Politica Show

di - 21/09/2009 - Abbiamo politici di governo che pur di far parlare di se in ogni occasione non disdegnano battute di ogni genere. Una celebre frase di Oscar Wilde (“ bene o male purché se ne parli”) e questo è diventato un motto

Abbiamo politici di governo che pur di far parlare di se in ogni occasione non disdegnano battute di ogni genere. Una celebre frase di Oscar Wilde (“ bene o male purché se ne parli”) e questo è diventato un motto implicito per molta gente che aspira alla fama. Deve vincere e per questo sfruttano ogni tattica mediatica, pur diabolica che sia, perché sanno che in Italia vince chi più fa parlare di se. E’ il caso del ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta in un convegno del PDL Veneto. Il ministro ha attaccato duramente il centrosinistra, “dandogli dei parassiti burocrati” definendo la (sinistra per male) e (sinistra per bene). Nel quadro di questa dimensione il ministro Brunetta, non riconosce più quale la sinistra e quale la destra. Che la politica sia diventata una farsa da palcoscenico lo abbiamo capito in parecchi, anche se la maggioranza degli italiani non sa di essere gli sponsor di questo teatrino. Quanti insulti o farse ancora dobbiamo sopportare? Si renda conto ministro Brunetta che lei ci sta offendendo come cittadini dello stato. Posso sintetizzare in questa definizione: “Letica debole ci da una democrazia debole”.

Pier Vittorio Sodano

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

riforma-senato-(5)

I dolori del giovane Renzi sulla riforma del Senato

17:54 In commissione Affari Costituzionali, il ministro delle Riforme Boschi ribadisce che il governo non è disposto a fare un passo indietro sulla non elettività degli elementi della "nuova" camera, che costituisce il punto più controverso dell'intero progetto di forma. Ma... CONTINUA

5. Jessica Fletcher non guida. E ad Angela Lansbury questo è sempre piaciuto molto, perché «evita scene di inseguimento in macchina».

Le 15 curiosità che non sapevi su La Signora in Giallo

16:00 Ha intrattenuto almeno due generazioni di spettatori, traghettandoli dalla metà degli anni Ottanta verso gli ultimi vagiti del Ventesimo Secolo: Jessica Fletcher, la Signora in Giallo, è uno dei personaggi più amati dal grande pubblico delle CONTINUA