E’ arrivata la sentenza che tutti attendevano. E che i pronostici della vigilia davano come più gettonata. Berlusconi: “Vado avanti, la Consulta è di sinistra”.
La Corte costituzionale ha bocciato il lodo Alfano. La discussione della Consulta sulla costituzionalità o meno della legge sull’immunità alle alte cariche dello Stato è finita nello scenario peggiore per Berlusconi: la legge viene bocciata, e i processi ricominciano. Il Lodo è stato respinto in base all’articolo 138 della Costituzione, oltre che dell’articolo 3. Si riapriranno automaticamente i due processi in corso a Milano. La Consulta ha bocciato il ‘lodo Alfano‘ per violazione dell’art.138 della Costituzione, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal ‘lodo’ per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il ‘lodo’ è stato bocciato anche per violazione dell’art.3 (principio di uguaglianza). L’effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset (All Iberian). In più, anche le procure di Firenze e Palermo potrebbero avere qualcosa da dire in proposito. La decisione, informa l’Ansa, è stata presa a maggioranza dalla Corte. Nove a sei il risultato finale. Il comunicato ufficiale: “Giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale, la Consulta dichiara l’illeggittimità costituzionale del Lodo per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. La Corte ha dichiarato inammissimibili le questioni di illeggittimità costituzionale portate dal Gip di Roma“. Nota del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: “E’ una sentenza politica, ma il governo continuerà a lavorare“. Il particolare di colore è che ieri l’avvocato Pecorella a Matrix sfotteva Ignazio Marino dicendogli che lui non era un giurista. Beh, è in buona compagnia forse. “Niente, non succede nulla, andiamo avanti, io non ci ho mai creduto perché una corte con 11 giudici di sinistra come facevamo? La sintesi è ‘Meno male che Silvio c’è’, perché altrimenti saremmo in mano alla sinistra. Abbiamo una minoranza di magistrati rossi che ci colpiscono, il capo dello Stato sapete da che parte sta e il 72% della stampa contro. Noi andiamo avanti, i processi sono farse, sottrarrò qualche ora per difendermi nel processo e sbugiardarli. Viva l’Italia, viva Berlusconi“, ha dichiarato a caldo Berlusconi uscendo da Palazzo Grazioli.
SI PREANNUNCIA BURRASCA – Nel frattempo, Bossi è andato a palazzo Grazioli per un incontro con il premier Silvio Berlusconi. Oltre al Senatur sono arrivati anche Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.Sono da poco arrivati nella residenza studio romana del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, palazzo Grazioli, anche la vicepresidente del Senato Rosi Mauro, il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto e il capogruppo della Lega al Senato Federico Bricolo. “Berlusconi è forte e deciso a combattere, non si arrenderà e non vuole elezioni anticipate. Se si ferma il federalismo facciamo la guerra” dice invece Umberto Bossi a caldo. “La sentenza che la Corte Costituzionale ha appena pronunciato susciterà certo molte discussioni e polemiche. Ma c’è un punto politico che va subito ribadito con assoluta nettezza: per le questioni politiche ed elettorali, per decidere chi debba governare e chi debba stare all’opposizione, l’unico giudice è l’elettorato, il popolo sovrano», dice il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone. «E il popolo sovrano, alle elezioni politiche, ha largamente scelto Silvio Berlusconi, che ha il diritto-dovere di governare per tutta la legislatura. Peraltro, tutte le scadenze elettorali successive alle politiche (regionali, europee, amministrative) hanno largamente confermato una enorme fiducia degli elettori verso il governo e il premier. L’opposizione si rassegni, dunque; si prepari ad un lavoro di lunga lena, e non speri di poter sovvertire il responso elettorale deciso dagli italiani», conclude Capezzone. “Noi l’avevamo detto, per questo ci eravamo rivolti al capo dello Stato per non firmare“, dice Antonio Di Pietro. «La corte, un tempo costituzionale, da oggi non è più un organo di garanzia, perchè smentendo la sua giurisprudenza ha emesso una decisione politica che non priverà il Paese della guida che gli elettori hanno scelto e costantemente rafforzato di elezione in elezione. È una giornata buia per i valori della legalità e che segna il tramonto di una istituzione che ha obbedito a logiche di appartenenza politica e non a valutazioni di costituzionalità. Il governo andrà avanti mentre chi ha tradito la propria funzione di garanzia non cancellerà la volontà democratica del popolo italiano». Lo afferma Maurizio Gasparri, mentre Ghedini dice che la sentenza “va contro i principi che lei stessa ha enunciato“. Non è così, dice una costituzionalista a SkyTg24: dei giudici che giudicarono il Lodo Schifani, solo 4 sono rimasti nell’attuale Consulta. Quella del 2004 era una sentenza asettica, che non ha detto né questo né altro. Anche Alfano parla di “sentenza che sorprende“. Silvio Berlusconi, la prima battuta: “Vado avanti, la Consulta è di sinistra“.
LA CORTE - La Corte costituzionale è composta da quindici giudici: il presidente Francesco Amirante (eletto dalla Corte di cassazione), il vice presidente Ugo De Siervo (eletto dal Parlamento), Paolo Maddalena (eletto dalla Corte dei conti), Alfio Finocchiaro (eletto dalla Corte di cassazione), Alfonso Quaranta (eletto dal Consiglio di Stato), Franco Gallo (nominato dal presidente della Repubblica), Luigi Mazzella (eletto dal Parlamento), Gaetano Silvestri (eletto dal Parlamento), Sabino Cassese, Maria Rita Saulle e Giuseppe Tesauro (nominati dal presidente della Repubblica), Paolo Maria Napolitano e Giuseppe Frigo (eletti dal Parlamento), Alessandro Criscuolo (eletto dalla Corte di cassazione) e Paolo Grossi (nominato dal presidente della Repubblica). Nulla di fatto nella seduta mattutina, la Corte si era aggiornata nel pomeriggio. La seduta è ripresa alle 16. Protagonista della seduta di ieri la singolare difesa dei legali del premier. “La legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione” aveva dichiarato l’avvocato e parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini. In mattinata si era sparsa la voce di un’approvazione piena o quasi, presa con una maggioranza abbastanza larga dei presenti. Una nota di colore: il sito Dagospia ha prima scritto che il Lodo era salvo e poi, qualche ora dopo, che c’era stato un “ribaltone” e adesso era a rischio bocciatura. Insomma, pur di prenderne una basta dirle tutte.
POLEMICA BOSSI-BERSANI - La giornata era stata finora caratterizzata dalle dichiarazioni di Umberto Bossi. “Io sono per la saggezza. Perché sfidare l’ira dei popoli?“, aveva detto il Senatur. “Non sarà bocciato, speriamo bene. Non si può sfidare l’ira dei popoli…“. Dichiarazioni arrivate dopo l’incontro con il presidente della Camera, Gianfranco Fini: “Ci siamo chiariti le idee, mentre aspettiamo la decisione. Io e Fini non vogliamo le elezioni, perché dobbiamo fare le riforme, altrimenti cosa andiamo a dire alle persone?“. E Se il Lodo Alfano venisse bocciato? Allora, spiega il Senatùr, “noi potremmo entrare in funzione solo trascinando il popolo. E il popolo lo abbiamo, sono i vecchi Galli“. Più tardi il ministro chiarisce: in caso di bocciatura del provvedimento, le elezioni regionali diventerebbero “politiche“. Lì “il popolo si esprimerà su Berlusconi“, che «naturalmente vincerebbe». Le risposte non hanno tardato. «È inaccettabile la pressione di Bossi sulla Corte Costituzionale» afferma Pier Luigi Bersani, candidato alla segreteria nazionale del Pd. «Le decisioni che arriveranno dalla Consulta - continua Bersani – devono essere in ogni caso rispettate, per non mettere a rischio gli elementi fondamentali di convivenza civile e le fondamenta stesse delle istituzioni democratiche. In ogni caso – conclude – vorrei ricordare a Bossi che il monopolio del popolo non ce l’ha lui». «Bossi vuole trascinare il popolo e precisa che si riferisce ai vecchi Galli? – afferma in una nota il capogruppo IdV alla Camera, Massimo Donadi – Qualcuno spieghi al ’senatur’ che Asterix e Obelix non esistono. E gli ricordino anche che è un ministro della Repubblica e che certi toni sono pericolosi perché infuocano gli animi e incitano alla violenza. Poi saremmo noi gli eversori».
SULLA STAMPA ESTERA – In più, ampio spazio era stato dato sulle prime pagine dei maggiori quotidiani internazionali sulla riunione della Corte Costituzionale. Mentre il Financial Times e il New York Times avevano evidenziato il significato politico della sentenza, il Wall Street Journal ha ricordato che, in caso di bocciatura del lodo, il premier sarà imputato in due processi. Il britannico FT dedica due ampi articoli alla vicenda. Il primo, intitolato «La chiamata alla conferma dell’immunità del premier» è per lo più di cronaca. Nel secondo, invece, il giornale scrive che la vicenda «sta mettendo a fuoco i contorni politici dell’era post-Berlusconi, in mezzo a chiari segni di disintegrazione del bipolarismo emerso dalle elezioni del 2008 con una riconfigurazione del centro». In questo contesto, si legge nell’articolo, Italia Futura, il ‘think-tank’ lanciato oggi da Luca Cordero di Montezemolo, «è un gruppo di pressione teso a riempire il vuoto politico lasciato dai principali partiti scatenando un’inevitabile speculazione sul fatto che Montezemolo sta per entrare in politica». Sempre in Gran Bretagna, The Times, in un articolo intitolato «I legali di Berlusconi usano la tesi della ‘Fattoria degli Animalì nella richiesta di mantenerlo al di sopra della legge», si sofferma invece sulla tesi sostenuta davanti ai giudici della corta dagli avvocati del premier: «la legge dovrebbe considerarlo il ‘primo tra gli egualì e continuare a proteggerlo da azioni giudiziarie». Una tesi, si legge nel giornale, che ricorda il messaggio lanciato da George Orwell nel suo messaggio: «Tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri».
SPAGNA FARABUTTA- In Spagna El Pais, in un articolo intitolato «L’avvocato di Berlusconi: ‘La legge è uguale per tutti, non la sua applicazione», ha evidenziato come i legali del premier abbiano usato «variopinti argomenti giuridici e politici per difendere l’immunità ». Comunque andrà a finire – conclude il giornale, sottolineando che il lodo «ha paralizzato quattro processi» contro il Cavaliere – «una sensazione sovrastava ieri la sede della Corte Costituzionale, Berlusconi e i suoi milionari avvocati sono pronti a contrastare tutto e uscirne indenni». Oltreoceano il New York Times titola «I legali di Berlusconi pressano per la necessaria immunità del leader». All’interno, l’articolo, ripercorrendo le principali tappe del lodo, sostiene che la sentenza della Corte «potrebbe determinare il futuro del governo». La bocciatura del lodo – incalza il quotidiano – «potrebbe guidare la pressione sul premier a dimettersi, con l’eventualità di nuove elezioni». Sempre negli Usa, THE WALL STREET JOURNAL fa un’ampia rassegna dei procedimenti giudiziari che hanno riguardato, indirettamente, il premier. Poi conclude: «Berlusconi, sommando tutte le indagini e i processi pendenti, sarebbe condannato a 21 anni di prigione», in caso di bocciatura del lodo Alfano.























Fonti autorevoli dicono che ” Ha allertato 10 escort e il pilota del jet finivest”
oh happy day!
“Berlusconi sommando tutte le indagini e i processi pendenti sarebbe condannato a 21 anni di prigione”
Al termine dei quali si ricandiderà.
Questi esempi di hybris punita mi mandano in estasi: tenetemi informata sulle condizioni di salute di Bondi, l'ho visto un po' ammaccatello, ieri;-)
beh mettiamola così: questo è un segnale che le istituzioni democratiche non hanno ancora del tutto capitolato davanti al nano di arcore e ai suoi viscidi lacchè.
la rete sui social network sta facendo la hola
scusate, ma in tutto ciò Pecorella che ieri diceva agli altri che non sapevano niente di legge, dove sta? Non dichiara?
Questo avvenimento mette in ombra l'intervista di Ninna al Blogfest 2009, che si può ancora leggere nella sidebar di Liquida
Vado ad ubriacarmi al bar
Io penso che B. anche se ha dei problemi, continuerà a governare perchè il paese ha bisogno di uno che sappia governare. Non abbiamo nessun politico, in questo momento che lo possa sostituire. Reduno
Mixed feelings (un esercizio in antinomie)
Tesi:
La magistratura italiana interviene in maniera poco credibile nella politica da oltre un decennio, in presenza di giustizia politica (che è il contrario della giustizia) forse l'immunità dei politici è l'unico modo per difendere i rappresentanti del popolo dall'abuso della ghigliottina.
Se avessimo una magistratura credibile non ci sarebbero forse problemi senza immunità, ma stiamo in Italia, e in Italia la giustizia è tanto marcia quanto il resto delle istituzioni. Mi fanno un po' sorridere i Berluscones che pensano che una democrazia possa vivere senza controllo giudiziario, ma non più dei tanti naive che immaginano una magistratura superpartes e dedita alla difesa dello stato di diritto, che in Italia non abbiamo.
Antitesi:
Devo dire che, a differenza degli anni precedenti, ora Berlusconi controlla la RAI (cosa che in passato non ha mai fatto) e quindi ha una totale supremazia sui media (visto che pochi, e per ottimi motivi, leggono i giornali); inoltre l'opposizione non esiste. Quindi forse, visto che l'unica opposizione esistente è la magistratura, forse non è un male che il Lodo Alfano sia stato bocciato.
Il first best sarebbe ovviamente una magistratura che non faccia politica e una politica onesta, ma siccome sono condizioni impossibili, bisogna scegliere tra padella e brace.
Sintesi:
Alla fine l'Italia ha problemi strutturali, e, Berlusconi o no, rimarranno tutti lì a marcire. Quindi non è successo nulla di rilevante.
in effetti trovare un altro politico con un tale conflitto di interessi, con una tale quantità di problemi giudiziari, con una tale capacità di fare sfiziosissime gaffes e con una tale quantità di nani e ballerine potrebbe essere difficile.
Vedere Fede, Gasparri, Cicchitto, Bondi, Bonaiuti e Minzolini stasera non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard
Gazzosa per tuttiiiiii!!!!!!
Non l'abbiamo mai avuto. Berlusconi in primis non è stato in grado di governarlo. Solo imbonirlo, non governarlo.
Finalmente una boccata di ossigeno per le persone oneste che, in numero sempre minore, vivono in questo sventurato paese…. E adesso che fara' Superman? Cambiera' la Costituzione con un Decreto o con una Legge Odinaria? Che diranno i vari “portavoce” oltre al tritato “Sentenza Politica”?
credo che sia difficile sostenere che la Corte sia intervenuta nella politica, da oltre un decennio.
Deo Gratias! Finalmente la Consulta ha legalizzato ciò che andavo sostenendo, unitamente a tanti cittadini degni di questo nome, e cioè che il Lodo Alfano era un semplice escamotage per sottrarsi ai processi. A suo tempo firmai per l'abrogazione del lodo e stasera brinderò alla integrità ristabilita della sacra COSTITUZIONE, sulla quale il nuovo dio aveva giurato di rispettarla e di difenderla. Ma in pectore covava il TRADIMENTO ad essa e verso il popolo. Viva la >Consulta e la COSTITUZIONE! Saluti. Antonio.
Lodo
e
godo.
M.
Mica ho detto la corte. Non mi chiamo Fede.
Ammazza, stasera Silvio ha sbroccato di brutto
candido il mio gatto, è molto molto meglio di berluscacchio
LODate il Signore!
Rispondo a libertyfirst, oggi e a Corsaro rosso, oggi.
Avete ragione. Concordo.
cacchio!!!! strappo alla regola: dopo anni, mi sono riaccesso un antico toscano! e me lo fumo alla facciaccia loro!!!!!
ah, dopo aver sentito mavalà ghedini, mi sono anche riletto “la fattoria degli animali”: ecco, chi erano i maiali di Orwell!!!!!!
ma di brutto brutto brutto!
continuava a sorridere e parlava in apnea.
miiiiiiii…
Hai ragione. Ed è la soluzione dei problemi strutturali (che nessuno affronta o prova ad affrontare) l'unica cosa che può cambiare davvero la vita. Di tutti, destra e sinistra
Quindi, domani all'esame di procedura penale dovrebbero saltare le domande relative alla l.124/08 sospensione dei processi penali e relativi termini di prescrizione?
(
…ma giusto per il gusto di aver studiato otto commi!!! …nun se fa 'accussi
…festeggiamo…festeggiamo….
Ripassa, ripassa e nun ce pensà. Chi ha avuto ha avuto, chi è (di nuovo) imputato è imputato
Vero, a sinistra invece di concentrare il tutto lo hanno distribuito fra più persone, forse in nome della solidarietà.
in bocca al lupo!
DA TEMPO CHE IL SOTTOSCRITTO VA DICENDO CHE L'ESECUTIVO ATTUALE DAL CAPO DELLO STAO FINO AL PIù CORTO BRUNETTA NON HA LETTO LA COSTITUZIONE O NON SA LEGGERLA, QUINDI, AL RIGUARDO, IGNORANZA COMPLETA E FINALMENTE QUALCUNO GLIE LO HA DETTO. DA UNA CLASSE DIRGENTE DEL GENERE NON POSSIAMO ASPETTARCI CHE AZIONI AD PERSONAM SENZA BADARE ALLE ESIGENZE DEL PAESE. HO LA SPERANZA CHE QUESTA CLASSE DIRIGENTESE NE VADA A CASA MA POI?… SARà PRONTO IL MOVIMENTO GRILLO PER EREDITARE UN DISASTRO DEL GENERE !!!…
rispondo a qualcuno che neanche sa fare i conti quando dice – quasi la metà- no non è la metà ma i due terzi ha detto no al lodo dimostrando di conoscere la costituzione agli altri, della consulta, come agli amici di merende che stanno all'esecutivo solo per fare i loro c…fatti, in modo esplicito è stato detto andate a leggere la costituzione. andate a leggere la costituzione è stato detto anche a tutti gli italiani che -tifavano – per il berlusca, senza conoscere i principi della lealtà prim'ancora della legalità, schiavizzando i cittadini proprio ora che in america lo stanno debellando. Se non vi fate accecare dagli abbagli per allodole riflettete: il cervello ce lo avete , usatelo.
Sinceramente non capisco come si possa giudicare politica una sentenza che si basa sulla costituzione.
Tutte le tesi degli avvocati del Premier si basano su principi non contenuti nella costituzione, anche dire che dal 2004 ad oggi la corte si è contraddetta, non ha senso, visto che ogni legge presa singolarmente deve rispettare i dettami della costituzione.
Idem dire che Napolitano aveva firmato come garante, dimostra che si conosce ben poco la costituzione ed anche l'ordinamento istituzionale, dove una cosa è il Presidente della Repubblica che promulga le leggi con un controllo “superficiale” ed in prima istanza delle leggi, altra cosa è la Corte costituzionale che esamina le leggi in profondità e vede se rispettano i dettami costituzionali.
Una cosa si può dire a Napolitano, si vedeva lontano un miglio che il lodo alfano è incostituzionale visto che la legge è uguale per tutti e si vedeva lontano un miglio che serviva una legge costituzionale e non ordinaria… da quando è stato presentato tutte le persone “contro” al lodo alfano, ripetono le stesse identiche cose.
Quindi non è colpa della sinistra politica o presunta giudiziaria, se Alfano ha scritto una legge senza tener conto della costituzione.
Inoltre il buon Berlusconi dimostra sempre di che pasta è fatto dicendo “Se napolitano telefonava ai giudici la legge passava”… suona strana sta cosa, secondo B. il nostro Presidente della Repubblica doveva fare pressioni sui giudici?
mi sai dire che cosa ha fatto di preciso per il bene del paese?
Bocciato il Lodo Alfano. Silvio comincia a tremare…
E’ arrivata la sentenza che tutti attendevano. E che i pronostici della vigilia davano come più gettonata. Berlusconi: “Vado avanti, la Consulta è di sinistra”.
La Corte costituzionale ha bocciato il lodo Alfano. La discussione della Consulta sulla co…
nON C'ERA BISOGNo DI sPeCIFICARE, S'eRA GIà CAPiTO!!1
Non c'è da fare nessun commento, se la corte ha 11 comunisti su 15, ogni battaglia è persa! Berlusconi è un genio negli affari ma in quanto a rubare si fa scoprire subito. Doveva andare a scuola dai comunisti, quelli si che sanno tirare il sasso e nascondere la mano. I comunisti, alla chetichella, hanno piazzato gli “avamposti” in ogni centro nevralgico di potere e B. se ne accorge solo ora. La televisione è loro,la stampa non ne parliamo. Nella pubblica amm.ne, ogni volta che sono andati al governo hanno fatto “sfornate di direttori generali,tutti “clonati” nella “magistratura” dall'alto in basso è tutta nelle loro mani. Non c'è scampo.Hanno rovinato il paese e continuano a rovinarlo, con buona pace di tutti. Intanto se dovessero tornare i comunisti al governo prepariamoci a pagare altre tasse e ad imparare a digiunare, visto che la loro intenzione è quella di affamarci. Come hanno sempre fatto. Reduno.
“La televisione è loro”
Questa è veramente una battuta da zelig.
Ma come funziona… vi rimuovono le parti utili del cervello e vi lasciano solo quelle per ascoltare e replicare le cazzate propagandistiche… o vi dicono solamente quello che dovete pensare?
In un commento hai detto le stesse identiche cose (senza uno straccio di prova a corollario della tesi) che dicono tutti i berluscones!
Il verdetto è stato 9 a 6, quindi 2 degli undici comunisti hanno votato a favore di Berlusconi… si vede che il soviet non gli aveva dato le giuste indicazioni.
I comunisti (senza mai governare in 40 anni) hanno rovinato il paese e continuano a rovinarlo, nonostante Berlusconi abbia governato 8 degli ultimi 15 anni… ma hai ragione, i comunisti fanno le cose occulte negli avamposti (forse intendevi nei posti) strategici.
Tutti i direttori della PA sono comunisti, tutti i magistrati sono comunisti… pure quelli che assolvono De Gennaro per la scuola Diaz.
Poi i comunisti alzano le tasse, mentre questo governo le abbassa… si sbaglia l'istat a dire che siamo arrivati sopra il 45% di tasse… il comunista prodi si era fermato al 43,3%… e guarda caso questo governo che ha il record di pressione fiscale, ha anche il record di debito pubblico… nonostante i numerosi tagli alla sanità, alla scuola, alla polizia… aumentano le spese dei ministeri, aumentano le auto-blu e via dicendo.
I comunisti vogliono affamarci… forse perchè vogliono che gli italiani siano tutti dei superfighi da passerella????
E poi i comunisti si mangiano pure la mortadella!!!!!
Ma esistono ancora i comunisti?
Ma esiste qualcuno di cdx che faccia un discorso logico e circostanziato, senza cadere nel solito “i comunisti”?????
[...] Lodo Alfano viene bocciato. E cosa dichiara Capezzone? La sentenza che la Corte Costituzionale ha appena pronunciato susciterà certo molte [...]
leggere l’intero blog, pretty good
E il popolo sovrano, alle elezioni politiche, ha largamente scelto Silvio Berlusconi (45%)
Peraltro, tutte le scadenze elettorali successive alle politiche (regionali, europee, amministrative) hanno largamente confermato una enorme fiducia degli elettori verso il governo e il premier. (35%)
ci eravamo rivolti al capo dello Stato per non firmare, dice Antonio Di Pietro
spiega il Senatùr, “noi potremmo entrare in funzione solo trascinando il popolo. E il popolo lo abbiamo, sono i vecchi Galli“ (sic… 10%)
La sintesi è ‘Meno male che Silvio c’è’