Lo scandalo pedofilia degli scout
di Tommaso Caldarelli - 26/06/2012 - Bufera sul movimento canadese che ora promette trasparenza
Lo scoutismo canadese è una delle poche associazioni dello scoutismo mondiale ad essersi dotata fin dal 1992 di una politica esplicita per trattare eventuali casi di pedofilia che dovessero capitare nei suoi ranghi: radiazione immediata e deferimento alla polizia. Secondo l’inchiesta che la società di revisione Kpmg ha promosso, pare che questa nuova politica sia stata male applicata, male interpretata, lasciata alla gestione delle singole unità territoriali e male insegnata, se è vero che un quinto dei casi di pedofilia non denunciati hanno avuto luogo proprio dopo il 1992.
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LUCI ED OMBRE - E’ estesa la raccolta dati che Scouts of Canada ha promosso, scrive il Globe and Mail, dalla sua documentazione.
Tutti i casi di pedofilia che sono emersi, dopo la pubblicazione dei risultati dello studio, sono stati consegnati alla polizia e il leader dello scoutismo ha chiesto scusa a tutte le vittime con un lungo messaggio su Youtube.
“Stiamo mettendo a nudo tutte le luci e le ombre della nostra storia”, ha detto Steve Kent, capo commissario dello scoutismo canadese. Dall’inchiesta di Kpmg sono emersi quasi 500 nomi di capi educatori “allontanati o espulsi” per condotta sessuale impropria: per questi casi nella stragrande maggioranza non c’era bisogno di denuncia da parte del movimento scout perché la polizia era già a conoscenza della condotta.
LA LISTA CONFIDENZIALE - In ben pochi casi, quasi 30, lo scoutismo si è attivato per contattare le forze dell’ordine; in quasi 130 casi lo scoutismo o non si è attivato, o non esistono dati sufficienti per confermare che si sia effettivamente attivato per una denuncia.
Scrive il Globe and Mail che “l’inchiesta di Kpmg arriva all’indomani del pagamento da parte di Boy Scouts of America di milioni di dollari in patteggiamenti e segue la rivelazione da parte della CBC dell’esistenza di una “lista confidenziale” di capi possibili pedofili” nello scoutismo canadese. Lo studio del revisore conferma in ogni caso che le linee guida del 1992 hanno contribuito ad aumentare il numero delle denunce di capi presunti pedofili, e che dal 2001 la situazione è grandemente migliorata.
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L’importante però è che i capi scout siano etero eh.. bravi bravi.
La cosa interessante è che gli scout sono sempre cattolici. Gli omosessuali non possono diventare scout, i pedofili invece sì. Che bellezza…veramente…
Lia, ma tu ce l’hai sempre con i cattolici!Immaginavo di trovare il tuo commento!!!
ma non dire cagate…gli scout ci sono in ogni cultura perchè è un movimento educativo…esistono musulmani,cattolici,ebrei ed laici…ignurant…
Scusami, Andrea, ma con chi ce l’hai?
Ma non esistono gli scout atei! Solo scout religiosi, che discriminano gli omosessuali. (per quanto riguarda l’Italia)
A Gianni:non ce l’ho con i cattolici, lo capisci? Non hai capito niente dai miei commenti. Ce l’ho contro i bigotti!!!
Lia, penso che se tu non conosca a fondo lo scoutismo, italiano e non, non puoi giudicarlo, infatti in Italia, esistono due associazioni principali: AGESCI e CNGEI, il primo è cattolico, mentre il secondo, di cui faccio parte, è ateo e accoglie altre religioni, omosessuali e chiunque voglia farne parte. E puoi star certa che non li discriminano!
mmm… l’ignoranza è una brutta bestia… La BSA, che sebbene abbbia origini un po’ diverse riconsce in Powell il fondatore (e ricordiamo che Powell era protestante e assolutamente non cattolico) riconosce al suo interno svariate denominazioni religiose, tra cui Mormomi, Luterni, Presbiteriani, Metodisti e Cattolici… Ora, di grazia, considerando che i protestanti sono in numero doppio rispetto ai cattolici, negli stati uniti, perché uscirsene con un’affermazione così sciocca che palesa solo ignoranza? La regola d’oro, informarsi prima di aprire bocca, vale sempre e comunque, per cui evita di uscirtene con simili scemenze in futuro. A mio avviso gli unici a cui dovrebbe essere vietato di entrare in una qualsiasi organizzazione sono gli stolti che parlano a vanvera!
Internet permette a tutte le persone del mondo di dire la loro!!!! Che bellezza!!! Anche quando dicono scemenze senza che nessuno li censuri (eh sì, censuri, perché un conto è un’opinione, ben altra cosa un’idiozia figlia della più completa ignoranza in materia). Chissà perché le persone che non hanno niente nel cervello e parlano solo per partito preso e luoghi comuni devono sempre dire la loro (stupidaggine) commentando qualsiasi cosa… informati che è meglio!!!
Si continua a far confusione.
In Italia le uniche due associazioni riconosciute a livello mondiale sono AGESCI e CNGEI, federate nella Federazione Italiana Scautismo.
Il CNGEI non è un’associazione atea ma LAICA..
E’ ben diversa la cosa!
Comunque quando si parla di scout, è giusto non generalizzare, dato che ci sono centinaia di associazioni, con sfaccettature e caratteristiche diverse!