La Torre della vergogna

28 agosto 2008

Un applauso sentito e commosso al sicilianissimo Comune di Comiso. Complimenti, complimentoni, complimentissimi per quello che ha scelto di fare il sindaco: “La giunta ha deciso: il nome “Pio La Torre” non piace ai cittadini del comune del ragusano, quindi si torna all’antico, cioè a quel “Vincenzo Magliocco” con cui lo scalo fu fondato negli anni ’30“. Bravi, bravissimi. “In precedenza lo scalo aveva il nome del generale dell’aeronautica Vincenzo Magliocco, caduto durante la guerra di Etiopia nel 1936” – dice ancora Repubblica. Ed ecco la motivazione: “Il neo sindaco di Alleanza Nazionale, eletto a giugno, Giuseppe Alfano si giustifica: “Non vogliamo mettere in discussione la figura e gli straordinari meriti di La Torre, ma riteniamo più giusto conservare una denominazione che fa parte da più di mezzo secolo della memoria collettiva della città“. La delibera della giunta è stata presa basandosi su un sondaggio effettuato sul sito web dell’amministrazione: “Come rileva un sondaggio effettuato a suo tempo - prosegue il sindaco - l’intitolazione a La Torre aveva riscontrato scarso gradimento fra i cittadini“. Scarso gradimento tra i cittadini, dice il primo cittadino. E si capisce benissimo il perché: un aeroporto intitolato a Pio La Torre, ma scherziamo? E cosa volete che abbia fatto di eccezionale questo signore. Soltanto perché è stato ammazzato dalla mafia, vogliamo regalargli un’intitolazione? Ahò, guardate che poi quella vale per sempre, eh? No, dico. Pio La Torre. E’ tutto nella norma per essere in Sicilia:

“La mattina del 30 aprile 1982, insieme a Rosario Di Salvo, stava raggiungendo in auto (una Fiat 132) la sede del partito. Alla macchina si affiancarono due moto di grossa cilindrata: alcuni uomini mascherati con il casco e armati di pistole e mitragliette spararono decine di colpi contro i due uomini”

Un’esecuzione mafiosa. E sapete quante ne avranno viste nell’isola? Che c’è di eccezionale nell’essere morti per mafia, si saranno detti i cittadini. Ma lo sapete quanto spesso capita, dalle nostre parti? Cioé, noi lo sappiamo dal giornale, se capita. Perché di norma non vediamo né sentiamo niente, noi. Siamo un po’ sordi e un po’ orbi, sapete? Quindi, secondo voi questa cosa così comune dalle nostre parti varrebbe un aeroporto? Ehhh, allora all’eroico bambino che salvò il figlio del sindaco dai torbidi flutti, cosa dobbiamo fare? Una statua in ogni piazza? Ma facitem’u'piacere. E poi, sto La Torre, sarà del tutto innocente? Che ha fatto per meritarsi l’ammazzatina? Ah, dice che

“nel 1992, un mafioso pentito, Leonardo Messina, rivelò che Pio La Torre fu ucciso su ordine di Totò Riina, capo dei corleonesi, a causa della sua proposta di legge riguardante i patrimoni dei mafiosi”.

8 commenti a La Torre della vergogna

  1. sefirot2

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  2. cordapazza

    Già, anche io appena letto la notizia ho pensato: “anche la torre di controllo ribatezzeranno?”
    Intanto, i concittadini di tale saggio sindaco, più che un indice di gradimento mi pare abbiano alzato il dito medio al’antimafia.
    Post vibrante, come la chitarra di Vernon! :D

  3. cordapazza

    (i soliti refusi, pardon)

  4. A questo punto un applauso alla collettività e le forze sociali di Palermo, che si distingue con un aeroporto intitolato a Falcone e Borsellino….

    buondì giornalettisti!!!!!
    un baciotto a Loskuccia…

  5. Ma scusate, come fa La Torre ad essere stato ammazzato da una cosa che non esiste?

  6. cazzo, Harlot, tu sei sempre un passo avanti :D

  7. giampaolo Haver

    Va già di lusso che non l’abbiano intitolato all’”eroe” Mangano. Povero Dell’Utri, magari ci teneva……
    Se a molti siciliani, ma non solo a loro,la mafia sta bene, peggio per loro, se non fosse anche peggio per noi che da questa siamo governati.

    Chi pecora si fa, il lupo se la mangia………..

  8. Qualcuno vorrebbe rimuovere, a Comiso, il nome di La Torre. Nei giorni del 26° anniversario della strage in cui fu assassinato Dalla Chiesa. Ne parla Antonio Ingroia, sostituto procuratore a Palermo, che dice: “Contro la mafia la politica è in letargo. E non è del tutto innocente”
    http://noirpink.blogspot.com/2008/09/attualit-ingroia-il-letargo-non.html

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