I religiosi non vogliono vedere in giro immagini o rappresentazioni che il loro credo considera offensive, ma sembrano piuttosto ben informati su dove trovarle. Intanto le ragazze musulmane affrontano il difficile problema della moda secondo Allah.
A cura di Tobia Cavalli, l’Osservatorio Fondamentalismo sottoporrà settimanalmente ai lettori un florilegio di tutti quei simpatici atteggiamenti e comportamenti che sono propri di chi prende la religione fin troppo alla lettera. Sempre tenendo a mente il proverbio yiddish: “Dio non ha mai ordinato a nessuno di essere stupido”
I mass-media ci controllano. Vogliono le nostre menti. Ci bramano. Ma tranquilli, questo non è un altro articolo contro la TV, i giornali, questo o quell’altro. Tuttavia è interessante notare come hanno risposto gli ebrei chassidici a questa ondata di pubblicità che travolge le nostre vite. Un cartellone pubblicitario che annunciava l’uscita del film per ragazzi “90210” ha scandalizzato la comunità chassidica di Williamsburg. Sul cartellone, visibile dalla superstrada che collega Brooklyn al Queen, erano raffigurati un gruppetto di r
agazzi in costume da bagno in ammollo in piscina, violando clamorosamente l’interpretazione chassidica delle ultime due leggi ebraiche, che tutti dovrebbero conoscere. “Nella legge ebraica, è proibito sia vedere qualsiasi parte di una donna non vestita, sia fare il bagno insieme tra uomini e donne, anche se completamente vestiti”.
DISTRAZIONI - Ha spiegato il rabbino David Niederman, presidente dell’Organizzazione Ebrei Uniti, che lo scorso mese ha protestato anche contro un altro cartellone pubblicitario della H&M sulla stessa strada. Il vero problema però non è il contenuto, ma la posizione del cartellone. “I membri della nostra comunità passano per quella strada giornalmente” dice Niederman, che ha notato che la BQE è la strada percorsa più di frequente dagli ebrei chassidici che vanno dalla comunità di Williamsburg a quella del Borough. Chiedere loro di chiudere gli occhi quando passano di lì sarebbe improponibile, onde evitare incidenti. Ma guardare le strisce stradali invece che le nuvole è tanto difficile? Pare di no, e quindi, per i chassidici, tale cartellone va tolto.
Promemoria per la prossima pubblicità: un’immagine con un bel mazzolin di fiori, che vien dalla montagna, se possibile.
PLAYBOY E IL ROSARIO - Restando in tema di censure, in Brasile è scoppiata una polemica accesissima per una foto comparsa su Playboy. Nella foto incriminata, l’attrice Carol Castro compariva in pose sexy con un rosario in mano. Dimenticandosi momentaneamente che il crocifisso è un simbolo abbastanza macabro ma la cui visione è imposta a molti, il movimento “Juventud por la Vida”, supportato dalla Chiesa (sì, quella del pastore tedesco), ha chiesto ed ottenuto dal tribunale che l’immagine fosse censurata. Poco importa alla rivista Playboy, che nel giro di poco tempo ha visto aumentare esponenzialmente le vendite. Resta il dilemma: come facevano quelli del movimento ad essere a conoscenza di tale pubblicazione? Non è proibito guardare foto eretiche? Ah già, è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.
RAGAZZE ALLA MODA - E in tutto sto marasma i musulmani, anzi, le musulmane hanno imparato che in qualche modo si può
rimediare. Come Allah, anche l’occhio vuole la sua parte e loro non possono sottrarsi alla moda. Come fare dunque per togliersi quell’orrendo vestito trapezoidale se la tua religione ti richiede di coprirti? “Accoppialo con un paio di jeans stretti” suggerisce Ausma Khan, redattore capo di Ragazza Musulmana Magazine (la traduzione fa abbastanza schifo, leggasi Muslim Girl Magazine), ovvero una copia dei nostri Cioè/TopGirl. “E’ una questione che preoccupa molte giovani donne musulmane – dice Khan - ed è per questo che Muslim Girl ha dedicato una rubrica al problema della moda, proponendo anche una gamma di scelte di vestiario che vanno da semplici modifiche ai vestiti in voga, allo stile funky, a hijab colorati (i veli che coprono la testa) e molto altro”. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, perciò aiutati che il ciel t’aiuta.


























Hai presente la donna paranoica descritta da Watzlawick ne “Il manuale di rendersi infelici”? quella che pretendeva di allontanare un gruppo di nudisti dalla propria finestra x non dover vedere simili oscenità;
ancor più in là- chiedeva i poliziotti.
ancor più in là- insisteva.
Di più….
Ma com’è possibile? come fa a vederli?- chiedevano, quelli, smarriti.
“Prendo il binocolo e vedo tutto “!!!
bah, secondo me a far la guerra a Playboy ci si rimette sempre
1)il movimento “Juventud por la Vida” supportato dalla Chiesa (si, quella del pastore tedesco);
2)Resta il dilemma: come facevano quelli del movimento ad essere a conoscenza di tale pubblicazione? non è proibito guardare foto eretiche?
Nailor, ha citato il pastore tedesco??!!…dotato di una spiccata intelligenza…tra le razze canine…sa?…e non solo, la sua qualità predominante è la “curiosità”…forte interesse verso il mondo esterno…quindi risolto il dilemma!!
se ridicolizzi il tuo nemico e se chiami nemico chi ti è di fronte, non ti lamentare poi che col “nemico” non riesci a dialogare
specialmente se sei “minoranza” e quindi non puoi fare il guappo con le tue idee
e se vuoi che la tua minoranza sia tutelata, impara a dialogare, visto che, democraticamente, a colpi di maggioranza, non lo puoi fare
così parlò Kazztrain