E se Berlusconi avesse fatto come Dave Letterman?

06/10/2009

     
 

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Chi non conosce Dave Letterman? Icona progressive dei talk show americani col suo “Late Show ” trasmesso senza soste dal 1982. Bene, in una puntata di fine della settimana scorsa dopo il primo stacco pubblicitario, lo showman se n’esce con: “Avrei una piccola storia da raccontarvi, la volete sentire?”. Applausi del pubblico, la solita apertura di credito all’intrattenitore dal classico humor “east coast”, né greve né troppo raffinato, biased sì ma raramente scontato – tranne, va detto, quando ce prova su Obama senza mai “ledere maestà”.

Letterman racconta in diretta di essere stato ricattato; un dipendente Cbs gli avrebbe chiesto due milioni di dollari per non rivelare certi suoi “creepy misdeeds” (trad.:“raggelanti misfatti”). L’audience se la ride mentre il grande intrattenitore narra da par suo del pacco trovato in auto, dell’incontro col ricattatore, della trappola con l’assegno falso. Grande applauso liberatorio da lieto fine all’annuncio che il ricattatore era stato arrestato qualche ora prima.

Solo che la storia non è finita.  “Ho dovuto raccontare al Grand Jury (una sorta di Gip collegiale che stabilisce al volo se ci sono indizi sufficienti per incriminare qualcuno di reati federali, ndr) quali fossero i miei misfatti”, dice Letterman. La gente rimane silente, forse ha mangiato la foglia. “Ho fatto sesso con donne che lavorano al mio show”, sbotta, “proprio così”. Le risate, più discrete, rompono la tensione. Nota bene: Letterman, sessantaduenne, convive da qualche anno con Regina Lasko, 23 anni, anche lei ex collaboratrice al suo show, che sei anni fa gli ha dato un figlio e che ha sposato lo scorso marzo.  “Sarebbe stato imbarazzante rendere pubblica questa storia, mi sono chiesto? Forse si”, ha concluso Dave, “ma dovevo proteggermi, proteggere questa gente, il mio lavoro, la mia famiglia”. Applausi, lunghi e solidali. And then .. the show must go on, e potete immaginare l’imbarazzo dell’ospite successivo “bruciato”, l’attore Woody Harrelson (Natural born killer, Proposta indecente).

Sin qui la cronaca di un fatto clamoroso.  E per analogia o per contrappasso, t’arriva il sogno: al posto di “Avrei una storiella da raccontare …” inizia con “Mi consenta…”. Invece che da Vespa, vede il Cav. venti minuti a reti unificate, tipo presdellarep a Capodanno. Lì ti denuncia il ricatto delle dieci domande di Repubblica e l’arresto di Ezio Mauro; poi confessa di aver fatto sesso con diverse donne, alcune gratis altre pagando ma tutte consenzienti e di avere un figlio di sei anni da una ventitreenne. In un tripudio di applausi conclude: “per quanto riguarda il mio stato di salute, chiedete alla D’Addario”.

Il risveglio arriva subitaneo: in realtà il Cav. il suo outing televisivo l’ha fatto, ma “alla Vespa”, sostanzialmente negando. Ogni audience dopotutto ha quello che si merita. Ma poi, non scherziamo, anche avesse avuto l’intuizione, chi glie l’avrebbe mai perdonata ‘na cosa così? No, non ci riferiamo al Vaticano, ascoltato solo da chi non lo può soffrire (vedi numero di “cattolici” divorziati e risposati in Parlamento): certe cose così, in diretta, alla gente, ma scherziamo? E’ populismo! Vergogna, “ovvove” intellettuale. Da noi ci stanno i combattenti “per la libertà di stampa”,che chiedono di estromettere chi stampi cose non grate, figuriamoci chi mai gli da’ a quelli li’ una chance . Libbertà di stampà nun vor dì libbertà de dì le minchiate, quali siano cosa lo decidono per tutti gli “illuminati”, quelli che “vi proteggeranno anche da voi stessi”. Quindi meno spazi al Cav., no Minchiolini e viva la libberta’; ma dove credo di essere mai, a “New York, the greatest city in the World“?

     
 

15 Commenti

  1. Lelith scrive:

    mi piacciono questi articoli dove in ogni caso ed in ogni ipotesi la colpa è dei comunisti mangiatori di bambini e stavolta finanche difensori della libertà di stampa.

    già me li vedo tutti sti intellettuali ad aggredire il povero berlusconi per avere detto, una volta tanto, la verità.
    ora sapete perchè racconta sempre un sacco di cazzate!!! non perchè sia un mentitore patologico e un bugiardo spudorato che approfitta della dilagante imbecillità (e come dargli torto?) ma solo per evitare accuse di populismo da parte di armate di esaltati idrofobi succubi dell'ideologia marxista-leninista-maoista-trozkista-stalinista-centralista-statalista-etc-etc

  2. Pingback: Kataweb.it - Blog - Bonazeta » Blog Archive » ScaccoAlRe con Lodo alla gola. Lodo-schegge da PiovonoRane di Alessandro Gilioli - Espesso-Repubblica

  3. amadiro scrive:

    L'analogia sarebbe stata pertinente se Letterman avesse raccomandato nella sua azienda tutte quelle che si scopava.
    Lo scandalo non andare a troie, ma candidarle alle elezioni.

  4. aliantes scrive:

    Abr: cosa si è disposti a fare per riuscire a pensarla più cogliona del mainstream…Mah

  5. giul scrive:

    Abr ma te tocca risponne a sto fuoco di fila. Anche con un: “mavalà!”, ma non puoi lasciare che te sbugiardino così no?

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