L’Europa League di Sara Tommasi
08/10/2009 - Lo sfolgorante ingresso in scivolata della ex naufraghina nel mondo del calcio. Diciamocelo: nel mondo dello spettacolo, se sei donna parti avvantaggiata. Meglio ancora se sei bella: non potrai che essere anche brava. Se poi sei stata una velina o
Lo sfolgorante ingresso in scivolata della ex naufraghina nel mondo del calcio.
Diciamocelo: nel mondo dello spettacolo, se sei donna parti avvantaggiata. Meglio ancora se sei bella: non potrai che essere anche brava. Se poi sei stata una velina o hai partecipato a qualche reality, preferibilmente “Il Grande Fratello”, allora sei capace di fare tutto. Sara Tommasi è della categoria: sicuramente donna, sicuramente bella (d’accordo, qualcuno magari non ci sbaverà dietro, però…), sicuramente reduce da “L’Isola dei Famosi”. Ma lei vuole essere diversa, ché non guasta mai: porte spalancate sì, ma ohibò! ci mette tutto l’impegno dovuto.
UN LAVORO DI LIVELLO – “Mi sono preparata!” annunciò all’indomani della sua prima fatica (vabbe’, fatica) cinematografica da protagonista. Scuola di recitazione, di dizione od amenità consimili? Non esageriamo: visione completa dei film bassi anni ’80, genere scolastico, protagonista Edwige Fenech. Come se la D’Addario si vantasse
di essersi preparata professionalmente coi dvd di Eva Henger pre-Gabibbo. Sara Tommasi, come le si conviene, viene sbattuta (in senso buono, che avete capito?) a fare da orpello più o meno parlante (diciamo meno che più) di Bargiggia su Rete 4. Il connubio calcio e parola bisillaba iniziante per fi e terminante per ga tira sempre (sempre in senso buono). Poi l’occasione è ghiotta: Mediaset s’è acquisita i diritti della neonata Europa League e li sfrutta su R4. Una partita serale delle italiane e, a seguire, programmino riassuntivo dell’intera giornata (12 gironi da 4, ovvero 24 partite a puntata). Certo, niente fasti dell’analoga trasmissione RAI (e prima Mediaset) dedicata alla Champions, ma tutto sommato quello che vuole il vero calciofilo: in 40’ circa, servizi completi sulle italiane, comprensivi di brevissime interviste, completati dai gol di tutte le altre gare (in caso di 0-0 si vede almeno il tiro più pericoloso). Alla Tommasi non sono richieste che due mansioni: leggere risultati e classifiche e lanciare i servizi filmati. Stop.
QUESTIONE DI ACCENTI - La Tommasi, come visto, vuole essere diversa, e per il suo primo film si era “preparata”. Si potrà discutere se la si può definire preparazione, ma qualcosina aveva fatto. Per l’Europa League le vhs degli anni ’80 non devono esserle bastate; d’altronde all’epoca c’era solo la Coppa UEFA, mica questi 12 gironi 12. Scioccata dalla scoperta, Sara s’arma di sorriso e si piazza davanti alla telecamere: forse anche senza preparazione si può combinare qualcosa di buono. È solo una trasmissione di calcio, diamine! Pure la Canalis opinionava a ControCampo: cosa c’avrà meno di lei (a parte G. Clooney)? E poi deve solo leggere quello che le mettono davanti. Vai colle classifiche: nome squadra e tanti numerini… ah!, ma basta leggere il primo, quello dei punti. E poi sono già incolonnate in ordine… oddio ma ci sono squadre collo stesso numero di punti! Si potrà dire che una segue l’altra? Vabbe’, un bel sorriso e passa la paura. Finito primo blocco. Cosa vuole Bargiggia? Ops! bisogna anche lanciare i servizi filmati… ma due mansioni in un colpo solo sono troppe da ricordare. E poi la prima è pure doppia: risultati e classifiche. Comunque nessun problema: per contratto solo lei li può lanciare, e l’ultima inquadratura le spetta di diritto, anche dopo l’imbeccata di Bargiggia. Le classifiche sono dure, ma i risultati no, dai! Squadra 1 e squadra 2, poi due numeri. Però, che nomi strani, da dovesaltano fuori? Benfica, per esempio: accento sulla e o sulla i? E chi lo sa? Magari qualche milione di spettatori. Sara ha il lampo di genio: Bénfica, che non si pensi a qualche calembour involontario con Benfìca. Dai, troppo smaccato l’accento sulla i!
OPS - Urca! Altro dilemma: che squadra è questo “Atl. Bilbao”? Bilbao, Spagna, d’accordo: ma i club iberici non sono tutti Real qualcosa: perché questo è Atl? Sara è aiutata da un altro lampo di genio: in un altro girone c’è l’AEK Atene: A E Kappa Atene. E questo qui cosa potrà mai essere? Ma ovvio: A Ti Elle Bilbao! Altro giro altri gironi: vai coi risultati! Già finiti? Pare passato poco tempo. Però in effetti se si legge la squadra in casa della prima gara di un girone e subito dopo quella in trasferta della seconda gara del girone successivo, non c’è da stupirsi che si finisca in fretta. Ma che importa? Sorriso. Ancora Bargiggia, che altro vuole? Ah sì, lanciare i servizi. Inquadratura e sorriso. Simili prodezze lasciano mille interrogativi al calciofilo televisivo: dov’è finita l’umiltà di queste signorine che manco si prendono la briga di impararsi a memoria i nomi dei principali club stranieri? Perché continueranno ugualmente a finire in tv a prendere vagonate di euro? Sara Tommasi sarà il Ministro delle Pari Opportunità del Berlusconi quinquies? Quando si decideranno a sdoganare i film hard nelle tv nazionali, che se proprio voglio divertirmi col connubio di cui sopra potrò farlo sulle scene di “Moana e Cicciolina mondiali” e non più sui sorrisi sopra la scollatura e la minigonna di chi sistematicamente massacra i risultati della pur sempre seconda competizione europea per club?













rado, se ti lamenti di questa non capisci proprio un cazzo.
Sono sicuro che Viviana Guglielmi non avrebbe fatto gli stessi strafalcioni della Tommasi, pur avendo la stessa preparazione calcistica.
non conosco: foto?
http://img177.imageshack.us/img177/5962/viviana…
abbi pazienza, non c'è proprio paragone.
quindi basta avere 2 tette sempre al vento e va tutto bene?
Sara è vergognosa, non sa parlare, non sa sorridere (sembra abbia una paresi facciale), ha la perenne espressione della serie “ma io che ci sto a fare qui”, non sa pronunciare nemmeno i nomi delle squadre nonostante sia solo questo il suo compito, non le si richiede altro…e temo che di più non saprebbe fare (pensare che dice di essere pure laureata alla Bocconi).
ma siccome ha 2 tette (finte) allora va tutto bene e le si perdona qualsiasi strafalcione.
ma per favore, ma svegliatevi voi maschi, vi fate intortare come deficienti da 2 2 tette gonfiabili…
Da una foto riesci a capire se sa pronunciare i nomi dei club stranieri?
rado, sei in punto di EPIC BIG FAIL. dico solo questo