Ebbene sì, la rete non guarda in faccia nessuno. È successo anche a lui, al Beppone Nazionale: l’account youtube StaffGrillo risulta, almeno da questa notte, sospeso. A darcene notizia Claudio Messora sul suo sito Byoblu. Lo fa usando toni un po’ forti, forse inappropriati. Parla di censura dello spazio di Grillo ad opera della CBS che gli avrebbe contestato di aver violato il copyright uplodando un sunto del “Late Show” di David Letterman, trasmissione nella quale è stato di recente ospite Barack Obama, e che la Casaleggio & Associati, l’azienda che gestisce il blog del comico, aveva scelto di pubblicare. Per altri utenti che hanno caricato gli stessi spezzoni, ci dice, non è successo nulla.
Ancora o, per fortuna, perché potrebbe accadere, anche a loro. Oppure, forse, non hanno ancora peccato abbastanza… È assai triste, forse poco democratico per certi versi, ma la cancellazione totale o la sospensione dell’account colpisce molti utenti della piattaforma di videosharing. La motivazione è spesso la recidività nell’inserire clip che vìolano nel video o nell’audio il copyright di qualcuno, e/o nel non rimuovere le stesse quando ciò viene espressamente richiesto dagli amministratori, in genere tramite segnalazione nell’apposito spazio “Corrispondenze di Identificazione contenuti“. Non c’è da star tranquilli. Che si tratti di random o di verifica chirurgica sembra certa una cosa. Prima o poi arriva ovunque, al canale dell’utente più sfigato che si guarda i propri video da solo come a Beppe Grillo. Nell’ultimo anno qualcosa è comunque cambiato, e, se da una parte il tubo è costantemente sottoposto a controlli, dall’altra gli accordi stipulati tra Google ed alcune major della comunicazione consentono ad alcuni utenti la possibilità di conservare nonostante le reclamate violazioni i propri video, che vengono trasformati in occasioni pubblicitarie per le major stesse (con link ad iTunes ad esempio).
Edit: l’account è stato riattivato.




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Messora ne dà notizia anche su facebook nel gruppo “Contro l'oscuramento di Grillo su youtube” nel quale scrive, appunto,: “Diciamo no a chi censura la libera informazione”
(gloriademo)
Mmh, è vero che urlare alla censura è uno sport così popolare che dovrebbe essere inserito tra le discipline olimpioniche e che grillini & friends su 'ste robe ci vanno a nozze. Però provvedimenti così drastici sono sempre antipatici e una volta che tu, Gughel, acconsenti a ospitare un soggetto politico così popolare non puoi trattarlo come se fosse uno scalzacani qualsiasi. O lo inviti subito ad andare a sbroccare da un'altra parte, oppure, salvo cose clamorosissime, te lo tieni.
vero anche questo
qui però non è che abbia sbroccato: ha semplicemente violato il copyright
(secondo me a Youtube se ne sono accorti perché gli consumava troppa banda…)
Probabilmente dalle parti di Youtube hanno aumento il ritmo di lavoro. Giusto la settimana scorsa ci è stato sospeso uno dei video di Videomarta (ricordate?).
Si tratta di quello sull'allattamento al seno e nelle prime immagini avevamo inserito un'immagine di un seno nudo (violazione del copyright!).
il video era lì da oltre un anno con decine di migliaia di visite. Poi all'improvviso… puff!
“Sbroccare” in senso lato… Grillo non è un utente come gli altri, bannare lui è come bannare anche tutti i suoi seguaci. Finché uno così non carica l'ultimo snuff movie con Bruce Willis in anteprima mondiale, secondo me dovrebbero chiudere qualche occhio e adottare provvedimenti meno drastici.
pure videomarta? azz…Però a lei solo un video, giusto? Non tutto il canale. Secondo me la questione di Grillo deve riguardare più video o, eventualmente, potrebbe anche essere dovuta a segnalazioni fatte da altri utenti in qualche modo. Spero sia lo stesso Grillo a spiegare cosa ne sa, a questo punto.
Pressante, uno dei primi canali ad esser stato sospeso, quand'ancora youtube era piuttosto permissivo, due o tre anni fa, se non ricordo male, era stato richiamato più volte per più video.Stessa sorte ad un suo amico di cui ora mi sfugge il nome. Entrambi poi hanno riaplodato gli stessi video su canali nuovi. Ora molto è cambiato nella policy della piattaforma e su google si trovano segnalazioni di sospensione account di altra gente
Abbiamo ricevuto comunicazione del blocco del video con “avvertimento” che una seconda “violazione” avrebbe potuto portare alla sospensione del canale.
ti riferisci a Video Marta?
sì, in effetti non hai tutti i torti.
Videomarta… certo
chissà, potrebbe essere successo così anche a Grillo. Questa potrebbe esser stata la sua seconda volta. Vedremo
finalmente qualcuno lo fa stare zitto, anche se solo indirettamente.
Censura? Lo definirei buongusto. Scherzi a parte, mi sembra scorretto che la milionaria impresa Beppe Grillo & Co sfrutti un sito gratuito per farsi propaganda, invece di pagarsi la banda.
guarda che youtube è PIENO ZEPPO di video della CBS con Obama.
Non capite ancora la gravità della cosa!!
Guardate cosa è successo: http://www.youtube.com/watch?v=dVINdpktptE
Il canale di grillo era per il WEB come la RAI per la TV
bene quindi dite ai canali anche della LA7 e RAI che sono scorretti.
Guarda che Beppe Grillo con le sue visite fa guadagnare soldi a YOUTUBE mica a lui.
Poi il giorno che ti faranno chiudere “Giornalettismo” non ti arrabbiare.
LIBERA INFORMAZIONE PRIMA DI TUTTO.
guarda che hanno fatto una vera e propria censura politica ad un mucchio di account: http://www.youtube.com/watch?v=dVINdpktptE
poi, in seconda battuta, i cellulari che cuociono le uova.
adesso ho capito: quindi Grillo, invece di hostare il video della Cbs dal canale apposito, se l'è scaricato per metterci il canale e le iconcine sue, allo scopo di farsi pubblicità sulle spalle di Letterman e Obama. Hanno fatto bene a chiuderglielo, allora.
no, perché quelli sono dei legittimi detentori dei diritti di copyright. Sei un grillino, vero? Si capisce da come ragioni.
intanto Grillo ha pubblicato la sua visione del fatto sul suo blog. ah, i suoi video saranno ricaricati su vimeo
comunque, secondo me, essendo contemplato dallo stesso youtube come motivo valido per contestare la sospensione dell'account, in questo caso, per il video di cui si discute, Beppe Grillo potrebbe chiamare in causa il fair use/dealing. Anche chiedere prima una consulenza legale, come suggerito dallo stesso youtube, non dovrebbe essergli difficile. Però continua a sembrarmi strano che il video contestatogli sia stato solo uno, anche perché anche nella lettera inviatagli, quella che pubblica, come per il caso di videomarta su citato, si dice che l'account potrebbe essere disattivato nel caso di ripetuta violazione del copyright. Ripetuta. Non singola. Non voglio farmi fraintendere. A me dispiace che gli sia successo, come mi dispiace per altri, cerco solo di capire
Qui le condizioni per le quali si può contestare
http://img3.imageshack.us/img3/1715/ciao2.gif
stai delirando.
cambia pure discorso. Mi stesse simpatico Grillo poi.
a quindi grillo postando due min di Obama avrebbe guadagnato una miriade di soldi. Quando su youtube quel video è ovunque.
La cosa è diversa, io ragiono, tu no.
no, guarda, non c'entra guadagnare dei soldi.
La7, detentore dei diritti sui suoi prodotti, decide di metterli su Youtube. Se po' fa'.
Uno sciocchino si scarica un video dalla rete, ci appiccica i suoi simboli e lo spaccia per suo, poi lo posta. Nun se po' fa'.
Più facile di così non riesco a spiegartelo.
capisco che voi grillini vi vergognate, ma non dire così.
si vede dalla capacità che hai avuto di replicarmi nel merito.
l'account è stato riattivato da poco
non è censura ma google non gestisce bene queste cose ci sono video su youtube che violano il copyright in maniera più pesante ma sono ancora lì altri invece vengono rimossi all'istante anche per violazioni minime o inesistenti
YouTube non fa un centesimo di utili…
E' una perenne “start-up” che brucia milioni di dollari in bollette da pagare (la banda)
Grillo invece fa moooolti utili, è innegabile