Ieri sono accaduti due bruttissimi episodi di intolleranza che andrebbero ambedue ugualmente stigmatizzati, uno in Veneto e un altro a Roma. Al portello di Padova, due ragazze che si baciavano sono state
aggredite da un magrebino: “Infastidito dal le effusioni amorose tra due ragazze, un gruppo di magrebini l’altra sera in zona Por tello a Padova ha usato le ma niere forti: ne ha scaraventata una a terra e ricoperta di improperi. «Al nostro paese queste cose vengono punite con la lapidazione », ha sibilato uno dei tre nordafricani in faccia alla ragazza lesbica dopo averla spinta a terra. Poi il giovane magrebino, evidentemente alticcio a giudicare dall’alito, ha riferito la giovane aggredita, se ne è andato via, sputando a terra in segno di disprezzo“. Orribile, no? Questi islamici che non accettano una cultura diversa dalla loro etc etc.
A Roma è successa più o meno la stessa cosa, solo che gli intolleranti erano di più: un gruppo di parlamentari ha affossato la legge Concia alla Camera, utilizzando una furberia procedurale. Ovvero, approvando “l‘incostituzionalità del provvedimento dopo essere stata sconfitta sul tentativo di rinviare tutto in Commissione. La pregiudiziale di incostituzionalità, sollevata dall’Udc, ha ricevuto 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti. Otto deputati del Pdl, in un testo congiunto, avevano espresso la loro disapprovazione per il testo, che vorrebbe introdurre l’aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali. Lega, Pdl e Udc avevano chiesto che il testo tornasse in commissione per una serie di “limature”. Ma la proposta non ha ottenuto la maggioranza alla Camera, che prosegue così l’esame del provvedimento. Contro il rinvio in Commissione giustizia hanno votato non solo i deputati di Pd e Idv, ma anche numerosi deputati del Pdl. Poi la svolta. A sorpresa. Una votazione che spacca sia la maggioranza che l’opposizione“.
Come hanno sottolineato gli autoconvocati di We Have a Dream, la legge Concia è stata bocciata perché “La disposizione viola il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo ecc“. E nonostante i finiani e alcuni di Forza Italia si siano apertamente schierati contro la maggioranza di governo: segno che non è nemmeno il bipartisanismo la chiave per far passare provvedimenti del genere. Che, intendiamoci, non avrebbe cambiato nulla nel merito della questione: le aggravanti per futili motivi, volendo, esistono già. Si trattava semplicemente di esplicitare dando un segnale politico una pura e semplice questione di civiltà. Invece, grazie alla pregiudiziale introdotta dall’UdC, si è riusciti a consumare l’ennesimo atto di bullismo nei confronti della comunità omosessuale, un atto in tutto e per tutto identico a quello dei maghrebini in quel di Padova: in nome dell’uguaglianza dei cittadini, come ha motivato il leghista Roberto Castelli. Con la ciliegina sulla torta di Paola Binetti, la quale, dopo aver brillato per assenza sullo scudo fiscale, si è invece fatta trovare pronta a votare in dissenso con il suo gruppo, quello del Partito Democratico, per l’ennesima volta. Di norma, quando qualcuno continua a votarti contro, dovresti accompagnarlo alla porta. Qui invece si ha anche paura di perdere i 4-5 voti che l’Opus Dei rappresenta per i democratici. Ma tanto, è sulla pelle degli altri. Alla fin fine, checcefrega? ‘Sti islamici, eh?



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Posticino il Portello…
? Ho sbagliato qualcosa?
(non conosco padova)
Ma ci vuole cosi tanto a cacciare la Binetti?
E già che ci siamo io due calci in culo li darei anche a Francesco “sto dentro-sto fuori” Rutelli.
Divertente che si trovino le pregiudiziali di incostituzionalità su una legge simile e non si siano trovate sul Lodo Alfano.
Ho sempre pensato che non debba essere il parlamento ad eccepire le pregiudiziali di incostituzionalità, visto che non le si votano consultando la carta, ma secondo il gruppo di appartenenza, si potrebbe creare un organismo esterno di giuristi super-partes che vagli queste pregiudiziali, prima che si porti in aula un disegno di legge.
Comunque esiste l'aggravante per razzismo, quindi dovrebbe esistere anche quella sulle inclinazioni sessuali o basterebbe allargare quella del razzismo comprendendo le inclinazioni sessuali e per “rimediare” a quanto dice l'UDC basterebbe escludere le inclinazioni già dichiarate illegali, visto che pedofilia, sadismo ecc. sono illegali, mentre l'omossesualità non è illegale… ancora.
Questa legislatura, intendendo governo, ed entrambi i rami del parlamento, credo che stia dando il peggio nella storia della repubblica italiana. Il peggio su tutto.
No, no: tanto per capire dove siamo, terminato il Portello c'è zona Stanga, ovvero via Anelli (credo tristemente nota a livello nazionale).
Col tempo, esattamente come Via Anelli, il Portello da zona per studenti universitari, si sta lentamente trasformando: non ancora ai livelli di Via Anelli, giacché la componente studentesca è ancora molto forte e tutto sommato si sta cercando di non far rivivere la stessa esperienza (vedi le serate spritz estive), ma diciamo che già la metà zona verso la Stanga sta diventando sempre più pericolosa, specie dopo le 21,00.
Io mi ricordo che il 21 Febbraio 2007 Franco Turigliatto non partecipò al voto in merito alla missione italiana in Afghanistan (non votò contro o si astenne: non partecipò alla votazione), in pieno rispetto dello statuto e dell'orientamento del Partito, e per tutta risposta venne espulso per 2 anni (pena massima prevista dai regolamenti del PRC).
Ora, 'sta suora della Binetti non vota secondo le indicazioni di partito una volta sì ed un'altra pure, pur su temi su cui le linee del partito dovrebbero essere chiare, e che le fanno?
Nulla.
Ecco, stranamente “nulla” è anche la considerazione che ho di questo partito catto-liberale.
non disperare, presto andrà peggio
Ieri sera, invece, Francesco Storace a Matrix ha dato prova di discriminazione e di poca intelligenza nel formulare questa domanda a Luxuria: “cos'è l'orientamento sessuale”?
…al posto di Luxuria, non avrei neppure risposto…
Ma qualcuno, al di là della “simpatia” che persone come la Binetti riescono a suscitare, riesce a spiegarmi perché una legge contro l'omofobia sia indispensabile? Perché non è sufficiente applicare il codice penale qualora si configurino reati come aggressione e violenza?
Perchè esistono le aggravanti in certi tipi di reato, come l'aggravante raziale.
Bah, non riesco a capire: ma non è un principio cristiano aiutare i più deboli?
Servivano altre prove?
…e chi sarebbe il “debole”? l'omosessualità non è una debolezza, nemmeno in termini caratteriali.
Ed è indispensabile prevederne un'altra contro l'omofobia. Mentre se – che ne so – io picchio uno solo perché indossa una kefia, allora lì non ce ne dovrebbe essere alcuna. Non sono contrario a prescindere alla legge Concia, ma non mi pare un provvedimento imprescindibile e di chissà quale “civiltà” giuridica.
la legge servirebbe per scoraggiare le aggressioni dettate dall'odio verso i gay.
non è che se tu vedi uno per strada lo gonfi di botte, cosi perchè c'hai voglia… ma in certi individui succede che se vedono due maschi o due femmine che si baciano, gli sale la voglia di picchiarli… come a certi individui vedere uno di colore gli fa venire voglia di picchiarlo.
Ecco serve un deterrente che blocchi o freni l'istinto di certi individui.
Ti ricordo che la tutela di certe categorie “deboli” (giuridicamente deboli) è una parte fondamentale del trattao di lisbona sulla costituzione europea, quindi sarebbe logico che noi ne prendessimo atto.
Fare rimostranze come le tue ha un solo scopo, sminuire quello che succede e visto che a Roma ed in molte parti d'italia c'è il tiro all'omossessuale direi che la cosa è decisamente importante!
E' un dato di fatto che i gay non hanno diritti di coppia e non parlo di matrimonio, ma anche di semplici pratiche amministrative ed è un dato di fatto che sono discriminati socialmente, sia sul lavoro che nell'accezione comune, tanto che spesso per insultare qualcuno gli si da del “frocio”.
In italia si tende a sminuire tutto, la discriminazione non esiste, il razzismo non esiste, la mafia non esiste… sono sempre altri i problemi da risolvere e non si comincia mai da nessuna parte e poi ci si lamenta che altri paesi sono più civili, hanno più servizi e via dicendo!
No, infatti…
Però la morale cristiana imporrebbe di aiutare anche gli oppressi…
Guarda, mi trovi quasi d'accordo.
Man mano che si va avanti, e che la grettezza e l'ignoranza umana trovano nuovi modi di mostrarsi al mondo, diventa sempre più lunga la lista di categorie di aggravanti affianco allo storico “discriminazione razziale”.
Perciò io sarei per un unico tipo di aggravante: DISCRIMINAZIONE. Razziale, per orientamento religioso, sessuale, identità di genere, credo politico e via discorrendo, questi casi dovrebbero essere inclusi tutti all'interno della stessa “Legge in merito alle aggravanti per discriminazione”.
Però, fintantoché tale legge non sarà scritta, meglio aggiungere un rigo al codice attuale piuttosto che non fare nulla…
deboli nel senso di inermi, o come dice sotto nemo oppressi
Grazie per attribuirmi secondi fini che – almeno – non mi ero accorto di avere. In pratica sostieni che la legge debba avere una funzione “educativa”: ora c'è l'emergenza omofobia, dunque ne serve una che in aggiunta a punire tutte le aggressioni punisca “di più” quelle a sfondo omofobo. Personalmente ritengo che la legge abbia il compito di punire i comportamenti nocivi e che, se questo avviene sistematicamente, non siano necessarie leggi “speciali” a discrezione di effimere maggioranze parlamentari.
Sono contento che non leggi neanche una riga di quanto scrivo.
Primo non ti attribuisco secondi fini, ho semplicemente detto “Fare rimostranze come le tue ha un solo scopo, sminuire quello che succede”, quindi non dico che i tuoi commenti abbiano secondi fini, ma solo che quel genere di commento (“a che serve fare una nuova aggravante, bastano le leggi attuali”) sminuisce il problema della tutela delle categorie giuridicamente deboli.
Inoltre non ho mai detto che la legge sull'omofobia debba avere un carattere educativo, ma un carattere deterrente… le due cose sono decisamente diverse e mi sembra di essere stato chiaro nei commenti fatti fino ad ora, basta leggerli.
E' scontato che la legge debba punire i comportamenti nocivi, ma è altrattanto scontato che esistano le aggravanti che punicono di più certi comportamenti, proprio per tutelare le categorie che subiscono aggressioni per motivi “razziali, religiosi, sessuali”.
Comunque anche questo è un commento inutile, visto che ti ripeto le stesse cose dette prima che tu non ci pensi minimamente a leggere e ribadisci le stesse “perplessita” in ogni tuo commento, come se nessuno ti avesse risposto.