Quel Nord che aspetta i fatti e non si interessa alle escort

2 settembre 2009

C’è una larga fetta del paese a cui non fregava niente, ma proprio niente, delle performances sessuali del Presidente del Consiglio. E c’è una larga fetta del paese, la stessa, che si disinteressa completamente delle vicende giudiziarie di tal Dino Boffo da Treviso, salito agli onori della cronaca perché aveva una relazione omosessuale o forse perché è direttore di un quotidiano sedicente cattolico. O forse, ancora, perché è stato condannato per molestie telefoniche o, molto più probabilmente, per tutte e tre le cose insieme.

E’ un pezzo di paese strano quello di cui vogliamo parlarvi oggi ma è un segmento di paese (e di elettorato) reale.  Un pezzo di paese che il Pd chiama “questione settentrionale” e Bossi  chiama “Padania”: poco interessato alla Politica intesa come guerra tra bande e molto interessato, invece, alle decisioni concrete, alle scelte fatte o rimandate, alla pressione fiscale, alla burocrazia. Un pezzo di paese con cui il centrosinistra non parla da tempo, un po’ per snobismo, un po’ per mancanza di argomenti. Ed un segmento di elettorato dove va forte, fortissima la Lega dai modi spicci e dal linguaggio colorito.

Silvio Berlusconi ha più volte minimizzato, giustamente, il risvolto pubblico della sua privata. Si è appellato alla riservatezza, al diritto a fare ciò che si vuole nel proprio letto. Si è spinto, ogni tanto, a fare idealmente l’occhiolino all’italiano medio quasi chiedendogli “ma perché tu, al posto mio, che faresti?”.  Tutto vero e tutto sacrosanto, ma era il contorno, non il piatto principale. La verità profonda di questa vicenda è che all’elettore medio del Pdl, soprattutto al nord, non interessa un fico secco di tutto questo puttanaio che si scatenava ogni martedì sera a Palazzo Grazioli.  Perché non è per i gusti sessuali o la fedeltà matrimoniale che ha spedito Silvio Berlusconi al governo di questo paese. Così come non gli importa un fico secco delle beghe interne alla Chiesa Cattolica e meno ancora si appassiona alle litigate a colpi di editoriale tra simpatici direttori di testate nazionali.

Il presidente del Consiglio, per anni, ha dimostrato di avere un fiuto politico senza paragoni. Nel 1994 ha intuito la necessità di un partito di centrodestra in grado di prendere il posto della Dc e del Psi, pur non fermandosi alla somma dei due. Nel 2008 ha capito prima di tutti gli altri alleati quanto ineludibile fosse l’approdo ad un movimento unitario della destra italiana. Oggi, quella capacità di leggere il paese sembra essersi annebbiata.

Ad un Nord che gli manda segnali inequivoci votando la Lega di Bossi e la sua scomposta protesta con percentuali persino imbarazzanti in certe province e con un Veneto che vede i Padani praticamente alla pari della somma politica di Forza Italia e An, Silvio Berlusconi risponde scatenando il giornale di famiglia contro il direttore di Avvenire.

Magari avrà anche ragione, Silvio, ma qui di tutto questo casino non frega niente a nessuno. Il governo verrà giudicato su quel che avrà fatto concretamente sui temi fiscali, del lavoro, della sburocratizzazione. Il rischio, come cinque anni fa, è che le prossime regionali siano una sonora bocciatura. E questa volta non ci saranno Lombardia e Veneto a fare da paracadute.

11 commenti a Quel Nord che aspetta i fatti e non si interessa alle escort

  1. Pingback: Editoriali

  2. a causa dell'assoluta inconsistenza degli avversari, difficilmente le Regionali saranno una batosta :)

  3. AG

    Gli avversari non saranno il PD, ma la Lega. La partita è lì.

  4. ah, già, a proposito, ma Galan che farà da grande? Il nonno? XD

  5. makia

    Spiace ammetterlo, ma il Paese è anestetizzato pure per quelli che sono i fallimenti politici sui temi di natura economica

  6. tupacamaru

    Ottimo editoriale. Ma il “fiuto” del 1994 forse è da attribuire ad altro. Qualcuno in Sicilia aveva bisogno di un nuovo riferimento in Parlamento, dopo Tangentopoli e Dell'Utri fu uno dei fondatori di FI, che in Sicilia infatti ha sempre preso una marea di voti.

  7. Abr

    Miii il Quarto Livello, i mandanti dei mandanti, Dell'Utri come Lenin arriva dalla Sicilia nel vagone piombato e lo stalliere di Arcore fa l'Ambasciator Plenipotenziario; il complottone mafioso che tutto spiega…. Poi uno si domanda come mai le telenovele e gli sceneggiati han cosi' tanto successo.

    Ottimo editoriale Brex: sara' interessante vedere come il Cav. riuscira' a smorzare il conflitto incombente che delinei, quello con la Lega: inseguendola sul suo stesso terreno con i Galan, o contrapponendovisi indossando il “vestito buono” come gli ex An?
    L'opposizione nominale, per rientrare in gioco dovrebbe prima di tutto disfarsi della Guida dei Guardoni della Repubblica,con buona pacer di tutto il radicalismo volgar popolare; o meglio, dovrebbe tifare che il Cav. lo faccia, che' da soli non possono. Ma di questo ne parlera' Abranmo RIncoln prossimamente, credo.
    ciao, Abr
    ciao, Abr

  8. trippi8

    beh il buon silvio, unto o punto dal signore che sia, sta al governo ormai da oltre 15 anni, non mi sembra che abbia risolto gran che dal punto di vista della pressione fiscale, dell'occupazione o sulla burocratizzazione

  9. luigi

    ma non sarà pure che all'elettore veneto medio piace votare chi dice che è colpa degli extracomunitari e intanto non fa nulla per impedire che gli onesti imprenditori medi veneti vadano a sversare rifiuti nelle campagne di caserta grazie alla camorra?
    ma non sarà che all'elettore veneto medio piace un sacco il divieto di mangiare per strada in centro o addirittura il coro “napoli colera” perché dietro ste buffonate di facciata c'è sempre il meraviglioso principio del “votateci, che noi vi permettiamo di fare come cazzo vi pare?” ?
    non sarà che nel nordest c'è il maggior numero di extracomunitari perché qualcuno dà loro lavoro, spesso in nero?

    a me piacerebbe che ogni tanto il padano medio facesse anche un po' di autocritica, oltre a lamentarsi di quanto sia abbandonato dallo Stato. Soprattutto considerando il fatto che nella sua cacca ci vive un campano, mica lui.

  10. aliantes

    @ luigi
    e anche perché la spesa pubblica è più alta al nord che al sud
    e perché i servizi al sud fanno cagare molto di più di quelli del nord
    ed anche perché 20 miliardi di fas (fondi aree sottosviluppate) verranno usurpati al sud dal nord
    ed anche perché 4 miliardi di soldi dei contribuenti andranno a risanare il duello politico tra partiti del centrodestra (altrimenti quel puttaniere si perde la coalizione)

    Ma stai tranquillo Luigi, la soluzione contro il mainstream ce la darà Abr in uno dei suoi spassosissimi articoletti.

  11. pietro60

    La frase di Abr ” sara' interessante vedere come il Cav. riuscira' a smorzare il conflitto incombente che delinei, quello con la Lega: inseguendola sul suo stesso terreno con i Galan, o contrapponendovisi indossando il “vestito buono” come gli ex An” mi sembra trascuri il concetto finale dell'articolo:
    “di tutto questo casino non frega niente a nessuno. Il governo verrà giudicato su quel che avrà fatto concretamente sui temi fiscali, del lavoro, della sburocratizzazione”.
    Insomma è il solito discorso della coppia Abr-Zamax, la politica è solo battaglia ideologica, atteggiamento esteriore, quello che conta è il linguaggio, le sparate estemporanee, fino ad arrivare alla ridicola idea che ci sia una parte dell'Itala che prima della nascita della lega non vedeva adeguatamente rappresentate le sue esigenze, se questa parte dell'italia è la piccola impresa, i commercianti, gli artigiani e gli agricoltori vedevano le proprie esigenze seguite e i propri problemi risolti molto meglio dalla vecchia democrazia cristiana, politici che, con tutti i loro difetti avevano competenza passione e il coraggio di sporcarsi le mani con i problemi reali della società.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>