Si tessono sperticate lodi. Spericolate odi alla manualità. Dissennati elogi, in queste ore, a quello che rischia di divenire, suo malgrado, l’ago della bilancia delle elezioni più importanti del pianeta. Di chi sto parlando ? Ma del marito di quella che per un Pelìn, Mc Cain vinse la Coppa. Un uomo, a tutti gli effetti, sovrumano. Apparentemente irraggiungibile. Metteteci, per farne una vice first lady davvero ineguagliabile, campagnolo, pescatore a tempo perso (ingenuo io a farli tutti così). Campione di motociclismo e non come un Valerossi qualsiasi, su strada: signori, questo sulla neve. Cultore del fai da te, riparatore di tubi che perdono. Sexy, perché come dice la Benini questi uomini che fan da sé fan per tre. Aggiungetevi eschimese (che è politicamente importante, benché trascurato). Cinque i coperti, sino adesso.






















