Esteri

Belgio-shock: i gay non possono donare il sangue

4 settembre 2009

E a ricevere il diniego è stato il ministro della pubblica istruzione delle Fiandre. “Avere più partner è una prerogativa dei gay, e questo è un comportamento a rischio”, secondo il ministro socialista della Salute

Al nuovo ministro della Pubblica Istruzione delle Fiandre, il socialista Pascal Smet, è stata negata la possibilità di donare il sangue. A far scattare il divieto non sarebbe stata, però, una particolare patologia o un’incompatibilità dovuta all’uso di sostanze stupefacenti o all’alcolismo, bensì il solo e semplice fatto di essere omosessuale: avrebbe dichiarato di esserlo in una recente intervista ad una rivista olandese. Strani scherzi del destino: addirittura quando l’ala fiamminga della Croce Rossa in Belgio questa estate aveva lanciato una campagna di sponsorizzazione per aumentare il numero dei donatori di sangue, Smet non si era affatto sottratto e aveva deciso di parteciparvi in prima persona, impegnandosi a sollecitare tutti gli insegnati a seguirlo nel gesto. Come giustificano ora la scelta di impedirgli la donazione? Il Ministro della Salute, il socialista francofono Laurette Onkelinx, ha fatto sapere in un intervento alla radio che “le pratiche a rischio, come il fatto di avere più partner, creano problemi”, e che tali pratiche sono molto più diffuse nella comunità gay che nella popolazione eterosessuale. Dichiarazioni poco convincenti che, tra l’altro, non poggiano su alcun fondamento scientifico.

E IN ITALIA? – In Italia si discute proprio in questo periodo dell’eventualità di introdurre il reato di omofobia. In seguito ai recenti fatti di cronaca, la proposta di legge sul tema, targata Pd, di cui è prima firmataria Paola Concia, già in corso d’esame in commissione, ha ripreso quota ed ha ricevuto l’approvazione del ministro Mara Carfagna: “La linea del governo e del ministero è di prevedere delle aggravanti per reati con finalità di discriminare la vittima per l’orientamento sessuale”. Ma, che il legislatore lo faccia o meno, può anche rivelarsi irrilevante. La vicenda di cui sopra ci invita a riflettere: non è detto che basti qualche piccola seppur inequivocabile norma del codice penale per arginare una pericolosa tendenza, figlia del populismo, di cui spesso sono gli autorevoli sponsor seduti sui gradini più alti della piramide politica ad i maggiori responsabili, e con loro i media. Se la deriva omofobica giunge dagli uomini alla guida di un paese o dai personaggi più in vista, diventa molto impegnativo prendersela poi con le teste matte che comincerebbero a mettere a segno gravissimi episodi di violenza ingiustificata. A quel punto potrebbe non trattarsi più di un fenomeno di nicchia che interessa pochi scalmanati in cerca di un qualsiasi irragionevole ideale che possa dare un senso ad insignificanti e noiose giornate. Ben vengano i nuovi provvedimenti, quindi, ma la storia del Belgio non vada dimenticata. E ripetuta.

8 commenti a Belgio-shock: i gay non possono donare il sangue

  1. strababaus

    In Italia ti sospendono le donazioni se vai nei paesi dell'est……è discriminazione?

  2. anche in Italia (leggo su un articolo di repubblica datato 3 sett 2005) un donatore era stato rifiutato dopo aver dichiarato di essere gay. Pare fosse anche scritto: i rapporti sessuali con persone a rischio determinano la sosp permanente. Stesso discorso era capitato in Australia pare. Ad ogni modo occore capire se davvero ed in quali casi essere gay aumenti la percentuale di possibilità di essere affetti da robe tipo AIDS. No me le ricordo più bene ste cose e non vorrei dire fesserie. Sicché taccio:)

  3. Penelope

    Mi sembra un pregiudizio.
    Tra l'altro non è che gli italiani (etero) brillino nell'uso dei preservativi.

  4. essemme

    In Francia questo diniego dura da anni.

  5. rebyjaco

    E' una opinione rispettabile esattamente come il contrario. Mi da l'impressione che ci si faccia “”meraviglia”" di questa e altre vicende solo per poter scrivere qualcosa.
    Fuori del contesto: si può conoscere l'eventualità di avere un figlio gay così come si può conoscere anticipatamente una qualsiasi malattia all'inizio del concepimento?

  6. Z

    Adesso capisco perché il vaticano non obblighi i preti a donare il sangue.

  7. ALe

    Ma nessuno sa che quando si dona il sangue vengono fatti prima dei controlli su questo per vedere se può essere donato a qualcuno??? Se il sangue ha qualcosa che non va di grave mica lo trasfondono al primo che capita!!!! follia…..

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