Esteri

Poligami è bello

6 ottobre 2009

Il club delle prime mogli? Ma anche delle seconde e delle terze e …

Immaginate di andare da un avvocato divorzista: per quanto possa essere gentile e disponibile difficilmente arriverà a dirvi nulla di neanche lontanamente simile all’idea che Kartini Maarof , un legale malese, ha avanzato alla sua cliente. Di fronte alle lamentele di Rohaya Mohamad, tra l’altro madre di sette figli, Kartini non ha avuto dubbi e con una sorta di bizzarra complicità femminile le ha fatto una proposta che, sempre secondo la sua personalissima opinione, non poteva rifiutare, e le ha chiesto di risposarsi condividendo con lei suo marito.Il signore in questione è Ikramullah Ashaari, di 43 anni che ha quattro mogli e 17 figli, mentre suo padre ha avuto 38 figli da cinque matrimoni, senza però aver mai trasgredito al limite prescritto dell’Islam di quattro mogli per volta.

IL CLUB DEL CLAN - Certamente la poligamia in Malesia è legale per i musulmani anche se non è molto diffusa: solamente il 2% della popolazione la pratica, sia per motivi economici, sia perché l’emancipazione femminile ha aperto il mondo del lavoro alle donne, che hanno perciò prospettive differenti dal matrimonio. E in effetti sembra anacronistico che in un paese che cerca di emergere economicamente esattamente come emergono i grattacieli sullo skyline di Kuala Lumpur se ne parli ancora, ma il clan Ashaari ritiene che la poligamia dovrebbe essere incentivata e il mese scorso, ha lanciato un “Club della poligamia“, che rivendica il “nobile scopo” di aiutare le madri nubili, dare una nuova vita alle prostitute e alle donne che pensano ormai di non avere più l’età per potersi sposare. La poligamia inoltre scoraggerebbe l’adulterio. Nel club la maggior parte degli uomini mantiene ciascuna moglie in una casa separata a meno che le donne decidano di vivere sotto lo stesso tetto. Perciò molti mariti ruotano le loro giornate tra le varie famiglie.

TUTTI FELICI -Vogliamo cambiare il modo di percepire la poligamia, in modo che possa essere riconosciuta come qualcosa di bello, invece che qualcosa di disgustoso“, ha detto Hatijah Aam, la fondatrice del club. Lei è la quarta moglie del padre di Ikramullah, Muhammad Ashaari , che è anche a capo di una setta religiosa dichiarata eretica. E addirittura attraverso Ikramullah, lanciano una provocazione : “Alcune persone trattano la poligamia come una cosa ridicola , ma solo perché non la comprendono fino in fondo, mentre in realtà è solo questione di punti di vista: in una comunità che le pratica regolarmente verrebbe deriso l’uomo con una sola moglie.” Attualmente il club novera trai suoi membri 300 mariti e 700 mogli concentrati per la maggioranza a Rawang, una cittadina vicino a Kuala Lumpur. Gli ideatori dell’associazione si prefiggono di mostrare come le famiglie poligame siano felici anche perché i gruppi attivisti per i diritti delle donne come Sisters in Islam li osteggiano con tutte le forze: infatti per chi arriva prima non c’è modo di impedire che, se lo desidera, il proprio marito prenda una seconda moglie, come testimonia ad esempio la storia di Sharifah, una dirigente che dopo 15 anni di matrimonio si è trovata nella condizione se divorziare o accettare che il coniuge si risposasse: “Mi sono sentita come se la mia favola fosse finita,” ha detto Sharifah. “Era la mia anima gemella. … Io non riuscivo a credere che stesse accadendo veramente”. Per le donne indipendenti economicamente come lei c’è la possibilità di evitare di subire questa violenza, anche se ad un prezzo molto alto, ma per tutte le altre che opportunità rimarrebbe se non quella di rassegnarsi?

FAMILY DAY - Ma il club dei poligami sembra non dare peso a queste critiche organizzando anche simpatici happening dal nome per noi europei molto conosciuto come il recente “Family day”, con tanto di musica e picnic, e allegre risate da famiglia del Mulino Bianco. Del resto sono chiari i vantaggi di avere un’altra donna con cui condividere il marito secondo Kartini, l’avvocato di cui abbiamo già parlato: ”La poligamia è stata un aiuto per la mia carriera: mentre ero impegnata a discutere cause, la prima moglie di mio marito ha cucinato, pulito e ha badato ai bambini”. Quando si dice la solidarietà femminile eh?

10 commenti a Poligami è bello

  1. makia

    Sì, ma guardiamola dal lato femminile. Voglio dire, avere quattro mariti potrebbe portare pure al suicidio :D

  2. mentre dividere un marito con altre 4 donne potrebbe rendere la vita più semplice a ciascuna moglie effettivamente :) ….

  3. mi sembra una questione assolutamente secondaria: viva la poligamia maschile!

  4. Ma quella si chiama poliandria e nelle poche culture dove è adottata v'è il matriaecato per cui le donne comannano e gli uomini esegueno. ;-)

  5. 4 case, 4 famiglie, mi pare impegnativo e dispendioso…perchè di questo si parla ;-)

  6. AngelDevil

    @ Alessandro: in Italia mi sembra che ci preoccupiamo già di mantenerne una sola di famiglia! (Vista anche la crisi di lavoro che c' è ).

    Ve la fate già sotto così voi maschietti, figuriamoci 3 0 4 mogli con figli a seguito : P
    Insomma, bisogna avere un bel patrimonio e senso di responsabilità…ma dall' altro lato noto un senso di comodità: avere 4 donne che pensano praticamente ai tuoi figli ed alla tua casa e sbizzarrirti con 4 donne diverse, non penso dispiaccia affatto alla maggioranza dell' universo maschile. Forse i malesiani sono più onesti, se così si possono definire: loro legalizzano queste unioni, noi europei siamo poligami in gran segreto…fino a che non si viene scoperti, ovvio.

    Un sorriso ad Indigo : )

  7. Per la barba di Maometto

    in epoche in cui c'erano molte guerre e malattie non curabili e dove la donna dipendeva dal marito anche come protezione, la poligamia aveva un senso ma oggi credo proprio di no, le religioni e le culture che permettono la poligamia sono un tantino retrogade, mica sarà un caso?

  8. Purtroppo le culture poliandriche non erano affatto culture matriarcali. Si trattava per lo più di comunità abituate all'infanticidio femminile, nelle quali le donne erano equiparate alle bestie. Per poterne comprare una spesso più fratelli mettevano insieme i propri beni perché, essendoci poche donne, esse costavano tantissimo.

    Non sono molto sicura che mi piacerebbe quel tipo di poliandria…

  9. Pingback: Poliandria, (davvero) la strada per la felicità? | Yalla Italia

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>