C’erano anche molti esponenti del Partito Pirata Tedesco, che si presenterà alle elezioni del prossimo 29 settembre, a manifestare per le strade di Berlino ieri 12 settembre per rivendicare il proprio diritto alla rete. C’erano anche loro quando la polizia, inspiegabilmente, ha caricato il corteo, gettando nel panico la folla. Crescono di istante in istante su YouTube i commenti e i riupload di un video che testimonia quei tragici istanti
A partire dalle tre del pomeriggio con il motto “Freiheit statt Angst” ovvero “Libertà, non paura” migliaia di persone – almeno 25.000 secondo alcune fonti – hanno affollato le strade della capitale, allarmate dalla paura della censura e dello stato di sorveglianza da parte dello stato. Tra le richieste dei manifestanti, sostenuti da 167 organizzazioni, quella di una community wireless accessibile a tutti ed ovunque, come il progetto opensource Freifunk, letteralmente, “radio libera”, e quella del rispetto della privacy, della protezione dei propri dati personali, di cui, evidentemente, si teme il controllo, il furto e la svendita per motivi commerciali, come spiegato dal presidente dei Verdi, Bsirske nel discorso d’apertura a Postdamer Platz. Ha detto: “Noi non viviamo in una repubblica delle banane”, “I lavoratori, i sindacalisti, ma anche i giornalisti temono di essere spiati e controllati”.
La non violenza dei cortei non ha impedito il verificarsi di almeno un episodio piuttosto triste ed apparentemente inspiegabile, testimoniato da questo video che riprende un momento nel corso del quale la polizia ha caricato i manifestanti.






il giornalisti etc “temono di” e non “sono sempre più..etc” Sorry.
un bel casino…
nazi erano e continuano ad esserlo