Esteri

Il vescovo pedofilo e la Chiesa ignorante

7 ottobre 2009

In Canada l’ennesimo caso di religioso pericoloso: trovate nel suo notebook immagini di bambini coinvolti in atti sessuali. E le istituzioni cattoliche lo sapevano da 20 anni.

Raymond Lahey 69 anni, venne ordinato vescovo di St. George’s (Terranova), nel 1986 e trasferito alla Diocesi di Antigonish (Nuova Scozia) nel 2002. In agosto aveva negoziato un accordo da 13 milioni di dollari come risarcimento per le vittime degli abusi sessuali commessi da preti della diocesi nel lontano 1950. Poi aveva misteriosamente rassegnato le dimissioni il 27 settembre, adducendo ragioni personali non ben specificate, giusto poco prima di essere arrestato perché trovato in possesso di materiale pornografico infantile.

LA CHIESA SAPEVA - Durante un controllo random, mentre sbarcava da un volo internazionale, i funzionari della dogana canadese ( che hanno facoltà per legge di controllare anche eventuali contenuti digitali dei computer portatili) gli avevano trovato nel notebook immagini di bambini coinvolti in atti sessuali. A questo punto la polizia di Ottawa aveva spiccato un mandato di cattura, ma gli aveva lasciato comunque il tempo di rassegnare le dimissioni, prima di arrestarlo il 15 settembre scorso per poi rilasciarlo su cauzione di 9000 dollari fino alla comparizione in tribunale, prevista per il 4 novembre prossimo. Ma il punto non è questo. La Chiesa sapeva da oltre 20 anni che il vescovo Raymond Lahey, era in possesso di materiale pornografico infantile. Lo ha sostenuto un sacerdote, Kevin Molloy, dicendosi scioccato del fatto che Lahey sia stato incriminato in questi giorni per possesso di immagini pedo-pornografiche, dal momento egli stesso lo aveva messo in guardia contro questo crimine già negli anni ottanta. “Se l’ho avvertito vent’anni fa di non farlo – ha dichiarato il sacerdote – perchè non ha fatto nulla in proposito? È spaventoso”.

RECIDIVO - Secondo la stampa locale, all’epoca, anche l’arcivescovo di St. John’s, Martin Currie,  era al corrente che un vescovo fosse in possesso di materiale pornografico con minori. Nel corso di un’inchiesta nell’89 per un caso di abuso in un orfanotrofio in Terranova ribattezzato «la casa degli orrori», Shane Earle, un ex-ospite dell’istituto testimoniò che quando era adolescente nel 1985, aveva visto nella casa di Lahey qualcosa che lo aveva disturbato e ne aveva parlato direttamente con Molloy. Questi si era rivolto direttamente al vescovo : “lo chiamai e gli raccontai che Shane Earle era venuto a confidarsi con me. Lahey era seriamente preoccupato per questa notizia e mi chiese di non parlarne con nessuno e di tenere contatti solo con lui. Non ho mai saputo più nulla da quel giorno”. Shane Earle era stato sessualmente abusato da bambino nell’ orfanotrofio di Mount Cashel a St. John’s.

8 commenti a Il vescovo pedofilo e la Chiesa ignorante

  1. La Chiesa sapeva da vent'anni? Complimenti…
    ho l'impressione che questa non sarà l'ultima volta che si parlerà di una notizia di questo genere. Che tristezza.
    Brava Teresa

  2. libertyfirst

    Questa è una cospirazione degli ebrei contro Santa Romana Chiesa. Il Sacro Padre deve intervenire. Io sono contrario ai risarcimenti a carico della Chiesa Cattolica: comunque vada, paghiamo noi contribuenti. :-)

  3. makia

    La Chiesa è così ricca, cosa volete che sia la parcella di un avvocato di un vescovo delle lande canadesi ? No dico, dopo 16 milioni di dollari mi ci fanno pure la figura dei pezzentoni :D

  4. lavapoltone indefesso

    la solita chiesa protettrice dei porconi golosoni dei minorenni e dei pertugi contro natura accoglienti

    la chiesa per cui il mondo è peccatore, ma non è più tale per gli stessi crimini in ambito di santaromanachiesa

    la chiesa per cui fate quel che vi dico, ma non imitate quel che faccio

    la chiesa per cui hitler o prodi erano bravi figlioli da vezzeggiare e non perstifere bestie da schiacciare

    la chiesa che oggi incensa berlusconi ì un po' adusa a rapporti col genere femminile da sempre apportatore di peccato ed istigatore al delitto …vedi eva e quel fesso di adamo…
    …..e pertanto critica verso colui che tale genere omaggia in pose e posizioni differenti…..

  5. bla bla, la verità è che siete tutti cattocosi dentro.

  6. Scherillo lei e Salvato con i vostri recenti articoli avete causato reazione come questa Oltretevere. Bagnasco: «Da media anticlericalismo, si vuole Chiesa muta». Più che altro, direi io… che non la si vuole nuda, specie con dei bambini nei paraggi. o__°

  7. makia

    Salvato ed io finiremo arrosto su di una pira, dopo il direttore della testata ovviamente( le gerarchie vanno rispettate )

  8. Coaro rosso

    Forse vi chiedono solo un articolo “riparatore”. Fossi in voi darei una ripassatina all'Atto di dolore :-)

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