Il riscaldamento globale è terminato nel 1998?

14 ottobre 2009

Se avete 30 anni, non c’è stato alcun riscaldamento del pianeta durante la vostra vita adulta.

La notizia non viene dalle solite fonti sgradite agli ambientalisti, ma dalla BBC, normalmente pronta a puntare i riflettori sul riscaldamento globale: secondo una ricerca condotta dalla Royal Society su dati effettivi e non sulle stime provvisorie, il 1998 è stato l’anno più caldo a livello globale. Negli ultimi 11 anni, le temperature non sono invece aumentate.
Questo non significa che il riscaldamento globale non esiste: le temperature medie degli ultimi 50 anni sono tendenzialmente in salita. La causa  sembra essere tuttavia riconducibile  a  cicli naturali di lungo periodo e non alla rivoluzione industriale: gli oceani assorbono e rilasciano calore in cicli pluridecennali; l‘attività umana di produzione di gas serra sembra giocare un ruolo tutto sommato  minore. Una sua riduzione potrebbe aiutare a contenere la risalita delle temperature nel prossimo ciclo di medio-lungo periodo, ma tali cicli sono  di origine naturale e renderanno inevitabile un adattamento delle popolazioni più interessate  dalle nuove condizioni, nonché un’analisi dei costi legati alle politiche ambientali attuali: se l’abbattimento dei gas serra non è la soluzione al problema, è ancora giustificabile ridurre i nostri tassi di crescita economica, una riduzione che diminuirebbe  il numero di persone in grado di uscire dalla povertà e le risorse da dedicare all’adattamento alle nuove condizioni climatiche?

18 commenti a Il riscaldamento globale è terminato nel 1998?

  1. L'unico motivo per cui bisogna risparmiare è che al crescere della popolazione diminuiscono le risorse pro-capite disponibili. Quindi l'unica soluzione è utilizzarle meglio per continuare ad avere lo stesso tenore di vita.
    Ma è proprio l'unico motivo.

    • me^^

      E’ inutile: sull’ambiente c’ho il dente che duole e non so restar zitta^^
      C’è un altra soluzione: ridurre il numero degli utilizzatori.
      Ma quelli continuano a dirci “crescete e moltiplicatevi” (talos e qualos ai virus^^), altrimenti non sappiamo a chi vendere i nostri prodotti e a chi farli produrre.
      Quando le risorse scarseggiano, tutte le altre specie riducono il numero e consumano meno.
      Noi no! Noi dobbiamo consumare di più e moltiplicarci.
      L’altra sarebbe, ridurci di numero comuque (perchè il cibo non lo puoi produrre in fabbrica) e utilizzare le risorse inesauribili (rettifico: che sembrano inesauribili^^).

  2. grano

    Falkenberg, contala giusta:
    1. “Se avete 30 anni, non c’è stato alcun riscaldamento del pianeta durante la vostra vita adulta”. Falso, c'è stato: vedere grafici IPCC
    2. “Negli ultimi 11 anni, le temperature non sono invece aumentate”. Inesatto: secondo quanto riportato nell'articolo BBC negli ultimi 11 anni non si è avuto un picco di temperatura superiore a quello del 1998. Ciò non significa che gli ultimi 11 anni non siano stati complessivamente più caldi degli 11 anni precedenti, come invece è stato. Guardando i grafici degli ultimi 50-60 anni si vedono altri brevi periodi di temporanea interruzione del riscaldamento quando non addirittura di temporanea controtendenza, ma, come dici tu, “le temperature medie degli ultimi 50 anni sono tendenzialmente in salita”
    3. “La causa sembra essere tuttavia riconducibile a cicli naturali di lungo periodo e non alla rivoluzione industriale: gli oceani assorbono e rilasciano calore in cicli pluridecennali; l‘attività umana di produzione di gas serra sembra giocare un ruolo tutto sommato minore”. Questa è la tesi di UN gruppo di ricerca, basata (come si desume dall'articolo) su un assunto assai discutibile di una correlazione molto forte con una specifica situazione locale, non un dato che possa essere preso per buono in generale.
    Il tema è in effetti ancora controverso, come purtroppo succede spesso quando l'impatto potenziale di un risultato scientifico sulle scelte di politica industriale è molto forte, ma cercare di liquidare in questa maniera il lavoro e le conclusioni della maggioranza della comunità dei climatologi è quanto meno scorretto

    • me^^

      Dimentichi una cosa^^
      Il “metodo”.
      Ricorda come un certo presidente americano ha infrattato i dati e le foto sullo scioglimento del polo (e chi sapeva ha taciuto lasciando che sulla base di dati errati si tenesse la disputa).
      E sui dati di gente come questa che facciamo affidamento?
      Io credo a ciò che vedo e sento.
      E vedo regioni desertificate dall’uomo, specie estinguersi, mari inquinati e soprattutto…c’ho caldooo !!^0^
      Io sono un essere vivente, frutto dell’evoluzione di millenni e nei millenni non ho mai avuto bisogno dei loro dati per rilevare fisicamente che c’è qualcosa che non va nell’ambiente in cui vivo.
      Se seguissi l’istinto animale, sarei già migrata sulle alpi (almeno sino a che c’è quel po’ di neve)

  3. giul

    ma il fatto che quest'anno per la prima volta i ghiacci son stati sciolti tanto da far passare una nave sulla rotta nord est sopra la russia siberiana è invece fuffa mediatica?
    http://archiviostorico.corriere.it/2008/settemb...
    o è riscaldamento globale?

  4. Grano, è per questo che ho scritto “secondo una ricerca condotta dalla Royal Society”. E' comunque una tesi largamente accettata dai climatologi. Ho scritto che le temperature dal 1999 al 2008 non sono aumentate, ed è vero che non hanno superato oltre il picco del 1998. Ho anche chiarito che il trend va tuttavia in quella direzione. Credo tuttavia che, nel caso larga parte dell'aumento di temperatura sia effettivamente di origine naturale, non possiamo concentrarci soltanto sulla strategia di una riduzione dell'effetto serra. Dobbiamo cominciare a pensare a come adattarci alle variazioni climatiche.

    • me^^

      Adattarci? 0_=
      uhmmm….vediamo….quanti milleni di evoluzione mi ci vogliono per diventare in tutti simile a un africano?
      Beh! Potrei modificarmi geneticamente e fare tutto in una sola generazione ^___^
      Oppure potrei riempire tutte le case e pure le strade di condizionatori (che incrementano l’effetto serra).
      Uhmmmmmm…. però ci vorrebbe molta energia elettrica.
      Fa nulla!^^ La recupererò riempiendo il pianeta di centrali nucleari, ognuna con un tot di rischio di incidente, ognuna che non funzionerà per più di 10 anni datosi che l’uranio verrà a quel punto azzerato, ognuna che farà danni per millenni.
      Uhmmm…Però le coltivazioni hanno bisogno d’acqua e di climi stabili, altrimenti mi va in malora tutta l’agricoltura, mi si brucia un terzo del raccolto come in Russia (e fu il cattivo raccolto a far cadere l’unione sovietica). Oppure vado sott’acqua con tutta la nazione (pure noi stiamo in mezzo al mare^^)
      E allora… cosa mangerò? 0_=
      Va be! Mangerò carne o pesce!^^
      Il pesce l’hai quasi estinto e se non fai il raccolto nei campi non ci sfami manco gli animali degli allevamenti.
      E allora cosa mangio?0_0
      E’ semplice: mangi quello che resta! (come succede sempre per legge di natura) e quando avrai finito non mangerai affatto!(finalmente!^0^)

      • me^^

        Segue…
        Dimenticavo^^
        Quando avrai finito di mangiare il tuo vicino di casa in salmì, capirai perchè in natura un individuo sopravvive solo mangianone un altro^___^.
        Per garantire la sopravvivenza della “vita”, madre natura ha fatto sì che chi ha la tendenza ad uccidere ingozzandosi oltre necessità, alla fine, per quello stesso bisogno, sparisca per sempre dall’universo ^____^
        Il discorso sul cibo vuol essere un’osservazione sul modo in cui la gente tratta il pianeta pensando che si curerà da solo.
        Purtroppo, se ti comporti come un virus alla fine uccidi la tua vittima.
        Proverei ad iniziare a pensare come un antivirus.

  5. Se è per questo, sono appena riemersi dai ghiacci di villaggi vichinghi del tredicesimo secolo . E' un segnale del riscaldamento globale, ma è anche una prova a favore della variabilità naturale del clima. L'anedottica aiuta, ma anche la statistica ha una sua rispettaiblità

  6. procellaria

    Dove avete pescato questo Falkenberg? Nell'Istituto Bruno Leoni? Ogni post è una fregnaccia.

  7. Ogni tuo commento è una perla di saggezza, che aggiunge nuovi elementi al dibattito.

  8. grano

    Già suona meglio…
    “… non possiamo concentrarci soltanto sulla strategia di una riduzione dell'effetto serra. Dobbiamo cominciare a pensare a come adattarci alle variazioni climatiche”.
    D'accordissimo.
    1) Dobbiamo pensare di sicuro a come adattarci, perché, naturale o di origine antropica che sia, il riscaldamento è in atto e ora come ora dobbiamo partire dal presupposto che potrebbe continuare almeno per qualche decennio, dunque meglio attrezzarsi
    2) Non possiamo concentrarci SOLTANTO sulla strategia di riduzione dell'effetto serra, ma ANCHE su quella, sia perché di sicuro male non fa sia perché quello antropico potrebbe anche essere il fattore predominante
    Comunque sia, se Usa e Cina si metteranno a fare sul serio come dicono inevitabilmente tutto il mondo seguirà

  9. markogts

    Prendi UNO studio, che peraltro “grano” ti smonta almeno parzialmente, e poi scrivi “se l'abbattimento dei gas serra non è la soluzione al problema…” Non ti pare di essere un pelino precipitoso a saltare alle conclusioni? Per inciso, la tua tesi si può anche ribaltare: VISTO che c'è GIA' un riscaldamento naturale in atto, e VISTO che CERTAMENTE la CO2 e il metano assorbono gli infrarossi, nel dubbio è bene evitare qualsiasi emissione di questi gas in atmosfera. Sai, un po' come quando nel film, l'auto è in bilico sul precipizio: vero che a sfondare il guardrail sono stati 1600 chili di macchina e che il precipizio lo hanno fatto forze “naturali”, ma a quel punto anche una zanzara che si posa sul cofano può far danni.

  10. accaldato

    Ma poi perché un'abbandono progressivo dei combustibili fossili dovrebbe causare la decrescita economica? Finora le decrescite economiche sono state causate dall'enorme variabilità dei prezzi del petrolio. Il costo del sole e del vento è pari a zero e il costo delle apparecchiature atte a catturare e trasformare le energie naturali è in costante decremento. Inoltre un forte investimento in ricerca e sviluppo nel settore delle energie alternative potrà avere solo effetti positivi in termini di crescita economica.

    • me^^

      Causa solo “una” decrescita economica….nelle tasche di quelli ^____^
      Che ci fanno i miliardi col petrolio, e coi miliardi controllano la politica (se proprio non ci stanno loro in politica, a fare i presidenti).
      E siccome controllano la politica controllano pure il pensiero di uno Stato e fanno dire ai soliti … nabbi^^… che “tutti” non possiamo vivere senza il petrolio.
      Purtroppon la verità è che intere popolazioni soffrono, se quei 4 non c’hanno il miliardo tutto per sè ^___^.

  11. LupodiGubbio

    Certo, come no. Chiedere a Zapatero, per esempio.

  12. me^^

    Bubbole!
    Io me lo ricordo benissimo il 98 (e mi ricordo pure l’88^^, sono secoli che non vedo un’estate come quella).
    Fece caldo, ma non era così caldo in paese. E non durava pure tutte le notti a partire dalle 7 di mattina.
    Fa più caldo adesso ed ogni anno fa più caldo e dura sempre più a lungo (siamo al 26 agosto e qua, ad agosto, prima pioveva e portavi già la manichetta lunga. E io sto a sud ^.^)
    Qua abbiamo superato la capacità produttiva del pianeta (per la gioia di Malthus^^ a cui tanti davano del fesso).
    Abbiamo quasi disboscato il pianeta (l’ossigeno chi me lo produce? Io non so farlo! 0_0 E non so manco assorbire l’anidride)
    Stiamo diventando Marte e manco vogliamo ammetterlo!^0^
    Uno di questi giorni ci alzeremo e ci mancherà l’aria!!!^0^

  13. Piero Iannelli

    Spero emergano invece le notizie vere.

    SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al ” WWF “! Lo leggo dal Telegraph nessuno ne parla? Non di meno vedrete che Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P. E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. CENTINAIA DI MILIONI DI EURO ! La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    FONTE:http://www.wikio.it/article/legambiente-wwf-greenpeace-riscaldamento-globale-rinnovabili-3-232247502

    Bisogna combattere l’inquinamento vero!:

    “LEGAMBIENTE”&“SORGENIA” costruisce “C.O.N.S.A.P.E.V.O.L.M.E.N.T.E” CENTRALI A CARBONE 100 volte più R.A.D.I.O.A.T.T.I.V.E di una centrale NUCLEARE

    FONTE:
    http://www.wikio.it/article/legambiente-wwf-greenpeace-riscaldamento-globale-rinnovabili-231422184

    Piero Iannelli

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>