e l’energia in gioco e’ tale da escludere qualunque possibile legame con attivita’ umane. Nella nostra pianura terremoti di intensita’ simile si sono verificati anche in passato, anche quando le perforazioni per idrocarburi non esistevano. Fra l’altro le zone dove c’e’ attualmente un enorme prelievo di gas e petrolio (Arabia Saudita, Mare del Nord al largo della Norvegia) sono praticamente asismiche”. Altro falso mito sfatato dalla geologa e’ quello che riguarda il fenomeno di “Fracking”, cioe’ quella tecnica utilizzata negli Usa, in Canada e marginalmente in Nord Europa per lo sfruttamento di gas (metano) disperso in sedimenti argillosi (shale gas). Per aumentare il prelievo, si utilizzano tecniche di microfratturazione idraulica del sedimento.

E poi, riguardo il fracking e le fratture nei pozzi:

In alcuni casi – ha detto Fontana – questa tecnica crea una MICRO-sismicita’ che puo’ essere problematica proprio perche’ riguarda sedimenti piuttosto superficiali. In Francia infatti hanno sospeso le prime ricerche. In Italia non esistono sedimenti che contengano metano sfruttabile in modo significativo (shale-gas). Inoltre nessuna di queste ricerche o sfruttamento puo’ essere fatta ‘di nascosto’ perche’ richiedono impianti complessi e visibilissimi”. Smascherata anche la falsa notizia secondo cui nel sottosuolo della Pianura Padana si nascondano caverne, voragini e vulcani. “La sabbia che abbiamo visto fuoriuscire dalle fratture e dai pozzi – ha sottolineato la geologa – viene dagli strati sabbiosi presenti nelle prime decine di metri di profondita’ del sottosuolo, in corrispondenza di paleoalvei fluviali, trascinata dall’acqua per effetto della propagazione delle onde sismiche”. Per quanto riguarda invece le notizie in base alle quali verrebbero diffusi dati volutamente errati sulla magnitudo per evitare risarcimenti dei danni, Fontana e’ convinta che sia frutto di un banalissimo disguido. “Si confonde la scala Richter (che misura la magnitudo) con la scala Mercalli (che si basa sulla valutazione dei danni)”, ha concluso.

FAVIA CANTA VITTORIA – Ora, inutile spiegare tutto questo a Giovanni Favia, che infatti non ci capisce niente e canta vittoria:

“Siamo soddisfatti- declama in una nota il consigliere regionale M5s, Giovanni Favia- e’ un colpo per chi ci prendeva in giro. Grazie alla nostra richiesta, la Giunta ha risposto con prontezza alla proposta di istituire una commissione d’indagine, rilanciando addirittura con una ‘supercommissione’ di esperti internazionali. Sara’ senz’altro occasione per fare chiarezza e piena luce su aspetti ancora non chiari”. Detto questo, Favia passa all’attacco. “Ora mi piacerebbe sapere cosa scriveranno e commenteranno tutti gli sputasentenze che si sono sbizzarriti nelle prese in giro- si sfoga il grillino- additando la nostra richiesta come complottista. Alcuni sono dell’area politica della maggioranza che sostiene Errani: come l’avranno presa?”.

Pur non essendo dell’area politica della maggioranza che sostiene Errani (e che peste ci colga, nel caso), è necessario far notare al consigliere a 5 Stelle Favia le seguenti evidenze:

1. La commissione internazionale di cui parla Errani esiste già. Il grillino chiedeva l’istituzione di una commissione d’inchiesta ad hoc, da pagare con i soldi di tutti evidentemente (e questo costituiva uno spreco di denaro pubblico; evidentemente Favia doveva documentarsi prima di proporre).

2. Il sottosegretario Bertelli, che riportava le parole di Errani, proseguiva spiegando che la Regione prova in questo modo a “togliere di mezzo un dibattito scientificamente irrilevante che si e’ aperto sulla rete, ma si da’ un livello opportuno a un problema rilevante”. Chissà se quando ha sentito “dibattito scientificamente irrilevante” sulla rete a Favia sono fischiate le orecchie

3. La commissione spiegherà ad Errani e Bertelli quello che la geologa ha già spiegato, in quanto esperta, a tutti quelli che hanno le orecchie per sentire e non come divisore tra le pareti della testa. Sempre che non scoppi in una risata anch’essa quando leggerà la lettera di Errani, così come noi ci siamo divertiti un sacco quando abbiamo letto di Federica Salsi,  consigliere comunale a Bologna. la consigliera in questione, che percepisce uno stipendio dalla Regione per dire cose come questa:

Il fatto che la signora Salsi citi un personaggio già noto per essere uno dei fautori della teoria del complotto delle scie chimiche dovrebbe già bastare per farci capire molto. Ma a voler direttamente toglierci ogni dubbio basta vedere questi altri due stamp presi su di lei e che circolano da qualche giorno su Facebook. In uno, un utente la prende palesemente in giro inventandosi un fantomatico “Progetto Terratron” che provocherebbe il terremoto:

E guardate cos’ha risposto la grillina:

Ora, se anche Errani vuole iscriversi al club del progetto Terratron – e quello del governatore pare invece più un espediente per liberarsi della questione, ma possiamo sbagliare – non significa che Favia abbia ragione. Ma, più semplicemente, che hanno torto in due.

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11 Commenti

  1. internazionale scrive:

    Beh, io ho sentito queste fesserie sulle cause del terremoo e, pur non essendo un geologo ma soltanto un ex studente del liceo scientifico, mi sono scompisciato per l’imbecillità dei soliti creduloni, quelli stile 2012, cerchi nel grano, roswelliani etc
    La cosa nuova dei nostri tempi è che qualsiasi ignorante di qualsiasi cosa, che manchi di fondamentali conoscenze di base, possa diffondere qualsiasi baggianata e, malgrado semplici e liquidatorie smentite
    degli esperti del settore (come quelle leggibili nell’articolo e che pure avrebbero potuoto trovare da sole la strada del buon senso nei devastati meandri neuronali dei saccenti cretini), invece di essere rinchiuso in locali idonei, possa continuare a caxxeggiare con i suoi balbettamenti da asilo d’infanzia (con tutto il rispetto per gli infanti, ovviamente).

  2. nu scrive:

    che articolo idiota e pieno di supponenza

  3. The Ufo scrive:

    che tristezza: tra poco il movimento 5 stelle inizierà a credere anche ai rettiliani e al malvagio xenu.

  4. AndreaS scrive:

    Certo che questa Federica Salsi, che ritiene plausibile si possa scavare un tunnel che attraversi la Terra passando per il nucleo centrale e che l’impresa venga interrotta quando si sono raggiunti i 7800 Km di profondità (ma ‘sta gente conosce il significato dei numeri?), rivaluta decisamente la Gelmini con la sua sparata sul tunnel dal CERN al Gran Sasso…

  5. Laura Tonino scrive:

    Ci sono forze in gioco, come quella dei terremoti, la cui natura, e nella nascita, e nella potenza, e nella frequenza e nella intensità.. è a noi poco conosciuta. L’unico nostro strumento efficace, oltre alla prevenzione, è la ricerca. Per ora gli unici elementi efficaci che abbiamo sono elementi statistici. Sappiamo (o meglio sapevamo), che l’Emilia era una zona a basso rischio sismico. E sarebbe proprio nella umiltà di una vera scienziata, la capacità di non escludere possibilità, per quanto bizzarre, remote o poco plausibile, da un carniere tuttaltro che conosciuto. Un esempio su tutti. I quasi cristalli, che sembrava una teoria uscita da uno sceneggiatore di telefilm di fantascienza, si sono dimostrati realtà, e, da modello speculativo disprezzato, è diventata teoria meritevole di Nobel. O ancora, i neutrini, all’apparenza più veloci della luce a detta di matematici ed ingegneri nucleari, da essere la rivoluzione della relatività… son diventati burla…

  6. Laura Tonino scrive:

    Certo, è proprio nella semplicità dei non-scienziati, quella di cadere nelle trappole dei burloni. Che ci possa essere un nesso tra operazioni di sondaggio e scavo nel sottosuolo e scosse tellurgiche, che avvengono molto più in profondità è difficile da credere senza una sperimentazione. Bisogna comunque ricordare che i terremoti, sono invece connessi alle attività vulcaniche, che quelle sì, coinvolgono anche strati più superficiali.. Mai dire mai.

  7. gimsy scrive:

    come mai in una zona dove l’INGV dichiarava come zona non a rischio simsico, sia successo tutto ciò?
    Magari, dico magari visto che non sono un tecnico il fracking non c’entra nulla ma allora chi è questa mega esperta per dire che non è la causa diretta del terremoto in emilia? Visto che tutti i super esperti dell’INGV non avevano mai detto che la zona è a rischio simsico( vedi dichiarazioni Bosco successiva al primo sisma).
    Tutti bravi tutti esperti. E i morti allora cosa sono? Barzellete magari per chi ha scritto un’articolo prendendo per i fondelli una persona che solo a fare una domanda viene sminuita e umiliata solo per cosa ?
    Magari le troppe domande danno fastidio sig.r D’Amato, ma lei che dovrebbe informare ha solo denigrato gratuitamente.
    Saluti

    • “come mai in una zona dove l’INGV dichiarava come zona non a rischio simsico, sia successo tutto ciò?”

      Questo non è vero, visto che da un bel pezzo tutte le mappe della pianura erano state aggiornate, e avevano evidenziato molte zone a rischio sismico. Stava scritto su tutti i giornali nei giorni successivi al sisma.

      “Magari, dico magari visto che non sono un tecnico il fracking non c’entra nulla ma allora chi è questa mega esperta per dire che non è la causa diretta del terremoto in emilia? Visto che tutti i super esperti dell’INGV non avevano mai detto che la zona è a rischio simsico( vedi dichiarazioni Bosco successiva al primo sisma)”

      E’ una che studia il sottosuolo e ne capisce, esattamente come quelli della commissione che vuole il tuo idolo.

      Come vedi, le domande, specie se così ignoranti e impreparate, non mi danno alcun fastidio. E sono sicuro che dopo questa risposta si capirà benissimo chi è l’ignorante disinformatore e chi non lo è.

  8. Donatella scrive:

    Errani è corretto e competente. Corretto perchè dà risposte, in questo caso all’appropriata domanda di Favia in quanto ha interessato un ampio pubblico; competente perchè fa riferimento a quello che ufficialmente è l’organismo preposto ad occuparsi di questo argomento, appunto una Commissione Internazionale. Si presume che per questa sua natura “internazionale” sia rappresentata da personalità di una certa rilevanza culturale, con professionalità importanti, in continua ricerca. In quest’ottica si deduce che potrebbe riferire un maggior numero di informazioni, più precise o di ultima acquisizione, quindi essere ad incidere più significativamente su di un pubblico tramite la stesura di una comunicazione ufficiale redatta in forma istituzionalizzata. Inoltre se esiste questo è il suo lavoro e per questo viene pagata.

    • Veramente no, il suo lavoro non è “rispondere alle domande di quelli che credono che il terremoto sia stato provocato dal Babau”. Ma sono sicuro che lo farà lo stesso. E ce ne sarà da ridere.

      • Laura Tonino scrive:

        Lei non mi sembra affatto un geologo, e dunque fa bene a preferire il giudizio anche di una sola geologa. Mi chiedo se valga anche per l’inceneritore, e per il gruppo di oncologi che hanno rilevano il loro rischio cancerogeno. No, per capire.. Gli scienziati li seguiamo quando c’è del sugo saporito per alcuni, o li seguiamo sempre?

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