Berlusconi, terremoto a Porta a Porta – Liveblogging

15/09/2009 - 22, o0 – Si entra in polemica, ricordando lo spostamento di Ballarò: avverte il peso del conflitto di interessi? “Se ci fossero in Mediaset trasmissioni che attaccano le opposizioni, potrebbe anche essere. Ma siccome così non è, e Mediaset è

     
 

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22, o0 – Si entra in polemica, ricordando lo spostamento di Ballarò: avverte il peso del conflitto di interessi? “Se ci fossero in Mediaset trasmissioni che attaccano le opposizioni, potrebbe anche essere. Ma siccome così non è, e Mediaset è una televisione commerciale, questa è un’accusa infondata, comica, e affermare che in Italia c’è un pericolo per la libertà di stampa vuol dire diffamare l’Italia e gli italiani. Spero che tutti condannino questo atteggiamento penitenziale”.

21, 54 – Eccolo, ha citato la sua popolarità. Sta rovinando tutto: “Dove passo io si bloccano le strade! Ieri si è bloccata tutta la galleria Vittorio Emanuele di Milano”. Perché gli italiani “ci danno tanto consenso e diffidano della minoranza comunista e cattocomunista? Sanno che non verrà mai trasformato in uno stato di polizia giudiziaria. Non ci volevano far pagare con il contante se non fino a 100 euro. E’ uno stato di polizia tributaria che non esiste al mondo. Poi un’altra cosa, reintrodurre l’Ici e la patrimoniale….” Vespa lo ferma, e lancia la pubblicità. Peccato. Fino ad ora si era trattenuto.

21, 49 – Prima era necessario dare a tutti un tetto, sottolinea Silvio. Dopo penseremo alla ricostruzione, afferma. Prati verdi davanti alle case, promette. Da cinque a dieci anni, serviranno: “I soldi ce li mettono tutti gli italiani”, ricorda correttamente Silvio. Oggi è impeccabile, dopo 40 minuti di trasmissione. Davvero attento, a parte questa fissazione con i numeri. Franceschini ha fatto male a non venire: si sarebbe divertito tantissimo a fare da pubblico!

21, 45 – Irpinia, una vergogna, ricorda Silvio. Umbria e Marche hanno avuto cinque anni di ritardo, sottolinea. “Noi abbiamo tempi record”. Bisognerebbe andare a verificare, soprattutto per l’Umbria, se è vero. Intanto, c’è gente che ironizza su Facebook: “Dopo il presidente operaio, il presidente terremotato”. Spirito di patate!

21, 40 – La struttura della trasmissione è chiara: talk show. Parlano molto gli ospiti, Vespa gli dà la parola spesso. La struttura non permette a Berlusconi di tracimare. Per ora.

21, 37 – Eccolo, è partito. Parla da più di cinque minuti. E’ passato a parlare dell’edilizia carceraria, alla quale si dovrebbe applicare lo stesso metodo. Adesso è tornato sul terremoto, poi ha deviato sull’edilizia popolare da dare ai giovani. Deve sentire di avere fatto qualcosa di molto grosso da farsi perdonare, per promettere così tanto!

21, 33 – “Più di così non si poteva fare”, dice un anziano intervistato. Gli aquilani sono cocciuti e minuziosi. “Onna è stato il simbolo della disgrazia, da qui siamo ripartiti”, si dice ancora. Vespa in studio chiede ai tecnici, Berlusconi: “Abbiamo sperimentato alla Maddalena un nuovo metodo di costruzione: si lavora con tre turni lavorativi. Il sabato, la domenica, natale, Pasqua, capodanno. QUesto abbiamo fatto anche in Abruzzo”. Non si potrebbe fare anche a Bossi?

21, 27 – “2250 appartamenti in villette, case mono o bifamiliari, attrezzate con servizi eccetera. Appartamenti nei quartieri a L’Aquila. Entro la fine di settembre non avremo una sola tendopoli aperta”, promette il Cavaliere, ed è serio e istituzionale quando lo dice. Bertolaso parla per la Protezione Civile: “Contesto i numeri degli sfollati, sono stati contati anche quelli con la casa non seriamente danneggiata”. A fine anno l’emergenza acuta sarà stata messa sotto controllo, promette Guido. La ricostruzione è compito dell’autorità locale, dice.

21, 25  - “Abbiamo curato anche il design, il frigorifero è della migliore marca”. Piano, Silvio, che se prometti troppo poi ti ritrovi la gente sotto casa con i ferrivecchi.

21, 22 – 34-35mila persone riavranno una casa, dice Berlusconi. “Mai in America saremmo riusciti a fare una cosa del genere”, sembra abbia detto Nancy Pelosi, terribile democrat Usa. Poi c’è il popolo che lo applaude; si scivola nell’agiografia, ma solo un pochino. Adesso Berlusconi sta spiegando come si costruiscono le case, ricordando che queste sono antisismiche. “La costruzione sopra è immune da qualsiasi movimento si possa verificare”, dice Silvio.

21, 16 - In studio. Vespa saluta Berlusconi, Angela e Giulio Carnevale, che hanno partecipato all’inaugurazione dell’asilo ricostruito; Porta a Porta ha raccolto più di 4 milioni di euro. Croce Rossa, Francesc Rocca, gli altri ospiti. Prima domanda: “Emozionato?”. “E’ stato toccante, conoscevo molte delle persone che ho incontrato nel frattempo. Volevamo che ad Onna si potesse ricominciare per una nuova vita”. Passa alle inaugurazioni dell’asilo Giulia Carnevale, racconta dell’Italia migliore che sta in Abruzzo: la protezione civile, i volontari, “quelli che guardano non solo a sé, ma fanno tanto per gli altri”. Queste persone hanno consentito il miracolo della ricostruzione, dice Berlusconi.

21, 12 - Si parte! “L’Aquila e tutto il resto”, è il titolo della puntata. Silvio è seduto, modestamente per adesso si fa solo illuminare dal buio. Poi inizia con Vespa, che guarda le macerie del terremoto, e si fa raccontare cosa c’era e cosa c’è. Il ricordo delle vittime. La cronaca è commovente.

21, 10 – Denis, gtalk: “Lo devi scrivere che perluscone ha costruito le case a mani nude”.

21, 09 – E’ evidente: Affari tuoi sta sforando sull’orario previsto. “Si deporti il conduttore in Siberia!”, urlano ai piani alti di Viale Mazzini.

21, 00 – Mancano dieci minuti, su Rai Uno c’è Affari tuoi. La concorrente non è male. Intanto, le prime pagine di Corriere e Repubblica sono piene zeppe dell’inaugurazione, e della polemica, di oggi. Berlusconi ha consegnato le case che la Provincia di Trento ha donato all’Abruzzo. Signorilmente, Lorenzo Dellai, presidente della provincia, non ha infierito, e alla domanda “Di chi sono queste case?” ha risposto: “Degli abruzzesi”. Il Corriere è davvero agiografico, la foto in apertura è bellissima. La Repubblica sottolinea le parole dei comitati, e nella cronaca ospita il presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, la quale ricorda però che le case non bastano: “Servono anche lavoro e luoghi sociali. Abbiamo 16.500 cassintegrati che non hanno più lavoro. Vanno fatti rientrare tutti. Il risultato di Onna – ha ammesso il presidente della Provincia – è sicuramente importante, ma vanno evitati toni trionfalistici. Migliaia di persone sono ancora senza casa”.

15, 03 – In attesa della cerimonia: da registrare le parole di Sabina Guzzanti a proposito della cerimonia, e della serata di Porta a Porta di stasera. “Se “manipolerete la notizia sarete sbugiardati”. Cosi’ dal suo blog Sabina Guzzanti scrive a Bruno Vespa. “Caro Bruno Vespa e redazione e ordine dei giornalisti – si legge su ‘Saninaguzzanti.it’ -, voi che avete bloccato altri programmi tv perche’ l’Italia tutta sia davanti a ‘Porta a Porta’ stasera per ammirare la prontezza dell’intervento del Governo sulla consegna delle case sappiate che se manipolerete la notizia sarete sbugiardati. Le case le ha fatte il Trentino – scrive Sabina Guzzanti – non il governo, pur essendo solide e durature e antisismiche costano un terzo delle case della protezione civile e sono pure pronte per tempo a differenza di quelle della Protezione Civile. Qualsiasi affermazione trionfalistica ed elogio dell’operato di Berlusconi e Bertolaso sarebbe propaganda e uso del servizio pubblico a scopo privato. Le case fatte ad Onna sarebbero state come ormai si rende conto anche buona parte della popolazione aquilana, l’unica soluzione razionale. 1/2 mesi massimo nelle tende e poi moduli abitativi fino alla ricostruzione”. “La consegna delle case di Onna – conclude la Guzzanti – prova solo che il Governo e la Protezione Civile hanno sbagliato tutto”.

     
 

19 Commenti

  1. simonetagliaferri scrive:

    Hanno parlato delle proteste? Sto leggendo qui ma mi rifiuto di mettere Rai Uno.

  2. Frank scrive:

    “Se l’Udc è una forza libera, deve allearsi con chi è affine dal punto di vista dei valori. Quindi non con la sinistra”

    Lo speriamo tutti.

  3. A.E. scrive:

    A livello territoriale non l'ha escluso comunque

  4. Bleek scrive:

    Basta! Getto la spugna con le orecchie che sanguinano..

  5. Cocci Inthenet scrive:

    “prima terremotati poi ostaggi mediatici” …questo è solo uno striscione. Ci son dei video in giro.

  6. Giul scrive:

    Fortuna mi son visto Coliandro…

  7. Pingback: Lo scarabocchio di Comicomix

  8. Pingback: Fini querela sul serio « Blog del circolo online del PD “Barack Obama”

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