Anni 90: il polso della nazione lo davano i film di Boldi e De Sica, che passavano le vacanze non più a Rimini o Sabaudia, ma in America, India o Egitto (ma il parco di battute scontate e bonazze di contorno non cambiava). Dagli USA, invece, arrivava l’unico telefilm con il CAP incorporato: si sa, non era ancora l’epoca delle mail.
“Senza satellite”: la rubrica-antologia di tutto quello che si è costretti a vedere quando non ci si può permettere la pay-tv.
I ragazzi di Beverly Hills andavano tutti al liceo locale, ma lo studio, diciamolo, non era certo la primaria delle loro occupazioni: in dieci anni di serial, che li ha seguiti dalle superiori alla laurea, in pratica, non c’è mai stato un libro che si sia guadagnato un primo piano, o almeno un’inquadratura di striscio. Tutta la loro attenzione era calamitata dai mille problemi degli adolescenti medi americani, impegnati a sopravvivere in un ambientino che è molto peggio di una giungla del Mekong, ovvero una normalissima scuola superiore.
Ricchi, ricchissimi, figli tutti di attrici (doverosamente alcolizzate), modelle (doverosamente drogate), miliardari (doverosamente intrallazzoni e con pericolosi soci in odor di mafia), medici di fama (doverosamente sono-troppo-impegnato-a-lavorare-per-occuparmi-di-te-piccino-mio), i
ragazzi combattevano quotidianamente contro anoressia, dipendenza da droghe, psicofarmaci, esaurimenti nervosi e le più banali, ma sempre dolorose, corna fra morosi.
I DOLORI DI DUE GIOVANI RICCASTRI IRREQUIETI - I protagonisti erano i gemelli Walsh, Brendon e Brenda - i genitori erano da candidare al premio “nome originale dell’anno” - che, trasferiti dall’oscura Minneapolis, entravano a far parte del “giro giusto” a Beverly Hills, subendo tutti i contraccolpi che un tale ambiente può avere su due sani ragazzi di campagna. A dire il vero, i due si adeguavano benissimo e in tempi record: Brandon, al di là dell’aria giuggiolona e perbene, in dieci anni riusciva a portarsi a letto quasi tutte le compagne di scuola, di Università e anche una professoressa, finché, sistematosi con la figlia del Rettore grazie al suo angelico sorriso da fanciullone americano, si buttava precocemente nella carriera politica ed arrivava fino a Washington a stringere la mano a Clinton, allora presidente (dato il tipo, sarà riuscito ad avere da Bill anche il numero della Lewinski). Brenda, da sempre la più sveglia del gruppo, si fidanzava immediatamente con il più figo giovin miliardario in circolazione, il cupo, maledetto e affascinante Dylan: lo prendeva, lo mollava, se lo lasciava soffiare dall’amica del cuore - poi destinata a mettersi con l’onnipresente Brandon, è ovvio -, si sposava quasi con un altro miliardario in transito a Las Vegas, cambiava Università, e infine si dedicava alla carriera di attrice, seducendo il suo maestro-registra-pigmaglione e quindi, stanca del serial, volava verso la fama a Londra, unica aspirante diva americana che espatria in Inghilterra per cercare il successo.
PERSONAGGI IN CERCA DI… OCCUPAZIONE? - Intorno, una girandola di comprimari destinati più o meno all’oblio negli anni seguenti. Imperdibile Tory Spelling, figlia del produttore Aaron che aveva inventato la serie: recitava il ruolo della fragile Donna Martin, una svanita maniaca dello shopping che però, da brava miliardaria repubblicana, aveva ben chiari i valori di una ragazza, e pertanto si manteneva vergine ad oltranza, causando turbe insanabili a tutti gli aspiranti morosi. Il destino degli ex beverlyhillsini è stato vario, negli anni. Le uniche ad aver registrato un qualche tentativo di carriera indipendente sono state Shannon Doherty, ovvero Brenda: cacciata dalla serie, si disse allora, perché troppo turbolenta, si era riciclata come sorella maggiore nel trio di Streghe dell’omonima serie, scappando, infine anche di là; Jenny Gart, la bionda Kelly, ha recitato come comprimaria in un altro paio di serie, diventandone anche produttrice; la Spelling è stata protagonista di una specie di telefilm-reality di Mtv sulla sua vita, un incrocio fra Gli Osbourne e i problemi di Paris Hilton. Degli altri si sono perse le tracce, ammesso che qualcuno si sia premurato di cercarle. Operazione che non sarà più necessaria fra poco, perché, udite udite, Beverly Hills verrà riportato in vita: il solo codice di avviamento postale, 90210, sarà il titolo di una nuova serie, ambientata nello stesso liceo, ma anni dopo.
UN FUTURO OSCURO E TENEBROSO - Il cast prevederà dei nuovi adolescenti - perfino i lifting estremi di Los Angeles non possono riuscire a far passare dei trentenni abbondanti per ragazzini del liceo - ma alcuni ex della prima serie avranno dei ruoli chiave. Jenny Gart/Kelly ricomparirà, pare, come consulente della scuola contro il disagio giovanile. Visto che già a quindici anni per lei i contraccettivi non avevano segreti, è la persona più adatta a ricoprire il ruolo.
Accreditate anche la presenza di Brenda - dopo Streghe, potrà insegnare alle ragazzine a liberarsi delle rivali con qualche macumba? - e Tory Spelling/Donna, non più vergine ma sempre svampita e, si presume, repubblicana. Si ignora cosa gli sceneggiatori potranno inventarsi per i nuovi adolescenti problematici: dai tempi del primo Beverly Hills in tv i telefilm destinati ai ggiovani han visto di tutto: aborti, anoressia, stupri, massacri, droghe pesanti. Trovare qualcosa di ancor più estremo e choccante da far fare a dei ragazzini presentati come quindicenni dentro un liceo americano sarà duro. A meno che non decidano di filmarli mentre studiano, ovviamente.


























Brenda! torna Brenda!! wow!!
torna tiffany amber thiessen, semmai
http://blog.screenweek.it/wp-c.....iessen.jpg
…ma Shannon Doherty è nata attrice!!
ha recitato fin da piccola!…ricordate “la casa nella prateria”??..quindi non è stato “Beverly hills” a lanciarla!
…è una bravissima attrice…:)
non funziona il link direttò,ma ho capito.
No…non c’è paragone con Brenda.Ha ragione Lucia. Non so se il fatto che abbia recitato sin da piccola e (nella casa della prateria!)voglia dire qualcosa se non che il suo viso è divenuto presto familiare con molti di noi ma per il resto…non c’è paragone!
http://i153.photobucket.com/al.....iessen.jpg
mi spiego meglio?
tutta ritoccata la foto direttò…
ri-toccata? Mi basterebbe toccarla anche una volta sola, grazie.
beh magari viene a ritirare qualche telegatto dalle nostre parti prima o poi.Mi ricordo che un anno l’ha preso la nostra diva divina Shannon, forse proprio per Beverly Hills. Prima o poi sarà la volta di Tiffany…non si sa mai
quanto a Beverly Hills…ma che fine avrà fatto la più sfortunata del gruppo? la più buona peraltro?la cara Andrea Zack…?
“ti stai facendo ingannare dalle apparenze”
“che cosa?”
“quella lì è la bellezza di oggi, la bellezza photoshop, basata sulla correzione del difetto e l’amplificazione del pregio!”
“uhm, rispondo” piuttosto intrigato.
“ma guardala, la bellezza di oggi! sono tutte uguali: cretine, tatuate e palestrate. ce ne sono a migliaia di tipi così, cosa credi. Non hanno un grammo di unicità, di erotismo, di mistero, di differenza; sono…”
“Sissì’, come no” dico.
E chiudo lì la faccenda dialettica.
(tratto da uno dei libri più esilaranti che abbia letto
)
Io ho sempre preferito la versione doppiata dai Profilax..qualcuno se la ricorda? Che spettacolo!
scrivi cosi’ perche’ anche tu non sei riuscita a leggere tra le righe, ad individuare il messaggio sublime che trasuda da ogni singola puntata. Ad apprezzare appieno la domanda che racchiude in se il desiderio irresistibile di perseguire un sistema diverso e piu’ solidale.
“Se mi dai la tua io ti do il mio”
Sono parole forti per il futuro dei ggiovani. Specialmente quelli a stelle e strisce.
Lesandro, guarda che sbagli: quelle parole sono forti e apprezzate in ogni continente. Parola di Boy Scout.
@->Lesandro: Hai ragione. Si sentono chiaramente se ascolti al contrario l’audio della puntata in cui Brenda si fa dare la parte da protagonista presentandosi a notte fonda a casa del suo regista per proporgli di farle un provino… detto fra noi, un po’ cretina, la ragazza: chiede solo un posto da protagonista in teatro. Qui potrebbe chiedere come minimo un ministero.
E già a volte ritornano..solo che a volte ritornano è un bel trhiller,onesto nei suoi contenuti,Beverly Hills no…almeno da quanto leggo in questo articolo..
fortuna che nello stesso periodo, il maestro David Linch omaggiava me e la mia generazione con una cartolina carina come Twin Peacks,preludio dei vari Mulholland Drive e Inland Empire,magari tornasse il buon David con una nuova serie per la tv..
non ho mai visto una puntata di Beverly Hills quando lo facevano,e non penso che guarderò certo quelle nuove…
viva viva beverly hills…