Obama, son finite le vacanze
07/09/2009 - DISCESA PARZIALE- A inizio mandato i valori di Obama nei sondaggi avevano stupito gran parte degli osservatori. Nonostante la crisi, il presidente era apprezzato più di quanto ci si potesse aspettare vista la situazione. Finita la luna di miele verso
DISCESA PARZIALE- A inizio mandato i valori di Obama nei sondaggi avevano stupito gran parte degli osservatori. Nonostante la crisi, il
presidente era apprezzato più di quanto ci si potesse aspettare vista la situazione. Finita la luna di miele verso la fine di giugno, il risveglio è stato molto brusco per il presidente, che durante la fase di stallo della riforma sanitaria è precipitato verso quota 50, superata per alcuni istituti. Le indagini sull’approvazione sono sempre un po’ sfuggenti, perché diventano comparabili ad intenzioni di voto solo nella fase di prossimità alle elezioni. Ad urne ancora (molto) lontane, si nota comunque come l’elettorato repubblicano e conservatore si sia ricompattato contro Obama, che soffre in particolar modo tra gli anziani. Gli indipendenti guardano con sempre più insofferenza all’eccessivo intervento statale che caratterizza l’Amministrazione. Se l’ostilità al governement è meno diffusa che nell’epoca reaganiano, l’uso dei soldi dei cittadini per salvare aziende fallite e aumentare il deficit federale è ancora molto impopolare. Se il presidente può contare ancora su una base solida, in particolar modo tra giovani e minoranze etniche, la bassa approvazione della sua conduzione sui temi di politica interna potrebbe trascinare verso il basso i suoi valori. Un fatto che terrorizzerebbe la maggioranza a Washington – i destini elettorali di un partito sono comunque legati all’apprezzamento del presidente – e renderebbe ancora più timida la voce di Obama nei confronti della leadership democratica al Congresso.












