L’indagine della procura di Roma sulle opere realizzate dai circoli sportivi per i mondiali di nuoto tocca il Presidente del Comitato organizzatore. Che è anche un sostenitore del PdL e si è preso di recente i complimenti di Silvio. Ma vanta amici anche nel PD. E’ accusato di una maxi speculazione edilizia. E Provincia e Regione gli esprimono solidarietà
All’ultima festa della gioventù del PdL è stato definito “esperto di sport e dell’altra metà del cielo” e non da uno incompetente in materia, bensì dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, uno che ha dimostrato di saperci fare, sia nello sport che nelle altre cose, diciamo così. E, in effetti, il Cavaliere aveva ragione: di flirt con donne belle e pure famose, Giovannino Malagò ne ha avuti tanti, o, almeno, si è sempre saputo circondare di icone della bellezza femminile. Chiara Moroni, durante la kermesse (ex Atreju), l’ha presentato dal palco mentre lui, seduto in prima fila, si spellava le mani per applaudire. Ma Malagò vanta amicizie bipartisan, che vanno da destra a sinistra, e tornano indietro per fermarsi al centro.
MAXI SEQUESTRO - Oggi sul suo conto cade però una tegola pesante. Giovannino Malagò, che è stato di
recente presidente del Comitato organizzatore dei Mondiali di nuoto Roma 2009, svoltisi a luglio, è ora indagato dalla Procura di Roma insieme ad altre 30 persone per aver violato leggi paesaggistiche e urbanistiche. Nel mirino della procura ci sarebbero le opere messe in essere per l’occasione nei circoli sportivi della capitale, realizzate senza l’intesa con il Comune di Roma, Comune che, in seguito alle violazioni, non avrebbe, quindi, riscosso oneri concessori per circa cinque miliardi di euro. Nei guai, con Malagò c’è pure il commissario straordinario della manifestazione Claudio Rinaldi. “Sono senza parole, siamo delle vittime al cento per cento”, afferma Giovannino, che viene colpito dall’indagine in qualità di Presidente del Circolo Canottieri Aniene, amministrativamente responsabile del circolo Acqua Aniene, uno degli undici circoli sportivi sequestrati dalla polizia municipale e sigillati. Piscine, palestre, foresterie e parcheggi realizzate in violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche.




“Valeria Marini, Elenoire Casalegno, Martina Colombari, Anna Falchi, Monica Bellucci, Carla Bruni…” io mi ricordo anche la Canalis
E' la solita storia d'Italia. I più Furbi, i più Spregiudicati, I più Mascalzoni, sempre il più, ma MAI il “”più meglio”" . E questo vale per tutti i reppresentanti che piazzano i politici. Chissà perchè?