In Belgio, un funzionario di dogana e un giornalista sono riusciti a decifrare le informazioni genetiche del dittatore tedesco. Un segreto che non era mai stato rivelato prima e che ora permette di identificare anche tutti i suoi familiari.
“Hanno deciso insieme di non avere figli per estinguere la razza”.
Districandosi fra il suo albero genealogico, analizzando mozziconi di sigarette abbandonati in un paesino della Bassa Austria, un fazzolettino usato in un fast food di New York o i francobolli ritrovati sulle lettere inviate più di trent’anni fa dal nord della Francia, Jean-Paul Mulders che scrive sull Het Laatste Nieuws è riuscito a rubare con l’aiuto di Marc Vermeeren , storico e genealogista amatore, nonché in possesso di più di 500 biografie e 20.000 documenti su Hitler, dei campioni di Dna ai presunti parenti del Führer e ne ha già individuato 39. Vivi.
LA FAMIGLIA - Tra i pronipoti del padre di Hitler, Alois, alcuni si nascondono a Long Island sotto il falso nome di Stuart-Houston. Due dividono una casetta di legno a East Patchogue lavorando come giardinieri, un altro è uno psicologo in pensione e aiuta i veterani del Vietnam a East Northport. Il quarto fratello era agente di polizia di New York, ma morì in servizio nel 1989. Non si conoscono foto di queste persone a parte quelle che essi fecero negli anni ’70. Non hanno relazioni con nessuno, nessuno dei vicini li conosce. Non rispondono se qualcuno bussa alla loro porta. In poche parole, evitano qualsiasi confronto con il loro passato.
I RAGAZZI VENUTI DAL BRASILE - Era il 1978 e nel film diretto da Franklin J. Schaffner, veniva narrato del famigerato medico nazista Josef Mengele, il quale, rifugiatosi in Brasile dopo il conflitto mondiale e finanziato da una potente organizzazione di camerati nazisti, creava 94 cloni di Adolf Hitler, dati in affidamento e allevati da diverse famiglie residenti in paesi del Nord Europa e del Nord America. Nel film, tratto dal romanzo omonimo di Ira Levin, prima che il dittatore tedesco morisse, Mengele aveva prelevato di persona un suo lembo di pelle e un campione di sangue. I
genitori che avevano cresciuto inconsapevolmente i piccoli cloni di Hitler erano stati scelti in base a specifiche caratteristiche: tra i due coniugi c’era una notevole differenza d’età, il padre, assente e tirannico verso il bambino mentre la madre era affettuosa ed amorevole. Questo rispecchiava l’indole degli autentici genitori di Hitler. Mengele affidava poi ad alcuni sicari il compito di eliminare tutti gli uomini non appena i cloni raggiungevano i 14 anni di età entro la primavera del 1977. Il dittatore, nato nel 1889, perse il padre nel 1903. Il sogno del folle dottore era di ricreare esattamente le condizioni in cui venne a trovarsi il giovane Hitler all’inizio del Novecento. Si augurava insomma, che uno dei 94 ragazzi potesse diventare il nuovo Führer e guidare la Germania verso il Quarto Reich. Mengele, però, durante l’attuazione del progetto, venne abbandonato dai potenti ma non persuasi fiancheggiatori e rintracciato negli Stati Uniti da un vecchio e tenace cacciatore di nazisti sarebbe morto in una fattoria americana in Pennsylvania.




bè, uno che conserva 500 biografie di Hitler, un tantino accanito lo è
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mmah, secondo me è un po' un'ossessione, una sorta di nostalgia per un passato “pazzesco”, per una figura comunque sia interessante da comprendere. Io stessa come ho letto il titolo mi so piombata a leggere.
Poveracci i parenti viventi di Hitler… come fossero stati loro a massacrare milioni di persone… sarebbero da lasciare in pace e basta e nemmeno cercare il dna.
Mi sembra di vivere in una sottospecie di Brave New World infarcito di 1984 dove non si ha scampo al proprio passato anche quando non ci appartiene per niente.
Spero che questo modo di fare “storia contemporanea” finisca presto.
Ma questa cosa di ricostruire la genealogia collezionando campioni di DNA senza il consenso non è illegale?
Aggiungo anche un episodio (un film, per la precisione) di Star treak sullo stesso tema. Manipolazione genetica della “gioventù hitleriana” e successiva conquista del mondo.
E se veline, escort e quant'altro… fosse la versione casereccia e meno tecnologica della perpetuazione del gene biscionato?
Cercare i discendenti di Hitler in maniera ossessiva, sfruttando quella stessa scienza, la genetica, che fu uno dei pilastri dell'ideologia pazzoide nazista, beh mi sembra alquanto grottesco. Anche perchè insinua il pensiero che i figli porterebbero su di se' le colpe(in questo caso le tare) dei padri. Se passasse quest'idea si finirebbe nell'assurdo di dare ragione al razzismo genetico dei nazisti. Ogni essere umano è responsabile unico delle proprie azioni, anche quando indotto ad agire da terzi. Se cade questa regola, allora prepariamoci a tempi brutti, molto piu' brutti del '900 nazista.
concordo
La genetica è un ramo Nobile della Scienza ed è purtroppo vero che i figli portano spesso in sè (il processo di passaggio/attivazione di geni è del tutto CASUALE) le tare, ma NON di certo le colpe, dei propri padri. Attenzione a confondere, o peggio “fondere”, questi due concetti.
no existen discententi di tale mostren humanitas ich webwr schat zum zu nicht haben streich lieben alles more tanten kinderlin nocht
comunisten
mio zio ha un paio di guanti originali di Hitler, cosa ne può fare?
Se’ l’adda schiaffà ind’o cul’ !!!!!!!!!!!