Attentato a Kabul, sei italiani caduti

17/09/2009 - 11, 39 – Secondo gli afghani i feriti sono 52. Fini alla Camera: “La Camera si stringe intorno alle famiglie e a questi uomini. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riferirà alle 18,30. Invito i colleghi ad osservare un

     
 

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11, 39 – Secondo gli afghani i feriti sono 52. Fini alla Camera: “La Camera si stringe intorno alle famiglie e a questi uomini. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riferirà alle 18,30. Invito i colleghi ad osservare un minuto di silenzio”.

11, 35 – Il bilancio provvisorio è di nove vittime e trentadue feriti. Secondo fonti inglesi, 10 morti, dozzine di feriti. L’esplosione nel tratto della zona verde tra l’ambasciata Usa e la base militare sempre Usa. Il kamikaze si è lanciato con la sua macchina incontro alle vetture italiane, spiega Abdul Ghafar Sayedzada, capo investigatore di Kabul. I veicoli coinvolti sono sei.

11, 30 – Sulla Cnn parlano di nove vittime. Un kamikaze è esploso davanti al convoglio uccidendo tutti e cinque gli occupanti.

11, 24 – Gianandrea Gaiani di Paginedidifesa: “E’ il tipo di guerra che c’è in Afghanistan e Iraq: il nemico è guerrigliero e terrorista”. I feriti sarebbero in gravissime condizioni, alcune sono state portate in ospedale. Qui un video dell’AP. Con l’attentato di oggi salgono a venti le vittime italiane in Afghanistan.

11, 19 – Il Cardinale Bagnasco e Gianfranco Fini esprimono “cordoglio” per le vittime.

11, 18 – Secondo fonti della Difesa, le vittime sarebbero “almeno” sei. Tra queste, due afghani. Tre feriti italiani, tutti a bordo del carro Lince. Uno dei feriti era appena arrivato a Kabul.

11, 13 - Parla Riccardo Romani: “I talebani hanno una strategia comune: rimuovere dal paese le presenze straniere. Sono centomila i soldati che loro non vogliono. Tutti sanno che nel lungo termine un conto così salato è intollerabile”. Obama dovrà considerare l’ipotesi di ritiro e, dopo questo attentato, anche in Italia bisogna avere la consapevolezza che siamo un paese in guerra.

11, 08 – L’attentato dovrebbe esserci stato nella via che portava all’aeroporto. Arriva a sorpresa, il colpo nella Capitale, dove sembrava tutto tranquillo e non c’era sensazione di pericolo nonostante i diplomatici vadano in giro con la scorta.

11, 04 – Si dice che oggi c’era un warning sui rischi di attentato. E si ricorda la conferma della vittoria di Karzai alle elezioni, che sarebbe la causa indiretta della recrudescenza di attentati. Un portavoce dei talebani rivendica l’attentato. I due mezzi coinvolti nell’esplosione ne stavano scortando un altro; la strada era una di quelle principali di Kabul. Più difficile prevenire un attentato in quella zona.

11, 01 – Dalle immagine trasmesse da una tv locale si vedono dei militari che avvolgono una coperta su un uomo steso a terra. I soldati italiani sono sul luogo. E’ stato un classico attentato kamikaze. La Tv inglese dice che sono 12 gli italiani tra morti e feriti.

10, 54 – A dare la notizia è SkyTg24. Attentato kamikaze contro il distretto diplomatico di Kabul, capitale dell’Afghanistan. Nell’esplosione coinvolti due blindati italiani. Il ministero della Difesa conferma: ci sono vittime, forse sei. Decine di mezzi hanno preso fuoco.

     
 

18 Commenti

  1. aliantes scrive:

    quoto Comicomix.

    un saluto triste ai militari italiani morti e alle vittime civili afgane, perché purtroppo
    non riesco a distinguere se un ventre dilaniato sia italiano o afgano. :(

  2. Fabio scrive:

    Mi spiace per Carlo, ma quello che scrive non è corretto. i Lince sono mezzi adeguati invece, sono stati anche rinforzati. Come ho scritto il problema sono le bombe al massimo…

  3. comicomix scrive:

    @Fabio:
    Non dispiacerti.
    Solo un'osservazione: nel mio commento, la cosa relativa ai mezzi impiegati è un pure esempio appena accennato, marginale rispetto al “senso” del commento.

    E ad esser pignoli, l'uso dell'aggettivo “corretto” è un po' “scorretto”: per te sono “adeguati” (opinione legittima) per altri, dato contesto e situazione, magari no (idem).

    ^_^

    C.

  4. icy scrive:

    Mah, sineramente non vedo molti interessi in gioco in Afghanistan, a parte la faccia di chi c'è andato per portare la democrazia. Alla fine sarà come in Vietnam, si arriverà ad un punto di rottura quando il macabro conto dei morti non sarà più sostenibile, allora i militari se ne andranno, alla faccia di qualsiasi democrazia da esportare.
    A me spiace molto per le persone morte nell'attentato (e anche se moralmente sono d'accordo con comicomix, c'è da rilevare che non tutti i morti sono uguali alle orecchie della gente, e lo scrivo con dispiacere), e vorrei sottolineare la parola persone. Perché un militare muore nel momento in cui fa il giuramento di fedeltà, anche se non lo si vuole magari accettare. Il fatto che poi un militare sia in missione di pace o di guerra non toglie che ha ceduto (consciamente o meno) la sua vita allo stato, che ne fa quello che vuole.
    Dispiacere grande per le persone morte, e per le famiglie che lasciano, per loro si.

  5. Rachel scrive:

    La situazione è molto delicata…ho trovato un articolo, da cui mi discosto per evidenti ragioni di vedute, ma in cui ho riscontrato vari spunti interessanti…

    http://www.loccidentale.it/articolo/fieri+di+es…

    Spero che qualcuno abbia la pazienza di leggerlo…cosa ne pensate???

  6. ne pensiamo che spammare non è bene.

  7. Pingback: Controsenso

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