La riviera ionica messinese è stata sommersa dal fango, si parla di decine di vittime. Questo è il momento della solidarietà, ma presto bisognerà chiarire eventuali responsabilità. Il sistema urbanistico di Messina e della sua provincia dovrebbe essere analizzato a fondo dal Ministero competente: cosa dire delle montagne sventrate dall’edilizia con il conseguente dissesto idrogeologico, delle palazzine costruite adiacenti a torrenti approssimati e i politici locali inconsapevoli di tutto ciò; sconvolti da una natura impietosa. Se il nubifragio avesse interessato i monti che avvolgono il centro del capoluogo peloritano, oggi conteremmo migliaia di vittime.
Fabrizio Vinci, Messina


