La Germania ha ragione e l’ha dimostrato sul campo
di Dipocheparole
Per carità, i Monty Phyton, la disfida dei filosofi, e soprattutto tanta, tanta simpatia per i greci che, poveretti, vengono angariati da quei cattivoni dei tedeschi. Alla fine vuoi mettere Socrate con Heidegger, e poi si tifa sempre per Davide contro Golia, Mario Gomez è pure troppo alto, la squadra proletaria deve battere i campioni perché sennò che favola è.
Insomma, da voi se ne sono sentite di ogni. Anche simpatiche per carità. Quel donnone della Merkel poi non è il massimo della simpatia, che sia più o meno culona inchiavabile è questione di gusti e non è questo il punto: è proprio che veniva spontaneo fare una battuta sul derby dello spread, e poi aggiungere simpatia per Atene
Voi, sì, proprio voi. Ho una brutta notizia. La Germania ha ragione e l’ha dimostrato sul campo. Anche perché non è che ci voglia Einstein a capirlo: la Grecia ha una difesa pessima e ha truccato i conti per entrare nell’euro, il centrocampo filtra ma non costruisce e quando hai un’isoletta in cui la gran parte degli abitanti percepisce un qualche tipo di pensione qualche domanda se la dovrà pur fare. L’attacco poi non ne parliamo, ‘ché a forza di ricordare che avevano Hitler, qui ci si dimentica che i neonazisti greci prendono a schiaffi le deputate in tv quando la giornata non è del tutto tranquilla.
Padronissimi di non vederci del simbolico nella partita. O magari il Portogallo, la Spagna o l’Italia – tra i qualificati, sono quelli più in difficoltà – potrebbero battere i tedeschi prima o poi. La palla è rotonda. Ma con la Grecia è finita come è finita. Prendetene atto. E regolatevi di conseguenza.










