Aria nuova, vita nuova: Bossi torna, Tremonti anche, Calderoli pure. Una ventata di novità arriva dall’alleanza Popolo della Libertà-Lega: per rinnovare finalmente questa nostra povera Italia.

E’ passata la nottata. Ci sono voluti 2 lunghissimi anni. Ma finalmente, il 13 e 14 aprile, un nuovo giorno è arrivato. La breve stagione del centro sinistra è tramontata, con il suo carico di promesse tradite, di parole vuote, di delusioni. La gente non ne poteva più di questi politici che predicano bene, ma razzolano male. Adesso, tutto cambia: e la gente torna a sorridere, tristezza e paura sono solo un ricordo. Una nuova era è cominciata. Basta con le parole. Ora ci saranno i fatti. Chiari, semplici, inequivocabili. Perché arrivano uomini eroici. Simpatici. Pragmatici. Anche un po’ antibiotici. Politici che non se ne stanno con le mani in mano senza fare nulla. Ma che ascoltano i bisogni della gente e, più veloci della luce, trovano le soluzioni a tutti i problemi della nostra bella Italia. La sicurezza, ad esempio. Non siamo più al sicuro. La mafia? Ma che c’entra, quelli non danno mica fastidio, anzi. La colpa è tutta degli immigrati. C’è troppo buonismo nelle leggi italiane. E allora, via quella legge lassista che oggi regola l’immigrazione in Italia. Quella comunista, la legge sull’immigrazione: la Bossi-Fini. Vedrai che questi uomini nuovi, la cambieranno, e risolveranno il problema, una volta per tutte! E poi, basta con le spese inutili e gli sprechi: sono i nostri soldi, quelli che lo Stato ci prende dalle tasche! Le nostre preghiere sono state ascoltate: ad amministrare i nostri soldi tornerà Giulio Tremonti, che a sfasciare i conti dello Stato non è secondo a nessuno.
Ma non è sufficiente. Dalle brughiere della Val Trompia alle lande dell’Aspromonte, s’alza un altro grido: basta con le tasse gestite da Roma! Le tasse che paghiamo devono rimanere nei nostri comuni, nelle nostre regioni. Per fortuna arrivano i nostri, che ci ascoltano e ci vogliono bene: ci sarà il federalismo fiscale! Dopo anni di centralismo romano, con quei poveretti dei Sindaci e di Presidenti di Regione che con il cappello in mano scendevano in pellegrinaggio sui colli eterni di Roma ladrona, per mendicare qualche soldino, ecco la soluzione. Fatto! Verrà abolita subito l’ICI, la principale imposta dei Comuni; e poi, più avanti, il Bollo Auto, la tassa che incassano le regioni. Così Comuni e Regioni resteranno senza soldi: ecco il vero federalismo! E non parliamo di Alitalia, ridotta al fallimento da anni di gestioni sconclusionate, con amministratori come Bonomi, Cimoli, Mengozzi, ricompensati pure da stipendi d’oro elargiti tra il 2002 e il 2005. Allora a Palazzo Chigi c’era ancora un bolscevico, un certo Silvio Berlusconi. E poi, per rimediare a questo sfacelo, questa sinistra irresponsabile e senza amor di patria, non s‘è inventata la vendita della nostra compagnia di bandiera agli odiati cugini francesi di AirFrance? Che vergogna! Meno male che Silvio c’è, e ha scovato subito una cordata italiana. Quella a cui tutti volevano partecipare, sgomitavano per entrare. E c’erano proprio tutti: Mimì, Cocò, e anche un altro, che non si può nominare. Poi, passato il voto, la cordata è stata scordata. Ma i nostri eroici, anche un po’logorroici, non si sono persi d’animo.
Ecco i fatti. Ed è spuntata l’Aereoflot del compagno Putin. Ma come disse il poeta: Volta la carta, e Aereoflot non c’è più. E allora, chi resta? Ah, già: I francesi, non più invasori. Sono diventati – un nuovo miracolo? - amici, simpatici. Ah, questi nuovi politici. Eroici. Pragmatici. Anche un po’ figli di buona donna. Adesso che ci sono loro, basta polemiche inconcludenti, litigi tra ministri. Come è successo a Prodi. O come quella volta, tra Fini e Tremonti, nel 2002, (ma anche nel 2003? E nel 2004?). Basta! Ora in Parlamento ci sarà una maggioranza chiara, limpida, anche un po’ Recoara. Coesa, granitica. Dalle valli della Malpensa di Calderoli alle clientele siciliane di Lombardo, dai liberisti ai neoprotezionisti alla Tremonti, con una spruzzata corporativa di Fini. Tutta un’altra storia: saranno eroici, granitici, terrifici. E anche un po’ caotici. Ma Basta parole, ci saranno i fatti a parlare chiaro. Dopo l’inconcludenza del centrosinistra, ci aspettano anni bellissimi. Come una magnifica corsa, a perdifiato. Verso il burrone. Buon tutto!

























è simpatico… ma hai qualcosa che sia una proposta alternativa efficace? le critiche così non sono di certo costruttive, è comodo dire cosa non va senza dire come rimpiazzarlo!
Grazie per il simpatico.
Sì, ce l’ho (nei limiti, ovviamente, delle mie competenze) Sul Federalismo Fiscale ho scritto, anche qui. Sulla sicurezza pure (ma non qui) In un post di poche righe e che vorrebbe provare ad essere..simpatico è difficile scrivere un programma di governo, giusto? E poi, non sono mica il futuro presidente del consiglio… ;-9
Se ti va, segui tutti gli articoli di Giornalettismo e vedrai che di proposte, mie e di altri, e non tutte di orientamento “sinistro” ne troverai molte.
Un sorriso se lo vuoi
L’input di zio Giamba all’autoanalisi collettiva dei sinistri
” NUN C’AVETE CAPITO UN CAZZO, MA DA MO’ !! ”
(citazione tratta dal film “Ferie d’agosto” di Paolo Virzì, con Ennio Fantastichini, Silvio Orlando, Laura Morante, Sabrina Ferilli - 1995 )
La frase rivolta dal personaggio interpretato da Ennio Fantastichini, commerciante romano, al personaggio interpretato da Silvio Orlando, de sinistra, è sicuramente un puon punto di partenza, o figliuoli sinistri, per la vostra necessaria autoanalisi collettiva post-elettorale.
Per fare un esempio pratico, cominciamo da uno come questo:
commento di RinascitaNazionale - lasciato il 22/4/2008 alle 9:57
I fascio-forzisti contro “Bella ciao” e la Resistenza.
Che ne vogliamo fare ?
Glielo vogliamo dì che co sta roba nun se pijano più li voti.
Glielo vogliamo di’ che la gente c’ha ben altri problemi che cantare “Bella ciao” e festeggiare gli anniversari della Resistenza.
Glielo vogliamo dì’ che devono cominciare ad occuparsi dei problemi reali della gente pe’ vince’ le elezioni ?
Oppure nun gli diciamo niente e continuiamo a farli delirare di resistenze e belle ciao per tutta la vita così continuano a perdere ?
Famme capi na cosa zio..
Voi volete veramente continua così?
Ad emanare facezie antileghiste come quella presente qui di lato sulla Home Pag, che riproto qui sotto?
Questo è masochismo figliuoli..
Masochismo allo stato puro..
Crogiolarsi nella disfatta, nella disperazione..
Questo è tafazzismo allo stato puto.
(N.D.R. Tafazzi era il personaggio interpretato da Giacomo del trio Aldo,giovanni e Giacomo: quello che si martellava i coglioni da solo con una bottiglia di plastica
Brava gente, gli amici della Lega. Vivo al Nord e alcuni di loro li conosco da tempo. L’Umberto, pensate, era mio compagno di corso ai tempi dell’università: ci siamo laureati nello stesso anno. Solo che lui non dava esami, io non frequentavo e quindi non abbiamo mai avuto occasione di incontrarci. Maroni me lo ricordo quando ancora suonava le tastiere ai matrimoni nei ristoranti di Varese: era un pessimo pianista, però usava sempre il playback e quindi nessuno se ne accorgeva. E quella sagoma di Calderoni è stato il mio dentista fino al ‘92. Un tipo simpatico, molto divertente, anche sul lavoro. Ad esempio, ai clienti meridionali toglieva i denti del giudizio senza anestesia. Così, per scherzo. Le matte risate. Son brava gente, questi leghisti.
E per fortuna che Silvio c’è!
Ottimo articolo complimenti davvero. La cosa che più mi sorprende è che nel nostro paese non esiste più libertà d’informazione.
Non c’è un giornalista che abbia domandato che fine ha fatto la tanto sbandierata cordata italiana di amici parenti e quant’altro. (tutto questo è bene ricordarlo sulla pelle dei lavoratori: perchè i dirigenti alitalia con le loro belle liquidazioni se la caveranno in ogni caso..)
@Giamba.
Forse è vero che i “sinistri” a volte perdono contatto dai problemi del quotidiano. Infatti, sono tutti sdraiati sull’amaca, a sorseggiare drink sopra un’isola del pacifico, magari alle bermuda. Non se ne incontra nessuno, in fila alle poste, o a far la fila sulle tangenziali, o dentro le fabbriche e gli uffici. Stanno tutti al mare a cantare Bandiera Rossa. Dai, smettiamola con queste caricature. Un conto è dire che non vinci un elezione (ci sono molti motivi per cui è successo) un conto è questa caricatura che gira da qualche giorno sulla distanza della sinistra dal mondo reale. I dirigenti non lo so, ma gli elettori di sinistra vivono in Italia. Come quelli di destra.
^_^
@Stefano:
Grazie. L’Alitalia è uno di quei casi in cui vige la legge che gli errori li fa il centro destra e le colpe le prende il centro sinistra. Davvero incredibile. Lo stato dell’informazione è quello che è. E si vede.
^_^
O Comicomix zio nun ce siamo capiti..
Per “sinistri” intendo i politici e i giornalisti de sinisra..
Mica la gente.
Quella che NON VOTA PIU’ LA SINISTRA !
Quella c’ha altro da fa che progettare modni perfetti..
Quella c’ha da mette insieme il pranzo con la cena..
Eì per quello che non vota più i sininstri politici..
E nundà più retta ai sinistri giornalisti..
Scusate l’intrusione…ma non pensate che l’intero sistema governativo sia ormai degenerato…i partiti non rappresentano più le necessità del popolo ( l’unico forse è la Lega),bensi svolgono solo un servizio clientelare con lo scopo di curare esclusivamente gli interessi di chi li gestisce e chi li sostiene…Vi invito a leggere l’intervista di Eugenio Scalfari a Enrico Berlinguer il 28 luglio del 1981 a proposito della”Questione Morale”…Leggetela e poi ditemi se il comunismo in Italia (con esclusione di quello bertinottiano) sia antico e superato,piuttosto che attuale quanto mai…
Comicomix blaterò, bofonchiò e cincischiò:
gli elettori di sinistra
gli elettori di destra
E che so gli elettori di destra e gli elettori di sinsitra ?
Sono dei tuoi concetti mentali astratti?
Come Dio e l’Anima..
Gli elettori sono elettori..
E votano pe chi je pare..
O non votano proprio..
Ecco..
Già Luca mi sembra più lucido..
Facciamo un esempio..
Pecoraro Scanio..
Questo fa politica pe fasse i giretti gratis con l’aereo a spese pubbliche..
A sto punto la gente vota Berlusconi..
Almeno quello l’aereo se lo paga da solo..
O NOOO ?
P.S. Berlinguer nun se faceva i firetti co l’aereo a spese pubbliche..
Completo e concretizzo la lucida analisi di Luca:
I partiti politici sono referenti delle aziende e dei loro interssi.
Il senatore ed il deputato sono semplicemente individui fatti eleggere dai partiti per schiacciare un bottone nelle aule parlamentari allo scopo di fare leggi a vantaggio di queste aziende e dei loro interessi.
E viene pagato per quello.
Direi che Berlinguer è stato l’ultimo uomo politico degno di essere chiamato tale…mi raccomando non mi si scambi per un nostalgico comunista in piena disperazione…il fatto è che se uno si disincanta dal mondo “raccontato” dalla tv capisce che le esigenze di cui ha bosogno sono altre…non che la tv basti a soddisfarle ma essendo nato come strumento adibito ad una funzione divulgativa noi dovremmo quasi pretendere che essa adempia al proprio dovere…per esempio perchè in tv non si parla mai di MAFIA, della “democrazia” che gli USA hanno esportato in IRAQ…Non vorrei convincere i qui presenti a pensarla come me, ma vorrei pregarvi di andare sempre in fondo a quelle verità che i tg e i giornali ci riportano slo a met; e poi di essere in grado di capire quando un’informazione viene data in modo oggettivo e quando viene manipolata per difendere i padrone(il riferimento è puramente casuale)
Breve conciso ed efficace…grande giamba
Non avete idea di quanto pagheremo le colpe di 15 anni di politica oscena…
@Luca
Ho ben presente quell’intervista. E ho ben presente Berlinguer. Io son d’accordo con quello che dici, che tutti i partiti (secondo me, nessuno escluso) hano perso la natura di “laboratori di idee e di proposte per una visione di società” per diventare delle simil aziende. Ma è, appunto, un fenomeno complessivo.
@giamba:
Ok, giusto. Glossario:
Elettori di sinsitra = quelli che hanno votato per i partiti di centro sinistra.
Elettori di destra: quelli che hanno votato per partiti di centro-destra.
Elettori che magari la prossima volta cambieranno idea (ogni tanto capita…)
Di diversi politici cosiddetti di sinistra (il Pecoraro, ad esempio) ho detto a suo tempo tutto il male possibile. Come ho detto tutto il bene possibile di Berlinguer. Nulla da dire, su questo.
Ma una cosa me la chiedo: I cittadini percepiscono la distanza che i leaders e i giornalisti di sinistra hanno dalla “gente”. Giusto. Invece, la distanza che i politici di destra (un esempio facile: Berlusconi) ha dalla “gente” e dai problemi quotidiani, quella non viene percepita? perchè secondo me è altrettanta. O bastano due slogan ben piazzati, e nessun fatto, a fare la differenza?
Un sorriso cincischiato
Ma chi è che te sta a di che Berlusconi è vicino alla gente?
Stai a fa tutto da solo..
Ma non hai letto quanto ho scritto sopra?
Che Luca giustamente definisce:
” Breve conciso ed efficace ”
Il problema è quello che ho scritto sopra..
Che ormai non c’è più differenza.
Se quelli de sinistra fanno politica per farsi giretti aerei gratis a spese dello stato, votano Berlusconi..
Almeno i giretti in aereo se li paga da solo.
Pensa all’ultimo governo di centrosinistra.
Programma di 280 pagine..
Poi che hanno fatto?
L’indulto ed un programma berlusconiano.
Il senatore Polito, eletto nel centrosinistra, ad una domanda sul programma nonapplicato rispose:
“Ma quello era solo un libro dei sogni per far perdere Berlusconi e vincere le elezioni !!”
Questa è la realtà.
E davanti a questa realtà votare a sinistra non fa alcuna differenza rispetto al votare a destra.
Dico solo questo e vado…vorrei spendere solo “due parole”…comincio con la sinistra e finisco con la destra…Nel PD abbiamo tutti gli ex compagni: D’Alema, Fassino, lo stesso Veltroni che poi non si sa perchè hanno lasciato che la condizione del “popolo”(la difesa del quale è prerogativa di un comunista d’oc)degenerasse e passatemi il termine “fottendosene” degli elettori e preferendo lusso yot e privilegi vari…I nostri bravi politici del PD sono tutt’altro che persone in grado di ridare dignità alla politica italiana…Passiamo ora al “magnate dell’abbronzatura permanente”..che dire di questo uomo e dei suoi sudditi,beh non bastano due parole ma basti sapere che ha avuto rapporti con mafiosi e sono accertati sia da atti processuali messi in archivio e ammessi anche da Berlusca stesso…Paolo Borsellino rilasciò un intervista 20 giorni prima di saltare in aria:disse che i mafiosi di Cosa Nostra riciclavano il denaro di estorsioni appalti e traffico di droga grazie ad un imprenditore del nord..precisamente di Milano e questo imprenditore aveva contatti con un mafioso di nome Vittorio Mangano…il quale visse per circa 2 anni nella villa del suddetto imprenditore…la villa si trovava ad ARCORE…e questo imprenditore è oggi il vostro presidente del consiglio…che Dio ci protegga…
Ciao Comocomix.
Voglio fare alcune considerazioni a chi come te o altri soloni di sinistra si ergono a paladini della saggezza, tacciando coloro i quali non la pensano come loro di essere degli sprovveduti o peggio dei sognatori o dei cretini, come insegna la trasmissione annozero.
La sinistra in generale vuole mantenere lo status quo, perchè il rinnovo della politica ho il sistema nazione, porterebbe allo sfaldamento delle posizioni economiche e di potere consolidatesi nel tempo.
La maggior parte di coloro i quali poi filosofeggiano sugli organi di stampa o televisioni sulle soluzioni da adottare per risolvere gli immani problemi che la nostra nazione ha, sono soltanto quelli autorizzati da questo sistema consolidato, tendente a preservare come gia detto il sistema attuale senza nulla cambiare.
Intellettuali questi, formatisi nel periodo del 68 con esami di gruppo o altro, ed autoalimentatisi nel tempo con teorie dell’assurdo che sono fuori da ogni logica economica, sociale o come dir si voglia.
Però, oggi, incominciano a venir fuori intellettuali non taroccati come quelli precedenti infarciti anche di ideologia, che possono dirsi di destra senza più aver paura delle conseguenze nei loro confronti, che danno sempre più dimostrazione di saggezza vera ed efficace, per risolvere i problemi di noi tutti.
Tutto ciò è possibile grazie allo studio che i cosiddetti di destra, hanno dovuto profondere per raggiungere risultati personali di rilievo e che oggi gli permettono di essere attrezzati a trovare soluzioni che per l’intellighenzia di sinistra sono inimmaginabili.
E che il popolo da diverso tempo ha capito……
“Però, oggi, incominciano a venir fuori intellettuali non taroccati come quelli precedenti infarciti anche di ideologia [...] che danno sempre più dimostrazione di saggezza vera ed efficace, per risolvere i problemi di noi tutti.”
Ti prego, facci un nome! Ho detto facci? Facci? Facci! E magari anche Del Debbio?
@Giamba: Anche se condivido buona parte di quello che hai detto, c’è qualcosa dentro di me che si ostina a non considerare identico votare a destra e votare a sinistra. E alla fine, trionfa sulla parte di me che vorrebbe non andare più a votare. Vedere Calderoli Vice premier, ad esempio.
@Luca: Niente da aggiungere, sull’abbrozzato permanente.
@leone: Grazie per l’intervento. ma non mi sento un solone di sinsitra, non ne ho proprio le caratteristiche. E non ha mai pensato agli elettori che votano a destra come cretini. E neppure sognatori, non capisco cosa ci sia da sognare nel programma di centro destra. penso che l’Italia abbia bisogno di grandi cambiamenti. Ho qualche dubbio che a realzzarli ci sia un uomo che nel “vecchio” sistema ci è sguazzato e che quanto a vizi italici, non mi sembra possa essere considerato secondo a nessuno.
Di “intellettuali” (parola che non mi piace molto, pensa quanto lo posso essere io…) forgiatisi nel 1968 ce ne sono diversi: Ferrara e Liguori, tanto per citarne due.
Il problema, se mi permetti, e che chi più chi meno in Italia in molti sono per la difesa dello status quo.
E di Saggezza vera ed efficace, per (contribuire a) risolvere i problemi di noi tutti si trova a destra e a sinistra. L’esclusiva dell’intelligenza non ce l’ha nessuno, come quella della supponenza.
@Just: Ciao!
Veneziani, Buttafuoco, Guerri, Facci, exc.
Per quanto riguarda l’economia basta e avanza Tremonti, uno che la sa lunga sui problemi economici del mondo e dell’Italia e sa sicuramente come districarsi.
Non a caso leggeva le finanziarie di Prodi come nessuno, elencando le conseguenze delle stesse che naturalmente si sono verificate.
Voi comunque avete quel po’ po’ di scienziati di economia tali Padoa Schioppa (tecnico di sinistra…. a ridaiie) o Visco che di numeri ne danno eccome se ne danno e letterati come Eugenio Scalfari che fanno più danni con la lingua quando sentono il nome di Berlusconi, di un toro quando vede il rosso.
Dello stesso tenore Travaglio che più che un giornalista mi sembra un P.M. o il costituzionalista Sartori che sempre riguardo al toro gli fanno una pippa per lo stesso motivo di cui sopra.
Rassegnatevi, la cuccagna speriamo sia finita per tutti.
A lavorare, almeno per questa volta.
“Per quanto riguarda l’economia basta e avanza Tremonti, uno che la sa lunga sui problemi economici del mondo e dell’Italia e sa sicuramente come districarsi.”
Uno della destra liberale e pro-globalizzazione che parla di dazi contro i mercati più competitivi. Uno che rimpiange la vecchia lira e che sostiene che l’euro (anzi, l’euVo) andava cambiato a 1500 lire (una delle bufale più clamorose che io ricordi). Un genio assoluto, non c’è dubbio.
A lavorare, almeno per questa volta.
Sicuro, non ci ha mai mantenuto il PCUS, a noi nati nei ruggenti anni ‘80…
I tuoi amici cinesi (i preferiti dei governi di sinistra) i dazi li mettono sui prodotti importati.
E fino a quando in Cina o giu di li i diritti civili ai lavoratori non verranno garantiti, ben vengano i dazi o peggio ancora.
Voglio informarti però Just, se ancora non lo sei documentati, che i tuoi intellettuali da qualche tempo quando si confrontano con Tremonti non si azzardano più ad ironizzare sulle sue teorie, perchè hanno verificato di persona che cio che ha detto tempo addietro rispetto alla globalizzazione ed a come uscirne vivi, si sta verificando, dimostrando anche ai più scettici che oggi è il numero uno incontrastato.
Non a caso i tuoi amici amici Visco et c. non li nominate più come esempi di brillantezza anzi sembrano essere di un’altra era “per quanto male hanno fatto per quanti danni ci han causato” come diceva il tifoso laziale che prendeva mazzate allo stadio, nella trasmissione di Serena Dandini “Avanzi”.
Per te che dici di essere degli anni 80, informati un po’ per come funziona il nostro sistema e poi mi dirai.
Se invece ci marci in questo sistema di clientele ed altro, e normale che lo difendi.
Prova a starne fuori e sorreggiti solo sulla tua forza e le tue capacità. Ne guadagnerai di orgoglio per tutto quello che fai, ed avrai più spirito critico anche nei confronti della tua parte politica, cosa che io faccio non avendo nessun interesse da salvaguardare in combutta con la politica, ma quadagnandomi sul campo quello che ho e quello che avrò, facendo valere i miei diritti con chicchessia, quando tali diritti siano legittimi.
Facci era il delfino di Craxi, giusto?
Quello che sembra equilibrato ed equidistante finché non gli toccano Bettino…
O lo confondo con qualcun altro?
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Fatti, non parole! Il governo scalda i motori…
Aria nuova, vita nuova: Bossi torna, Tremonti anche, Calderoli pure. Una ventata di novità arriva dall’alleanza Popolo della Libertà-Lega: per rinnovare finalmente questa nostra povera Italia….
Ciao a tutti.
Io ho aperto una discussione su Alitalia anch’io
a questo indirizzo:
http://forum.edicola-online.ne.....ro-t7.html
Secondo me un futuro diverso sarebbe la rivalutazione della compagnia, facendola diventare una compagnia prettamente business, d’elite.
Puntare sulle nostre marche e sul made in italy per divise e design altro che gli arabi con le loro compagnie.
Noi abbiamo nome in queste cose eppure nessuno ci pensa. Armani, potrone frau e così via. Cosa ne pensate?
Se la compagnia business/d’elite funziona si possono mantenere in vita i cargo e una compagnia low cost.
@Leone: “Per quanto riguarda l’economia basta e avanza Tremonti”. Sì hai ragione. Come combina disastri lui, non ci riesce davvero nessuno. Veneziani è un po’ meglio.
@Just:
@carmelo: Ciao. Sì, era lui…
@Alessio: intanto, per adesso, c’è da turare la falla gigantesca provoacata dal dilettantismo di uno che sarà anche un uomo di stato, che avrà anche preso tanti voti al nord, ma che sulla faccenda ha fatto una sciocchezza dietro l’altra.
@tutti: Un sorriso a tutti!
Ammazza che covo di sinistroidi che c’è in questa discussione.
Cantatevela e suonatevela da soli.
Vi lascio cuocere nel vostro brodo.
A presto.