In occasione della riapertura dell’anno scolastico il ministero della Pubblica istruzione illustra, con un meraviglioso comunicato stampa del 10 settembre 2009, le novità introdotte nell’anno scolastico 2008/2009. Nessun errore: il comunicato è di pochi giorni fa perché, come è stato notato qui, in realtà riassume le “novità” dell’anno scorso con quelle che (forse) verranno introdotte quest’anno. E, per non farsi mancare nulla, con altre che (forse) troveranno attuazione a partire dal prossimo anno scolastico. Uno dei punti più significativi è il penultimo, dedicato all’“Ingresso di giovani precari nella scuola”, con il quale veniamo informati che “per l’anno scolastico 2009/2010, sono stati immessi in ruolo 8.000 docenti ed assunti 8.000 unità di personale ATA e 647 dirigenti scolastici”.
Non si capisce però perché, anzichè ringraziare la ministro per la sua lungimiranza e generosità, ci sono in tutt’Italia mobilitazioni, sit-in, scioperi della fame, occupazioni degli Uffici scolastici regionali da parte di migliaia di giovani insegnanti precari rimasti senza lavoro. E non è chiaro neppure il motivo per cui, in fretta e in furia, nel Decreto legge sull’attuazione delle norme comunitarie è stato aggiunto all’ultimo momento un articolo che c’entra come i cavoli a merenda, quello “salva precari”, che disciplina i cosiddetti “contratti di disponibilità” in favore di circa 12 mila precari che, impiegati nella scuola con contratto o supplenza annuale, sono rimasti a casa dal primo settembre, in seguito alla riduzione dei posti. Concedendo loro un assegno di disoccupazione per un anno e la priorità per l’anno scolastico 2009/2010 in caso di incarichi brevi da parte degli istituti scolastici.
E’ proprio vero che in Italia ci sono troppi disfattisti, capaci solo di calunniare chi con tanto impegno cerca di fare il loro bene. Noi comunque, cara Ministro, siamo dalla sua parte. Attendiamo con fiducia il prossimo comunicato stampa: quello con cui, vincendo la sua ritrosia e modestia, svelerà che lei in una vita precedente era la figlia segreta di Mastro Geppetto e della fata Turchina. Maria Stella, la famosa sorellina di Pinocchio.
Auguri a tutti i bambini e bambine, ragazze e ragazzi, che oggi o nei prossimi giorni tornano a sedere sui banchi di scuola. Speriamo che almeno loro se la cavino.



ho le mie perplessità, ancora, sui vantaggi dell'e-book
Tipico atteggiamento tattico del governo: snocciolare cifre avulse dal loro peso qualitativo, ma tacendone altre. Lo stesso giochetto che sta facendo la ministra per quanto riguarda il tempo pieno che, nella veste attuale, ossia di parcheggio dopo-scuola, perde l'autentico, innovativo significato degli anni precedenti.
Carlo, sei così attento ai problemi della scuola che se tu fossi mio collega ti proporrei come RSU ideale!:-)
Dici bene Comicomix…la sorellina di Pinocchio quale appellativo migliore!
Far diventare Ministro dell'Istruzione chi non sa veramente cosa significa sbattere la testa sui libri , è il paradosso dei paradossi!
@Cocci Internet:
Su quello e anche su altro
@cordapazza:
Grazie. In relatà, oltre che occuparmi professionalemtne di politica economica e di programmazione (e quindi, un po' di tutto) sull'argomento sono soprattutto un cittadino-genitore preoccupto del futuro del paese e dei suoi figli
@Lucia:
La nostra da spesos l'idea di non capire molto della materia, sinceramente. E chi dice che è eterodiretta (da tremonti, che pensa solo a far quadrare i conti) forse esagera un po'. Ma non troppo.
Grazie a tutti, un sorriso come vi va
C
@Lucia:
Io trovo inaccettabile che un governo, tagli proprio sulla scuola. La scuola è il punto di partenza, è la base, per formare la nuova classe dirigente. L'istruzione è importantissima per il futuro del nostro paese. Più i nostri ragazzi sono preparati, e più avranno possibilità di avere occasioni nel mondo del lavoro e di condurre una vita degna di essere definita tale. Proprio in questo momento, dove si registra un calo della preparazione dei nostri studenti rispetto agli altri paesi europei, non mi sembra il caso di tagliare proprio sulla scuola, indebolendo ulteriormente l'apparato scolastico. Abbiamo migliaia di persone, giovani entusiasti, di ottima preparazione, che vorrebbero dare il loro contributo, invece devono rimanere a casa, a causa dei tagli. Davvero deludente. Come del resto tutto questo governo, che dopo l'uscita dell'UDC dalla coalizione sembra aver perso la sua responsabilità. Mattia Ventroni
Questo è bel colpo di grazia alla salute scolastica italiana.
Ormai da qualche anno le scuole italiane non hanno più soldi per l'acquisto del materiale che viene acquistato con collette di autotassazione delle famiglie dei bambini.
I comitati scolastici sono diventate delle ONLUS per la salvaguardia della scuola.
Adesso anche l'offerta scolastica sarà ridimensionata e migliaia di persone non avranno più reddito per sostenere le proprie famiglie.
Questo è per questo Governo pianificare e investire sul futuro.
Salve Gelmina,
madre della discordia;
dá vita, dolcezza, alla speranza nostra:salta!
Contro Te ricorriamo,
esili figli di Eva.
Per Te sospiriamo, gementi e piangenti:
anche le balle hanno lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
lungi da noi i papocchi tuoi
miseri e odiosi.
E manda, con un pretesto,
in esilio i terù,
frutto maledetto del duodeno.
O saccente arpia,
cervello Vergine Maria
Stella!
@Mattia Ventroni:
Sono d'accordo con te.
@Gianluca Aiello:
e se ne vantano, pure…
@Gianguidomussomeli:
Ma è terribile…^_ì
C.
A forza di non fare niente o peggio ancora di fare quello che è stato fatto fino ad ora, siamo agli ultimi posti in Europa. Fose volete che tutto rimanga inalterato. Forse Vi conviene così, altrimenti non si capisce il Vostro accanimento contro dei cambiamenti dei quali non si sono visti i risultati. C'è un'altra spiegazione, siete talmente bravi e capaci che riuscite a sapere che quello che si stà facendo è sbagliato e avreste Voi la soluzione. Ma fatevi avanti prima che sia tardi, fate conoscere le vostre straordinarie idee! Salvate la scuola.