Il misterioso “laico” con il conto segreto allo Ior

di - Gotti Tedeschi e le testimonianze reticente

Il misterioso "laico" con il conto segreto allo Ior
0

Ettore Gotti Tedeschi è un fiume in piena. Fino a quando non si tratta di fare nomi. Sul Corriere della Sera si racconta di una sua testimonianza in cui si parla di un conto segreto dello Ior intestato a un personaggio laico ed esplicitamente utilizzato per il riciclaggio. Ma l’ex banchiere cacciato da Bertone dallo Ior, come è costume e reticenza, si è rifiutato di farne il nome. Ecco quello che ha raccontato Gotti Tedeschi ai magistrati romani:

LEGGI ANCHE: Vaticano, l’ultima monarchia assoluta - Foto

«Mi ero incuriosito perché avevo letto che una personalità coinvolta in un’inchiesta giudiziaria era titolare di un conto presso lo Ior. Chiesi subito spiegazioni a Cipriani,ma lui si rifiutò di parlarmi di quella vicenda. E di fornirmi dettagli. Mi confermò soltanto il nominativo, non volle dirmi nulla». I pubbliciministeri cercano di saperne di più, vorrebbero conoscere il nome della persona. A questo punto il banchiere decide di avvalersi «della facoltà di non rispondere ». E tanto basta per infittire il mistero e convincere gli inquirenti ad avviare una nuova fase di accertamenti.

È vero che il presidente dello Ior non ha competenza sulla gestione dei depositi, ma il rifiuto di Cipriani alimenta il sospetto sulle operazioni compiute:

Il direttore generale è inquisito con lo stesso Gotti dalla Procura di Roma per il riciclaggio di 23milioni di euro transitati su un conto esterno. E nel corso di quell’indagine avrebbe mostrato forti resistenze rispetto alla possibilità di aiutare gli investigatori a ricostruire le movimentazioni di denaro. Un atteggiamento analogo a quello di Gotti che però, dopo il licenziamento avvenuto il giorno prima dell’arresto del maggiordomo del Papa e con un velenoso strascico di polemiche circa l’eventualità che fosse proprio lui uno dei «corvi », ha fatto sapere di voler collaborare e dagli inizi del mese risponde alle domande deimagistrati della capitale e di quelli napoletani che indagano su Finmeccanica e su alcuni appalti assegnati alla Santa Sede.

A chi appartiene dunque quel conto? E perché tanto mistero?

Il fatto che Gotti lo leghi a notizie apparse sui giornali fa presumere che possa essere collegato a una delle inchieste sulle tangenti avviate negli ultimi anni. Certamente durante le verifiche sui soldi versati per ottenere commesse nell’ambito dei «Grandi eventi» sono stati scoperti «passaggi» su conti Ior e non è escluso che la persona di cui parla Gotti sia legata proprio a quella «cricca».

LEGGI ANCHE:

0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie