Il Corriere e le foto in bikini della donna uccisa dal marito
02/07/2012
Per una moda ormai diventata proverbiale, nonostante le critiche, con la vicenda dell’attentato di Brindisi e Melissa Bassi, il Corriere della Sera (nell’edizione del Mezzogiorno) ha pubblicato la foto che vedete qui sotto per illustrare la storia con tanto di fotogallery (che adesso vede le altre tre foto impossibili da raggiungere, chissà perchè) di Alessandra Sorrentino, uccisa a forbiciate per gelosia dal marito Giancarlo Giannini:
Dice bene Femminismo a sud:
Lei è morta ammazzata dall’ennesimo femminicida e Il Corriere le ruba le foto in bikini da facebook per sfruttare la sua immagine anche da morta. Perché perfino i cadaveri vengono violati usandone, senza il suo consenso, l’immagine.
E’ ovvio che essendo la donna protagonista di un fatto di cronaca, “rubare” l’immagine non è certamente una condotta che possa costituire reato. Ma per andare a pescare proprio la foto in bikini…













E infatti, mostrando coerenza con l’articolo che criticate, la foto in bikini la pubblicate pure voi…
Concordo pienamente!!!!
Una foto messa su facebook peraltro pubblica per impostazione scelta dall’utente non capisco cosa ci sia di male a prenderla per un articolo.Che l’avessero chiesta alla famiglia in un momento del genere in cui hanno ben altro a cui pensare sarebbe stato meglio?Oppure il problema è che la foto mostri la ragazza in costume?..mamma mia che cosa sconcia…Non riesco a vederci tutto questo vilipendio…Questo sarebbe un’articolo giornalistico?ecco qua, posso cancellare dalle mie preferenze anche questo sito.(mi rimane solo il fatto quotidiano,l’ultima speranza di informazione semi-decente…)
Il problema sta nella mancanza di buon gusto. Non c’è nessuna necessità di mostrare una foto seminuda di una ragazza appena uccisa dal marito(perchè troppo bella). Serve solo ad alimentare il gusto voyeuristico delle persone che vogliono “valutare” quanto questa donna fosse bella o meno. Ai fini della notizia, se proprio fosse necessario ai fini della completezza d’informazione(e non mi sembra questo il caso), bastava mettere la foto del viso
Grazie epr aver rimosso il mio commento -_-
Il Fatto Quotidiano sarebbe una speranza di semi-decenza?
Sei proprio un blasfemo!
Ciao, Manuel,
è evidente che non hai letto il pezzo, dove c’è scritto per filo e per segno che non c’è nulla di illegale ed è una questione di buon gusto. La dimostrazione che non sai leggere. Se scrivi “un’articolo”, poi, dimostri anche che non sai scrivere. Ti mancano i fondamentali. Quindi, rimuovici pure dai preferiti e noi faremo lo stesso: gente come te è meglio perderla che trovarla.
(tra l’altro, ‘sto ricattino “hey, vi tolgo dai preferiti” è sempre più ridicolo, e guarda caso viene sempre da gente che qui di commenti non ne ha mai lasciato uno; ma vattene e ciao, chi te l’ha chiesto di stare qui…)