Fini querela Feltri. E fa sul serio, mica come Silvio

15 settembre 2009

L’aveva promesso ieri, Giulia Buongiorno. E oggi l’ha fatto sul serio: ha querelato – non semplicemente richiedendo i danni in sede civile, come Berlusconi nei confronti di Repubblica e dell’Unità – il direttore del Giornale Vittorio Feltri. Il quale, in un’intervista alla Stampa, aveva bollato come “mafiosa” la minaccia di querela da parte del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Dichiarando anche, piuttosto sibillinamente, che le querele “una cosa è farle, un’altra vincerle“. Insomma, sembrava dire Feltri, vediamo come finirà in giudizio, io ho prove inattaccabili di quanto affermo.

E’ importante, comunque, che la scelta di Fini sia stata quella della querela in sede penale: con essa, il giudice potrà entrare nel merito del fatto, senza limitarsi a valutare soltanto il danno per la reputazione (che, si sa, può verificarsi anche quando il fatto raccontato è vero, in punta di legge). Berlusconi, invece, aveva scelto la via del risarcimento civile in luogo primario, potendo così chiedere danni ingenti senza che al giudice venissero dati gli strumenti propri del processo penale per prendere una decisione sul fatto. Insomma, Fini fa sul serio con Feltri. Berlusconi no.

3 commenti a Fini querela Feltri. E fa sul serio, mica come Silvio

  1. Più avvincente di un giallo a puntate 'sta storia.

  2. sofia

    Sì dai scherzano, non possono credersi SERI nel far questo! L'ironia involontaria è da sempre la mia preferita, ma il dubbio che qui ci sia della volontarietà mi resta…
    Non dovrebbero avere più ritegno nel dichiararsi così apertamente stupidi se ci fosse della serietà nelle loro azioni o almeno nei loro intenti? Sono interdetta dal ruolo paradosso che la Giustizia sta assumendo nel governo di questo paese, ma una legge che gli impedisca di strumentalizzare il Diritto non c’è? E raccogliamole du’ firme per una legge anti-capricci, no?

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