Cultura

La Chiesa della topa

14 settembre 2009

Se cercate sacerdotesse carine, disponibili, magari attive nell’industria del sesso e stufe dell’opprimente moralismo oscurantista nostrano, Claude Maurice Marcel Vorilhon, al secolo Rael, potrebbe essere l’arzillo sessantatreenne che fa per voi.

“La pornografia consiste nel sottrarre all’intimità dei partner gli atti sessuali, reali o simulati, per esibirli deliberatamente a terze persone. Offende la castità perché snatura l’atto coniugale, dono intimo e reciproco degli sposi. Lede gravemente la dignità di coloro che vi si prestano (attori, commercianti, pubblico), poiché l’uno diventa per l’altro oggetto di un piacere rudimentale e di un illecito guadagno. Immerge gli uni e gli altri nell’illusione di un mondo irreale. È una colpa grave. Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici. [2354 – Catechismo della Chiesa Cattolica]”. Stando così le cose, non è che ci siano troppi spazi per il compromesso per cui le professioniste del sesso che svolgono la loro meritoria opera dalle nostre parti non hanno scelta: se vogliono riallacciare i rapporti con il buon Dio ed essere ammesse nella comunità devono inventarsi un modo diverso di fare del bene. O meglio, volendo adottare l’ipocrita prassi che vige da secoli, fare pubblica ammenda dei loro peccati e continuare a fare quello che pare loro nel buio della loro stanzetta. Tuttavia, non è detto che la strada per l’ascesi e per l’elevazione spirituale debba per forza transitare per le forche caudine vaticane. Basta scegliersi una fede un poco più accomodante tra le circa ventimila disponibili nel catalogo mistico dell’umanità. Ovviamente, bisogna andare a pescare tra i culti di nicchia perché tutte le grandi religioni monoteiste col sesso sono in pessimi rapporti. Ma niente panico perché, con un poco di pazienza, si trova.

SENZA DIO – Se pensate che avere fede significhi necessariamente dover fare i conti con un qualsiasi Dio, anche in saldo, vi sbagliate. Gli UFO sono sempre una discreta alternativa e di culti collegati in qualche modo alle razze aliene ce ne sono a bizzeffe. Tra questi, quello che meglio si presta a coniugare i gravosi impegni richiesti dall’esercizio della professione più antica del mondo e il bisogno di nutrire costantemente l’anima, è senza dubbio alcuno quello fondato nel 1973 da un ex giornalista francese le cui passioni principali – donne e motori – devono essere sembrate agli Elohim il terreno ideale per seminarci il sacro verbo. Rael, questo il nome che si è imposto l’ultimo Profeta una volta tornato dal viaggio nel paese dei balocchi extraterrestre durante il quale ha scoperto di essere il fratellastro di Gesù Cristo, è un tipo sveglio e non ha paura di scopiazzare qua e là quel che gli serve pur di tenere insieme la sua banda di originali seguaci. Almeno fino al 2035 quando gli Elohim, sempre che sia pronta l’Ambasciata astrale, faranno ritorno. Nell’attesa il Profeta ha messo su la Clonaid che si guadagnò una certa fama a cavallo del 2002 quando, sfruttando abilmente la scia mediatica offerta dalla pecora Dolly, annunciò al mondo di aver clonato un essere umano senza peraltro offrirne mai una prova. Poi fu il turno di Stemaid e della Clinica per la rigenerazione dell’imene circonciso in Burkina Faso (Clitoraid, nomen omen). A febbraio di quest’anno i primi cinque successi, ma la campagna “Adotta una clitoride” è ancora aperta per cui, volendo, potete ancora entrare nella lista dei graziosi contributori. Avendo risolto brillantemente la vexata quaestio dell’aldilà clonando il clonabile a tutto spiano, Rael si è fatto la sua personalissima religione mandando l’inutile orpello di Dio al macero, ma tenendosi ben stretto il concetto di Chiesa che, nell’aldiqua, torna sempre comodo. E l’ha riempita di topa perché è vero che la meditazione sensuale è già di per sé preferibile alla castità col premio a babbo morto, ma se la si fa in buona compagnia viene sicuramente meglio.

LE PULZELLE DI LAS VEGAS – L’idea di dotarsi di strutture organizzative composte esclusivamente da donne è solo parzialmente frutto dell’ispirazione ricevuta dagli Elohim. A quanto pare di capire, i nostri creatori avrebbero consigliato caldamente l’istituzione dell’Ordine degli Angeli, una specie di guardia pretoriana della Guida delle Guide incaricata di proteggerlo anche a costo della vita e di trastullarlo amabilmente secondo necessità. Queste qua sarebbero circa un centinaio a vanno portando al collo un numero variabile di piume che dipende dal loro grado gerarchico, ma potrebbero serenamente aggiungerci una sveglia che male non farebbe. Anche loro ebbero un momento di gloria nel 2004 quando, nel numero di ottobre, Playboy uscì con un reportage che riguardava il Mondo di Rael. A parità di inclinazioni verso il gentil sesso, Heffner ne uscì decisamente rafforzato: la playmate del mese era Kimberly Holland e ci siamo detti tutto. Molto più interessante, invece, la vicenda delle Rael’s Girls perché si lega a doppio filo con la storia di Heather Veitch, una ex spogliarellista americana acquisita alla causa del fondamentalismo cattolico grazie alle fobie millenaristiche che colsero più di qualcuno alla fine del secolo scorso. Mentre gli Angeli andavano su Playboy, quindi, Rael decise di accettare la sfida lanciata dalla “Gnocca predicatrice” organizzando le sue piccole diavolesse e mettendole alle calcagna delle JC’s Girls. Principi a parte, la fanatica evangelizzatrice rischiava semplicemente di rovinare la piazza e Rael sa bene quanto possano essere utili alla causa le donne di larghe vedute.

5 commenti a La Chiesa della topa

  1. luigi

    degli elohimiti ne parla peraltro in un romanzo che si intitola La possibilità di un'isola il grandissimo scrittore francese Michel Houellebecq.

  2. Frank

    In tempo di carestia ogni alcova è sacrestia. O forse il contrario…
    Insomma, stà chiesa dove si può provare? E nel caso non mi piaccia mi rimborsano?
    Signor articolista, mi faccia sapere al più presto.

  3. Sbronzo di Riace

    i raeliani sono la versione sexy di scientology

    la form dei commenti fa veramente schifo non funziona neanche il copia ed incolla

  4. iovorreitrombar

    mi stanno simpatici. almeno si tromba. ma costerà sicuramente un casino, anzi un bordello.
    meglio del moralismo cattolico o, peggio, di quello comunistsinistroide il piu' ipocrita e marcio.

  5. rebyjaco

    La volgarità premia. Avanti così che andrete lontano.

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