Oltre lo scudo, niente

3 ottobre 2009

Lo “scudo fiscale” che  consente la regolarizzazione al 31 dicembre 2008 delle attività finanziarie e patrimoniali  detenute all’estero senza avere rispettato gli obblighi di comunicazione dei capitali trasferiti o comunque detenuti all’estero e di dichiarazione dei relativi redditi è legge.

Non vi racconteremo dell’incredibile regalo che permette di legalizzare questi capitali, pagando su di essi un’imposta una tantum pari solo al 5% del loro ammontare. Neppure dello scempio che tale rimpatrio sarà di fatto anonimo (“coperto per legge da un elevato grado di segretezza”), né del fatto che si tratta di un ennesimo condono fiscale. Non vi diremo neppure che lo Scudo è una specie di amnistia mascherata, perché estingue i reati di omessa e infedele dichiarazione dei redditi, la dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti o la falsa rappresentazione di scritture contabili obbligatorie, l’occultamento o distruzione di documenti e le  false comunicazioni sociali. Questo lo sapete già.

Non vi diremo neppure che lo scudo fiscale, al di là delle grida di dolore e delle accuse gravissime rivolte a governo e maggioranza è passato alla Camera dei deputati grazie alle decisive assenze dell’opposizione, perché il provvedimento ha avuto 270 sì ed i voti dell’opposizione sono 279, ma siccome 20 deputati del Pd e 6 dell’Udc non c’erano i voti della maggioranza sono stati sufficienti. Non vi diremo neppure che il Presidente della Repubblica, “beffato” da Tremonti  – che ha inserito nel decreto norme che “in camera caritatis” aveva promesso a Napolitano di non mettere – è visibilmente irritato, ma si limiterà ad accompagnare la sua firma con una nota. Anche questo lo sapete già.

Vi diremo invece  perché lo scudo è stato così previsto ed approvato, perché l’opposizione ha chiuso entrambi gli occhi e lo ha lasciato passare, perché Napolitano è irritato ma firmerà. Il motivo è semplice: nelle casse dello Stato non c’è più un euro. E lo sanno tutti. Lo certificano i dati di Banca d’Italia sugli incassi e pagamenti dello Stato e il comunicato Istat sull’indebitamento della Pubblica amministrazione. Le entrate correnti rallentano per effetto della crisi mentre le spese correnti galoppano, soprattutto per l’acquisto di beni e servizi (alla faccia del “controllo stringente della spesa” sbandierato da Tremonti) e delle prestazioni sociali in denaro (alla faccia degli ammortizzatori sociali sotto controllo di Sacconi).

E siccome ci sono almeno 3 emergenze in arrivo (il nuovo “Patto per la salute” tra Governo e Regioni per le risorse per la Sanità, i precari della Scuola, i soldi per l’Abruzzo) che richiedono soldi veri e freschi, non i giochetti virtuali delle tre carte a cui ormai Tremonti ci ha abituati, bisogna avere qualcosa che, una tantum, faccia arrivare i soldi. Pochi, maledetti, e subito.

Il problema è: dopo aver finito anche questi (e non ci vorrà molto) cosa altro resterà da fare?

7 commenti a Oltre lo scudo, niente

  1. … E non diremo che aumenta l'evasione fiscale con buona pace della corrente vulgata propagandistica, specie a mezzo Tv, che vuole Tremonti come un inflessibile “stana-evasori” :D

    Ricorderei invece che ci sono sempre i famosi FAS per gli usi più disparati tranne che per quelli propri (il sostegno alle aree sottosviluppate del Paese).

    Buon week end Carlo.

  2. Sbronzo di Riace

    organizzare dei puttan tour a prezzi particolarmente convenienti in modo da attirare frotte di turisti il tutto sotto la supervisione di Tarantini nominato all'uopo sottosegretario del Ministero del Turismo

    oppure portare i turisti a vedere le zone colpite da disastri naturali provocati dall'uomo

    oppure organizzare un tour mondiale, per sostituire quello di Michael Jackson, in cui il premier racconta barzellette e canta con Apicella

    basta usare la fantasia e i mezzi per recuperare denaro si trovano :-) l'importante è essere ottimisti

  3. Tagliare le spese. Per farlo, in Italia dobbiamo però arrivare all'emergenza e nemmeno lì possiamo esserne sicuri: il tanto elogiato Ciampi risanò il bilancio soltanto sulla carta. Si limitò in gran parte a rifiutarsi di pagare, senza la spina dorsale di smettere di promettere. Una linea che fece scuola anche sotto il Governo Prodi 1 . Vedremo se una sana crisi fiscale ci farà rinsavire o se continueremo con risanamenti puramente cosmetici.
    PS: a proposito di CIampi e della svalutazione del 1992. Sarebbe carino che chi blatera di speculazione malvagia si ricordasse che nel 1992 Italia e Gran Bretagna non erano innocenti vittime: erano gestite da sciagurati che pensavano di poter avere i vantaggi di un bloccomonetario senza pagarne i costi. QUello che è stupefacente non è l'attacco alle divise, ma che ci siano voluti due anni prima che avesse successo. La colpa non è di chi urlò che il Re era nudo, ma di chi non lo vestì. La colpa di Ciampi fu di bruciare riserve in un esercizio futile , non di avere evitato una svalutazione che non poteva evitare senza una cessione immediata delal sovranità monetaria.

  4. AngelDevil

    Quoto le proposte di Sbronzo di Riace, tranne quelle del puttan tour, perché non approvo la prostituzione…aggiungerei anche la vendita di un libro con tutte le frasi e le battute sconvenienti del premier, tradotto in 10 lingue: un bel business che avrebbe potuto evitare lo scudo fiscale.
    L'opposizione non è né fantasiosa, né ambiziosa…non ha a cuore il suo paese, perché un povero “paese” resteremo. Sigh!

  5. comicomix

    @Leftorium:
    Ricordare la vergogna dei Fas è sempre cosa buona e giusta. Mi lascia esterrefatto che lo scippo compiuto sia passato nella semi indifferenza di tutti.
    Grazie e un magnifico week end anche a te!

    @Sbronzo di riace:
    Ah ah ah…Grande! Sei pronto per prendere il posto di tremonti?

    @JFK:
    Ciaooooo!!! Tutto bene?
    La tua osservazione non è peregrina..Forse però più che tagliare le spese (perchè spesso significa tagliare servizi) si dovrebbero eliminare gli sprechi. E fare una vera lotta all'evasione

    @Angeldevil:
    L'opposione? Ma perchè c'è ancora?

    UN sorriso a tutti

    C.

  6. AngelDevil

    Carissimo Carlo, anche tu hai ragione. Quest'anno non abbiamo avuto un governo ombra che sarebbe dovuto essere questo:
    “il governo ombra (in inglese shadow cabinet) è un'istituzione politica, presente in alcuni sistemi parlamentari, costituita dal capo dell'opposizione, che la dirige, e da parlamentari dell'opposizione (i ministri ombra) incaricati di seguire da vicino, proprio come un'ombra (da cui il nome), l'attività dei corrispondenti ministri del governo in carica. Compito del governo ombra è svolgere un'azione critica verso le decisioni del governo in carica, proponendo alternative. Normalmente se il partito di opposizione vince le elezioni, il leader dell'opposizione diventa primo ministro e i membri del governo ombra vanno ad occupare i corrispondenti posti nel governo in carica”. In Italia i partiti all'opposizione non propongono alternative e forse questo è uno dei più grandi problemi. Neanche l'ombra, perdonami l'umorismo spicciolo. Buio totale.
    Un sorriso ed una buona domenica a te : )

  7. rebyjaco

    Ti dimenchi di aggiungere che dal condono del 2003, non sono stati pagati oltre cinque miliardi. Perchè non sono stati incassati questi soldi?? Chi sono gli ULTRAFURBI che fanno il condono e poi non pagano??? Questi, hanno un nome e cognome, RIPETO: Chi sono ? Inutile fare questi regali criminali a delinquenti abituali se poi oltre a fargli un favore non pagano nemmeno i quattro soldi che gli chiedono. Però si sa, siamo in Italia, ma Vi rendete conto di quante volte dobbiamo dire: SIAMO IN ITALIA?

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