Al via le celebrazioni per il mesiversario del Premier, gran protagonista, come al solito, di questa settimana da Italia. Ma anche di tutte le altre. Purtroppo o per fortuna, fate vobis.
LUNEDì – Allegria! Gioia! Felicità! Oggi è il mesiversario di un giorno qualsiasi del Presidentissimo Silvio Berlusconi! Per festeggiare il lietissimo evento, il premier viene raggiunto telefonicamente da Paolo Fox durante l’oroscopo. L’occasione è ottima per parlare di politica (“la Bilancia va fortissimo sua Presidenza! Complimenti! Le stelle dicono che non si vedeva un governo così dai tempi di Giulio Cesare!“) ma anche per deliziarci con uno dei siparietti
umoristici ai quali ormai il nostro sagace Premier ci ha abituato: “La sinistra? Visto che mi chiamano dittatore, dico a questi signori che… farò saponette di tutti loro e le regalerò agli Obama. Così finalmente laveranno via l’abbronzatura, ‘che anche le figlie mi sembrano troppo lampadate. E le saponette le chiamerò – perché io sono anche un grande pubblicitario - ‘Il biancore rende liberi’”. Stando alle livorose parole avvelenate di alcuni mefistofelici comunisti, sembra che solo l’intervento accorato di Veronica Lario (“No! Lascia a me questo piacere!“) abbia scongiurato la prima missione di pace dell’era Obama. Polemica su una trasmissione a caso di Michele Santoro, tanto è uguale basta che ci sia Travaglio. Seguendo una delle folgorazioni socioeconomiche geniali tipiche dei talenti ribelli come lui, il fiero&indipendente, Vittorio Feltri denuncia: perché? (vedere foto sopra) Perché dobbiamo sopportare che Santoro viva e usufruisca dei servizi che NOI abbiamo pagato con le NOSTRE tasse (del Nord!) pur facendoci lui, in pratica, schifo?
MARTEDì - Campagna de Il Giornale per sopprimere Santoro: con una raccomandata da soli 5 euro, sarà possibile assoldare un killer del Bronx per compiere finalmente giustizia e farci risparmiare. Sdrammatizza Berlusconi, che sta festeggiando il giorniversario del suo primo starnuto stagionale (inutile che prendete festoni e trombette, non è influenza A) ospite telefonico in diretta del segnale orario delle 4 di notte: “E’ chiaro come quella del direttore – dalla quale comunque mi dissocio – sia una boutade. Santoro non deve mica morire per forza, basta che la smetta di usare tutti i servizi dello stato ovunque”. “Giusto! – ha replicato il segnale orario - e poi questi comunisti prima si lamentano del Governo ma poi i servizi li usano, eh!? eh!?“. Dopo uno scambio di tenere effusioni, il Premier concede al segnale orario un meritato complimento “Comunque, si lasci dire, non c’era un’ora così precisa dai tempi delle meridiane!”. Il povero presidente non sa di essere nella tana del nemico, ma per fortuna Libero scopre la verità (devono fare una settimana ciascuno con Il Giornale, altrimenti Belpietro piange). Titolo a nove colonne abbellito dalla solita vignetta diversamente umoristica di Benny: “Il segnale orario mangiabambini“. Si è scoperto infatti che all’epoca del Regime di Prodi (la definizione è made in Pansa, autore tra l’altro del paradosso satirico involontario “Libero è un giornale moderato“) il segnale orario appoggiava segretamente il governo del truce mortadella, inviando spot subliminali che inneggiavano al comunismo. Feltri per portarsi avanti col lavoro che la prossima settimana ci avrebbe le ferie, apre una nuova battaglia. Si denuncia questa volta l’egemonia oraria sinistra. Perché mai, sbatte ribelle il pugno sul tavolo il genio (rivedere foto sopra), dobbiamo sottostare alla storia – anche oraria – che la sinistra ha scritto per noi? Non è finita la loro era? Riprendiamoci il tempo dai sinistri! Fateci una raccomandata di 50 euro e spostate le lancette di mezz’ora! Avanti, indietro, come vi pare a voi! E per le prime cento raccomandate, niente tasse per il mese di Novembre!1
MERCOLEDì – Berlusconi interviene via fax alle lezioni universitarie a distanza di Nettuno, ore 6, rai uno. Il tema è: i Neutrini. Il Premier, che come tutti sanno è onnisciente, si congratula con i neutrini per essere una celebrità nella fisica quasi quanto lui nel mondo (nell’universo, financo). Poi ne approfitta per ricordare come l’opposizione, comunque, faccia schifo. Il professore che legge il fax scherza col premier dicendogli che è sicuramente l’elemento atomico di massa 38 dal simbolo Sr migliore degli ultimi 150 anni. Il Premier, nel dubbio, risponde “Grazie ma già lo sapevo!“. All’aeroporto di Fiumicino è il caos: iniziano ad arrivare centiaia di killer del bronx ma un complotto comunista fa sì che vengano persi tutti i loro bagagli. Armi comprese. Feltri dà quindi il via a una campagna contro gli aeroporti non intitolati a eroi di destra, tipo Mangano,e che segretamente complottano contro le sue campagne di successo. Che ci sia un nesso? Che sia lui, Vittorio Feltri, Dio? (vedere sempre foto sopra) Fa discutere, intanto, la scelta di Santoro di invitare alla sua trasmissione dell’indomani nientepopò di meno che Romano Prodi.




Ancora Loska? Ma non dovevamo scaricarla a Mediaset in cambio di Sara Tommasi? :'(