Se non dormi non ricordi
di Redazione - 04/07/2012 - Un po' di sonno fissa la memoria degli avvenimenti recenti
Il segreto di un bravo pianista? Fare un pisolino ascoltando la melodia che ha appena imparato a suonare.
PICCOLI SUGGERIMENTI - Al cervello basta infatti qualche piccolo ‘suggerimento’ durante il sonno per rafforzare la memorizzazione dei ricordi appena immagazzinati durante la veglia, come per esempio i movimenti delle dita sulla tastiera del pianoforte. E’ quanto dimostra uno studio della Northwestern University pubblicato su Nature Neuroscience.
LEGGI ANCHE: Guidare assonnati è come guidare ubriachi
LA FASE A ONDE LENTE – I ricercatori guidati da Ken Paller hanno chiesto ad alcuni volontari di imparare a suonare due diverse melodie al pianoforte. Dopo questa fase di apprendimento, gli aspiranti pianisti hanno dormito per circa 90 minuti ascoltando una delle due melodie studiate in precedenza. Per l’esattezza, questo suggerimento musicale e’ stato passato al cervello in una fase precisa del sonno, quella a onde lente, in cui si fissano i ricordi. Una volta risvegliati, i volontari sono stati sottoposti a un nuovo test di abilita’ e hanno dimostrato di suonare con piu’ sicurezza e meno errori la melodia che avevano ascoltato durante il sonno.
LEGGI ANCHE: Questo è il bosone di Higgs? - Foto
NON SOGNARE – I ricercatori stanno ora valutando se questo meccanismo puo’ essere applicato anche ad altri tipi di apprendimento, e non solo quello relativo al movimento delle dita. Chi sogna di poter imparare una lingua straniera ascoltando delle registrazioni durante il sonno, pero’, deve ancora attendere. ‘La differenza fondamentale – spiega Paul J. Reber, psicologo e autore dello studio – e’ che la nostra ricerca dimostra che viene rafforzata la memoria di qualcosa che si e’ gia’ imparato di recente, e non che possa essere imparato qualcosa di nuovo durante il sonno’. Al massimo, concludono i ricercatori, l’ascolto durante il sonno potrebbe essere utile per migliorare e rafforzare le nozioni gia’ faticosamente imparate sui libri.(ANSA)
LEGGI ANCHE:
- Cosa fare se hai un colpo di sonno
- Il caffé è il segreto per vivere di più
- I Belli Addormentati col Losco
- La sveglia che ti fa pagare se non ti alzi












Sì, sono interessanti le correlazioni tra sogno e memoria. In specie, il cervello elabora i ricordi più recenti, per farli passare dalla memoria a breve termine, a quella a lungo termine, durante il sonno. http://www.imparareadimparare.com/blog/memoria-sonno-e-sogni/
Se interessanti all’argomento, propongo un ebook gratuito su questi temi:
http://www.imparareadimparare.com/blog/un-viaggio-nella-memoria-ebook-gratis/