La bufala di Grillo che ospita lo spot di Forza Nuova

23/06/2012

La bufala di Grillo che ospita lo spot di Forza Nuova

Edit: nei commenti fanno notare che lo “spazio” che occupava Forza Nuova era invece effettivamente su Tzé-Tzé. A parte che la foto che si vede qui mostra tutt’altro, se così fosse varrebbe quindi quanto scritto alla fine dell’articolo: è sull’aggregatore dei Casaleggio, dove chiunque può aggregare qualsiasi cosa, e NON sul blog di Grillo.

Il Corriere della Sera pubblica un articolo intitolato “E sul blog di Grillo spunta lo spot di Forza Nuova”, accusando più o meno velatamente il comico di pubblicizzare il movimento di Roberto Fiore e riprendendo anche una dichiarazione del leader di estrema destra allo scopo di dimostrarne la vicinanza:

Il «banner» con il programma del partito è proprio sotto la promozione del libro di Grillo, una sorta di manifesto del movimento che sta sparigliando le carte della politica italiana. Roberto Fiore, da diverso tempo, strizza l’occhio a Grillo. «Abbiamo idee simili anche sull’immigrazione», cioè si vuole negare la cittadinanza italiana ai figli di immigrati. Oppure: «Grillo non si è mischiato con il potere». Il comico genovese, insomma, piace all’estrema destra. Anche ai «fascisti del terzo millennio», alias Casa Pound. Il Movimento 5 Stelle più volte aveva preso le distanze. «Forza nuova? Una realtà aliena all’impronta democratica del movimento».

Scrive il Corriere. E pubblica anche una foto molto piccola che dovrebbe farci ammirare la situazione. Una foto che somiglia moltissimo a questa, che gira su Facebook da qualche ora:

 SVELATO L’INGANNO – Solo che basta poco per capire che le cose non stanno esattamente come si vuole far credere. Andando sul blog di Grillo in questo momento, si scopre con facilità che quel banner in realtà punta a Google Adsense. Fa parte cioé del circuito di pubblicità automatica di Google, che funziona da concessionaria permettendo a chiunque di comprare inserzioni anche sul blog di Grillo:

Quel tipo di annunci si può limitare od escludere del tutto nel sistema di settaggio di Google Adsense, e si possono anche eliminare singoli annunci se non gradite. Anche questo sito ha quel tipo di programmi di vendita pubblicitaria, e per qualche ora ha avuto le pubblicità dell’ennesimo documento rarissimo su Mussolini con tanto di agiografia del duce. Nessuna intelligenza tra Grillo e Forza Nuova, insomma. E’ solo una pubblicità.

E IL MISTERO TZE-ZTE? – L’articolo del Corriere continua così:

È vero che la pagina a cui rimanda la locandina di Forza Nuova, è gestita da «tze tze», una sorta di aggregatore di notizie. Chissà. Intanto il programma della manifestazione di Forza Nuova a Bari si può leggere sul blog più visitato d’Italia, cioè quello di Grillo.

E qui il quotidiano ha invece preso una vera e propria topica. Il link sul banner infatti, anche se in questo momento non è più presente quello di Forza Nuova, porta effettivamente ai siti dei prodotti pubblicizzati. E’ sotto e sopra che ci sono i collegamenti al fantomatico Tzé-Tzé, che – evidentemente il Corriere non lo sa – è un aggregatore di notizie “inventato” dalla Casaleggio.

Anche qui, nessun complotto.

Edit: nei commenti fanno notare che lo “spazio” che occupava Forza Nuova era invece effettivamente su Tzé-Tzé. A parte che la foto che si vede qui mostra tutt’altro, se così fosse varrebbe quindi quanto scritto alla fine dell’articolo: è sull’aggregatore dei Casaleggio, dove chiunque può aggregare qualsiasi cosa, e NON sul blog di Grillo.

 

25 Commenti

  1. Exidor scrive:

    esistono pezze per coprire lo strappo fatte di stoffa.
    E altre fatte del materiale con cui si fanno gli zerbini.
    Ecco, questo articolo è una di quelle pezze lì.

    Si chiama Minzolite, è un nuovo morbo che affligge principalmente gli ex-fustigatori, i costruttori di patiboli.
    Come questa eroica (?) testata giornalistica ridotta a bidè di Grillo.
    Ci siete finiti dentro con tutte le scarpe.
    Che tristezza.

  2. pietro Orsatti scrive:

    e sarebbe bastato così poco. Prima di pubblicare questo pezzo con la fantasiosa versione di adsense farsi la seguente domanda: E’ possibile che un sito di Casaleggio associati (Tze Tze) utilizzi l’intermediazione (pagandola) di google adsense per pubblicare un link a un suo contenuto su un sito (il Blog di Grillo) che la stessa Casalaeggio gestisce?
    E soprattutto veramente si pensava che l’evidente paradosso non balzasse agli occhi di mezza rete?

  3. Pietro Orsatti scrive:

    Bello, l’edit. Veramente. Complimenti. Prima di tutto perché l’autore o chi per lui ben si guarda bene dall’ammettere la colossale panzana che ha pubblicato sulla questione adsense. Poi dice “QUI NON SI VEDE”. Certo che non si vede. Avete tagliato l’angolo in basso a destra con il logo di Tze Tze… Una svista grafica? Ma per favore. Era evidente, ci sono centinaia di foto in giro della home di Grillo con tanto d “variazione” di posizione del link di Tze Tze che bastava che andavate a guardare invece di passare come notizia una panzana (la cosa di adsense urla vendetta se consapevole o se solo un errore di valutazione). E ancora, Tze Tze non è un aggregatore automatico, certo che le notizie vengono inserite dagli utenti (sempre? sicuri sicuri?) ma vengono approvate e anche sul posizionamento c’è un intervento redazionale. Ne è dimostrazione che quando la vicenda è esplosa, circa alle 21 di ieri sera, Tze Tze abbia rimosso la notizia di Forza Nuova. E qui la valutuazione: la peggiore e più sfacciata marchetta della settimana

    • ziopino scrive:

      Anch’io ricordo benissimo che nell’immagine che correda l’articolo, Tze Tze nell’angolino del riquadro pubblicitario si vedeva benissimo, ora la foto è stata (maldestramente) tagliata e non si vede più! Ma ormai l’avevamo vista in troppi, sarebbe stato molto meglio ammettere l’errore, piuttosto che fare ‘sta figura da peracottari.

  4. Beppe scrive:

    uhauah è la prima volta che capito su questo sito, ma che roba è? Che schifo

  5. Alex scrive:

    quanto è ingenuo grillo poverino…..ma davvero pensate di prendere per il culo tutti con queste scuse da quinta elementare? l’idea fascistoide di grillo è ben chiara, la pubblicità a forza nuova è solo la ciliegina.

    • ziopino scrive:

      Grillo e Forza Nuova sono culo e camicia, anzi, pare mandino un manipolo tutte le mattine sotto il suo balcone a fargli il saluto romano! :-D

  6. paolina scrive:

    Grillo non era una cosa seria, ora lo abbiamo capito tutti.

  7. Nessuno scrive:

    Chissà che la Rete si svegli (cioè, gli ITALIANI sulla rete… tv o rete cambia poco, il punto è che abbiamo una predilezione per un certo tipo di leader carismatico). Si è fatta già prendere fin troppo per i fondelli dal solito miliardario assistito dai soliti pubblicitari esperti in propaganda. A dir la verità anche i propositi di chiusura del Parlamento, le intimidazioni alla stampa (in questi giorni dice di voler inviare i suoi avvocati contro chiunque osi criticarlo), l’autarchia, la violenza (solo verbale) dei branchi di utenti, la debole opposizione (se non aquiescenza) degli intellettuali italiani sono cose che rimandano ad un ben determinato orientamento. Lo sanno benissimo i grillini e gli antigrillini… almeno si eviti la farsa. http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/bolzano-grillini-sostegno-casa-pound-867634/ http://www.esserecomunisti.it/?p=39689&fb_source=message

  8. Sandrone jj scrive:

    In merito al link postato da nessuno:

    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/bolzano-grillini-sostegno-casa-pound-867634/

    Leggendo una risposta di un commentatore facente parte del mov5stelle di bolzano si chiariscono alcuni punti:

    Mak scrive:
    25 maggio 2011 alle 00:13
    Dando voce e credito alle fonti più tendenziose i media si stanno appllicando nell’esercizio del discredito del movimento grillino. Dopo la manipolazione del “Grillo busone” e le posizioni sul test antidroga dei grillini di Bologna o l’enorme assurda pressione sul balottaggio di Pisapia a Milano, adesso questi ripescano una notizia vecchia di mesi e la lanciano decontestualizzandola sapendo di avere facile presa sui sentimenti a scapito della ragione. Succede così che un ex grillino nostalgico dell’ortodossia comunista, abituato non al confronto dialettico e ad usare l’ideologia come uno strumento di studio ed interpretazione della realtà ma, appunto, a concepire l’ideologia comunista come una religione, posta una vecchia notizia su Indymedia. Da qui la diffusione della disinformazione.

    Il fatto del Consiglio Comunale riportato è vero ma vi sono una serie di lacune importanti, non ultima quella che non si tratta di CPI ma di CasaItalia un’associazione culturale che è soggetto giuridico autonomo ed il cui statuto e le cui attività culturali non sono state oggetto di critica. Il Comune ha cassato la domanda di inserimento nell’albo perché questi di CasaItalia sono “amici di” , “simpatizzanti per”.

    Siamo abituati a fare cosa è giusto e non a seguire il conformismo delle maggioranze bianche, rosse o nere che siano. Il clientelismo è la moneta di scambio della casta e la discriminazione politica è il rovescio di questa medaglia. La DISCRIMINAZIONE POLITICA, è un reato ed è anticostituzionale. Chi usa l’antifascismo come strumento di consenso non fa onore alla lotta partigiana. Quando poi la discriminazione viene esercitata dalla maggioranza come si chiama? Noi la chiamo autoritarismo…

    Chi professa l’antifascismno ma pratica l’autoritarismo non è degno del consesso democratico.

    Invitiamo tutti a non cadere nelle fin troppo facili strumentalizzazioni che si presentano.

    Andreas Perugini

    M5S Bolzano

  9. ANTONIO scrive:

    IL FATTO CHE E’ CHE TUTTI QUESTI MERCENARI DELLA CARTA SONO TERRORIZZATI CHE SE VINCE IL M5S GLI FINISCE LA FESTA A SUON DI MILIONI DI EURO PUBBLICI (I SOLDI DI TUTTI E CIOE’ ANCHE DI QUELLI CHE NON LEGGONO LE LORO STRONZATE ) E DOVRANNO CERCARE DI CAMPARE CON QUELLO CHE VENDONO MI VIEN DA RIDERE SOLO A PENSARCI.
    OLTRE AL FATTO CHE NON AVRANNO PIU’ CULI DA LECCARE.

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