“Vogliono uccidere Berlusconi”: Il Giornale annuncia l’orrido complotto
15/10/2009 - Con lo stile sobrio che gli è proprio, Vittorio Feltri avverte dell’emergenza democratica. Le prove dell’imminente catastrofe: un messaggio su Facebook, un articolo di Toni Negri sulla rivista di D’Alema, un pezzo di De Magistris in cui si parla di
Con lo stile sobrio che gli è proprio, Vittorio Feltri avverte dell’emergenza democratica. Le prove dell’imminente catastrofe: un messaggio su Facebook, un articolo di Toni Negri sulla rivista di D’Alema, un pezzo di De Magistris in cui si parla di “piazza”.
E’ ufficiale: è in atto un complotto per uccidere Silvio Berlusconi. Ad annunciarlo è Vittorio Feltri nella sobria prima pagina del Giornale oggi in edicola, che vedete qui riprodotta. Oltre al complotto di Tremonti svelato l’altroieri, secondo il direttore che qualche settimana fa prometteva scottanti dossier contro Gianfranco Fini (salvo poi non farne più accenno non appena è arrivata la querela del presidente della Camera), tutto ormai sta per esplodere: “Si è creato proprio un bel clima in questa Italia in cui i fanatici e i buzzurri hanno avuto il sopravvento sui cittadini impegnati a produrre e a superare la crisi“, annuncia il direttore bergamasco alfiere dell’eleganza in cachemire. Che poi passa ad enunciare le prove del complotto, una per una.
FACEBOOK BOIA! - “A forza di gridare dàgli al dittatore c’è chi si sta attrezzando per passare dalla teoria alla pratica. Tale Matteo Mezzadri, coordinatore di circolo del Partito democratico (guidato dal segretario transeunte Dario Franceschini) e membro della segreteria provinciale dei Giovani Democratici di Modena, ha scritto su Facebook un messaggio paradigmatico della situazione. Diciamo pure uno sfogo da considerarsi una specie di denominatore comune dei compagni. Udite: «Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!»”, scrive protervo nel suo pastone bergamasco di prima pagina. Il riferimento è, appunto, a una frase scritta dopo la sentenza del Lodo Alfano su Facebook da un 23enne che, quando è scoppiato lo scandalo, si è dimesso dalle cariche del partito. Ma questo, nel pur lungo articolo di Feltri, è scritto soltanto alla fine di un glorioso panegirico dove il diretùr approfitta del gesto per ricordare, come un Gianni Minà di destra, quei meravijosi anni ’70, dove dalle scritte sui muri si passò alla lotta armata. Anche se, bontà sua, Vittorio dice che è offensivo paragonare questi fessacchiotti odierni con i maestri dell’epoca, “che di omicidi si intendevano davvero“, scrive quasi con un po’ di rimpianto.
GASTRONOMIA OPERAIA! - Poi è la volta del secondo indizio a carico del complotto per uccidere Silvio: un articolo di Toni Negri uscito nientepopodimeno che su ItalianiEuropei, la rivistona di Massimo D’Alema. Titolo dell’intervento: «Il futuro delle socialdemocrazie europee». Nel quale – scrive il Giornale - sostiene che «sarà utile programmare uno scontro sul terreno sociale», specificando, tra parentesi «dal punto di vista politico». Negri, si sa, è un fissatone di una certa età che ultimamente ha sbagliato tutte le previsioni politiche che era possibile sbagliare. E’ passato dall’annunciare la rivoluzione proletaria prossima ventura a preconizzare la rivolta nelle piazze mondiali, è passato con nonchalanche dal marxismo di stretta osservanza all’ideologia No Global, ricevendo ogni volta un successo degno della profondità delle sue iniziative: nessuno se l’è mai filato. Eppure basta questo poco per gridare all’emergenza democratica contro un articolo uscito su una rivista che leggono in quindici. Sic (Ford) transit gloria immundi.
IL PIATTO FORTE - Ma la notizia grossa, come tutti i grandi professionisti dell’intrattenimento, Feltri se l’è lasciata per la fine. Dapprima, ci informa che il ministro per i Rapporti col Parlamento, Elio Vito, rispondendo a un’interrogazione di Emanuele Fiano ha detto: «La segreteria del dipartimento delle informazioni per la sicurezza rende noto che il presidente del Consiglio è stato informato della possibilità che, in ragione della sua esposizione mediatica, possa essere oggetto di contestazione in occasione di eventi pubblici, non escludendosi al riguardo anche gesti violenti di mitomani isolati…». E poi chiosa: “Occhio Berlusconi perché, dopo le campagne di stampa ispirate a scarsa simpatia nei suoi confronti, c’è il rischio che qualcuno cerchi di sparare in faccia, spianando la strada al governo tecnico che l’opposizione e dintorni, finché lei sta lì a scassare le uova, non ce la farà mai a donare all’Italia oppressa: Sappia infine, signor premier, che se il progetto di eliminarla, per ora vagheggiato, venisse realizzato non sarebbe opera di un mitomane isolato, ma di un mitomane con parecchi tifosi mica tanto criptici. I compagni che sbagliavano ci mettono niente a sbagliare ancora, e sono ben avviati“. Olé. In realtà, a leggere per bene la frase scritta dal ministero, non sembra proprio che ci sia in atto un progetto di attentato kamikaze nei confronti del premier. Quello che i Servizi adombrano è, invece, qualcosa che darebbe molto più ai nervi a Berlusconi: che qualcuno approfitti delle occasioni pubbliche per contestare il premier. Ma si capisce: per quelli come Feltri anche questi gesti sono considerati pericolosi. E il reato è il più grave che si possa contestare: la lesa maestà.













“E' davvero inutile parlare con chi non vuole ascoltare. Ho scritto da qualche parte che il terrorismo e le stragi siano di sinistra? L'hai letto da qualche parte sul mio blog o nel mio commento? O l'hai letto nella tua testa?”
Senti non fare il piccato e non ti nascondere dietro ad un dito!
Parli di sentimento diffuso riguardo l'assasinio del premier…. e chi dovrebbe pensare una cosa simile?
Quelli di destra?
Quindi non fare discorsi istituzionali, citando il Giornale ed i gruppi “uccidiamo berlusconi” perchè per associazione logica, si vede che imputi alla sinistra la matrice di tale sentire diffuso!
“E ancora: quelli che tu chiami 4-5 deficienti sono quasi 300 persone su un gruppo dedicato, oltre 11000 su una fan page chiamata “UCCIDIAMO BERLUSCONI” e chissà quanti altri che la pensano come loro, e dei cui commenti è disseminata la rete.”
Facciamo la conta dei dementi su internet e su facebook oppure andiamo avedere quanto hanno 10-20 account e firmano e rifirmano le stesse cose?
Berlusconi non vive in un bunker e non è uscito ieri, quindi posso biasimare ed attenzionare certi comportamenti pericolosi, ma non gli do credito come se fosse una minaccia impellente e prego Dio di non sbagliarmi ovviamente.
“E poi, da ultimo, sei bravissimo a fare una questione politica di una questione di pura e semplice civiltà. Augurarsi che non ci siano persone che inneggiano all'assassinio di una carica istituzionale non è né di “destra” né di “sinistra” (se ancora ti/vi stanno care queste distinzioni di un passato di cui proprio non riuscite a liberarvi), è soltanto la normalità.”
Tu non parli di cariche istituzionali come napolitano, schifani o fini, come non ne parla il Giornale!
Tu ed il Giornale parlate di Berlusconi e quindi identificate in gruppi politici la questione, quindi fate la divisione tra destra e sinistra, inquadrando nella sinistra i terroristi e nella destra le vittime.
Abbi l'onesta intelletuale di ammetere pienamente le cose e non nasconderti dietro al politicamente corretto ed alle figure istituzionali generiche.
E mi dispiace dirtelo ma il passato per me è bello che sepolto, sono altri quelli che adombrano sempre lì'ipotesi di un ritorno dei teroristi e stranamente li inquadrano sempre a sinistra!
La sinistra si vorrebbe liberare di certo passato per andare avanti, ma appena si alzano un pò i toni mi devo subire gente come gasparri o cicchitto che mettono in guardia da comportamenti antidemocratici e sovversivi… il golpeeeee
“Evidentemente, la normalità scandalizza. Ne prendo atto.”
avercela la normalità!
Ribadisco che l'avatar dell'Amico è perfetto e se conosci il fumetto da qui è tratto, capisci benissimo di cosa parlo!
Comunque sul fermarci e capire perchè siamo in questo stato di delirio collettivo, non hai detto nulla e neanche sui consigli di gasparri a Bianco… ne prendo atto!
Sì, hai ragione Tetsuo, vivo sotto un “regime” come quello del Partito dell'Amico, che mi impedisce di vedere la “realtà” che tu invece conosci (al punto di rinfacciarmi di non conoscerla). E' tutto vero, sono proprio prigioniero della stampa, della televisione, del berlusconismo che mi ha plagiato fin dentro le ossa. Sono un pazzo a denunciare che il dibattito è troppo sopra le righe.
Povero me.
Da vero fan di Urasawa, avrei dovuto sperare che lo uccidessero. Così lui avrebbe potuto resuscitare per salvare la vita al Papa (se hai letto TUTTO 20th Century Boys sai benissimo a che scena mi riferisco), e così diventare come Dio. E così avresti iniziato ad adorarlo anche tu come tuo salvatore.
Miscredente che non sei altro.
Brachino non era quello che conduceva un programma su alieni, fantasmi, madonne esibizioniste e gnomi magici?
Giusto per capire il livello dell'informazione mediaset.
Hai ragione a dire che il dibattito è sopra le righe, hai torto quando dici che il problema sta tutto a sinistra.
Da quando Berlusconi è sceso in campo non ha fatto altro che insultare gli avversari politici, i magistrati, i giornalisti che non lo glorificano ed anche gli elettori di centro sinistra!
E' questo che ti rimprovero, mi sembra di aver scritto in italiano e di aver spiegato bene la cosa, se tu vuoi far finta di non capire è un tuo problema, ma sterilizza la discussione.
Comuqnue ho letto anch il seguito 21th Century Boys e ritengo Urasawa un genio… folle nel suo intreccio, ma sempre genio!
Diciamo che io mi vedo nella setta di Kenji… deformazione professionale dell'elettore di sinistra che si sente sempre dalla parte della giustizia
Se fosse vero che ci sia in atto un complotto per far fuori il Cavalier (cosa che non mi auguro)…queste notizie difficilmente sarebbero trapelate, perchè quando si organizza un “uccisione” lo si fa senza farsi scoprire, senza lasciar traccia da nessuna parte, figuriamoci su fb…si uccide senza mezzi termini! quindi è tutto falso.
Ahaha mi è piaciuto il paragone Setta di Kenji – Sinistra.
Comunque penso che ci siamo capiti male, lungi da me assolvere Berlusconi o il centrodestra per le uscite infelici, terribili, assurde di questi mesi. Se gironzoli un po' per il mio blog ti rendi conto che non sto campando le cose per aria, ma che ci ho scritto sopra quanto possibile.
Tornando alle cose serie: 21th Century Boys è fantastico. Una sola cosa: a te è piaciuto il finale?
Chi se lo aspettava, eh?
Scusate, ma anche da voi stanno distribuendo gratis Libero casa per casa?
Qui da me sta capitando da stamattina, fra l'altro con un tocco d'ironia involontaria: nel senso che il titolo di prima pagina è “Il kamikaze in casa (popolare)” e a distribuirlo è un magrebino in bicicletta…
Magari.
Secondo me, come quella di Boffo che era una strategia per far abbassare le orecchie ai giornali, queste è la preparazione di un strategia per imbavagliare la rete e far passare più “lisciamente” la prossima legge che il governo varerà per scurare quanto in rete gli è scomodo con la scusa, non so, del terrorismo, delle minacce ecc… ed essendo il popolo italiano in maggioranza un popolo digitalmente analfebera tale legge passera col beneplacito di tutti dopo che gli hai presentato la rete come l'origine di ogni male sociele.
Non è ancora stato fatto…? Perché? Il cancro andrebbe eliminato con tutte le metastasi, che nel frattempo si sono moltiplicate in cifre esponenziali… Occorrerebbe una bella chemioterapia su tutto il “partito dell’amore”…
N.B.: Andate a fanculo, avete fatto perdere il piacere di essere italiani a milioni di persone!!!