La bella Michelle e quel bacio mancato a Silvio

28 settembre 2009

Fare buon viso a cattivo gioco probabilmente è la dote diplomatica più difficile da imparare per regnanti, principi e principesse e chissà cosa sarà passato per la mente alla bella e abbronzatissima Michelle quando si è vista sfilare davanti a sé i rappresentanti degli Stati riuniti in conclave a Pittsburgh. Come la principessa Anna di “Vacanze Romane”, prima di accompagnare il marito nella sua avventura presidenziale avrà certamente dovuto integrare alle note regole del galateo di uso comune alcune norme specifiche adatte a chi ricopre il ruolo della First Lady, ed immagino che non si tratti esattamente di dove posizionare le forchette accanto al piatto.

Sono le prove più difficili che decretano la differenza fra una vera principessa di sangue reale ed un’impostora, volendo citare la famosa favola che, ahimè, ha il difetto di possedere un titolo che si presta a volgari doppi sensi, per tale ragione sono costretta a constatare che la splendida mrs. Obama ha ancora qualcosa da aggiungere alla sua formazione. Per carità, è solo una sfumatura, come quel lieve tocco che, spostando abilmente un drappeggio di una tenda, è in grado di migliorare il gioco di luci in una stanza.

Perché è vero, da donna sono solidale con Michelle e la sua scelta di tener lontano il nostro attempato latin lover con una gentile stretta di mano a braccio teso, ma la sua posizione imporrebbe una neutralità rispetto a tutti i suoi ospiti. Dimenticando quindi per un attimo che lo stesso Casanova ebbe a dire “Per un gentiluomo tutte le donne sono gentildonne” trattando da signore anche le prostitute, mentre il nostro rappresentante sembra considerare prostitute anche le signore.Dimenticando quelle braccia allargate che facevano temere un’ispezione tanto cara alle scenette del nostro Principe Antonio De Curtis. Dimenticando perfino lo sguardo attento del suo stesso consorte. Ma ricordando bene che, come dissero di Jett Rink quando scoprì il petrolio, non si può più contrastarlo perché “ora è troppo ricco”.

Per cui, dolce principessa, se possiamo osare un consiglio, la prossima volta che prevede una situazione così scabrosa non faccia comunque delle parzialità. Faccia uno sforzo eroico. Non baci nessuno.

12 commenti a La bella Michelle e quel bacio mancato a Silvio

  1. makia

    Dal punto di vista del galateo sì. Ma Michelle ma belle proprio per questo. Perché è riuscita a fargli fare una figura di cacca internazionale con un solo gesto. Meglio di mille editoriali sulle testate giornalistiche :D

  2. jcfalkenberg

    Non scusa il comportamento. Immaginate la reazione mediatica se Laura Bush o Cherie Blair avessero discriminato un ospite al G8

  3. makia

    Veramente è lui a doversi scusare per quella macchietta inverosimile. Mancava solo la linguetta fra i denti. ( Ommioddio che schifo ). Cherie Blair avrebbe fatto di peggio. Laura Bush chi ? :-D

  4. ipotesi numero uno: secondo me Berlusconi cercava di essere carino a suo modo. Credo che in cuor suo pensasse che fare i complimenti a quel modo alla bella Michelle significasse rendere omaggio all'America tutta ed al suo presidente. Penso che per lui la bellezza sia un valore molto importante di cui andar fieri.

    ipotesi numero due: sto notando che ultimamente il cavaliere nelle sue “apparizioni” scherza sui vizi sessuali che più o meno giustamente la stampa gli ha attribuito come per addolcire la pillola. Si prende un po' in giro da solo. Secondo me lo ha fatto anche nel salutare Michelle

    Ipotesi a parte: brava Michelle, capisco che deve esserti costato caro tenerlo lontano, limitarti ad una semplice stretta di mano. Capisco, non capita tutti i giorni l'occasione di potergli tirare un sonoro ceffone Sei stata una vera signora.
    Ma, come dice Donatella, lui oramai non fa distinzione tra signore e signore con la P. Si sa, in fondo, non è un razzista.

    Andando offtopic: dopo le sue affermazioni ad anno zero Belpietro dovrebbe prendere lezioni da lui. Giacchè ci sono, Belpietro dovrebbe chiedere scusa a tutte le donne

  5. restando in topic, perché me ne sono allontanata per dire quello che ho pensato quando ho visto le foto dell'incontro, brava Donatella, molto brava;) Io mi ero lasciata acchiappare da Silvio e mi ero soffermata quasi solo su di lui. Al punto di vista della signora Obama non avevo pensato.

  6. cordapazza

    grandissima l'eleganza di Michelle: elegante, dal latino eligo: cioè, scegliere e distinguere.
    quoto tess…

  7. Io non avevo capito la favola dell'impostora…(grazie Uyu) :-/

  8. amadiro

    Al posto di Obama non mi sarei limitato a spingerlo via, gli avrei assestato una sberla tale da scrostargli via lo strato cerone dalla faccia.

  9. Leonardo Romano

    E' vero ne ha fatta un'altra delle sue!
    Ma a 73 anni ancora non ha capito che certe esternazioni,da parte di un Premier,sono mere figure di m…da! :–(((
    Sono sconcertato per quanti continuino a difenderlo “a spada tratta”;ma com'è possibile che nessuno si accarga quanti danni stà facendo.Bah!!!!

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