La D’Addario da Santoro: cosa ha da temere Silvio
30/09/2009 - Nelle ultime uscite Berlusconi prova a non attaccare duramente Santoro e a metterla sul piano della convenienza elettoralistica per il Pdl. Ma la presenza in diretta ad Annozero della escort con la quale è stata a letto non può certo
Nelle ultime uscite Berlusconi prova a non attaccare duramente Santoro e a metterla sul piano della convenienza elettoralistica per il Pdl. Ma la presenza in diretta ad Annozero della escort con la quale è stata a letto non può certo lasciarlo tranquillo. Col rischio- registrazioni che incombe.
“Lunga vita alla Dandini e a Santoro che non fanno altro che portare voti al
centrodestra...”, ha detto scherzosamente oggi Silvio Berlusconi. Un segnale senz’altro indicativo di un’inversione di tendenza, un differente approccio nei confronti di chi prova a mettere il dito nella piaga delle sue avventure nelle segrete stanze di Palazzo Grazioli che arriva proprio nel momento in cui Michele Santoro decide di non farsi intimidire dalle polemiche sollevate invitando come ospite nella seconda puntata del suo Annozero la escort Patrizia D’Addario protagonista degli scandali estivi.
GLI OPPOSITORI - Mentre festini, balli, canti e barzellette della residenza romana del Cavaliere erano stati nascosti al grande pubblico televisivo, dalle parti di Annozero ora provano a ribaltare a proprio favore l’ostruzionismo di Silvio e dei suoi, della Authority per le comunicazioni che non risponde alle richieste di chiarimento del direttore generale Rai Mauro Masi circa i rischi che la trasmissione corre dopo la diffida inflitte a Santoro e company ad inizio 2009, e del vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani che ha recentemente annunciato un’istruttoria da parte del ministero nei confronti della trasmissione e che parlerà oggi pomeriggio in Commissione Vigilanza Rai presieduta da Sergio Zavoli.
SPAZIO A SANTORO - Siamo sicuri che aver sollevato da più parti tutto questo polverone su Santoro e Annozero abbia giovato a chi vorrebbe zittirlo? Crediamo di no, visto che i riflettori son sempre più puntati sulla trasmissione e, visti pure gli ottimi ascolti della prima puntata, questa volta per davvero quella che nei mesi scorsi poteva essere etichettata semplicemente come una questione privata tra Silvio e Repubblica, o un capriccio di blogger e siti di informazione on line inviperiti contro il Presidente del Consiglio o in cerca di gloria, può diventare oggi una vicenda al pasto dell’opinione pubblica tutta. Silvio sembra averlo capito e, in questa fase preferisce minimizzare piuttosto che creare enfasi sul caso. Potrebbe essere una buona soluzione lasciarli fare e non gridare più alla Rai che non fa servizio pubblico. “Bisogna invece dargli tutto lo spazio possibile, anche perché la verità è più forte di lui”, aveva detto appena ieri Berlusconi a cena con parlamentari e ministri del Pdl a Villa Aurelia, sfoggiando un fair play senza precedenti verso quelli che ha sempre definito politicanti, diffamatori, calunniatori. Ma probabilmente, con una D’Addario in prima serata su Raidue e non più tra le colonne di Repubblica, è già troppo tardi per rimediare il danno.
SUL LETTO DI PUTIN - “Non sono un santo!”, si era limitato ad
affermare Berlusconi, dopo settimane di silenzio un paio di mesetti fa, in pieno scandalo-escort, ai giornalisti che lo incalzavano. Successivamente il caso-Boffo non è servito per distogliere l’attenzione e mettere in pratica una decente controffensiva contro chi aveva osato indagare o semplicemente chiedere spiegazioni di comportamenti moralmente molto discutibili per un Presidente del Consiglio. E per di più oggi Santoro e soci hanno prove molto più convincenti di quelle di Feltri. basterebbe riascoltare in diretta le registrazioni della signora e del Cavaliere sul letto di Putin finora in bella mostra solo sul web per dimostrarlo e scatenare un putiferio. E Papi lo sa.













patrizia d’addario mi sembra una persona strana