L’apoteosi fra parentesi e la regola della Juve
29/09/2009 - Immancabile come le gaffes di Berlusconi, l’unica rubrica che riesce a scagionare Luciano Moggi. Leggere per credere, è tutto scritto bianco su nero. Sesta giornata del B11 piena zeppa di uni-a-uni (leggi “icses“) come non si vedeva da un bel
Immancabile come le gaffes di Berlusconi, l’unica rubrica che riesce a scagionare Luciano Moggi. Leggere per credere, è tutto scritto bianco su nero.
Sesta giornata del B11 piena zeppa di uni-a-uni (leggi “icses“) come non si vedeva da un bel po’ (l’ultima volta che ben otto partite su nove della stessa domenica finirono 1-1 era il 1942, e accadde dopo la promulgazione di una legge che dava dei benefits alle squadre schiave di roma che pareggiavano 1-1. Chi contravveniva alla legge erano cazzi amari, beh, ma questa è un’altra storia). Dati della domenica: sole su tutti i campi, giornata primaverile, molti goals in zona cesarini, molti anche dopo la zona cesarini, addirittura il Bologna ha pareggiato a torino contro la Juventus quando già Trezeguet stava nella zona interviste di sky a fare lo sborone. Fossimo stati nel passato millennio quel gol di Adailton non sarebbe mai stato valido, ma si sa che le situazioni cambiano. (Comunque quell’Adailton lì deve stare molto attento, che se fa una cosa del genere all’Atalanta o al Brescia o al Verona, si potrebbe fare una legge contro i negri che vengono qui a rubare i punti fuori casa) (un’altra legge contro i negri? Ma che cazzo, ma allora c’è un’emergenza negri!) (peraltro, a proposito di negri, è molto strano che Moratti ci rimane male se qualcuno fa il verso della scimmia a Balotelli, ma degli altri 1.349 negri che si prendono ululati in serie A a non gliene può fregare di meno) (e certe volte sembra non fregargliene di meno neanche di quei 234 negri che
giocano nell’Inter e non si chiamano Balotelli) (c’è anche da dire che Balotelli è molto più negro di tutti gli alti negri, voglio dire, è veramente di mogano) (è di mogano anche in senso figurato però) (a proposito di gente di mogano in senso figurato, mi viene in mente che una volta i tifosi della roma (che certe volte sono VERAMENTE di mogano) fecero invece una roba divertentissima, e cioè il verso della scimmia a Ingesson, lo svedesone semialbino del Bari) (nessuno disse niente, nessuna stampa media televisione abberlustoni emiliofede vittoriofeltri eziomauro ecc., e la cosa passò così sotto silenzio, anche perchè se c’è qualcosa da dire bene di qualcuno, solo su Balotelli si può dire, mai sui romani e/o romanisti) (anche se a ben guardare Ingesson assomigliava veramente a una scimmia, più precisamente a un lemure) (del resto camminava eretto, ed era proprio del color panna dei lemuri) (fine delle parentesi)
6° Giornata
Storari (portiere – Milan): della specie degli scarabeidi, il Geotrupes stercorarius, comunemente detto Storari, parte dalle retrovie delle retrovie e fa rotolare il Milan verso il pareggio. Con moltissima puzza per il pericolo scampato, però. Voto: 8
Burdisso (difensore – Roma): in una giornata dove gli attacchi non attaccano e le difese hanno ben poco da difendere, il fuoriclasse argentino viene premiato per aver dato un piccolo assaggio di quello che è in grado di fare: si scaccola in zona mista, guarda malissimo i giornalisti che non hanno il coraggio manco di dirgli a, e soprattutto insulta quello scarparo di delvecchio che finge di morire rotolando a terra come se gli avessero sparato una balestrata nelle scapole. Lui c’è, ma Cambiasso dov’è? voto: 8
Britos (difensore – Bologna): Fa fare la figura del peracottaro a quello che dovrebbe rappresentare l’arma segreta di Lippi ai mondiali (il gerundio lì, A-mauris). Britos, proprio lui, uno che se non leggevo il nome sul sito di datasport non sapevo manco che esisteva (un po’ come l’albinoleffe, che io pensavo fosse una birra). Voto: 7
Canini (difensore – Cagliari): dopo Moretti, Grosso, Pepe, tocca a Canini: sentite qua me n’è venuta una proprio fica, diciamo alla Forattini o alla Vocalelli per intenderci: “Canini azzanna il parma”. Bella eh? Voto: 3 (ma me lo do a me, come fossi un Gianni Mura).
Dessena (centrocampista – Cagliari): ma è quel Dessena lì? Quello che giocava in quella squadra lì? Pensa te. E io che pensavo che stesse invece in Spagna, o in Franza. Le coincidenze a volte. Proprio sicuri eh? Vabe’, ci credo dai. Voto: 7 (sicuri sicuri eh?)
Palombo (centrocampista – Sandoria): che centrocampista, questo Palombo. Gli mancano solo le patate intorno. Voto: 8
Jajalo (centrocampista – Siena); seguendo le partite un po’ alla radio (diverse radio), un po’ in tivi (diverse tivi), l’ho sentito pronunciare nei seguenti modi: iàialo, iaiàlo, iaialò, giagialo, cha-cha-lò, kakalo, giaialo, ha-ha-lò. Alla fine uno si concentra sul nome e non sa nemmeno da dove viene, ma suppongo che sia uno dei soliti negri venuti qui a rubare ecc. ecc. Però tutti a bubuare balotelli, e questo la fa franca. Mah. Voto: 6
Hamsik (centrocampista – Napoli): fa dimettere Marino, che aveva scommesso automobile, moglie e posto di lavoro sull’ennesima sconfitta del Napoli. De Laurentis incassa e adesso la prossima scommessa la farà con Donandoni. Hamsik comunque ha ripetuto che non ha preso alcuna stecca sulla vittoria (della scommessa, non del Napoli). Voto: non pervenuto.
Cossu (attaccante – Cagliari): “c’è llu Cossu, tuttu piennu di sburru“.
Vuttu: Uttu.
Adailton (attaccante – Bologna): commette un evidentissimo fallo di juve (art. 12 del regolamento gioco calcio – versione 98 – italian edition) che testualmente recita: “il fallo di juve è commesso quando un giocatore di qualsiasi squadra che non sia la juve realizzi una rete oltre il minuto 85° e che vada a recare danni alla classifica della juve. Il fallo è da fischiare sia se commesso direttamente contro la juve (fallo di juve diretto) sia se commesso su un qualsiasi altro campo di calcio – anche eventualmente non di quella stessa giornata – che indirettamente sfavorisca la juve (fallo di juve indiretto). Il fallo di juve, sia diretto che indiretto, si deve punire o con l’annullamento del gol stesso, oppure con un calcio di rigore alla juve; se il fallo è diretto il rigore verrà dato subito (eventualmente aumentando i minuti di recupero, ovvero dando un extra recupero detto “tempo di recupero juve”); ovvero con un rigore indiretto (cioè da calciare la settimana successiva) se il fallo è commesso su un altro campo e l’arbitro non ha tempo di effettuare il recupero juve. Voto: 9
Di Natale (attaccante – Udinese): che palle quando l’unico attaccante che segna in serie A è un nanoide che ai mondiali non servirà a niente se non a convincere Lippi che essere eliminati ai rigori contro il Perù con errore fatale di Di Natale dal dischetto è molto meglio che vincerli con tripletta di Cassano in finale contro l‘Inghilterra di Capello. Davvero, che palle. Voto: 7
All. Di Carlo (Chievo): di carlo? carlo. Ma non succede niente. Bahf. Voto: 7













Come detto, personalmente preferisco definire titolare chi è stato messo più volte nell'11 titolare. Rispetto alla scelta “chi ha fatto più partite”, aveva il vantaggio (ormai perso) di essere sicuri anche del numero di maglia da fargli indossare.
p..s: per cui Zanetti e Batistuta
ma zanetti non mi ricordo il numero e batistuta aveva il diciotto! (emerson 11 e montella 9)